{"id":62358,"date":"2009-01-13T00:00:00","date_gmt":"2009-01-13T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2009\/01\/13\/programma-del-partito-comunista-dei-lavoratoriper-le-elezioni-regionali-del-2009-in-sardegna\/"},"modified":"2009-01-13T00:00:00","modified_gmt":"2009-01-13T00:00:00","slug":"programma-del-partito-comunista-dei-lavoratoriper-le-elezioni-regionali-del-2009-in-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2009\/01\/13\/programma-del-partito-comunista-dei-lavoratoriper-le-elezioni-regionali-del-2009-in-sardegna\/","title":{"rendered":"PROGRAMMA DEL \n<br>PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI\n<br>PER LE ELEZIONI REGIONALI DEL 2009 \n<br>IN SARDEGNA"},"content":{"rendered":"<p>PROGRAMMA DEL<\/p>\n<p>PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI<\/p>\n<p>PER LE ELEZIONI REGIONALI DEL 2009<\/p>\n<p>Due bande politiche si contendono il<br \/>\n<br \/>governo della regione sarda, entrambe capeggiate da borghesi: quella di<br \/>\n<br \/>Cappellacci e l&acute;altra di R. Soru. La prima si fonda sulla borghesia sarda vera<br \/>\n<br \/>e propria. L&acute;altra,  quella di Soru, si<br \/>\n<br \/>fonda su quelle che erano le tradizionali burocrazie del movimento operaio<br \/>\n<br \/>della Sardegna. Entrambe le bande hanno lo stesso fine: proseguire nello<br \/>\n<br \/>smantellamento di tutte le conquiste che i lavoratori e le lavoratrici hanno<br \/>\n<br \/>ottenuto con le lotte che ebbero inizio con l&acute;ondata di lotte  iniziata con lo sciopero del 5 marzo<br \/>\n<br \/>1953  e proseguita fino ai primi anni &acute;70<br \/>\n<br \/>quando, per la prima volta, nello stato italiano, dopo il biennio rosso e poi,<br \/>\n<br \/>dopo, la lotta armata di popolo contro il nazifascismo, emersero tutte le<br \/>\n<br \/>condizioni oggettive per un rovesciamento socialista del capitalismo.<\/p>\n<p> Le differenze tra queste due bande politiche<br \/>\n<br \/>era solo sulla tattica per arrivare a quel fine.<\/p>\n<p>Ma oggi il crack generale del<br \/>\n<br \/>capitalismo rende ormai superate quelle tattiche ed entrambe si apprestano a<br \/>\n<br \/>governare solo col bastone.<\/p>\n<p>Il Partito Comunista dei Lavoratori<br \/>\n<br \/>per la IV Internazionale &egrave; schierato contro entrambe le bande ed in questa<br \/>\n<br \/>campagna elettorale, come nelle lotte e nelle mobilitazioni, si batte per unire<br \/>\n<br \/>tutta la classe lavoratrice e per conquistare un governo dei lavoratori che<br \/>\n<br \/>faccia pagare la catastrofe del capitalismo a capitalisti e banchieri. Un<br \/>\n<br \/>governo che si fondi sul controllo ferreo dell&acute;economia da parte degli<br \/>\n<br \/>organismi democratici dei lavoratori e delle lavoratrici.<\/p>\n<p>La rivolta popolare greca capeggiata<br \/>\n<br \/>dalla giovent&ugrave; studentesca e lavoratrice mostra la strada alle masse sarde e di<br \/>\n<br \/>tutta l&acute;Europa. Il voto al Partito Comunista dei Lavoratori per IV<br \/>\n<br \/>Internazionale rafforzer&agrave; il vento della rivolta:<\/p>\n<p>                                                &#8221;<br \/>\n<br \/>gherra, gherra a s&acute;egoismu,<\/p>\n<p>                                                   gherra, gherra a<br \/>\n<br \/>s&acute;oppressore&#8221;.