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No alla repressione del movimento studentesco!

Il 13 novembre, a Milano e in tutta Italia qualche migliaio di studenti è sceso in piazza contro la “Buona Scuola”, assieme ai professori e al personale ATA.

È un fatto importante. Non solo per l’unità tra lavoratori e studenti contro il governo Renzi, ma anche perché nell’autunno “gelido”, a causa dell’immobilismo delle burocrazie sindacali, un movimento d’avanguardia ha mosso i primi passi nella costruzione di un’opposizione sociale e politica alle misure del Governo.

La risposta del governo, da Milano a Napoli, è stata la repressione!

Il corteo milanese giustamente rivendicava il diritto a manifestare il proprio dissenso sotto gli uffici del MIUR, che rappresentano la riforma scolastica; la polizia l’ha negato e nei confronti degli studenti che cercavano, in maniera pacifica, di far valere le proprie ragioni, ha violentemente caricato il corteo con tanto di manganelli, caschi e scudi, ferendo lievemente alcuni manifestanti (tra cui uno studente del PCL).

NO ALLA REPRESSIONE!

CONTRO LA BUONA SCUOLA!

VIA IL GOVERNO RENZI! PER UN GOVERNO DEI LAVORATORI!

Michele Amura – PCL Milano

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