{"id":62540,"date":"2009-05-11T00:00:00","date_gmt":"2009-05-11T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2009\/05\/11\/elezioni-del-6-e-7-giugno-2009-per-la-provincia-di-milano\/"},"modified":"2009-05-11T00:00:00","modified_gmt":"2009-05-11T00:00:00","slug":"elezioni-del-6-e-7-giugno-2009-per-la-provincia-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2009\/05\/11\/elezioni-del-6-e-7-giugno-2009-per-la-provincia-di-milano\/","title":{"rendered":"Elezioni del 6 e 7 giugno 2009 per la Provincia di Milano"},"content":{"rendered":"<p>Elezioni del 6 e 7 giugno 2009 per la Provincia di Milano<br \/>\n<br \/>Partito Comunista dei Lavoratori:<br \/>\n<br \/>CON COERENZA SEMPRE DALLA PARTE GIUSTA<\/p>\n<p>Il nostro impegno: sempre dalla parte<br \/>\n<br \/>dei lavoratori e delle lavoratrici, dei giovani, delle donne, dei pensionati, dei migranti.<br \/>\n<br \/>Nelle lotte, nella societ&agrave;, nelle istituzioni<\/p>\n<p>IL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI SI PRESENTA IN MODO AUTONOMO alle elezioni provinciali di Milano, con il proprio candidato presidente, una propria lista autonoma e un programma di difesa dei lavoratori e dei ceti popolari, in netta contrapposizione sia al centrodestra sia al centrosinistra.<br \/>\n<br \/>Il Partito Comunista dei Lavoratori &egrave; l&rsquo;unico partito della sinistra che non si &egrave; mai reso complice delle politiche e dei governi borghesi, ai quali si &egrave; sempre opposto con coerenza in questi anni (non solo a Berlusconi e al centrodestra ieri e oggi, ma anche a Prodi e al centrosinistra ieri).<br \/>\n<br \/>In provincia il PCL si &egrave; opposto a Penati e alla sua giunta perch&eacute; essa non ha realizzato nulla in favore dei lavoratori e dei ceti popolari, ma semmai ha coltivato gli interessi dei poteri forti e ha inseguito la destra sul suo stesso terreno, specie in materia di territorio e di sicurezza.<br \/>\n<br \/>In questi anni i partiti della cosiddetta sinistra radicale hanno condiviso e sostenuto le scelte della giunta Penati. Oggi, dopo essere stati messi alla porta alla vigilia delle elezioni, pretendono di presentarsi come una alternativa, ma in realt&agrave; chiedono e sperano in una nuova stagione di collaborazione (leggi complicit&agrave;) con Penati e il Partito Democratico.<br \/>\n<br \/>Il PCL si presenta autonomamente perch&eacute; &egrave; l&rsquo;unico partito che lavora per una alternativa di societ&agrave; e di potere fondata sui lavoratori per i lavoratori. Questa prospettiva oggi &egrave; pi&ugrave; attuale che mai, come dimostra la drammatica crisi economica del mondo capitalistico, che mette a repentaglio le condizioni di vita e i diritti conquistati in decenni di lotte, da cui si pu&ograve; uscire soltanto con un progetto anticapitalistico che metta al centro gli interessi genuini degli essere umani e dell&rsquo;ambiente e non quelli del profitto e del mercato.<\/p>\n<p>UNA OPPOSIZIONE COERENTE. Come PCL annunciamo fin d&rsquo;ora che non siamo disponibili ad apparentamenti per il secondo turno; tanto meno siamo disponibili ad accordi di governo. Il PCL si batter&agrave; pertanto dall&rsquo;opposizione, dentro e fuori le sedi istituzionali, per difendere in modo intransigente gli interessi dei lavoratori e dei ceti popolari che vuole rappresentare.<br \/>\n<br \/>A questo proposito siamo impegnati &ndash; e continueremo ad impegnarci &ndash; per promuovere un fronte unitario il pi&ugrave; vasto possibile con tutti quei soggetti &ndash; partiti, movimenti, sindacati, associazioni, centri sociali &ndash; che sono disponibili a battersi nei fatti in difesa dei diritti e degli interessi dei lavoratori e delle lavoratrici, dei pensionati, delle donne, dei giovani e dei migranti, in particolare sui terreni oggi centrali del lavoro stabile e sicuro, della difesa scuola pubblica, del diritto alla casa, della difesa del territorio e dell&rsquo;ambiente, delle politiche di accoglienza, del contrasto al razzismo e alla xenofobia.