<\/p>\n<p>Siti internet: www.pclsardegna.org    www.pclolbia.blogspot.com<\/p>\n<p>Per contatti: info@pclsardegna.org    pclolbia@yahoo.it<\/p>\n<p>CRISI:<br \/>\n<br \/>STOP AI LICENZIAMENTI<\/p>\n<p>In Sardegna assistiamo da anni alla chiusura di<br \/>\n<br \/>stabilimenti industriali e di aziende da parte dei padroni a causa di sporchi giochi<br \/>\n<br \/>di ristrutturazioni aziendali o di crisi, col conseguente licenziamento di<br \/>\n<br \/>migliaia di lavoratori: dallo zuccherificio di Villasor fino alla Palmera,<br \/>\n<br \/>passando per la Legler e via discorrendo negli anni precedenti sono migliaia i<br \/>\n<br \/>lavoratori finiti in cassa integrazione. Con la crisi economica internazionale<br \/>\n<br \/>in corso, che si prefigura sempre pi&ugrave; come una catastrofe per le condizioni di<br \/>\n<br \/>vita di vaste masse popolari, la situazione peggiora sempre di pi&ugrave;: secondo un<br \/>\n<br \/>rapporto della Cgil nel 2008 le ore di cassintegrazione rispetto al 2007 in<br \/>\n<br \/>Sardegna sono aumentate del 36%; nel 2009 migliaia di lavoratori rischiano di<br \/>\n<br \/>perdere il posto di lavoro, a partire dal Petrolchimico di Porto Torres, in cui<br \/>\n<br \/>le intenzioni dell&acute;Eni sono quelle della chiusura, e dalla Meridiana, in cui<br \/>\n<br \/>come per Alitalia si paventa il rischio di licenziamenti o la truffa del<br \/>\n<br \/>&#8220;contratto solidale&#8221;, cio&egrave; dell&acute;abbattimento salariale per tutti i lavoratori.<\/p>\n<p>Ancora una volta a pagare la crisi dei padroni sono<br \/>\n<br \/>i lavoratori: &egrave; ora di dire basta! Entrambi gli schieramenti, quello del<br \/>\n<br \/>multimilionario Soru e quello del delfino di Berlusconi, Cappellacci,<br \/>\n<br \/>balbettano sulla questione dei licenziamenti mentre appoggiano in toto la<br \/>\n<br \/>politica dei padroni licenziatori e gli regalano milioni di euro. Le ridicole<br \/>\n<br \/>proposte della ricerca di un nuovo padrone o del finanziamento pubblico ai<br \/>\n<br \/>padroni delle aziende in crisi hanno dimostrato sempre la loro inutilit&agrave;: il Partito Comunista dei Lavoratori lancia<br \/>\n<br \/>una campagna per la nazionalizzazione senza indennizzo ai capitalisti e sotto<br \/>\n<br \/>controllo dei lavoratori di tutte le aziende in crisi e che licenziano,<br \/>\n<br \/>l&acute;unica alternativa alla cassa integrazione e alla perdita del posto di lavoro.<br \/>\n<br \/>Non si capisce infatti perch&eacute; debbano essere i padroni a licenziare chi lavora,<br \/>\n<br \/>e non i lavoratori a licenziare chi si arricchisce sulle loro spalle senza<br \/>\n<br \/>muovere un dito. Neanche un centesimo di indennizzo deve andare ai pescecani: i<br \/>\n<br \/>debiti li paghino loro!<\/p>\n<p>Rivendichiamo anche un salario minimo garantito da<br \/>\n<br \/>parte della regione ai disoccupati in cerca di lavoro e un servizio di<br \/>\n<br \/>collocamento pubblico e sotto controllo dei lavoratori ai fini di evitare il<br \/>\n<br \/>clientelismo di stampo mafioso.<\/p>\n<p>BANCHE E MUTUI USURAI<\/p>\n<p>Quante famiglie sono costrette a subire il cappio<br \/>\n<br \/>al collo dei mutui usurai con le banche e, di fronte alla crisi che abbatte<br \/>\n<br \/>sempre di pi&ugrave; il salario, vivono il ricatto dell&acute;infame pignoramento della<br \/>\n<br \/>casa? Quanti piccoli pastori e piccoli agricoltori sono ridotti alla fame per i<br \/>\n<br \/>debiti con le banche?