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COMUNICATO STAMPA DEL PCL DI OZZANO: il Comune segue la linea Monti: colpire i disabil

COMUNICATO STAMPA:

La Giunta di Ozzano, con il il voto di 3 componenti su cinque

(due assenti) ha varato in data 17/10/2012 con la delibera n. 99

un provvedimento che colpisce i disabili.

D’ora in avanti coloro che con problemi di deambulazione sono

costretti a chiedere il rilascio del contrassegno arancione per

il parcheggio saranno gravati da un balzello, chiamato asetticamente

“diritto di spese di istruttoria”, di 5 euro, mentre per coloro che ne

hanno subito il furto o lo smarrimento sarà di 10 euro.

Il pretesto addotto è la sostituzione degli attuali 300 permessi in

essere con i nuovi tagliandi “europei” (ce lo chiede l’europa!!!)

che, come da un provvedimento varato dal governo Monti (nel quale

non si accenna minimamente a tali “diritti di istruttoria), dovrà

avvenire nell’arco di tre anni.

Il PCL esprime la più totale e ferma contrarietà a tale delibera

che colpisce una categoria di persone già svantaggiate e

duramente colpita dalla crisi e che

(come sanno tutti coloro che ne hanno fatto l’esperianza) per

avere detto permesso devono sottostare anche ad una umiliante,

onerosa (ticket per visite mediche) e lunga trafila burocratica.

Oltretutto l’introito ipotizzabile appare ridicolo per un Comune che

ha un bilancio di diversi milioni di euro.

Pertanto si è provveduto a depositare la seguente mozione urgente

con richiesta che essa venga discussa già mella prossima riunione di

Consiglio del 31/10/2012:

________________________________________________________

Ozzano dell’Emilia, 20/10/2012

MOZIONE URGENTE

– Presa visione della delibera di Giunta n. 99 del 17/10/2012 avente

per oggetto:

“RILASCIO CONTRASSEGNO INVALIDI. DETERMINAZIONE DI UNA SOMMA A TITOLO

DI DIRITTO DI SPESE DI ISTRUTTORIA”;

– Considerato che le normative richiamate dalla delibera (art. 381 del

regolamento di esecuzione e attuazione del codice della strada e DPR

151 del 30/7/2012) non prevedono in alcun punto, comma o codicillo che

al richiedente sia richiesto alcun tipo di pagamento;

– considerato inoltre il modestissimo introito prevedibile (1.500 euro

in tre anni per il rinnovo con il nuovo contrassegno di quelli già

emessi, considerando trascurabile l’introito derivante dai

contrassegni totalmente nuovi e dalle sostituzioni);

– considerato infine che la platea degli attuali utilizzatori di tali

contrassegni si può ragionevolmente classificare come una fascia di

popolazione debole e già duramente provata dalla crisi e dai tagli dei

governi attuale e precedente;

Il CONSIGLIO IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

a modificare la suddetta delibera n. 99 del 17/10/2012 mantenendo solo

una quota di 5 euro per le duplicazioni allo scopo di incentivare una

maggiore attenzione da parte dei titolari contro gli smarrimenti, i

furti e i deterioramenti.

Per il Partito Comunista del Lavoratori:

Il capogruppo

Carlo Dalla Casa

Carlo Dalla Casa

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