{"id":61552,"date":"2006-10-30T00:00:00","date_gmt":"2006-10-30T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2006\/10\/30\/crescita-del-partito-e-chiarezza-politca\/"},"modified":"2006-10-30T00:00:00","modified_gmt":"2006-10-30T00:00:00","slug":"crescita-del-partito-e-chiarezza-politca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2006\/10\/30\/crescita-del-partito-e-chiarezza-politca\/","title":{"rendered":"CRESCITA DEL PARTITO E CHIAREZZA POLITCA"},"content":{"rendered":"<p>CRESCITA DEL PARTITO E CHIAREZZA POLITICA<\/p>\n<p>&ldquo;Non ci pu&ograve; essere un movimento rivoluzionario<br \/>\n<br \/> senza una teoria rivoluzionaria&rdquo;<br \/>\n<br \/>Lenin<\/p>\n<p>Il difficile compito della crescita del nostro partito non pu&ograve; essere affrontato correttamente senza aver prima chiarito un&rsquo;altra questione a cui la crescita &egrave; indissolubilmente legata: quella delle nostre posizioni politiche.<br \/>\n<br \/>Vi &egrave; infatti una relazione inversa tra la complessit&agrave; di una proposta politica e il numero di aderenti che in essa si possono riconoscere. Quanto pi&ugrave; una linea politica inizialmente vaga acquista chiarezza, si approfondisce, si specifica e diventa pi&ugrave; precisa, entrando nel dettaglio delle questioni particolari, tanto pi&ugrave; essa perder&agrave; sostenitori, lasciandone per strada un certo numero ad ogni tappa della progressiva definizione. Probabilmente nessuno negher&agrave; che lo sfruttamento degli uomini &egrave; una cosa negativa; gi&agrave; meno persone si troveranno disposte ad ammettere che lo sfruttamento deriva dalla divisione in classi della societ&agrave;, e pochi daranno ragione a chi sostiene che l&rsquo;unico modo per eliminarlo &egrave; la rivoluzione del proletariato.<br \/>\n<br \/>Il grave pericolo a cui ci troviamo di fronte &egrave; che, nel tentativo di ovviare alle difficolt&agrave; che questo meccanismo crea per la crescita del partito, e avendo come obiettivo la massima espansione numerica dei nostri iscritti, noi finiamo per semplificare e banalizzare il contenuto delle nostre analisi. Da un simile errore deriverebbero conseguenze nefaste per il nostro futuro. Il disarmo teorico non pu&ograve; che condurre al fallimento. Quello che il partito deve fare, al contrario, &egrave; elaborare un&rsquo;analisi della realt&agrave; che sia pi&ugrave; chiara e dettagliata possibile, e trovare al contempo una forma adatta per presentarla all&rsquo;esterno, che la renda comprensibile e convincente, ma senza cedere di una virgola sul contenuto.<br \/>\n<br \/>&Egrave; meglio crescere meno, ma su una base analitica e programmatica chiara, che espandere il numero degli iscritti a scapito della profondit&agrave; della nostra linea politica. Non si tratta di essere settari. La setta si fonda sul dogma, sulla verit&agrave; calata dall&rsquo;alto, rivelata agli illuminati. Qui, proprio al contrario, si tratta non di costruire una verit&agrave; astratta, ma di saper cogliere la realt&agrave; in tutta la sua complessit&agrave;, di identificarne le determinanti, di rappresentarne il movimento e prevederne l&rsquo;evoluzione. Questo &egrave; l&rsquo;unico modo per elaborare una linea d&rsquo;azione che non sia basata sul caso, sull&rsquo;improvvisazione, sulla superficialit&agrave;.<br \/>\n<br \/>&Egrave; facile ragionare in termini schematici, di aut- aut, per sillogismi, e sarebbe bello se la realt&agrave; fosse cos&igrave; semplice. Disgraziatamente, per&ograve;, il movimento reale procede secondo una logica dialettica, non metafisica. Semplificarlo, ridurlo fino a farlo rientrare in uno schema lineare e immediato, per quanto all&rsquo;apparenza attraente, significa condannarsi al fallimento, rinunciare alla possibilit&agrave; di esercitare in esso una azione autonoma, subordinarsi alle forze che lo dirigono, quali che siano. Con riferimento al dibattito in corso nel partito sulle questioni internazionali, ad esempio, sarebbe facile affermare: appoggiamo Ch&aacute;vez perch&eacute; il suo programma riformista va contro gli interessi della borghesia e dell&rsquo;imperialismo nordamericano. Sicuramente su una posizione simile potrebbe convergere un largo consenso. Peccato per&ograve; che essa non tenga il minimo conto dei limiti del progetto chavista. Ch&aacute;vez si muove all&rsquo;interno di un orizzonte di compatibilit&agrave; capitalistica. Dunque una volta arrivato al punto di rottura, oltre il quale il riformismo non pu&ograve; spingersi senza mettere in discussione il capitalismo, o sar&agrave; spinto dalla pressione popolare ad andare oltre (ma questo pu&ograve; succedere solo se i comunisti avranno messo in