{"id":62434,"date":"2009-03-18T00:00:00","date_gmt":"2009-03-18T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2009\/03\/18\/sulla-fiction-pane-e-liberta\/"},"modified":"2009-03-18T00:00:00","modified_gmt":"2009-03-18T00:00:00","slug":"sulla-fiction-pane-e-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2009\/03\/18\/sulla-fiction-pane-e-liberta\/","title":{"rendered":"SULLA FICTION &#8220;PANE E LIBERTA&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Non so quanti abbiano visto l&#8217;ultimo film televisivo prodotto da Rai Uno ispirato alla storia di Giuseppe Di Vittorio, fondatore della CGIL; sta di fatto che si &egrave; trattato dell&#8217;ultima strumentalizzazione borghese e liberale del socialismo. Alcune scene sembravano, soprattutto per il sottofondo musicale e il palese buonismo, delle pubblicit&agrave; dell&#8217; otto per mille; ma ci&ograve; che in primo luogo deve lasciare perplessi noi marxisti &egrave; la seconda ed ultima puntata, andata in onda il 16 marzo, in cui alla fine Di Vittorio denuncia l&#8217;invasione dell&#8217; Ungheria: Togliatti dice:&#8221;stanno prendendo a calci il socialismo, la libert&agrave;&#8221; (ovviamente, riferito agli Ungheresi) e il sindacalista  lascia intendere che si tratti di errori del socialismo (e in effetti proprio questo pensava). I comunisti vengono dunque ancora una volta indicati coloro i quali, in realt&agrave;, non erano altro che stalinisti, quindi tutt&rsquo;altro che comunisti, come ad esempio lo stesso Togliatti, unico peraltro del pci a comparire nel film soppiantando completamente il nostro caro Gramsci, lui si socialista e rivoluzionario. Di Vittorio viene dunque presentato come un ingenuo che si fid&ograve; dei comunisti (nell&#8217;accezione liberale, senza virgolette). Sappiamo benissimo che il su scritto sindacalista &eacute; stato protagonista di tante lotte dei lavoratori; ma sappiamo altrettanto bene che, comunque, egli era uno della terza internazionale, stalinista, che non si schier&ograve; con l&#8217; Opposizione di Sinistra Internazionale e che, come gi&agrave; citato, non condann&ograve; le politiche di Mosca come normale conseguenza di una degenerazione, ma come errori dello stesso comunismo. Da Comunisti (noi veramente senza virgolette e con la C maiuscola) ben sappiamo che: 1) non erano semplici errori, come li potevano ever commesso ad esempio Lenin, Trotsky e la Luxemburg, ma vere e proprie politiche degenerative, conseguenza, cio&egrave;, di quella degenerazione burocratica 2) di conseguenza, non si trattava affatto di socialismo ma di stalinismo. Insomma, si &egrave; assistito all&#8217;ennesima criminalizzazione dei comunisti, che non erano mica quelli che si batterono per la difesa degli autentici principi\/ideali\/valori socialisti come l&#8217;internazionalismo e la democrazia, ma gli sporchi stalinisti che appogiarono la politica ipocrita del socialfascismo prima e dei &#8220;fronti popolari&#8221; poi, oltre all&#8217; invasione ungherese. Mi chiedo: perch&eacute; non fanno una fiction per esempio su Pietro Tresso, che nessuno conosce e che per&ograve; merita di essere conosciuto e ricordato per essere stato un sincero comunista e rivoluzionario che si batt&egrave; in difesa del marxismo e fu ucciso da un comandante partigiano stalinista, invece di prospettare come &#8220;comunista&#8221; il verme Togliatti e gli affiliati allo stalinismo? Ma, forse, da un lato &egrave; meglio cos&igrave;; almeno le figure di questi nobili compagni come Tresso, Trotsky, e altri della Quarta Internazionale non rischiano di essere distorte e manipolate da questo cinico sistema.<\/p>\n<p>Un carissimo saluto a tutti i compagni<\/p>\n<p>Francesco Paolini-PCL Chieti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non so quanti abbiano visto l&#8217;ultimo film televisivo prodotto da Rai Uno ispirato alla storia di Giuseppe Di Vittorio, fondatore della CGIL; sta di fatto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-62434","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-deposito-notizie","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62434\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}