Nessun compromesso può essere praticabile
Come sempre, ormai da tempo, mi trovo totalmente d’ accordo con M.Ferrando.
L’ esigua percentuale che caratterizza il nostro Partito non è soggetta a
mediazioni di carattere ideologico e culturale, tanto meno a mediazioni di
carattere sostanziale.
La Rivoluzione non si basa sulle percentuali a favore, ma sulla convinzione delle idee.
La Rivoluzione raccoglie consenso graduale dopo il suo fiorire.
La Rivoluzione nasce sempre esigua in ogni paese ove essa si è manifestata.
La Rivoluzione non è frutto di compromessi.
Per cui ritengo che anche nel nostro caso, anzi, soprattutto nel nostro caso
ci sia il terreno reale per la rivoluzione non delle percentuali relative ai risultati
elettorali, ma sostanziale dei lavoratori e che non sia una ideologia fantasma,
ma sia davvero praticabile.
I recenti risultati delle Regionali mostrano che poco più della metà degli aventi
diritto al voto si sono espressi.
Questo mostra come il 20% del Paese governa le regioni sul restante 80%.
Questo dato a mio modo di vedere è il terreno per la Rivoluzione Anti Capitale !
Non dimentico che il Chè a Cuba iniziò la Rivoluzione con 12 uomini !
Non mi illudo. Osservo solo dati e numeri. C’è un Paese che non vota, che è
stufo della politica e che, contrariamente a ciò che pensa il Centrosinistra
Confindustriale, non va avvicinato alla Politica a cui probabilmente non frega più
niente, ma va avvicinato al pensiero di Rivoluzione del sistema reale che nella
sua sostanza quotidiana non soddisfa le esigenze elementari e spesso di
sopravvivenza. Penso ai pensionati con la minima e che con meno di 500 euro al
mese sopravvivono. Penso ai disoccupati. Penso ai Lavoratori e lavoratrici che
non ce la fanno ad arrivare a fine mese. Penso ai Cassintegrati. Penso a coloro
che come me sono in Mobilità. Tutti questi, che sono la Maggioranza del Paese
non vogliono avvicinarsi alla Politica (quella attuale) ! Vogliono che si Rivoluzioni
il sistema. Vogliono il cambiamento dello stato in cui versano !
Vorranno la Rivoluzione in senso totalmente Socialista ? Io credo proprio di si.
A questi non importa della globalizzazione, delle giustificazioni che i governi
tentano per far comprendere che necessita stringere la cinghia. A questa Maggioranza
serve vivere in modo dignitoso, serve il rispetto che gli si deve dopo anni di
sopportazioni infami, serve essere protagonisti del cambiamento del loro Paese
che torni a parlare di loro per primi e non per ultimi
Questo nasce dal tessuto, dalle piccole iniziative come dai grandi movimenti operai
di massa.
Questa è la Rivoluzione !
Saluti a tutte le Compagne ed i Compagni
Elia Massimo
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