Dopo un periodo di costruzione rinasce in Irpinia la sezione provinciale del Partito Comunista dei Lavoratori.
Sarà compito dei nuovi compagni aggregare attorno al nostro progetto, alcuni o molti di coloro che, guardando un po’ al di là del visibile, hanno acquisito la consapevolezza che un capitalismo in costante crisi sarà obbligato, per le leggi che lo connotano, a lasciar sprofondare milioni di proletari nell’impoverimento materiale, culturale, etico e psicologico.
Certo per alcuni la riproposizione di un progetto comunista potrà apparire come un testardo tentativo di sopravvivenza o di mera testimonianza di una concezione politico-filosifca (il marxismo) e di una prassi politico-economica (il comunismo) “superate”. Ma la realtà odierna dimostra che la vittoria del capitalismo è solo momentanea e che questi non possa essere riformato. Non può perchè esso è come una sorte di sfinge che guarda in una sola direzione: profitto, profitto e ancora profitto.
Il suo dominio, oramai a dimensione planetaria, feroce e sfrenato, senza regole ne’ limitazione, assume oggi un ben preciso significato: concentrazione e soddisfazione dei bisogni di cerchie ristrette ed alte della società; con le evidenti implicazioni di misconoscimento dei bisogni primari di masse immense di lavoratori: garanzia di lavoro per pochi; sterminate plebi di esclusi. Altro che risoluzione dei problemi dell’umanità!
E’ dunque dalla realtà che emerge con forza l’esigenza di una prospettiva rivoluzionaria comunista, che trovi le adeguate forme organizzative e che sappia intervenire tra le masse per lanciare un percorso di emancipazione e di liberazione, incompatibile con una società fondata sulla riduzione dell’uomo a valore di scambio e sul suo dominio.
Invitiamo, dunque, compagni e realtà a seguire il nostro esempio, a costruire il PCL in ogni territorio.
Avellino, 13/03/2015
PCL Avellino
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