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Eluana Englaro: una vicenda esemplare.

Lo sprezzo per l’umana coscienza dimostrato dal governo Berlusconi e

dalla chiesa di papa Ratzinger ci raggelano.

Ogni libertà in questo paese viene messa in discussione, non si

decide della vita, non si

decide della morte. Preposte a ciò le massime autorità dello stato ci

lasciano morire al lavoro, a scuola, ma non ci lasciano morire in pace

quando questo serve loro per continuare a definire il loro potere. Nella

scandalosa guerra ideologica scatenata dal governo Berlusconi, probabilmente

tutta finalizzata a mantenere il consenso dei cattolici, dopo aver loro

portato via pietà e carità per poter continuare ad essere “cattivi con i

clandestini”, nel marasma del controllo totale che si vuol mantenere sulla

miniera di una sanità in via di privatizzazione, in cui il ruolo degli enti

cattolici, non religiosi, ma economici, hanno una così grande importanza, il

corpo di Eluana Englaro è “vivo, potrebbe ancora ospitare una gravidanza” .

Questa è parte delle vergognose dichiarazioni di un premier, che

naturalmente non si rende nemmeno conto dell’istigazione alla violenza

sessuale contenuta in queste parole.La drammatica vicenda di questa giovane

donna dimostra infinitamente il carattere non del governo, ma del potere nel

nostro paese, consegnato all’oscurità dalla religione di stato e dalla

vicinanza con lo strapotere politico della Santa Romana Chiesa. La

drammaticità della situazione è ancora più segnata dai balbettamenti di una

“sinistra” che difende la posizione, tutta arroccata sul costituzionalismo,

senza difendere il diritto ad una libertà di pensiero e di azione che ormai

non conoscono nemmeno più, quindi non possono neanche esprimere. Difendiamo

il diritto a decidere della propria vita di ognuna/o, contro ogni falso

moralismo borghese e religioso, contro il controllo clericale, contro la

misoginia dilagante.

Tiziana Mantovani

DIrezione nazionale Pcl

info@pclavoratori.it

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