dal Tirreno
Lettere & Opinioni
Malgrado l’abbondanza di viveri nel mondo, più di 925 milioni di persone continuano ad andare a dormire con la pancia vuota; migliaia di bambini muoiono ogni giorno per gli effetti diretti o indiretti della fame e della sotto-alimentazione cronica. Al vertice della Fao a Roma, l’agenzia dell’Onu per l’Alimentazione e l’agricoltura, aveva rilanciato l’allarme per l’emergenza fame nel mondo ma non era andato oltre generiche promesse di intervento, non aveva mosso un dito per bloccare il vertiginoso aumento dei prezzi dei generi alimentari registrato negli ultimi due anni o per regolamentare lo sviluppo delle bioenergie che alimentano la spirale dei prezzi. L’impatto dell’aumento dei prezzi che secondo la Fao continueranno a salire ancora per diversi anni sarà “devastante” soprattutto nei Paesi poveri e in via di sviluppo dove si trovano 907 dei 925 milioni di persone che soffrono la fame e “vivono” con meno di 2 dollari al giorno. La realtà è che l’aumento dei prezzi degli alimenti, così come quello dei carburanti, non è altro che un diretto prodotto della crisi economica internazionale. Non è all’interno del capitalismo che si possono trovare gli strumenti per affrontare e risolvere la crisi alimentare , perché è il capitalismo stesso che la genera. Per questo non possiamo credere a nessuna soluzione che lasci intatte le regole del capitalismo. Questo sistema deve essere smantellato a livello mondiale e sostituito con un altro sistema di produzione nel quale il cibo e tutti gli altri beni necessari alla vita siano prodotti e distribuiti sulla base delle esigenze degli uomini, senza denaro né profitto. La lotta contro la fame nel mondo non è solo un dovere morale, ma va a vantaggio dell’economia e contribuisce alla stabilità e alla sicurezza di tutte le società. In effetti, la fame costituisce spesso non l’effetto ma la causa dei conflitti e dei disordini civili , come succede in Africa ed influisce direttamente sulle migrazioni urbane e sull’emigrazione. Una persona affamata diventa capace di tutto.
Nicolò Menchelli
Partito Comunista dei lavoratori
Nicolò Menchelli PCL Massa-Carrara
Be First to Comment