<\/p>\n<p>Di fronte a questa vergogna il Partito Comunista<br \/>\n<br \/>dei Lavoratori rivendica l&acute;esproprio<br \/>\n<br \/>senza indennizzo e la nazionalizzazione sotto controllo popolare del Banco di<br \/>\n<br \/>Sardegna e delle banche usuraie, l&acute;annullamento<br \/>\n<br \/>dei debiti contratti da lavoratori, pensionati, giovani, piccoli pastori e<br \/>\n<br \/>piccoli contadini impoveriti.<\/p>\n<p>La nazionalizzazione delle banche consentirebbe,<br \/>\n<br \/>inoltre, di disporre di un ingente quantit&agrave; di risorse da destinare a scuola,<br \/>\n<br \/>sanit&agrave;, trasporti e alla creazione di nuovi posti di lavoro, soldi altrimenti<br \/>\n<br \/>destinati alla speculazione di un manipolo di banchieri pescecani.<\/p>\n<p>SERVIZI<br \/>\n<br \/>SOCIALI, TRASPORTI, SCUOLA<\/p>\n<p>Il Partito Comunista dei Lavoratori rivendica:<\/p>\n<p>&#8211;<br \/>\n<br \/>L&acute;ingente aumento dei fondi pubblici destinati ai<br \/>\n<br \/>servizi sociali e ai trasporti pubblici, possibile a partire dall&acute;abolizione<br \/>\n<br \/>dei finanziamenti pubblici ai privati.<\/p>\n<p>&#8211;<br \/>\n<br \/>La gratuit&agrave; dei trasporti per i lavoratori e i<br \/>\n<br \/>giovani<\/p>\n<p>&#8211;<br \/>\n<br \/>Il potenziamento del sistema ferroviario sardo<\/p>\n<p>&#8211;<br \/>\n<br \/>La regionalizzazione senza indennizzo e sotto<br \/>\n<br \/>controllo dei lavoratori delle compagnie di navigazione, ora in mano ai privati<br \/>\n<br \/>che per il proprio profitto personale fanno pagare un costo eccessivo per il<br \/>\n<br \/>trasporto marittimo, oltretutto per un servizio scadente.<\/p>\n<p>Punto fondamentale per il PCL, inoltre, &egrave; la lotta<br \/>\n<br \/>alla privatizzazione dell&acute;acqua e del sistema idrico. Rivendichiamo la ripubblicizzazione del servizio idrico<br \/>\n<br \/>tramite l&acute;esproprio e la regionalizzazione di Abbanona, ma non sotto la<br \/>\n<br \/>gestione incompetente e mafiosa dei manager e dei servi dei politici locali:<br \/>\n<br \/>vogliamo che il sistema idrico pubblico sia posto sotto controllo popolare,<br \/>\n<br \/>per una gestione trasparente e di qualit&agrave;, per soddisfare appieno i bisogni<br \/>\n<br \/>della popolazione.<\/p>\n<p>Inoltre il sistema delle condotte idriche in<br \/>\n<br \/>Sardegna &egrave; vecchio e mal funzionante, cosa che produce un enorme spreco di<br \/>\n<br \/>acqua corrente. La manutenzione delle condotte idriche porterebbe alla<br \/>\n<br \/>creazione di nuovi posti di lavoro per tantissimi disoccupati in una regione<br \/>\n<br \/>dove la disoccupazione raggiunge l&acute;11% della popolazione.<\/p>\n<p>Per la scuola rivendichiamo il potenziamento dei<br \/>\n<br \/>sistema scolastico sardo a partire dall&acute;assunzione a tempo indeterminato e<br \/>\n<br \/>l&acute;immissione in ruolo di tutti gli insegnanti precari, il controllo edilizio<br \/>\n<br \/>degli edifici scolastici ad opera di commissioni di studenti, insegnanti e<br \/>\n<br \/>personale non docente, la gratuit&agrave; dei libri di testo e la costruzione di nuove<br \/>\n<br \/>scuole. Tutto ci&ograve; richiede uno stanziamento di fondi da parte della Regione,<br \/>\n<br \/>possibile a partire dall&acute;abolizione dei fondi pubblici alle scuole private e la<br \/>\n<br \/>loro destinazione alla scuola pubblica.<\/p>\n<p>Onde evitare la dispersione giovanile avanziamo la<br \/>\n<br \/>proposta della creazione di Centri Polivalenti di aggregazione giovanile,<br \/>\n<br \/>comprendenti laboratori artistici, sale di proiezione, biblioteche e sale di<br \/>\n<br \/>registrazione gratuite, gestiti direttamente dai giovani.