<br \/>\n<br \/>Per questo il PCL non presenta un semplice &ldquo;programma elettorale&rdquo; (fatto di promesse buone per essere dimenticate un&rsquo;ora dopo la fine della campagna elettorale), ma un programma di impegni e di obiettivi di lotta per una battaglia da condurre, quale che sia l&rsquo;esito elettorale, innanzi tutto nella societ&agrave;, perch&eacute; questo &egrave; l&rsquo;unico modo perch&eacute; anche dalle istituzioni arrivino risposte positive. Se non cambiano i rapporti di forza nella societ&agrave;, infatti, le istituzioni faranno come hanno fatto fino ad ora: gli interessi dei padroni, dei banchieri, degli immobiliaristi, degli speculatori, della casta dei partiti di regime (di centrodestra e centrosinistra). con qualche briciola per i sindacati compiacenti e concertativi. Di questa politica non sappiamo che farcene.<\/p>\n<p>PAGHI CHI NON HA MAI PAGATO. GOVERNINO I LAVORATORI. &ldquo;Se ne vadano tutti, governino i lavoratori&rdquo;: questa &egrave; e resta la nostra prospettiva. &ldquo;Facciamo pagare la crisi a chi non ha mai pagato&rdquo;: questa &egrave; e resta l&rsquo;unica soluzione vera, radicale, alla crisi attuale. A Milano e in Italia, cos&igrave; come in Europa o altrove. Basta miliardi di fondi pubblici destinati ai ricchi, alle banche, ai padroni, ai generali, al Vaticano, ai partiti di regime! Concentriamo tutte le risorse disponibili per affrontare i veri problemi di coloro che vivono del proprio lavoro e faticano a far quadrare il bilancio alla fine del mese. Questo principio vale tanto per il governo nazionale quanto per le amministrazioni locali.<\/p>\n<p>LE 10 PRIORIT&Agrave;  DEL PROGRAMMA DEL PCL<\/p>\n<p>1) PER UN LAVORO STABILE E SICURO. Contro gli effetti della crisi capitalistica ci battiamo per il blocco dei licenziamenti e la difesa dei posti di lavoro anche attraverso la nazionalizzazione delle aziende che chiudono o licenziano (come la INNSE). Siamo per la trasformazione di tutti i contratti atipici e precari in contratti a tempo indeterminato, per la regolarizzazione dei precari della pubblica amministrazione, a partire da quelli della Provincia; per l&rsquo;estensione della cassa integrazione anche ai lavoratori con contratti di lavoro precario; per una vera indennit&agrave; di disoccupazione a 1000 euro mensili. Vogliamo fatti e non parole in materia di sicurezza sul lavoro: la Provincia deve escludere dagli appalti pubblici tutti i soggetti che non garantiscano al meglio i livelli di sicurezza e il rispetto delle norme sul lavoro; deve promuovere piani di formazione da realizzare in collaborazione con le ASL e le organizzazioni sindacali; deve dare sostegno materiale e protezione legale ai lavoratori e alle lavoratrici che denunciano le situazioni di insicurezza e il lavoro nero.<\/p>\n<p>2) DIFESA DELL&rsquo;AMBIENTE, STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO, PER IL DIRITTO ALLA CASA. Basta con i progetti di speculazione e cementificazione selvaggia che riceveranno nuova spinta da Expo 2015; puntuale verifica con le popolazioni locali di ogni progetto viario e autostradale progettato o in essere; no alla svendita del patrimonio e alle concessioni edilizie per far cassa a spese del futuro di tutti. Ci battiamo per una politica del territorio fondata sulla valorizzazione e il recupero del patrimonio esistente, sullo stop alle speculazioni, al cemento, all&rsquo;asfalto e ai centri commerciali, sulla priorit&agrave; alla residenza, sul recupero e rilancio dell&rsquo;edilizia popolare, sulla difesa del verde pubblico e della biodiversit&agrave;, sull&rsquo;estensione e la riqualificazione dei parchi e delle aree naturali da rendere fruibili alle popolazioni in modo sostenibile. Rivendichiamo un forte intervento pubblico per garantire il diritto alla casa: esproprio del patrimonio delle immobiliari, requisizione delle case sfitte e un vero equo canone; il PCL si batte inoltre per la nazionalizzazione delle banche usuraie e l&rsquo;abbattimento dei tassi sui mutui.