«Il PCL non solo attiva oggi stesso un ricorso al Tar per la sospensiva delle elezioni in Liguria, ma rilancia la propria richiesta del rinvio generale delle elezioni regionali e della loro riconvocazione con una nuova legge elettorale».
È quanto dichiara Marco Ferrando del partito Comunista dei Lavoratori. «Lo scandalo esploso oggi in Liguria sul mercato bipartisan delle firme false – spiega – rivela soltanto la punta di un iceberg immenso che investe l’intero territorio nazionale. È la conferma clamorosa, una volta di più, del quadro generale di illegalità che fa da sfondo alle elezioni regionali. La verità che tutti conoscono è molto semplice: ad una legge elettorale grottesca e discriminatoria si aggiunge una sua applicazione truffaldina da parte degli stessi partiti che l’hanno voluta. In un quadro, per di più, di totale caos normativo e di assoluto arbitrio: per cui paradossalmente vengono ammesse decine di liste fantasma sottoscritte da firme truffa, e invece respinte, nel nome della `legge´, liste pulite di partiti reali sottoscritte da migliaia di firme autentiche, raccolte nelle strade e nelle piazze. Tutto ciò è totalmente inaccettabile»
info@pclavoratori.it
Be First to Comment