{"id":61522,"date":"2006-10-06T00:00:00","date_gmt":"2006-10-06T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2006\/10\/06\/uniamo-le-nostre-forze-per-costruire-insieme-il-partito-comunista-dei-lavoratori\/"},"modified":"2006-10-06T00:00:00","modified_gmt":"2006-10-06T00:00:00","slug":"uniamo-le-nostre-forze-per-costruire-insieme-il-partito-comunista-dei-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2006\/10\/06\/uniamo-le-nostre-forze-per-costruire-insieme-il-partito-comunista-dei-lavoratori\/","title":{"rendered":"Uniamo le nostre forze per costruire insieme il Partito Comunista dei Lavoratori"},"content":{"rendered":"<p>Cari compagni\/e, lo scenario politico italiano registra un&#8217;ulteriore precipitazione della crisi del vostro partito. che ci pare ponga anche a voi una questione centrale di prospettiva che non potete pi&ugrave; eludere o rinviare.<\/p>\n<p>1 &#8211; Il PRC, come era prevedibile, si compromette sempre pi&ugrave;, giorno dopo giorno nella gestione di governo di quelle stesse politiche e sociali &#8211; dettate dal grande capitale &#8211; che per anni aveva contrastato dall&#8217;opposizione: incluso il rifinanziamento di una missione di guerra in Afghanistan; una nuova spedizione militare in Libano in accordo con gli USA e al servizio di Olmert; l&#8217;ennesima finanziaria di sacrifici su sanit&agrave;, enti locali, pubblico impiego, scuola, a vantaggio del capitale finanziario. E&#8217; il caso di dire che se simili misure le avesse varate o anche solo annunciate un governo Berlusconi saremmo alla preparazione dello sciopero generale. Invece oggi le vota un PRC di governo. E questo gi&agrave; oggi moltiplica contraddizioni e fratture tra il PRC e il suo insediamento sociale e politico di riferimento.<br \/>\n<br \/>La prima domanda allora &egrave; la seguente: come si pu&ograve; continuare a coprire di fatto con una permanenza &#8220;critica&#8221; interna la compromissione del PRC con la borghesia italiana contro i lavoratori e i movimenti?<\/p>\n<p>2 &#8211; La collocazione di &#8220;Sinistra critica&#8221; dentro il PRC di governo (e dentro la maggioranza di governo dell&#8217;Unione) trascina di fatto anche voi sul terreno della compromissione politica. Avevamo sostenuto la differenziazione iniziale dei vostri parlamentari sul caso Afghanistan, augurandoci una loro coerenza. E invece la duplice disciplina di partito e di governo &#8211; con tanto di dichiarazione di &#8220;lealt&agrave;&#8221; alla sua maggioranza &#8211; li ha trascinati addirittura a votare la fiducia al governo su una missione di guerra e a votare parallelamente negli stessi giorni la risoluzione di approvazione del DPEF. Successivamente, di fronte ad una spedizione militare in Libano sospinta da Bush e mirata ad affermare la pace israeliana nella regione, i vostri parlamentari hanno rinunciato ad un&#8217;elementare voto contrario optando per una pilatesca non partecipazione al voto. E non a caso Sinistra critica ha rifiutato di aderire alla manifestazione del 30 settembre a Roma &#8220;contro tutte le missioni militari&#8221;. Questi fatti ci paiono francamente gravi, privi di qualsiasi giustificazione politica e di principio. E ci sollecitano una seconda domanda: come si pu&ograve; pensare di recuperare una difesa coerente delle ragioni dei lavoratori e dei movimenti, se si continua a rivendicare l&#8217;appartenenza, pur &#8220;critica&#8221;, alla maggioranza di governo dell&#8217;Unione?<\/p>\n<p>3 &#8211; Lo spazio di manovra delle minoranze &#8220;critiche&#8221; nel PRC &#8211; come ben sapete &#8211; si riduce giorno dopo giorno. La maggioranza bertinottiana, che si &egrave; impegnata a garantire alla borghesia &#8220;buona&#8221; e al Centro dell&#8217;Unione un disciplinato partito di governo &#8220;senza se e senza ma&#8221;, non &egrave; disposta ad accontentarsi del voto di fiducia sulle missioni di guerra o sul DPEF. Chiede, con toni insultanti la rinuncia a qualsiasi futura differenziazione di voto in sede politico-parlamentare persino all&#8217;interno della maggioranza di governo. Altro che concedervi &#8220;il congresso&#8221;! E intanto diversi militanti ed iscritti, sostenitori delle posizioni congressuali di sinistra critica, abbandonano un partito in cui giustamente non si identificano pi&ugrave; (spesso aderendo al mcPCL), mentre parallelamente sbarcano ovunque nel PRC settori di ceto politico dirigente della sinistra DS attratti dal nuovo &#8220;partito di governo&#8221; e dalla prospettiva di una nuova socialdemocrazia italiana (sezione italiana della sinistra europea). La terza domanda allora &egrave;: dov&#8217;&egrave; stato e dov&#8217;&egrave; il realismo di prospettiva di una permanenza &#8220;critica&#8221; nel PRC, se non quello della difesa residuale di uno spazio di sopravvivenza testimoniale?