{"id":62044,"date":"2008-04-10T00:00:00","date_gmt":"2008-04-10T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2008\/04\/10\/dichiarazione-di-voto-di-lucio-manisco\/"},"modified":"2008-04-10T00:00:00","modified_gmt":"2008-04-10T00:00:00","slug":"dichiarazione-di-voto-di-lucio-manisco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2008\/04\/10\/dichiarazione-di-voto-di-lucio-manisco\/","title":{"rendered":"DICHIARAZIONE DI VOTO DI LUCIO MANISCO"},"content":{"rendered":"<p>Perch&eacute; le alternative sono votare per:<\/p>\n<p>&#8211; Una tendenza culturale di un ex-partito liquidato e liquefatto in un cartello elettorale arlecchino pi&ugrave; che arcobaleno da frullare poi in un progetto di sinistra europea mai decollato e che non potr&agrave; mai decollare per la diffidenza d&#8217;oltralpe nei confronti del suo ideatore e dei suoi trascorsi;<\/p>\n<p>&#8211; Per dei deputati e senatori pacifisti, antimilitaristi e socialisti che nell&#8217;ultima legislatura hanno votato con riluttanza pi&ugrave; o meno palese per il finanziamento delle missioni belliche nazionali in medio oriente, per gli aumenti dei bilanci della difesa e per un&#8217;interrotta devastazione dello stato sociale;<\/p>\n<p>&#8211; Per il bipartito trasversale veltrusconiano i cui unici comuni denominatori sono la subordinazione servile alla superpotenza statunitense, la partecipazione alle sue fallimentari guerre neo-coloniali, la sottaciuta corresponsabilit&agrave; per la tortura e la violazione dei diritti umani codificate e legalizzate dal presente inquilino della Casa Bianca e da tutti i candidati alla sua successione, l&#8217;adesione al modello economico di una globalizzazione a stelle e strisce che sta precipitando il mondo intero in una crisi peggiore di quella del 1929, la resa incondizionata al fondamentalismo religioso, oscurantista, anti-islamico, papista dei Ratzinger &amp; Co.;<\/p>\n<p>&#8211; L&#8217;astensione, la non partecipazione cio&egrave; a quella che a tutti gli effetti nei metodi e nella sostanza &egrave; una competizione elettorale falsata, sotto molti aspetti fraudolenta, gestita da una casta indegna e corrotta; &egrave; una scelta motivata e meritevole di rispetto ma che non mi sento di condividere perch&eacute; presumo di conoscere i presupposti e di poter anticipare la catastrofe che incombe sul mio paese, sui suoi lavoratori, sul mondo intero; perch&eacute; l&#8217;esperienza storica e quella personale negli Stati Uniti mi ha insegnato che dall&#8217;astensione di massa traggono linfa vitale i sistemi capitalistici pi&ugrave; autoritari e liberticidi soprattutto quando l&#8217;economia va a rotoli. E a chi mi dice che un voto per il Partito Comunista dei lavoratori &egrave; un voto di testimonianza, minoritario ed ininfluente rispondo con la battuta di Robert Kennedy poco prima del suo assassinio quando ascoltava le mie invettive contro la guerra nel Vietnam: &#8220;Hai ragione ma &egrave; sempre meglio mantenere accesa la fiammella di una candela che trascorrere il resto dell&#8217;esistenza a maledire le tenebre&#8221;.<\/p>\n<p>Il Partito Comunista dei lavoratori non si limita a maledire le tenebre ma cerca con determinazione e coraggio di gettar luce sulle uniche, praticabili vie d&#8217;uscita dal baratro aperto dal capitalismo mondiale e da quello straccione italiano, partendo dall&#8217;assioma che il comunismo &egrave; il movimento che abolisce lo stato di cose presente. E non una tendenza culturale.<\/p>\n<p>E&#8217; il partito i cui fondatori si sono sempre battuti contro la guerra senza se e senza ma, respingendo l&#8217;ignobile versione del &#8220;ni alla guerra senza me e poi chi sa, ti ritiri tu, tiritirit&agrave;&#8221;; chiede il ritiro immediato delle truppe italiane dalle missioni che sono tutto fuorch&eacute; di pace ma sotto comando statunitense contribuiscono alla sanguinosa repressione della resistenza all&#8217;occupazione militare in Irak e in Afganistan e a quella israeliana nei territori occupati. E di fronte all&#8217;incombente minaccia di un&#8217;offensiva aeronavale statunitense e israeliana contro l&#8217;Iran denunzia con sdegno il proposito di un ex-ministro della difesa e dell&#8217;Ambasciatore a Washington secondo cui l&#8217;Italia &#8220;far&agrave; la sua parte&#8221; in un&#8217;anticipata grande guerra mediorientale.<\/p>\n<p>E&#8217; il partito dei lavoratori, con i lavoratori, per i lavoratori che sa benissimo di chi saranno le lacrime e il sangue nell&#8217;anticipazione programmatica del pregiudicato che con o senza inciuci assumer&agrave; le redini del potere dopo il 14 del corrente mese; non saranno certo le lacrime e il sangue dei correntisti multimiliardari nelle banche del Lichtenstein. E&#8217; il partito che vuole restituire al controllo dei piccoli risparmiatori quelle banche rette da vere e proprie organizzazioni criminali che li hanno frodati con rapine tipo Parmalat, Cirio, &#8220;subprime loans&#8221; e derivati. E cos&igrave; con i salari minimi ai disoccupati, con i precari impiegati a tempo indeterminato, con il diritto alla casa incentivato come nel resto d&#8217;Europa da una tassazione progressiva sui proprietari che le tengono a lungo sfitte.<\/p>\n<p>E poi, viva la faccia, &egrave; l&#8217;unico partito laico, laicista, anticlericale che di fronte alle selvagge invadenze nella sfera dei diritti civili e in quella legislativa e istituzionale della nostra repubblica propone misure correttive come la restituzione allo stato dei privilegi fiscali sugli edifici non di culto ammontanti a pi&ugrave; di sei milioni di euro elargiti a piene mani da tutti i precedenti governi papisti di destra e di sinistra, la confisca dei beni ecclesiastici dediti al lucro e acquisiti con i metodi pre-unitari del patrimonium sancti petri, l&#8217;abrogazione dei finanziamenti anticostituzionali delle scuole private e via dicendo.<\/p>\n<p>Voter&ograve; cos&igrave; per il Partito Comunista dei Lavoratori anche per non venire a vie di fatto con la mia immagine quando mi far&ograve; la barba dopo il 14 aprile del 2008 sulle note di God bless America.<\/p>\n<p>Lucio Manisco<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch&eacute; le alternative sono votare per: &#8211; Una tendenza culturale di un ex-partito liquidato e liquefatto in un cartello elettorale arlecchino pi&ugrave; che arcobaleno da&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-62044","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62044"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62044\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}