Intervento sul caso della vendita dell’area demaniale
Intanto appena diffusa la notizia dell’intervento dei romani si scatenano le prime reazioni. Dopo quella dei titolari dei manufatti che hanno detto a chiare lettere che “ lo straniero non passerà”, adesso c’è quella di Nicolò Menchelli, leader del Partito Comunista dei lavoratori, il quale sottolinea il rischio di una grande speculazione: rivendere i terreni a prezzi triplicati o quadruplicati. Molte attività potrebbero chiudere a causa delle cifre spropositate che la società romana potrebbe richiedere a questi per i terreni, senza dimenticare i tagli occupazionali.
Il Comune ha il coltello dalla parte del manico: senza il suo consenso la Patrimonio spa non può cedere la zona. Ma fino a quando reggerà questo tira e molla? Il Palazzo dovrebbe rilevare questa zona di Marina per rilanciare il turismo che in provincia occupa il 6 per cento del Pil senza considerare l’indotto ed ha le potenzialità oggettive per raddoppiare. Rimini, Riccione e Milano Marittima sono esempi da seguire. Il Partito Comunista dei lavoratori sarà in prima line contro la speculazione di Marina che porterà licenziamenti di massa.
Nicolò Menchelli PCL Massa-Carrara
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