CONTRO L’INQUINAMENTO DELLA ZONA INDUSTRIALE
NO AL RICATTO PADRONALE
Le prime vittime della criminale situazione ambientale di Priolo sono gli operai che vi lavorano e i cittadini che vivono nelle zone adiacenti. Come hanno denunciato i settori più avanzati dei lavoratori della fabbrica, questa indegna situazione è il prodotto del sostegno dato al padrone, ed ai suoi profitti, da tutte le forze politiche, sia di destra che di centro sinistra; ma anche della collaborazione falsamente produttivistica realizzata dalle dirigenze sindacali, comprese quelle sedicenti di sinistra, a Priolo come in molte altre parti d’Italia;L’unica soluzione positiva per gli operai e la popolazione di Siracusa è una soluzione anticapitalista, quella che solo il nostro partito avanza:
1. Nazionalizzazione senza indennizzo e sotto controllo operaio dell’Isab di Priolo;
2. Radicale bonifica e ristrutturazione degli impianti;
3. Mantenimento del 100% del salario contrattuale per i lavoratori del suo indotto fino alla fine del processo di bonifica.

Anche nel Siracusano spesso ci si imbatte in tali situazioni dove si cerca di contrapporre (nel settore industriale o agricolo o delle produzioni energetiche ecc.) il diritto al lavoro con il diritto alla salute e con il diritto a ribellarsi a ruberie e speculazioni finanziarie fatte dai vari avventurieri che imperversano in Sicilia, con i soldi pubblici, magari scatenando guerre tra poveri e facendo leva sulla condizione di bisogno per dirottare le lotte dei lavoratori su binari reazionari e filo padronali che si ritorcono contro i lavoratori stessi. Nelle analoghe vertenze dunque, proponiamo la stessa piattaforma rivendicativa sopra esposta per la zona industriale di Priolo, sulla quale chiediamo a tutta la sinistra politica e sindacale siciliana di condurre con noi una battaglia unitaria.; NOI MILITANTI DEL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI SIAMO STATI E SAREMO SEMPRE DALLA PARTE DELLA CLASSE OPERAIA E DELLE GIUSTE ISTANZE CHE ESSA PORTA AVANTI, SIAMO ALTRESI’ CONVINTI CHE IL TORBIDO RICATTO DEI PADRONI (O LA SALUTE O IL LAVORO CHE RICORDA TANTO LA FAMOSA FRASE DI TOTO’: “O LA BORSA O LA VITA”) E’ UN RICATTO INFAME A CUI CI DOBBIAMO OPPORRE, LO ABBIAMO VISTO PER LA QUESTIONE DELL’ILVA DI TARANTO DOVE I PADRONI CON I SINDACATI COMPLICI ERANO CONTRARI ALLA BONIFICA E ALLA MESSA IN SICUREZZA DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI E SOLO CON LA STRAORDINARIA MOBILITAZIONE DELLE MASSE SI SONO FATTI DEGLI IMPORTANTI PASSI AVANTI IN TEMA DI SALUTE E DIRITTI.
Partito Comunista dei Lavoratori – Sezione di Siracusa
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