{"id":61480,"date":"2006-09-03T00:00:00","date_gmt":"2006-09-03T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2006\/09\/03\/la-scienza-fuori-dal-mercato\/"},"modified":"2006-09-03T00:00:00","modified_gmt":"2006-09-03T00:00:00","slug":"la-scienza-fuori-dal-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2006\/09\/03\/la-scienza-fuori-dal-mercato\/","title":{"rendered":"La scienza fuori dal mercato"},"content":{"rendered":"<p>Nel secolo XX  vi &egrave; stata una straordinaria evoluzione della scienza : nascita della meccanica quantistica, teoria della relativit&agrave;, scoperta della struttura del Dna, dimostrazione dell&rsquo;ultimo teorema di Fermat e cos&igrave; via. Questi grandi risultati, che hanno rivoluzionato la visione del mondo e aperto la strada a ricerche che potrebbero dare in futuro risposte razionali a domande che da secoli tormentano l&rsquo;umanit&agrave;, non sono oggi uno stimolo sufficiente a finanziare la ricerca scientifica in Italia. Le risorse per la ricerca scientifica nel nostro Paese sono la prima voce di bilancio a cui si pensa quando &egrave; il momento di effettuare tagli. Si incoraggiano allora i finanziatori privati a fornire supporto alla ricerca scientifica, costringendo cos&igrave; gli scienziati ricercatori ad eseguire compiti pilotati da coloro che hanno investito su di essi, con l&rsquo; obbligo di dover riuscire a produrre a tutti i costi; ma tra i finanziatori privati &egrave; diffusa la devastante logica del profitto massimo e immediato, pertanto ci&ograve; che i ricercatori devono ideare a tutti i costi &egrave; un prodotto che generi profitto; quindi l&rsquo; attivit&agrave; dello scienziato si riduce all&rsquo; ideazione e alla realizzazione di prodotti da brevettare, si riduce ad esercizio tecnico che non aggiunge nulla di nuovo alla scienza ma anzi ne applica teorie preesistenti e senza le quali non sarebbe possibile alcuna realizzazione. Dunque questa logica arresta la scienza, ne impedisce il progresso e tutto il bene che da esso pu&ograve; derivare. Infatti solo la ricerca scientifica svincolata dall&rsquo;ossessione delle applicazioni concrete immediate, solo la ricerca scientifica generata puramente dalla curiosit&agrave; dello scienziato che riflette razionalmente su ogni questione, anche &#8211; anzi soprattutto &ndash; sulle questioni pi&ugrave; astratte e generali che si presentano alla sua attenzione, solo questa ricerca scientifica permette il progresso della scienza che pu&ograve; poi, a sua volta, realmente dar luogo a fondamentali applicazioni concrete. Applicazioni che devono sempre permettere il miglioramento della vita di tutti e non devono mai servire all&rsquo; arricchimento di pochi individui. I risultati delle scoperte scientifiche devono permettere il progresso della societ&agrave;.<br \/>\n<br \/>Nel III millennio la tecnologia ha assunto un ruolo fondamentale nei grandi Paesi industrializzati; ma essa non sarebbe potuta nascere e oggi non potrebbe pi&ugrave; evolvere senza la ricerca scientifica la cui sopravvivenza &egrave; in pericolo. La responsabilit&agrave; della salvezza della ricerca scientifica non pu&ograve; essere affidata a finanziatori privati perch&egrave; essi, sottoposti alla logica del mercato, non hanno le capacit&agrave; di assolvere tale compito. Bisogna allora che nei momenti in cui si decidono dei tagli, le risorse per la ricerca scientifica diventino l&rsquo; ultima voce di bilancio a cui si pensa. Solo cos&igrave; la capacit&agrave; di astrazione e di concentrazione, il ragionamento logico, l&rsquo; abitudine all&rsquo; analisi critica degli avvenimenti apparterranno ancora alla popolazione del nostro Paese; solo cos&igrave; non avremo una societ&agrave; in cui tutti eseguono meccanicamente ed acriticamente il compito affidato loro dallo sfruttatore di turno; solo cos&igrave; potremo avere &#8211; tutti potremo avere &#8211; le tanto desiderate applicazioni.<\/p>\n<p>Dott. Bruno De Maria Dipartimento di Matematica &ldquo;Renato Caccioppoli&rdquo; Universit&agrave; degli Studi di Napoli &ldquo;Federico II&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel secolo XX vi &egrave; stata una straordinaria evoluzione della scienza : nascita della meccanica quantistica, teoria della relativit&agrave;, scoperta della struttura del Dna, dimostrazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-61480","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-deposito-notizie","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61480\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}