{"id":62271,"date":"2008-10-25T00:00:00","date_gmt":"2008-10-25T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2008\/10\/25\/crisi-finanziaria-attuale-e-nuova-sinistra\/"},"modified":"2008-10-25T00:00:00","modified_gmt":"2008-10-25T00:00:00","slug":"crisi-finanziaria-attuale-e-nuova-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2008\/10\/25\/crisi-finanziaria-attuale-e-nuova-sinistra\/","title":{"rendered":"Crisi finanziaria attuale e nuova sinistra"},"content":{"rendered":"<p>Il nuovo capitalismo e il keynesismo finanziario(aumento della domanda globale attraverso il credito facile) e la crisi attuale dei mercati finanziari<br \/>\n<br \/>Una nuova sinistra per un diverso sistema di creazione della moneta circolante che abbatta il debito pubblico riaffermando la propriet&agrave; sociale della moneta (nazionalizzazione delle banche centrali)<br \/>\n<br \/>Una nuova sinistra per un nuovo welfare  che migliori il  mercato tramite un aumento dei diritti dei lavoratori<\/p>\n<p>Con la crisi del  1929, sull&rsquo;onda di una prolungata recessione, il capitalismo ha visto crollare per la prima volta la fede incontrollabile nei meccanismi automatici di regolazione del sistema economico e l&rsquo;idea di un mercato controllato si &egrave; fatto strada anche tra i suoi economisti . Con keynes si elabor&ograve; infatti la teoria in base alla quale la domanda globale, in una libera economia di mercato,<br \/>\n<br \/>va aiutata con un aumento della spesa pubblica. Questa acquisizione teorica divenne ben presto pratica costante sottraendo il capitalismo dalla crisi del 1929 e permettendo l&rsquo;edificazione del c.d.<br \/>\n<br \/>welfare o capitalismo corroborato da un massiccio intervento dello Stato a sostegno delle classi lavoratrici. Ma a partire degli anni 80 soprattutto con l&rsquo;aumento del petrolio e l&rsquo;innescarsi di un processo inflazionistico preoccupante si &egrave; di nuovo fatta strada l&rsquo;idea invincibile del mercato libero e svincolato, la c.d. deregulation (una parola chiave circolante in maniera diffusa allora  nella politica del presidente USA Reagan). Questa deregulation applicata al mondo della finanza ha fatto crescere enormemente le possibilita&rsquo; di ricevere prestiti introducendo una nuova forma di sostegno alla domanda globale tanto da far parlare di una nuova forma di keynesismo a carattere finanziario. Il lavoratore\/consumatore (ed eccoci ai gg nostri) dove non arriva con il reddito presente ipoteca il suo reddito futuro. Un momento di recessione un po&rsquo; piu&rsquo; prolungato del solito(generato dal debito pubblico incombente e dall&rsquo;aumento del prelievo fiscale) ed un aumento imprevisto dei tassi di interesse hanno dato luogo in maniera diffusa negli USA a un processo di insolvenza e alla crisi della piu&rsquo; importante banca d&rsquo;affari del mondo.<br \/>\n<br \/>Cosa fare, oggi, difronte a questo scenario dominato dalla crisi dei mercati finanziari generata a sua volta dalla prolungata recessione economica che ha visto scomparire, da tempo, una crescita del PIL a due cifre?.<br \/>\n<br \/>Innnanzitutto sgombrerei il campo da ogni ipotesi di crollo immediato del capitalismo e da ogni<br \/>\n<br \/> politica del &ldquo;tanto peggio tanto meglio&rdquo; e mi farei promotore di una politica seria e approfondita di<br \/>\n<br \/>sostegno al reddito (si riscopra il valore del c.d. reddito minimo garantito o reddito di cittadinanza) Tale politica restituisce sicurezza, fiducia e solvibilit&agrave; al lavoratore consumatore rilanciando la<br \/>\n<br \/>domanda globale e infine permette la liberalizzazione del mondo del lavoro, ora mortificato da vincoli, che il piu&rsquo; delle volte vengono elusi o con il lavoro nero o con la delocalizzazione o in<br \/>\n<br \/>ultima istanza con la rinuncia agli investimenti e allo sviluppo.<br \/>\n<br \/>Ovviamente, una politica siffatta richiede un impegno in termini di  liquidita&rsquo; assai elevato per le<br \/>\n<br \/>attuali casse dei paesi occidentali avanzati, ora devastate da un debito pubblico incalzante  e autoriproducentesi. Tale liquidit&agrave; va cercata restituendo la sovranita&rsquo; monetaria agli Stati e ci&ograve; pu&ograve; avvenire attraverso la nazionalizzazione delle Banche centrali di emissione (BCE, Federal Riserve, Banca d&rsquo;Inghilterra e cos&igrave; via) che sono tutte possedute dai privati (spesso dalle stesse banche che devono controllare, a loro volta possedute da privati).