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Perché bisogna marciare contro i palazzi del potere

Il commento della nostra sezione al testo di adesione di “Ancora in Marcia!” all’Appello- Dobbiamo Fermarli apparso sul sito di Contropiano.

Il commento della nostra sezione al testo di adesione di “Ancora in Marcia!” all’Appello- Dobbiamo Fermarli apparso sul sito di Contropiano.

Perché bisogna marciare contro i palazzi del potere

Il 15 ottobre bisogna marciare sui palazzi del potere (parlamento, palazzo del consiglio e palazzo della presidenza dello stato). Dove si trova l’avanguardia della classe salariata d’Europa, in Grecia e in Spagna, si marcia contro i palazzi del potere.

Alla truppa delle forze della repressione dobbiamo porre la domanda: se continua ad obbedire ad un governo di banditi o se si schiera con la classe lavoratrice in marcia per mettere fine alla catastrofe in cui ci precipita la classe dominante. Quale sia la risposta si marcerà contro i palazzi del potere Momenti della storia delle rivoluzioni proletarie ci vengono in aiuto. Esemplari sono gli eventi che ci racconta Trotsky nel capitolo “ CINQUE GIORNATE ( 23-27 febbraio)” di LA STORIA della RIVOLUZIONE RUSSA.

Solo un governo dei lavoratori, fondato su organismi democratici rivoluzionari, dopo aver rovesciato il governo dominante, potrà realizzare i punti indicati in sintesi. La degradazione e le turpitudini della classe dominante saranno spazzate via e le vittime saranno risarcite solo dal proletariato rivoluzionario al potere.

La classe dominante è isolata ed il suo stile dita e la sua ricchezza ispirano ripugnanza ed odio. La comprensione che la classe dominante non ha altro da offrire che la catastrofe, orienterà energicamente la classe lavoratrice contro i suoi responsabili.

Il 15 ottobre inizia la fine del riformismo perché dimostreremo che i rapporti di forza si cambiano se si adotta una tattica fondata sulle lezioni della storia.

Sez. provinciale di Sassari del Partito Comunista dei Lavoratori per la IV Internazionale- sezione nello stato italiano del Coordinamento internazionale per la Rifondazione della IV Internazionale

Il 15 ottobre bisogna marciare sui palazzi del potere (parlamento, palazzo del consiglio e palazzo della presidenza dello stato). Dove si trova l’avanguardia della classe salariata d’Europa, in Grecia e in Spagna, si marcia contro i palazzi del potere.

Alla truppa delle forze della repressione dobbiamo porre la domanda: se continua ad obbedire ad un governo di banditi o se si schiera con la classe lavoratrice in marcia per mettere fine alla catastrofe in cui ci precipita la classe dominante. Quale sia la risposta si marcerà contro i palazzi del potere Momenti della storia delle rivoluzioni proletarie ci vengono in aiuto. Esemplari sono gli eventi che ci racconta Trotsky nel capitolo “ CINQUE GIORNATE ( 23-27 febbraio)” di LA STORIA della RIVOLUZIONE RUSSA.

Solo un governo dei lavoratori, fondato su organismi democratici rivoluzionari, dopo aver rovesciato il governo dominante, potrà realizzare i punti indicati in sintesi. La degradazione e le turpitudini della classe dominante saranno spazzate via e le vittime saranno risarcite solo dal proletariato rivoluzionario al potere.

La classe dominante è isolata ed il suo stile dita e la sua ricchezza ispirano ripugnanza ed odio. La comprensione che la classe dominante non ha altro da offrire che la catastrofe, orienterà energicamente la classe lavoratrice contro i suoi responsabili.

Il 15 ottobre inizia la fine del riformismo perché dimostreremo che i rapporti di forza si cambiano se si adotta una tattica fondata sulle lezioni della storia.

Sez. provinciale di Sassari del Partito Comunista dei Lavoratori per la IV Internazionale- sezione nello stato italiano del Coordinamento internazionale per la Rifondazione della IV Internazionale

sezione provinciale di Sassari del PCL

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