{"id":62203,"date":"2008-09-10T00:00:00","date_gmt":"2008-09-10T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2008\/09\/10\/sinistra-unita-in-piazza-su-strade-separateda-il-manifesto\/"},"modified":"2008-09-10T00:00:00","modified_gmt":"2008-09-10T00:00:00","slug":"sinistra-unita-in-piazza-su-strade-separateda-il-manifesto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2008\/09\/10\/sinistra-unita-in-piazza-su-strade-separateda-il-manifesto\/","title":{"rendered":"Sinistra unita in piazza su strade separate\n<br>(da Il Manifesto)"},"content":{"rendered":"<p>Il percorso non &egrave; stato facile e ancora va completato. Oltre alle incertezze e alle immancabili divisioni, ci si &egrave; messo di mezzo anche Antonio Di Pietro convocando la sua giornata della &laquo;legalit&agrave;&raquo;. Ma alla fine il primo risultato &egrave; stato raggiunto. La sinistra si ritrover&agrave; in piazza, sabato 11 ottobre, per &laquo;un&#8217;iniziativa di massa pubblica e unitaria&raquo;. L&#8217;idea prevalente &egrave; quella di un corteo nazionale a Roma, una manifestazione ben distinta da quella dell&#8217;Italia dei valori. Nell&#8217;appello dei promotori, che ha gi&agrave; raccolto duecento firme, si suggerisce una &laquo;mobilitazione a sinistra per &#8216;fare insieme&#8217;, al fine di suscitare un fronte largo di opposizione&raquo; che sappia cogliere &laquo;il carattere sistematico dell&#8217;offensiva delle destre sia sul terreno democratico che su quello civile e sociale&raquo;, con l&#8217;ambizione di &laquo;sconfiggere il governo Berlusconi&raquo;. Senza nascondere che dentro questo &laquo;fronte largo&raquo; di sinistra restano opzioni differenti sulle prospettive di &laquo;movimenti, partiti, associazioni, comitati e singoli&raquo; che si mobiliteranno sabato 11 su pace e disarmo, retribuzioni e pensioni, scuola, universit&agrave;, sanit&agrave;, diritti dei lavoratori, violenza degli uomini contro le donne, laicit&agrave;, vertenze territoriali, libert&agrave; democratiche e civili. Come racconta Piero Di Siena, portavoce del movimento politico per la sinistra (che con l&#8217;Associazione fiorentina di Paul Ginsborg lavora gi&agrave; da fine luglio a questo approdo con un seminario e un appello sull&#8217;opposizione al governo), negli ultimi giorni sono state superate le incertezze e c&#8217;&egrave; stata &laquo;un&#8217;esplosione&raquo; di consenso. Intorno all&#8217;appello dei 200 si sono riunite perfino le due anime di Rifondazione comunista, la maggioranza e l&#8217;area di Nichi Vendola (tra i firmatari infatti ci sono anche il governatore della Puglia e Fausto Bertinotti); per Sinistra democratica ci sono tra gli altri Gloria Buffo, Giorgio Mele, Silvana Pisa, Alfiero Grandi, Carlo Leoni. Hanno firmato anche esponenti dei Verdi (anche se il Sole che ride &egrave; al momento un po&#8217; defilato) e del Pdci. Per ora le adesioni sono a titolo individuale ma, dopo la riunione di luned&igrave; tra i promotori se ne terr&agrave; un&#8217;altra, venerd&igrave;, con i segretari dell&#8217;ex Arcobaleno Paolo Ferrero, Grazia Francescato, Claudio Fava e Oliviero Diliberto per decidere se unirsi formalmente all&#8217;appello. A questo punto non si tratter&agrave; di una manifestazione dell&#8217;&laquo;unit&agrave; comunista&raquo;, come temevano i vendoliani quando la maggioranza ferreriana e il Pdci si stavano muovendo per l&#8217;11 ottobre dopo la chiamata lanciata da Marco Ferrando e il suo partito comunista dei lavoratori. Ma, se &laquo;Rifondazione per la sinistra&raquo; a questo punto si mobiliter&agrave; con pi&ugrave; convinzione attorno all&#8217;iniziativa dell&#8217;11, l&#8217;ex maggioranza bertinottiana non dispera di poter andare in piazza, il 25 ottobre, anche con il Pd. Il coordinatore di Sinistra democratica, Claudio Fava, l&#8217;altroieri aveva inviato una lettera ai segretari dei partiti del centrosinistra &laquo;presenti e non presenti in parlamento&raquo;, dunque anche a Walter Veltroni, chiedendo la &laquo;disponibilit&agrave; a costruire una piattaforma e una mobilitazione di tutta l&#8217;opposizione&raquo;, per non andare in piazza divisi. Ma ora lo stesso Fava, nonostante il suo pressing sul segretario del Pd per aprire la sua manifestazione alla sinistra, non vede molti margini: &laquo;Ci sono punti di elementare conflittualit&agrave; politica al governo Berlusconi che si dovrebbero unire tutti insieme &#8211; spiega Fava &#8211; per&ograve; il Partito democratico ha optato per una manifestazione con un profilo fortemente identitario, un Pd pride. La manifestazione dell&#8217;11, non egemonizzata da partiti, &egrave; il tentativo di offrire alla sinistra che c&#8217;&egrave; in questo paese un luogo di riferimento. Ci saremo a condizione che sia una manifestazione dell&#8217;opposizione contro il governo Berlusconi, tematizzando ragioni e contenuti di questa opposizione. Poi ciascuno manterr&agrave; il proprio percorso, il nostro non &egrave; quello di Paolo Ferrero, ma quello della Costituente di sinistra&raquo;. Invece, continua Fava, il 25 &laquo;non saremo ospiti del Pd, alle manifestazioni si va insieme perch&eacute; si organizzano insieme&raquo;. Sinistra democratica il 20 settembre terr&agrave; un&#8217;iniziativa a porte chiuse per avviare la Costituente. Non un&#8217;assemblea aperta perch&eacute; il 27 settembre, a Roma, sar&agrave; la vendoliana &laquo;Rifondazione per la sinistra&raquo; a tenere la sua iniziativa pubblica per rilanciare il progetto unitario sotto lo slogan pasoliniano delle &laquo;Belle bandiere&raquo;. Non &egrave; escluso che proprio in quell&#8217;occasione sar&agrave; lanciato un appello al Pd perch&eacute; la manifestazione del 25 ottobre non sia solo un Democrat day . Nel frattempo, i promotori dell&#8217;appuntamento dell&#8217;11 se da una parte vedono in quell&#8217;appuntamento un&#8217;occasione per &laquo;uscire dalla depressione&raquo;, incrociano anche le dita pensando al confronto numerico con l&#8217;iniziativa di Antonio Di Pietro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il percorso non &egrave; stato facile e ancora va completato. 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