luce, fin da subito, senza nasconderli alla popolazione, i limiti del progetto chavista), o si tramuter&agrave; da riformista in controrivoluzionario, agendo da freno nei confronti delle spinte sociali anticapitalistiche ( e anche in questo caso, anzi a maggior ragione, sar&agrave; importante che i comunisti non si siano subordinati acriticamente al processo bolivariano, ma abbiano elaborato una posizione corretta che  ne evidenzi con chiarezza i limiti e i pericoli). Tacere questi limiti e questi pericoli, fare finta che non esistano, sarebbe un vero e proprio crimine politico. Naturalmente una posizione cos&igrave; delineata sar&agrave; meno attraente di quella, semplicistica e riduttiva, che fa di  Ch&aacute;vez il Lenin americano. Sostenerla vorr&agrave; dire alienarsi un certo numero di simpatie e di consensi, ma &egrave; un prezzo che &egrave; necessario pagare.<br \/>\n<br \/>Sarebbe facile, ancora, dire: Hezbollah lotta contro Israele, dunque noi siamo con Hezbollah. Una posizione simile sarebbe indice di un infantilismo politico smisurato. &Egrave; figlia di una logica stupida, identica a quella di Bush e dei neocons statunitensi, che dicono: o con noi o contro di noi. O con la guerra all&rsquo;Iraq e all&rsquo;Afghanistan o con i terroristi e i fondamentalisti islamici. Nessun comunista, voglio ardentemente sperare, pu&ograve; ritenere di avallare questa mistificazione. Nessun comunista potrebbe mai dire: contro Bush, viva Bin-Laden . Solo un idiota ragionerebbe in questi termini. La realt&agrave;, al solito, &egrave; pi&ugrave; complessa. Non &egrave; in discussione la partecipazione alla resistenza a Israele, ma questo non significa che dobbiamo nasconderci e nascondere la vera natura di Hezbollah: un partito borghese, nazionalista, religioso. Alcuni compagni forse ritengono che non sia opportuno, in questo momento, avanzare delle riserve riguardo a Hezbollah. &Egrave; sbagliato. Non si tratta di criticare la sua azione di resistenza all&rsquo;imperialismo sionista (non &egrave; in discussione, ripeto, la necessit&agrave; che i comunisti partecipino alla resistenza); si tratta di mettere in luce la sua reale natura di classe, di rendere evidenti gli interessi per i quali combatte, i fini a cui, nella sua ottica, &egrave; subordinata la stessa resistenza al sionismo. Tacere su questi punti non solo non sarebbe opportuno, sarebbe un gravissimo errore politico: vorrebbe dire abdicare a priori alla possibilit&agrave; di svolgere una linea autonoma, subordinarsi di fatto, e lasciare che resti subordinata la resistenza, ai fini di Hezbollah. Finch&eacute; i fatti, che hanno la testa dura, si incaricherebbero di dimostrare drammaticamente, a nostre spese, che Hezbollah non &egrave; un partito di compagni, e che i suoi obiettivi non erano proprio identici ai nostri. Dunque subordinare la nostra analisi su Hezbollah alla lotta comune contro Israele significa subordinare, in quella lotta, i nostri fini ai suoi. Non vedo come questo possa essere opportuno.<br \/>\n<br \/>Sarebbe bello se la vita fosse come le favole per i bambini, dove si capisce subito chi &egrave; buono e chi &egrave; cattivo, ed &egrave; facile decidere cosa fare. Ma quelle sono, appunto, favole.<br \/>\n<br \/>La realt&agrave;, purtroppo, &egrave; un po&rsquo; pi&ugrave; complessa. Noi comunisti non siamo bambini, non possiamo credere alle favole e non ne possiamo raccontare. Non dobbiamo avere paura di dire le cose come stanno. Abbiamo anzi il preciso dovere politico di farlo, perch&eacute; solo sulla base di un&rsquo;analisi corretta e completa &egrave; possibile costruire una linea d&rsquo;azione coerente. E se il prezzo da pagare &egrave; quello di suscitare qualche antipatia, pazienza. Marx, a chi lo criticava per gli attacchi mossi agli altri rivoluzionari tedeschi, rispondeva cos&igrave;: &ldquo;Il nostro compito consiste in una critica inesorabile diretta anche pi&ugrave; contro i nostri cosiddetti &laquo;amici&raquo; che contro i nemici dichiarati; e per assolverlo, rinunciamo volentieri a una popolarit&agrave; democratica a buon mercato&rdquo;.<\/p>\n<p>Matteo Paoletti mcPCL Firenze<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CRESCITA DEL PARTITO E CHIAREZZA POLITICA &ldquo;Non ci pu&ograve; essere un movimento rivoluzionario senza una teoria rivoluzionaria&rdquo; Lenin Il difficile compito della crescita del nostro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-61552","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61552","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61552"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61552\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}