{"id":62077,"date":"2008-04-30T00:00:00","date_gmt":"2008-04-30T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2008\/04\/30\/elezioni-viziate-tutto-da-rifare\/"},"modified":"2008-04-30T00:00:00","modified_gmt":"2008-04-30T00:00:00","slug":"elezioni-viziate-tutto-da-rifare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2008\/04\/30\/elezioni-viziate-tutto-da-rifare\/","title":{"rendered":"Elezioni viziate: tutto da rifare?"},"content":{"rendered":"<p>Tutte le elezioni repubblicane sono state viziate: i tratti di matita (con la punta normalmente secca) apposti sulle schede sono cancellabili!<\/p>\n<p>Da molti anni verifico che la matita &#8220;copiativa&#8221; produce tratti cancellabili con una normale gomma. Per molto tempo ho tenuto per me questa verifica; questa volta, per&ograve; ho voluto capirci di pi&ugrave; e dopo spesso infruttuose ricerche sono giunto a queste conclusioni:<br \/>\n<br \/>1. la matita &#8220;copiativa&#8221; lascia un segno similare a quello dell&#8217;inchiostro (di difficile cancellazione) solo se la punta tracciante &egrave; bagnata: la mina &egrave; composta da graffite (che rilascia per attrito le sue scure microscopiche scaglie) ed anilina (che, al pari del sangue di san Gennaro, si liquefa se &#8220;trattata&#8221; &#8211; nel caso, bagnata);<br \/>\n<br \/>2. la scelta di 60 anni fa della matita &#8220;copiativa&#8221; poteva avere senso (dati i mezzi scrittori disponibili all&#8217;epoca), oggi non pi&ugrave;: senza addentrarmi nei problemi legati al voto elettronico, una scelta migliore &egrave; rappresentata dall&#8217;adozione delle comunissime penne a sfera;<br \/>\n<br \/>3. la stragrande maggioranza degli italiani ha sempre espresso il voto con la matita &#8220;asciutta&#8221;: &egrave; come se si fossero sempre usate matite normali (e non &#8220;copiative&#8221;);<br \/>\n<br \/>4. una delle tante cose assurde e paradossali che la questione comporta &egrave; che alcuni voti espressi con la matita correttamente bagnata (per la bisogna) siano stati annullati perch&egrave; ritenuti vergati da penna e non dall&#8217;apposita matita.<\/p>\n<p>Molte cose potrei aggiungere, ma per amore di brevit&agrave; vorrei semplicemente fornire al lettore un dato: perch&egrave; la matita in oggetto &egrave; stata denominata &#8220;copiativa&#8221;? Ho cercato la risposta consultando diverse fonti (anziani insegnanti, grafologi, uomini di cultura, dizionari, internet, ecc.): non l&#8217;ho trovata. Allora ho comprato (non senza difficolt&agrave;) un paio di queste matite e ho fatto esperimenti. Ho scoperto che tracciando su carta velina una figura (ad esempio a ricalco), appoggiando successivamente la carta su una superfice e spruzzandovi sopra del liquido, rimaneva impressa la figura originale.<br \/>\n<br \/>Insomma&#8230; sono riuscito ad utilizzare (per la prima volta) in modo congruo la famosa ma misteriosa matita &#8220;copiativa&#8221;.<br \/>\n<br \/>Salutando mi viene in mente quella frase simpatica che diceva: &#8220;prima di attivare la bocca assicurarsi di avere acceso il cervello&#8221;: prima di utilizzare la matita copiativa (in un seggio eletorale) bagnarne la punta. Magari non con la lingua.<\/p>\n<p>carlo chinaglia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutte le elezioni repubblicane sono state viziate: i tratti di matita (con la punta normalmente secca) apposti sulle schede sono cancellabili! Da molti anni verifico&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-62077","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-deposito-notizie","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62077"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62077\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}