<\/p>\n<p>SANITA&acute;<\/p>\n<p>Per la<br \/>\n<br \/>Sanit&agrave;, esigenza primaria dei cittadini, avanziamo una serie di punti che<br \/>\n<br \/>costituiscono un programma di svolta per l&acute;istituzione di un sistema sanitario<br \/>\n<br \/>pubblico, di qualit&agrave; e gratuito:<\/p>\n<p>1)      Via i manager dalla sanit&agrave; con i<br \/>\n<br \/>loro ingiustificati mega-stipendi e la loro sostituzione con dei dirigenti pagati<br \/>\n<br \/>alla pari degli altri lavoratori dipendenti eletti direttamente dai<br \/>\n<br \/>lavoratori; il controllo della qualit&agrave; dell&acute;operato dei dirigenti sanitari e<br \/>\n<br \/>possibilit&agrave; di revoca immediata di questi da parte dei lavoratori stessi, nel<br \/>\n<br \/>caso di abusi e illeciti amministrativi.<\/p>\n<p>4)      Abolizione immediata delle agenzie<br \/>\n<br \/>interinali, strumento di oppressione dei lavoratori e di furto di soldi<br \/>\n<br \/>pubblici. Assunzione di personale amministrativo e sanitario direttamente da<br \/>\n<br \/>parte dell&acute;ente pubblico, sotto controllo delle rappresentanze dei lavoratori<br \/>\n<br \/>RSU.<\/p>\n<p>5)      Stabilizzazione a tempo<br \/>\n<br \/>indeterminato di tutti i lavoratori precari della sanit&agrave;.<\/p>\n<p>6)      Obbligo di scelta, da parte dei medici, di<br \/>\n<br \/>lavorare o nel settore pubblico o in quello privato, per evitare che un medico<br \/>\n<br \/>che lavori in entrambi i settori riduca la qualit&agrave; di quello pubblico per avere<br \/>\n<br \/>un tornaconto nell&acute;ambulatorio privato. Abolizione di ogni finanziamento<br \/>\n<br \/>pubblico alla sanit&agrave; privata, che mira a far profitti sulla pelle della<br \/>\n<br \/>gente.<\/p>\n<p>7)      Esproprio senza indennizzo delle<br \/>\n<br \/>cliniche private con accertati casi di malasanit&agrave;.<\/p>\n<p>8)      Riduzione dell&acute;orario di lavoro a 30<br \/>\n<br \/>ore per il personale turnistico e a 32 ore per quello non turnistico, e<br \/>\n<br \/>consistenti aumenti salariali del personale sanitario. Incrementare subito gli ambulatori<br \/>\n<br \/>pubblici territoriali e interni alle strutture ospedaliere, cos&igrave; da<br \/>\n<br \/>togliere pi&ugrave; cittadini possibile, in particolare quelli meno abbienti, dalle<br \/>\n<br \/>grinfie del privato. Incrementare l&acute;assistenza domiciliare integrata<br \/>\n<br \/>(ADI), in particolare per le persone anziane: oltre a favorire l&acute;ammalato,<br \/>\n<br \/>l&acute;assistenza domiciliare rappresenta un effettivo risparmio per lo Stato.<\/p>\n<p>9)      Apertura di reparti di odontoiatria<br \/>\n<br \/>pubblici, uno per ogni struttura ospedaliera, aperti 24 ore su 24. Oggi solo<br \/>\n<br \/>l&acute;8% dei dentisti lavora nel settore pubblico. Controlli e cure odontoiatriche<br \/>\n<br \/>gratuite per tutti, dall&acute;infanzia fino alla vecchiaia.<\/p>\n<p>10)  Incremento massiccio degli uffici di<br \/>\n<br \/>CUP (Centri unificati di prenotazione), con lo scopo di eliminare le liste di<br \/>\n<br \/>attesa create ad hoc per avvantaggiare le strutture private. Istituzione di<br \/>\n<br \/>commissioni popolari per tenere sotto controllo le liste d&acute;attesa.<\/p>\n<p>11)  Istituzione di commissioni dei<br \/>\n<br \/>lavoratori per il controllo della qualit&agrave; e della sicurezza nella sanit&agrave; e per<br \/>\n<br \/>vigilare sugli sprechi di farmaci e presidi.