{"id":62040,"date":"2008-04-10T00:00:00","date_gmt":"2008-04-10T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2008\/04\/10\/a-sinistra-dellarcobaleno\/"},"modified":"2008-04-10T00:00:00","modified_gmt":"2008-04-10T00:00:00","slug":"a-sinistra-dellarcobaleno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2008\/04\/10\/a-sinistra-dellarcobaleno\/","title":{"rendered":"A sinistra dell&#8217;Arcobaleno"},"content":{"rendered":"<p>il manifesto del 06 Aprile 2008<\/p>\n<p>In Italia serve &laquo;una sinistra trozkista e rivoluzionaria&raquo;, e il primo dovere di ogni buon comunista &egrave; &laquo;non coltivare nei lavoratori sulla possibilit&agrave; di riformare il capitalismo governandolo diversamente&raquo;. Lo sostiene Fabiana Stefanoni, candidata &#8211; ma per il voto nazionale in sole 7 circoscrizioni &#8211; del partito di Alternativa comunista, nato da una scissione della corrente di Marco Ferrando. Scissione che per&ograve; Ferrando a sua volta nega, liquidandola con un &laquo;piccole emorragie di contorno, del resto &egrave; un diritto democratico dire fesserie&raquo;. Stefanoni accusa il movimento di Sinistra critica di Franco Turigliatto di aver collaborato con il governo Prodi. E il partito comunista dei lavoratori di Ferrando di essere &laquo;un contenitore generico e un&#8217;organizzazione leggera, partito e programma essendo surrogati dal leader&raquo;<br \/>\n<br \/>Capita cos&igrave; a sinistra della sinistra arcobaleno. Tre formazioni pi&ugrave; o meno ispirate al trozkismo, anche se Sinistra critica &#8211; qui sotto trovate l&#8217;intervista alla candidata premier &#8211; , ormai non si riconosce pi&ugrave; nella definizione. Ferrando invece s&igrave;, &laquo;intendendo per trozkismo non il feticismo di una figura o una bibliografia sulle ragioni o i torti fra Stalin e Lenin, ma l&#8217;ispirazione di fondo della rivoluzione d&#8217;ottobre in contrapposizione al capitalismo e alla degenerazione staliniana&raquo;. Fatto sta che hanno programmi simili, e vanno al voto rigorosamente divise. Ne tentiamo la cronaca, il pi&ugrave; possibile alla larga dai clich&eacute; &#8211; di una certa sinistra &#8216;maggioritaria&#8217; &#8211; della rissosit&agrave; trozkista. Nel conto di quello che c&#8217;&egrave; a sinistra dell&#8217;arcobaleno alcuni metterebbero anche le liste dei grillini. Oppure la lista di Fernando Rossi, fuoriuscito dei Comunisti italiani, che candida come premier Stefano Montanari, lo scienziato scopritore delle nanoparticelle. Ma anche l&igrave;, siamo a sinistra dell&#8217;arcobaleno? La cronaca stenta, difficile misurare programmi, organizzazione, pratiche.<br \/>\n<br \/>Stiamo allora alle principali. &laquo;Noi siamo l&#8217;unico partito della sinistra italiana che non ha mai votato una missione militare e una finanziaria di sacrificio contro i lavoratori&raquo;, dice Marco Ferrando, ed evidentemente ce l&#8217;ha anzitutto con Sinistra critica. &laquo;Quello che ci divide non &egrave; una diversit&agrave; di famiglie e di storia, ma 23 voti di fiducia al governo Prodi, fra cui quello al primo finanziamento della missione in Afghanistan, quello alla finanziaria 2006 che aumentava le spese militari, e l&#8217;ennesima fiducia persino dopo l&#8217;espulsione di Torreggiato dal Prc&raquo;. E siccome, spiega, le responsabilit&agrave; del governo Prodi sono tema centrale di questa campagna elettorale, &laquo;era del tutto naturale che ci presentassimo per quello che siamo: l&#8217;unico partito della sinistra che non si &egrave; compromesso con un governo che &egrave; stato la rappresentanza delle classi dominanti. Non compromesso n&eacute; in tutto, come la sinistra arcobaleno, n&eacute; in parte. In pi&ugrave; non vogliamo un&#8217;aggregazione movimentista minoritaria e di ceto intellettuale, ma un partito operaio popolare&raquo;. E come si fa un partito popolare presumibilmente senza raccogliere il voto delle masse popolari? &laquo;Intanto credo che queste elezioni riserveranno delle sorprese&raquo;, spiega. &laquo;E poi popolare &egrave; un&#8217;attitudine politica. Noi lo chiamiamo l&#8217;anticapitalismo popolare. Siamo un partito rivoluzionario, ma capace di comunicare questa prospettiva non in termini ideologici e autocentrati&raquo;. Esempio numero uno: &laquo;Il discorso che facciamo sulle banche, la loro nazionalizzazione, l&#8217;abbattimento dei debiti di milioni di lavoratori e famiglie. Sono proposte che per noi si pongono in un orizzonte anticapitalistico. Ma vengono percepite in termini popolari&raquo;.<br \/>\n<br \/>Esempio numero due e seguenti: &laquo;Chiediamo l&#8217;eliminazione delle leggi di precarizzazione del lavoro varate dal centrodestra e dal centrosinistra, Rifondazione compresa. L&#8217;assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari. L&#8217;aumento di 300 euro netti per tutti, un salario minimo intercategoriale di 1300 euro, uno sociale per i disoccupati, la reintroduzione della scala mobile&raquo;. Ferrando non teme di usare la parola chiave dei libri neri del comunismo: esproprio. &laquo;Vogliamo l&#8217;esproprio delle propriet&agrave; immobiliari della chiesa, che non siano luoghi di culto. L&#8217;abbattimento dei suoi privilegi: i fondi pubblici alle scuole private, le esenzioni fiscali. E paghi chi non ha mai pagato: tassazione dei grandi profitti e dei grandi patrimoni, abbattimento delle spese militari che con Prodi hanno raggiunto i 29 miliardi. E 2000 euro per gli stipendi dei parlamentari, andate a vedere, noi lo sosteniamo da sempre&raquo;.<\/p>\n<p>Daniela Preziosi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>il manifesto del 06 Aprile 2008 In Italia serve &laquo;una sinistra trozkista e rivoluzionaria&raquo;, e il primo dovere di ogni buon comunista &egrave; &laquo;non coltivare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-62040","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62040"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62040\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}