<br \/>\n<br \/>Il primo a denunciare magistralmente questa gigantesca truffa &egrave; stato Carlo Marx nel Capitale :<br \/>\n<br \/>&#8220;Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che societ&agrave; di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l&rsquo;accumularsi del debito pubblico non ha misura pi&ugrave; infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d&rsquo;Inghilterra (1694). La Banca d&rsquo;Inghilterra cominci&ograve; col prestare il suo denaro al governo all&rsquo;otto per cento; contemporaneamente era autorizzata dal parlamento a batter moneta con lo stesso capitale, tornando a prestarlo un&rsquo;altra volta al pubblico in forma di banconote. Con queste banconote essa poteva scontare cambiali, concedere anticipi su merci e acquistare metalli nobili. Non ci volle molto tempo perch&egrave; questa moneta di credito fabbricata dalla Banca d&rsquo;Inghilterra stessa diventasse la moneta nella quale la Banca faceva prestiti allo Stato e pagava per conto dello Stato gli interessi del debito pubblico. Non bastava per&ograve; che la Banca desse con una mano per aver restituito di pi&ugrave; con l&rsquo;altra, ma, proprio mentre riceveva, rimaneva creditrice perpetua della nazione fino all&rsquo;ultimo centesimo che aveva dato. A poco a poco essa divenne inevitabilmente il serbatoio dei tesori metallici del paese e il centro di gravitazione di tutto il credito commerciale. In Inghilterra, proprio mentre si smetteva di bruciare le streghe, si cominci&ograve; a impiccare i falsificatori di banconote. Gli scritti di quell&rsquo;epoca, per esempio quelli del Bolingbroke, dimostrano che effetto facesse sui contemporanei l&rsquo;improvviso emergere di quella gen&igrave;a di bancocrati, finanzieri, rentiers, mediatori, agenti di cambio e lupi di Borsa.&#8221;<br \/>\n<br \/>Karl Marx, Capitale, Libro I, Editori Riuniti, Roma 1974, {pp. 817-818}<br \/>\n<br \/>Oltretutto la sovranita&rsquo; monetaria allo stato &egrave; un problema di democrazia: creare moneta circolante attraverso il debito ,ovvero in cambio di titoli del debito pubblico come avviene oggi, mina le radici stesse dello Stato sovrano e  democratico, ora alla merc&egrave; di un potere spesso occulto ed estraneo alla collettivita&rsquo; stessa. Che senso ha ,comunque, che un organismo privato (la Banca Centrale), possa emettere moneta circolante dal nulla (non esiste piu&rsquo; da tempo la convertibilit&agrave; in oro) come se fosse sua e poi prestarla, oltretutto facendosi pagare anche gli interessi ? Al massimo pu&ograve; chiedere i costi di produzione della moneta piu&rsquo; un utile di esercizio ma non il  valore nominale delle monete stesse che crea . Ed immaginate l&rsquo;immensa portata del reddito che si &egrave; accumulato nella casse di queste banche ora quantificabile nella somma di quasi tutto il debito accumulato dagli Stati .<br \/>\n<br \/>Non &egrave; forse il caso che da sinistra si apra un nuovo dibattito sulle mutate caratteristiche oggi assunte dai rapporti di produzione nel sistema capitalistico dove &egrave; prevalente il sistema del credito sul possesso diretto dei mezzi di produzione ?. Detiene il potere chi possiede la moneta o la potesta&rsquo; monetaria  e non piu&rsquo; chi  ha la titolarita&rsquo; formale della proprieta&rsquo; dei mezzi di produzione.<br \/>\n<br \/>Una pi&ugrave; approfondita analisi in tal senso consentirebbe alla sinistra, oggi, di capire meglio le vere manifestazioni del potere e dove e come contrastarlo. Si potrebbe anche capire meglio perch&eacute; oggi molti non riescono piu&rsquo; a distinguere la sinistra ufficiale dalla destra e quali sono gli spazi effettivi lasciati dal potere economico alla politica ufficiale oramai ridotta al servilismo totale.<\/p>\n<p>LUCIANO SIBIO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo capitalismo e il keynesismo finanziario(aumento della domanda globale attraverso il credito facile) e la crisi attuale dei mercati finanziari Una nuova sinistra per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-62271","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teoria","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62271"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62271\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}