<\/p>\n<p>12)  Istituzione di farmacie comunali che<br \/>\n<br \/>garantiscano la gratuit&agrave; dei farmaci necessari alla cura delle malattie pi&ugrave;<br \/>\n<br \/>diffuse, in particolare che vadano incontro alle esigenze degli anziani.<\/p>\n<p>13)  Abolizione dei D.R.G.<br \/>\n<br \/>(Raggruppamenti Omogenei di Diagnosi), cio&egrave; di finanziamenti erogati alle<br \/>\n<br \/>strutture ospedaliere in base alla quantit&agrave; di interventi eseguiti e non<br \/>\n<br \/>in base alla qualit&agrave; di questi e alla loro effettiva utilit&agrave;. Questo sistema ha<br \/>\n<br \/>generato un furto di soldi pubblici e ha portato a vergognosi scandali (vedi S.<br \/>\n<br \/>Rita in Lombardia).<\/p>\n<p>14)  Finanziamento della ricerca<br \/>\n<br \/>scientifica per la cura delle malattie e la completa libert&agrave; di ricerca al di<br \/>\n<br \/>fuori delle multinazionali farmaceutiche e dei privati: la ricerca scientifica<br \/>\n<br \/>deve diventare un mezzo per il benessere sociale, e non un profitto di pochi.<\/p>\n<p>AGRICOLTURA E PASTORIZIA<\/p>\n<p>Tantissimi piccoli pastori e piccoli contadini si<br \/>\n<br \/>sono impoveriti in questi ultimi anni schiacciati sia dai debiti con le banche,<br \/>\n<br \/>sia dall&acute;imposizione dei prezzi del latte e dei prodotti agricoli da parte dei<br \/>\n<br \/>grandi industriali e dai grandi rivenditori: chiediamo per la pastorizia la nazionalizzazione senza indennizzo e<br \/>\n<br \/>sotto controllo operaio delle industrie di lavorazione del latte e dei grandi<br \/>\n<br \/>caseifici, che mandano in rovina i piccoli pastori imponendo un prezzo del<br \/>\n<br \/>latte bassissimo; il controllo operaio sull&acute;industria e la pianificazione<br \/>\n<br \/>economica garantirebbero condizioni di vendita accordate pi&ugrave; giuste e<br \/>\n<br \/>favorevoli anche per i pastori. Lo stesso discorso vale per l&acute;agricoltura e per<br \/>\n<br \/>i piccoli contadini rovinati dai grandi magnati industriali.<\/p>\n<p>Per tutti i piccoli pastori e contadini indebitati<br \/>\n<br \/>rivendichiamo l&acute;annullamento dei debiti<br \/>\n<br \/>contratti con le banche, possibile solo con la loro nazionalizzazione sotto<br \/>\n<br \/>controllo popolare.<\/p>\n<p>Rivendichiamo una pianificazione straordinaria<br \/>\n<br \/>della produzione agricola con l&acute;impiego di mezzi moderni, sotto il controllo<br \/>\n<br \/>dei braccianti agricoli e di cooperative di piccoli contadini, che<br \/>\n<br \/>svilupperebbe le potenzialit&agrave; dell&acute;agricoltura in Sardegna e creerebbe nuovi posti<br \/>\n<br \/>di lavoro.<\/p>\n<p>CASA<\/p>\n<p>Il problema della casa interessa migliaia di lavoratori, giovani e<br \/>\n<br \/>senzatetto: tante sono le persone che non se ne possono<br \/>\n<br \/>permettere una o che lo possono fare soltanto col cappio al collo dei mutui.<br \/>\n<br \/>Tante sono invece le grandi propriet&agrave; immobiliari, soprattutto vicino alle zone<br \/>\n<br \/>costiere, in mano ai grandi speculatori immobiliaristi, molte delle quali<br \/>\n<br \/>occupate soltanto un mese all&acute;anno o, peggio, lasciate sfitte per far lievitare<br \/>\n<br \/>i prezzi sul mercato (l&acute;altro, come sembra evidenziare l&acute;inchiesta giudiziaria<br \/>\n<br \/>Dirty Money in Gallura, molte delle quali costruite, probabilmente, col denaro<br \/>\n<br \/>sporco della `Ndrangheta). Il Partito<br \/>\n<br \/>Comunista dei Lavoratori rivendica l&acute;esproprio senza indennizzo delle grandi<br \/>\n<br \/>propriet&agrave; immobiliari, a partire da quelle in mano alla `Ndrangheta, delle case<br \/>\n<br \/>sfitte e delle mega-ville per le vacanze dei vari Briatore e Berlusconi e il<br \/>\n<br \/>loro affidamento a chi non possiede una casa.