{"id":61375,"date":"2006-06-09T00:00:00","date_gmt":"2006-06-09T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2006\/06\/09\/al-referendum-vota-no\/"},"modified":"2006-06-09T00:00:00","modified_gmt":"2006-06-09T00:00:00","slug":"al-referendum-vota-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2006\/06\/09\/al-referendum-vota-no\/","title":{"rendered":"AL REFERENDUM VOTA NO"},"content":{"rendered":"<p><strong>NO A BERLUSCONI IL 25 GIUGNO<br \/>\n<br \/>NESSUNA INTESA CON BERLUSCONI DOPO IL REFERENDUM<br \/>\n<br \/>RILANCIAMO LA LOTTA PER UN&rsquo;AUTENTICA LEGGE PROPORZIONALE<\/p>\n<p>PER IL DIRITTO DI RAPPRESENTANZA DEGLI INTERESSI AUTONOMI DEI LAVORATORI<br \/>\n<br \/>CONTRO LA GOVERNABILIT&Agrave; DEL SISTEMA<\/strong><\/p>\n<p>Il movimento costitutivo del Partito Comunista dei Lavoratori si pronuncia per il NO alla riforma istituzionale di Berlusconi-Bossi-Fini e invita alla pi&ugrave; ampia partecipazione a sostegno del NO in occasione del referendum del 25 giugno. <\/p>\n<p>La riforma voluta da Berlusconi-Bossi-Fini ha come obiettivo l&rsquo;ulteriore rafforzamento dei poteri del capo del governo e la cosiddetta &ldquo;devoluzione&rdquo; delle competenze ai governi regionali in fatto di sanit&agrave; e istruzione. Sono obiettivi complementari: col primo si vuole un esecutivo sempre pi&ugrave; autonomo e forte nella gestione delle politiche antipopolari; col secondo si vuole decentrare la gestione politica dei tagli alle spese sociali, delle privatizzazioni, della &ldquo;deregolamentazione&rdquo; contrattuale a tutto vantaggio sia del governo nazionale, sia dei governatori locali.<br \/>\n<br \/>Questi obiettivi vanno combattuti e respinti . Pi&ugrave; in generale va respinto il tentativo di Berlusconi di ottenere per via referendaria la rivincita politica sulle elezioni di aprile. <\/p>\n<p>Ma la vittoria del NO , seppur necessaria, non &egrave; sufficiente a garantire gli  interessi dei lavoratori sullo stesso terreno dei diritti democratici. Il centro liberale dell&rsquo;Unione &ndash; gi&agrave; responsabile negli anni &lsquo;90 della rottura a destra delle forme istituzionali della &ldquo;prima repubblica&rdquo;- va oggi rivendicando per il dopo referendum una intesa istituzionale con Berlusconi-Bossi-Fini.<br \/>\n<br \/>Una intesa tutta interna ad una comune logica di fondo: rendere il governo pi&ugrave; autonomo dal parlamento (premierato e &ldquo;sfiducia costruttiva&rdquo;); rendere il parlamento pi&ugrave; autonomo dall&rsquo;elettorato (riforma elettorale a doppio turno o soglia di sbarramento del 5 %); negoziare la &ldquo;devoluzione&rdquo; (gi&agrave; introdotta da centro-sinistra con la riforma dell&rsquo;articolo quinto). E&rsquo; una logica che ripropone l&rsquo;interesse della governabilit&agrave; del sistema contro i principi pi&ugrave; elementari della democrazia. E che proprio per questo si configura come possibile terreno di mercimonio con le destre, col sostegno della Confindustria e  della grande stampa borghese, la cui unica preoccupazione &egrave; la stabilit&agrave; e la forza dei governi antipopolari, di centro-sinistra o di centro-destra a scapito dell&rsquo;opposizione di classe e dei suoi diritti di rappresentanza.<\/p>\n<p>Il Movimento per il Partito Comunista dei Lavoratori si batte da subito contro questa prospettiva. E&rsquo; innanzi tutto una prospettiva che smobilita la campagna per il NO col rischio di pregiudicarne la vittoria, e che in ogni caso sacrifica questa eventuale vittoria ad un compromesso inaccettabile con Berlusconi.  Ma soprattutto &egrave; una linea contraria agli interessi dei lavoratori.  Dopo quindici anni di sbornie ideologiche all&rsquo;insegna della governabilit&agrave; e del maggioritario emerge una lezione chiara: i padroni sono pi&ugrave; forti, i lavoratori pi&ugrave; deboli. I lavoratoti, i movimenti di lotta non hanno nulla da guadagnare dalla maggiore stabilit&agrave; dei governi avversari. Viceversa hanno tutto da guadagnare dall&rsquo;esercizio autonomo della propria forza e della propria opposizione: l&rsquo;unica che pu&ograve; strappare risultati concreti favorevoli ai lavoratori; l&rsquo;unica che pu&ograve; aprire la via ad una alternativa di societ&agrave;. Per questo va respinta ogni subordinazione dei diritti democratici di rappresentanza ed in particolare dei diritti dell&rsquo;opposizione di classe alla governabilit&agrave; di centro-destra e centro-sinistra e ai loro programmi. <\/p>\n<p>Facciamo dunque appello alle sinistre italiane (sinistra Ds-Prc-Pdc-Verdi) perch&eacute; rifiutino di accodarsi al centro dell&rsquo;Unione, a Prodi, Fassino, Rutelli, alle loro logiche istituzionali, ai loro propositi di compromesso con Berlusconi. Facciamo appello alle sinistre per una campagna unitaria del NO a Berlusconi, in autonomia dal centro dell&rsquo;Unione, e per una propria piattaforma indipendente: <\/p>\n<p>Per il ritorno alla legge elettorale proporzionale senza soglie di sbarramento: una testa,un voto con eguale diritto di rappresentanza.<br \/>\n<br \/>Per il rifiuto di ogni sacrificio  di diritti e poteri delle assemblee elettive a favore della stabilit&agrave; dei governi, sia sul piano nazionale che locale: abrogazione di tutte le misure varate in questo senso a partire dal &rsquo;93.<br \/>\n<br \/>Per la cancellazione della riforma dell&rsquo;articolo quinto, varata dal centro-sinistra e salvaguardata dal centro-destra: contro ogni forma di &ldquo;federalismo&rdquo; liberista e antisolidale, funzionale alle politiche di stretta sociale contro i lavoratori e le masse del mezzogiorno.<\/p>\n<p>Il movimento costitutivo per il Partito Comunista dei Lavoratori si batte per una autentica repubblica socialista dei lavoratori, fondata sulla loro autorganizzazione democratica, sulla loro forza, sul loro potere: sulla revocabilit&agrave; permanente degli eletti, sull&rsquo;abolizione dei privilegi degli eletti rispetto ai loro elettori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NO A BERLUSCONI IL 25 GIUGNO NESSUNA INTESA CON BERLUSCONI DOPO IL REFERENDUM RILANCIAMO LA LOTTA PER UN&rsquo;AUTENTICA LEGGE PROPORZIONALE PER IL DIRITTO DI RAPPRESENTANZA&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-61375","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-deposito-notizie","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61375\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}