<\/p>\n<p>3) ABBATTERE LA PRODUZIONE DI RIFIUTI E BLOCCARE DISCARICHE E INCENERITORI. Serve un nuovo piano per i rifiuti fondato sui criteri della responsabilit&agrave; dei produttori (che vanno incentivati a riprogettare i prodotti e devono essere tenuti a recuperare l&rsquo;usato e gli imballaggi), della riduzione a monte, della raccolta differenziata, del riuso e del riciclo: la provincia di Milano deve porsi l&rsquo;obiettivo di arrivare in tre anni al 75% di raccolta differenziata, anche generalizzando la raccolta dell&rsquo;umido; ci&ograve; render&agrave; superflua la realizzazione di nuovi inceneritori e di nuove discariche. I servizi di raccolta e di smaltimento devono essere pubblici e sotto il controllo dei lavoratori e delle popolazioni, per sottrarli al profitto, alla speculazione e alle mafie. Occorre pretendere il ripristino delle aree degradate (aree industriali dismesse, discariche, ecc.), da restituire alla pubblica fruibilit&agrave;, a spese dei soggetti che le hanno inquinate e degradate.<\/p>\n<p>4) SVILUPPO DEI TRASPORTI PUBBLICI E DELLA MOBILIT&Agrave; SOSTENIBILE; PER IL RISPARMIO ENERGETICO. I servizi di trasporto pubblico su gomma (le autolinee) devono essere pubblicizzati e riorganizzati in funzione dei bisogni dei pendolari. Serve un piano pluriennale per lo sviluppo del trasporto pubblico con priorit&agrave; al trasporto su ferro e alla mobilit&agrave; sostenibile; a questo scopo occorre realizzare in tempi stretti una vera rete di piste ciclabili sul territorio e nelle citt&agrave;. In materia di energia serve un piano a medio-lungo termine per abbattere le emissioni e l&rsquo;inquinamento, sviluppare l&rsquo;utilizzo delle fonti rinnovabili e incentivare il risparmio energetico, a partire dalle nuove costruzioni e dall&rsquo;edilizia pubblica. <\/p>\n<p>5) DIFESA DEL CARATTERE DI BENE PUBBLICO DELL&rsquo;ACQUA E DEI SERVIZI DI PUBBLICA UTILIT&Agrave;. Difendiamo l&rsquo;intervento pubblico e la ri-pubblicizzazione sotto controllo operaio e popolare dei servizi pubblici privatizzati negli ultimi anni a favore del profitto di pochi individui. Siamo per la difesa intransigente della gestione pubblica dei servizi di approvvigionamento e di erogazione dell&rsquo;acqua: l&rsquo;acqua &egrave; un elemento vitale che deve essere alla portata di tutti a prezzi contenuti, non pu&ograve; essere considerata una merce, oggetto di profitto e di speculazione.<\/p>\n<p>6) UN PIANO STRAORDINARIO PER LA SCUOLA PUBBLICA. Rivendichiamo un piano straordinario di investimenti per l&rsquo;edilizia scolastica e per la riqualificazione della scuola pubblica: ogni scuola deve essere messa in sicurezza e attrezzata adeguatamente di palestre, laboratori, servizi, spazi per attivit&agrave; aperte al territorio. Completa gratuit&agrave; della scuola dell&rsquo;obbligo, pi&ugrave; soldi per il diritto allo studio dei meno abbienti, per le scuole di italiano per stranieri, per le attivit&agrave; culturali autogestite dagli studenti. Basta fondi pubblici, comunque mascherati, alle scuole private e confessionali.