<\/p>\n<p>Rivendichiamo inoltre un piano straordinario di<br \/>\n<br \/>investimenti pubblici per l&acute;edilizia popolare, per sottrarre chi non possiede<br \/>\n<br \/>ancora una casa dal dover ricorrere ai mutui usurai delle banche.<\/p>\n<p>FUORI IL G8 E LE BASI MILITARI DALLA SARDEGNA<\/p>\n<p>Entrambi gli schieramenti borghesi, sia quello di<br \/>\n<br \/>centrodestra che quello di centrosinistra (con Soru in prima fila), non hanno<br \/>\n<br \/>risparmiato le loro lodi per la decisione del governo Prodi di tenere il G8, il<br \/>\n<br \/>summit dei capi di stato dei pi&ugrave; potenti paesi imperialisti della Terra, in<br \/>\n<br \/>Sardegna, raccontando che sarebbe stata un&acute;occasione di &#8220;sviluppo&#8221; per la<br \/>\n<br \/>regione e che avrebbe offerto pi&ugrave; possibilit&agrave; di lavoro ai sardi. La verit&agrave; &egrave;<br \/>\n<br \/>un&acute;altra: come dimostra l&acute;inchiesta apparsa su L&acute;Espresso, il G8 a La Maddalena<br \/>\n<br \/>si &egrave; dimostrato una grande occasione di sperpero di denaro pubblico, di<br \/>\n<br \/>speculazione e di sfruttamento dei lavoratori sardi e non; dall&acute;inchiesta &egrave;<br \/>\n<br \/>emersa la grande truffa degli oltre 3800 euro per metro quadro per costruire<br \/>\n<br \/>l&acute;albergo che ospiter&agrave; i &#8220;grandi della Terra&#8221; (a fronte dei &#8220;normali&#8221; 1200 euro<br \/>\n<br \/>per le ordinarie propriet&agrave; di lusso a La Maddalena), ovviamente finanziate col<br \/>\n<br \/>denaro pubblico: si calcola che i fondi pubblici destinati soltanto all&acute;impresa<br \/>\n<br \/>che realizzer&agrave; i lavori per l&acute;albergo si ammontano dai 59 ai 73 milioni di<br \/>\n<br \/>euro, soldi che potevano essere spesi per i servizi pubblici e per creare nuovi<br \/>\n<br \/>posti di lavoro.<\/p>\n<p>Dall&acute;inchiesta, inoltre, sono emersi i legami tra i<br \/>\n<br \/>responsabili dei lavori del G8 e le imprese a cui sono stati affidati gli<br \/>\n<br \/>appalti, di cui tra l&acute;altro una di propriet&agrave; di un imprenditore fiorentino<br \/>\n<br \/>coinvolto nell&acute;inchiesta del magistrato De Magistris sui legami tra politica e<br \/>\n<br \/>imprenditoria.<\/p>\n<p>Sono emerse inoltre le vergognose condizioni di<br \/>\n<br \/>lavoro degli gli operai assunti per i lavori fatte di turni massacranti,<br \/>\n<br \/>minacce del caporalato e le tante irregolarit&agrave; dei padroni. Un sindacalista<br \/>\n<br \/>della Fillea-Cgil, a cui va tutta la nostra solidariet&agrave;, &egrave; stato persino<br \/>\n<br \/>denunciato dalle forze dell&acute;ordine con l&acute;accusa di &#8220;violazione del segreto di<br \/>\n<br \/>Stato&#8221; soltanto per aver scattato delle foto nei cantieri per denunciare le<br \/>\n<br \/>irregolarit&agrave; e l&acute;insicurezza in cui vengono assunti gli operai. Si tratta di<br \/>\n<br \/>una vera e propria rappresaglia anti-sindacale.<\/p>\n<p>Si calcola che il totale dei soldi pubblici (pagati<br \/>\n<br \/>con le tasse dei lavoratori) destinati alle imprese che effettueranno i lavori<br \/>\n<br \/>per il G8 ammontino alla cifra esorbitante di 300 milioni di euro! Quante case,<br \/>\n<br \/>scuole, ospedali potevano essere costruiti con questi fondi, e quanti nuovi<br \/>\n<br \/>posti di lavoro potevano essere creati?