{"id":61776,"date":"2007-07-11T00:00:00","date_gmt":"2007-07-11T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2007\/07\/11\/per-un-partito-comunista-dei-lavoratori\/"},"modified":"2007-07-11T00:00:00","modified_gmt":"2007-07-11T00:00:00","slug":"per-un-partito-comunista-dei-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2007\/07\/11\/per-un-partito-comunista-dei-lavoratori\/","title":{"rendered":"Per un partito comunista dei lavoratori"},"content":{"rendered":"<p>Cari compagni e compagne,<br \/>\n<br \/>L&rsquo;area dei comunisti rivoluzionari oggi in Italia, assomiglia ad un terreno di acqua sorgiva da dove sgorgano mille rivoli  che non riescono a confluire nello stesso fiume; questo fatto &egrave; evidente gi&agrave; da dentro, figuriamoci per chi guarda a noi da fuori. Ci sono persone, potenziali compagni che guardano a noi da fuori; si interessano a quello che diciamo, a quello che facciamo, ma per il momento rimangono fuori perch&eacute; ancora non li abbiamo convinti ad unirsi a noi. Sono molto giovani, la loro &egrave; una et&agrave; compresa tra i sedici e i ventiquattro anni e questo &egrave; un buon auspicio per noi. Poi ci sono delle persone pi&ugrave; adulte, provenienti da altre esperienze, anche da esperienze di sinistra &ldquo;storica&rdquo;, le quali ne sono uscite perch&eacute; molto deluse da essa e anche loro ci osservano; le persone deluse sono pi&ugrave; scettiche delle altre, si sa; ma non ci rifiutano, li dobbiamo convincere. Credo che questa situazione dei mille piccoli rivoli non ci aiuti a convincere queste persone per il semplice fatto che trattasi, nella stragrande maggioranza dei casi, di persone che cercano di trovare nella politica e dalla politica delle risposte a grandi problemi; hanno bisogno quindi di risposte altrettanto grandi o almeno convincenti. Una risposta convincente e, a mio avviso, prioritaria, potrebbe essere propriamente la costruzione del Partito ( la p maiuscola non &egrave; ne uno sbaglio ne una scelta occasionale). La forma partito, seppur con i suoi limiti, &egrave; stata storicamente ed &egrave; ancora oggi, il modo di aggregazione pi&ugrave; convincente e pi&ugrave; funzionale per i comunisti di organizzare il popolo. Non a caso ho scelto di seguire i compagni del McPCL quando da gruppo di opposizione interna a Rifondazione comunista, hanno scelto di uscire da essa e costruire un vero e proprio partito. Perch&eacute; il partito come prima risposta? Per tante ragioni, elencher&ograve; quelle che a me sembrano pi&ugrave; importanti:<br \/>\n<br \/>1. Il partito &egrave; quella cosa che innanzitutto va a definire una realt&agrave; che &egrave; gi&agrave; esistente ma molto poco decifrabile; mi spiego: i comunisti rivoluzionari, in Italia, ci sono gi&agrave;, sono una realt&agrave; e sono esistiti e potrebbero continuare ad esistere senza il PCL o altri partiti rivoluzionari; ma esisterebbero senza riconoscersi tra di loro e, cosa ancor pi&ugrave; grave, senza essere riconosciuti dal popolo. Sapete meglio di me che senza riconoscimento popolare nessun individuo, gruppo o movimento dell&rsquo;area rivoluzionaria, pu&ograve; pensare seriamente di mettere in difficolt&agrave; il capitalismo.<br \/>\n<br \/>2. Il partito &egrave; la prima pietra di una costruzione che, si spera, diventer&agrave; grande fino ad assumere le dimensioni di una vera e propria casa. Ho sentito molti compagni dell&rsquo;Umbria spaventati da questa prima pietra che Marco Ferrando, Franco Grisolia, Michele Terra e Luca Scacchi hanno deciso di piantare, temendo che alla pietra seguir&agrave; un muro e poi altri muri, finch&egrave; del grande &ldquo;spazio aperto&rdquo; che c&rsquo;&egrave; ora intorno a noi rivoluzionari, rimarr&agrave; soltanto un perimetro fatto di muri. Vorrei ricordare a questi compagni che se oggi lo spazio &egrave; aperto, l&rsquo;aria &egrave; salubre e il cielo sopra di noi &egrave; azzurro, lo &egrave; perch&eacute; senza una organizzazione nostra, senza il partito, non diamo fastidio realmente a nessuno; quando essendoci minimamente organizzati, inizieremo a dare fastidio a qualcuno di coloro che oggi controlla le nostre societ&agrave; formicolanti, questo qualcuno si arrabbier&agrave; a tal punto da volerci schiacciare con i suoi pesanti mezzi; non vorrei che quel giorno tutti dovremmo rimpiangere la casa che non abbiamo mai costruito per non privarci dello &ldquo;spazio aperto&rdquo; e che invece ci avrebbe fatto molto comodo per difenderci dalla pioggia e dai fulmini dei padroni del mondo.