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I SOLDATI DELLA MONARCHIA DEL DOLLARO SBARCANO IN EUROPA

Dal 5 marzo 2020 ben più di ventimila soldati statunitensi stanno sbarcando in Europa.

Un aspetto che merita di essere rilevato ed è passato nel silenzio generale. Ha comunicato la notizia il giornale Il Manifesto con un articolo lucido chiaro e senza perifrasi di Manlio Dinucci.

L’articolo reca il titolo “30 mila soldati dagli U.S.A. in Europa senza mascherina”. I soldati della monarchia del dollaro stanno sopraggiungendo in porti e aeroporti europei in vista dell’ esercitazione Defender Europe Twenty che letteralmente significa difensore dell’Europa 2020.

Si tratta, insomma, del più grande dispiegamento di truppe statunitensi in Europa degli ultimi 25 anni che stanno giungendo in queste ore in sei porti europei con 20000 pezzi di equipaggiamento.

La spiegazione ufficiale è che questa operazione viene svolta per accrescere la capacità di dispiegare rapidamente una grande forza di combattimento dagli Stati Uniti in Europa.

È verosimile ipotizzare, invece, che l’obiettivo non sia difendere l’Europa ma creare un accerchiamento sempre più massiccio con intenti “dimostrativi” nei confronti della Russia di Putin colpevole di cercare di rendere di nuovo la Russia grande e non sottomessa al dominio atlantista.

Questa operazione avviene nel bel mezzo di quella che l’organizzazione Mondiale della sanità ha dichiarato essere un’epidemia di grande portata, rendendo, di fatto, impossibile sottoporre decine di migliaia di soldati alle norme sanitarie sul coronavirus e impedire che nei turni di riposo entrino in contatto con gli abitanti.

Possibile che gli Stati Uniti d’America svolgano proprio ora la loro esercitazione come se il coronavirus non esistesse? O forse vi è una connessione tra il coronavirus e l’esercitazione?

Gli Stati Uniti d’America non ci dicono tutto e gli stessi giornalisti nostrani puntano costantemente l’attenzione sul grave problema sanitario italiano e non solo.

Insomma un pensiero unico che non tollera dubbi e dilemmi.

Siamo anestetizzati, non ci accorgiamo di nulla o, forse, lo troviamo normale, o addirittura c’è chi diffama quelli fanno notare che vi è qualcosa su cui vale la pena riflettere criticamente.

PCL Pavia – Vincenzo Sardiello

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