<\/p>\n<p>Anche per tutti questi motivi il Partito Comunista<br \/>\n<br \/>dei Lavoratori &egrave; in prima fila nel contrastare l&acute;avvento del G8 il Sardegna, il<br \/>\n<br \/>summit dei briganti imperialisti che decidono le sorti dei paesi poveri del<br \/>\n<br \/>mondo; il PCL si impegner&agrave; a costruire il fronte di opposizione al G8 chiamando<br \/>\n<br \/>alla lotta i lavoratori e la giovent&ugrave; della Sardegna.<\/p>\n<p>Altra questione importante &egrave; la presenza delle basi<br \/>\n<br \/>militari americane e non in Sardegna: oltre a costituire un evidente pericolo<br \/>\n<br \/>per la salute delle popolazioni sarde, esse occupano terreni che potrebbero<br \/>\n<br \/>essere utilizzati per la produzione agricola e impediscono ai pescatori di<br \/>\n<br \/>lavorare nei mari vicini. Il Partito Comunista dei Lavoratori rivendica la<br \/>\n<br \/>cacciata delle basi militari americane o italiane dalla Sardegna e la bonifica<br \/>\n<br \/>dei terreni e dei mari in cui sono situate; ci&ograve; offrirebbe nuovi posti di<br \/>\n<br \/>lavoro e nuovi terreni per avviare una pianificazione agricola dalle enormi<br \/>\n<br \/>potenzialit&agrave;.<\/p>\n<p>DOVE PRENDERE I SOLDI?<\/p>\n<p>Ci si potrebbe obiettare: &#8220;&egrave; un bel programma, ma<br \/>\n<br \/>non ci sono soldi per realizzarlo&#8221;. I soldi ci sono, basta prenderli dove<br \/>\n<br \/>stanno: nei profitti dei padroni, nei mega stipendi dei manager delle aziende<br \/>\n<br \/>pubbliche semi-privatizzate, nei fondi pubblici dati all&acute;istruzione e alla<br \/>\n<br \/>sanit&agrave; private, nei portafogli dei banchieri, nei soldi pubblici dati al G8 e<br \/>\n<br \/>alle imprese (che nonostante ci&ograve; licenziano i lavoratori) etc.<\/p>\n<p>UN PROGRAMMA SOCIALISTA PER UN GOVERNO DEI LAVORATORI<\/p>\n<p>E&acute; chiaro che questo programma, che prevede<br \/>\n<br \/>l&acute;esproprio dei mezzi di produzione in mano ai padroni e agli speculatori, non<br \/>\n<br \/>potr&agrave; essere mai attuato nel quadro dell&acute;attuale sistema capitalistico, tanto<br \/>\n<br \/>pi&ugrave; nella fase di una sua crisi catastrofica: occorre un ribaltamento radicale<br \/>\n<br \/>dei rapporti di produzione e occorre che tutto il potere politico ed economico<br \/>\n<br \/>passi nelle mani dei lavoratori, non pi&ugrave; di un manipolo di sfruttatori e dei<br \/>\n<br \/>loro lacch&egrave;. Il governo dei lavoratori, a maggior ragione sotto la crisi del<br \/>\n<br \/>capitalismo i cui costi verranno scaricati sui lavoratori e sulle masse<br \/>\n<br \/>popolari, ripropone nell&acute;immediato la sua esigenza, prima che la societ&agrave;<br \/>\n<br \/>sprofondi nella barbarie.<\/p>\n<p>N&eacute; Soru, n&eacute;<br \/>\n<br \/>Cappellacci, governino i lavoratori!<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n<p>info@pclavoratori.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PROGRAMMA DEL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI PER LE ELEZIONI REGIONALI DEL 2009 Due bande politiche si contendono il governo della regione sarda, entrambe capeggiate da&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-62358","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62358\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}