<br \/>\n<br \/>3.\tIl partito &egrave; un simbolo; poca cosa si direbbe; non &egrave; sempre cos&igrave;. I simboli possono essere molto importanti. Mi vengono in mente le bellissime immagini del film &ldquo;Novecento&rdquo; di Bertolucci, quando, durante gli anni della dittatura fascista, il futuro partigiano Olmo, in qualit&agrave; di norcino, si aggirava per le campagne della bassa reggiana con i pochi fogli che riusciva a reperire clandestinamente e che parlavano dell&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;allora PCI d&rsquo;Italia. Li portava con se appositamente, rischiando ogni giorno l&rsquo;arresto, perch&eacute; sapeva che quei contadini che incontrava sulle aie dei casolari, la pensavano come lui, potevano essere dei potenziali compagni; ma erano stanchi, poveri e soprattutto demoralizzati; la dittatura fascista aveva vietato la stampa comunista e dichiarato fuorilegge il partito comunista; molti di loro, non avendo pi&ugrave; notizie dal partito, pensavano che esso non esistesse pi&ugrave;, come diceva Mussolini. Quando per&ograve; Olmo tirava fuori dalle sue tasche quei pochi fogli clandestini accuratamente piegati, l&rsquo;umore del piccolo gruppo di contadini cambiava, qualcuno iniziava addirittura a fischiettare Bandiera Rossa; avevano ripreso coraggio, perch&eacute; avevano capito che non erano soli, che il partito c&rsquo;era. Su quei fogli non c&rsquo;era scritto quasi nulla, poche righe di generici comunicati che venivano dalla Francia, dove era esiliato il gruppo dirigente del partito; poche righe che i contadini neanche leggevano perch&eacute; analfabeti; le leggeva Olmo, il loro uomo di fiducia; ma su quei fogli c&rsquo;era il simbolo del partito, che tutti invece riconoscevano; quella falce e martello che valeva pi&ugrave; di centomila parole. Certo, altri tempi, oggi fortunatamente tutti sanno leggere e scrivere e poich&eacute; non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; la dittatura fascista, le falci e i martelli abbondano ovunque, ma, ironia a parte, questo &egrave; il problema. Paradossalmente, da quando nella sinistra comunista abbondano questi simboli, il popolo di sinistra ha cominciato a non credere pi&ugrave; nella falce e martello. So benissimo che il problema &egrave; molto pi&ugrave; complesso ma la mia quasi comica semplificazione &egrave; voluta dal fatto di cercare di vedere se &egrave; possibile, una volta tanto, semplificare il problema anzich&eacute; ingigantirlo; semplificarlo fino al punto di vederne il nodo e semplificare, spesso aiuta a capire molto di pi&ugrave; di quando si complica un problema che &egrave; gi&agrave; complicato di per se. Il nodo, cari compagni e compagne, &egrave; il partito, come del resto &egrave; sempre stato nella storia dei comunisti rivoluzionari e non. Credo che Marx non abbia mai pensato, neanche per un momento, che un giorno in Italia saremmo riusciti a costruire cos&igrave; tanti partiti comunisti; ma &egrave; comprensibile, &egrave; al di fuori di qualsiasi logica marxista essere in cos&igrave; tanti a dichiararsi comunisti ma ognuno a casa sua. Credo, scherzando ma non troppo, che se continuiamo di questo passo fra non molto saranno di pi&ugrave; i partiti comunisti rispetto ai comunisti stessi. Concludendo, vorrei rivolgere un appello ai compagni che hanno paura delle regole e dei muri: certamente c&rsquo;&egrave; bisogno di discutere tra di noi; certamente &egrave; necessaria una democrazia interna; certamente i gruppi dirigenti possono poter essere messi in discussione; ma altrettanto certo &egrave; che tutto ci&ograve; ha un senso se fatto in un luogo dove tutti hanno lo stesso obiettivo: la costruzione di un partito comunista rivoluzionario; altrimenti, le discussioni, sono come i rivoli d&rsquo;acqua; si sa da dove sgorgano ma non si sa mai dove vanno a finire.<\/p>\n<p>Roberto Carnieri McPCL dell&#8217;Umbria<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari compagni e compagne, L&rsquo;area dei comunisti rivoluzionari oggi in Italia, assomiglia ad un terreno di acqua sorgiva da dove sgorgano mille rivoli che non&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-61776","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61776\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}