In qualsiasi ipotesi di ballottaggio, il Partito comunista dei lavoratori non stringerà alleanze con nessuna coalizione. Nonostante infatti quest’anno la sinistra, dopo la spaccatura con il Pd, correrà in solitaria nelle elezioni amministrative, gli esponenti del Pcl nel corso dell’incontro che si è tenuto mercoledì presso lo Spazio Comune del Serenella, hanno chiarito che non ci saranno apparentamenti. Il simbolo che sostiene il candidato Sergio Borsato, nella serata di presentazione di programma e obiettivi ha contato anche sulla partecipazione del candidato alla Provincia Natale Azzaretto, il quale ha ricordato per l’occasione che il simbolo di sinistra che guarda al popolo dei lavoratori, sarà presente anche alle europee. In base alle prime anticipazioni che sono state fornite al debutto della campagna elettorale, nella lista ci sarà un sindacalista della San Carlo, che dopo aver partecipato ai picchetti davanti all’azienda per bloccare l ’accesso dei mezzi pesanti, s c e n d e r à i n c ampo ne l l a cordata locale.
«Punteremo all’assunzione di tutti i precari che lavorano per il comune h a s p i e g a t o Borsato a margine dell’incontro, soprattutto per quanto riguarda le cooperative ad esempio impiegate per il settore dellemense scolastiche, in quanto noi siamo contro le esternalizzazioni». Altro tema, riguarda la casa con «un piano di edilizia popolare che guardi alle aree dimesse come una risorsa per costruirci case per i lavoratori, in base ad un progetto che freni la speculazione edilizia e affermi un diritto che è di tutti». Si aggiunge tra le anticipazioni di un programma che i sangiulianesi interessati avranno modo di visionare anche «la costituzione di un fondo per commercianti e piccole imprese famigliari del territorio che con questa crisi stanno facendo fatica a stare a galla». Non sono mancati decisi segnali critici nei confronti del resto del centrosinistra, con una sequenza di esempi in cui è stato lamentato «l’imborghesimento dei partiti», con un cenno al fatto che «centrosinistra e centrodestra di fatto si
stanno allineando». Tra affondi storici e prospettive per il futuro, la bandiera del Pcl sventolerà in questa contesa al voto per tenere alti una serie di principi, senza cercare alleanze con gli altri partiti, ma solo il consenso degli elettori. L’impegno è quello di portare una “voce” all’interno dell’aula istituzionale che tenga alte le istanze che arriveranno da operai e dipendenti del mondo produttivo locale.
Giu. Cerboni
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