<\/p>\n<p>In conclusione. Tutta l&#8217;evoluzione dello scenario politico italiano, inclusa la crisi profonda del PRC, ci pare vi ponga di fonte ad una alternativa di fondo: o rassegnarvi a subire la crisi del partito, le sua deriva, le sue compromissioni, subordinandovi &#8220;criticamente&#8221; alla disciplina del centro sinistra e di Bertinotti-Giordano, in un quadro interno di ricattabilit&agrave; permanente e persino di umiliazione quotidiana; oppure assumersi finalmente la responsabilit&agrave; dell&#8217;unica scelta che ci pare coerente con le ragioni dei lavoratori e dei movimenti: rompere il cordone ombelicale con il PRC e ricostruire con noi un autonomo partito comunista e rivoluzionario nel paese.<\/p>\n<p>Il movimento costitutivo del Partito Comunista dei Lavoratori &#8211; in continua espansione in tutta Italia &#8211; vi rivolge un appello pubblico: unite le vostre forze alle nostre! Non vi chiediamo l&#8217;adesione a un partito precostituito. Vi chiediamo di costituirlo insieme, partecipando voi al nostro fianco al movimento costitutivo, gi&agrave; avviato e operante, del nuovo partito. Non &egrave; il momento di difendere nicchie: &egrave; il momento di unire tutte le forze realmente disponibili nella rifondazione, su principi chiari, di una autentica sinistra anticapitalistica. La condizione politica di questa possibile unit&agrave; &egrave; per definizione molto netta: la vostra rottura col PRC e la scelta di costruire un partito comunista indipendente. Perch&egrave; i lavoratori e i movimenti non &egrave; hanno bisogno di minoranze &#8220;critiche&#8221; dentro partiti di governo. N&eacute; hanno bisogno di un eventuale Associazione &#8211; fosse pure un domani autonoma &#8211; confinata in un lavoro di laboratorio culturale e di movimento. Hanno bisogno di un proprio partito politico indipendente, basato su un progetto generale. Di un partito di opposizione a tutti i governi della borghesia, che si batta, in ogni lotta, per l&#8217;autonomia dei movimenti e per un polo autonomo di classe anticapitalistico; che si batta su ogni terreno, sociale e politico, per una direzione alternativa, autenticamente rivoluzionaria, del movimento operaio, sia sul piano nazionale che sul piano internazionale; che lotti per un&#8217;egemonia di classe anticapitalistica su tutte le domande di liberazione (di genere, sessuali, nazionali) delle masse oppresse; che riconduca ogni rivendicazione immediata e parziale alla prospettiva rivoluzionaria di un&#8217;alternativa di potere dei lavoratori e delle lavoratrici, di un&#8217;alternativa socialista. Sono questi i principi generali su cui stiamo costruendo il movimento per il Partito Comunista dei lavoratori. I riflessi in Italia della crisi profonda del riformismo e dello stalinismo, assieme alla liquidazione del PRC come partito di classe, indicano non solo la necessit&agrave; ma anche la possibilit&agrave; e lo spazio per intraprendere la costruzione di questo partito. Costruiamolo insieme. Aderite al movimento costitutivo del Partito Comunista dei lavoratori.<\/p>\n<p>Movimento costitutivo del<br \/>\n<br \/>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari compagni\/e, lo scenario politico italiano registra un&#8217;ulteriore precipitazione della crisi del vostro partito. che ci pare ponga anche a voi una questione centrale di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-61522","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-deposito-notizie","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61522\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}