<\/p>\n<p>7) PER UNA SVOLTA NELLE POLITICHE PER I MIGRANTI. L&rsquo;immigrazione non &egrave; un problema di polizia, ma di adeguate politiche sociali di inserimento e integrazione. La negazione dei diritti, l&rsquo;esclusione e il razzismo non costruiscono sicurezza ma incentivano la violenza contro i pi&ugrave; deboli e portano a meno diritti per tutti. La sicurezza si costruisce con percorsi di accoglienza e di integrazione sociale culturale e politica. Rivendichiamo una svolta netta: permesso di soggiorno per tutti coloro che lo chiedono, pari diritti-doveri per i lavoratori migranti; interventi pubblici per favorire l&rsquo;integrazione (corsi gratuiti di lingua, sportello di aiuto all&rsquo;inserimento lavorativo e sociale) da gestire in stretta collaborazione con le organizzazioni dei migranti e con le organizzazioni sindacali. Chiaro impegno di tutte le strutture scolastiche e sanitarie ad accogliere e assistere gli stranieri senza discriminazioni; riconoscimento dei rifugiati politici e dei richiedenti asilo. Sostegno alle iniziative culturali che promuovono il dialogo fra le comunit&agrave; e l&rsquo;integrazione multiculturale e multietnica. No alla xenofobia e al razzismo; no alle ronde, alla militarizzazione del territorio e alle ossessioni sicuritarie.<\/p>\n<p>8) PER UNA CULTURA E UNA SOCIALIT&Agrave; NON MERCIFICATE. Siamo perch&eacute; l&rsquo;ente pubblico dia sostegno prioritario con fondi e spazi pubblici alle iniziative culturali e sociali che si muovono fuori dai circuiti mercantili, che valorizzano la partecipazione e l&rsquo;autogestione dei soggetti, che costruiscono cultura sul territorio, che promuovono il dialogo multiculturale, e a quelle esperienze non conformiste e alternative che fino ad oggi sono state discriminate e represse.<\/p>\n<p>9) ANTIFASCISMO E ANTIRAZZISMO. Le istituzioni della Repubblica non possono essere tolleranti o &ldquo;neutrali&rdquo; rispetto al fascismo, al razzismo e alla xenofobia. Pertanto no a qualsiasi revisionismo storico, nessuna equiparazione fra fascismo e antifascismo, fra la Resistenza e la repubblica di Sal&ograve;. Nessuna tolleranza per i tentativi dell&rsquo;estrema destra di rialzare la testa; nessuno spazio nei territori per chi vuol riesumare la violenza squadristica e le discriminazioni razziste e xenofobe. Sostegno alle iniziative culturali che rinnovano e attualizzano la memoria e la collegano a un impegno pratico nel presente.<\/p>\n<p>10) ABBATTERE I COSTI DELLA POLITICA ISTITUZIONALE, SPAZI PER LA PARTECIPAZIONE DAL BASSO. Il PCL si batte per la riduzione immediata delle indennit&agrave; di carica dei consiglieri e degli assessori e di tutti i nominati in enti pubblici ad un livello comparabile a quello di un buon salario operaio (in ogni caso non oltre i 2.000 euro mensili netti). Rivendichiamo spazi pubblici a costi ridotti per la partecipazione politica dal basso sul territorio (sedi, sale, accesso ai media ecc.), cos&igrave; da incentivare la partecipazione democratica e l&rsquo;autorganizzazione popolare. Il PCL &egrave; a favore dell&rsquo;abolizione dell&rsquo;ente Provincia, oggi largamente un doppione di altri livelli istituzionali. Va piuttosto prevista la costituzione della Citt&agrave; metropolitana, con reali funzioni di coordinamento e gestione dei servizi e di pianificazione del territorio per l&rsquo;intera area metropolitana milanese che, per flussi di pendolarit&agrave;, integrazione delle funzioni economiche e dei servizi, vita culturale e sociale, esigenze di indirizzo pubblico, va ben al di l&agrave; del ristretto territorio del Comune di Milano.<\/p>\n<p>il 6-7 giugno vota per dare voce<br \/>\n<br \/>alle ragioni del mondo del lavoro, dei pensionati, dei giovani, delle donne<\/p>\n<p>vota Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n<p>LA SINISTRA CHE NON TRADISCE<\/p>\n<p>info@pclavoratori.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elezioni del 6 e 7 giugno 2009 per la Provincia di Milano Partito Comunista dei Lavoratori: CON COERENZA SEMPRE DALLA PARTE GIUSTA Il nostro impegno:&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-62540","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62540"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62540\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}