{"id":62620,"date":"2009-08-03T00:00:00","date_gmt":"2009-08-03T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2009\/08\/03\/a-fianco-degli-operai-della-innse\/"},"modified":"2009-08-03T00:00:00","modified_gmt":"2009-08-03T00:00:00","slug":"a-fianco-degli-operai-della-innse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2009\/08\/03\/a-fianco-degli-operai-della-innse\/","title":{"rendered":"A FIANCO DEGLI OPERAI DELLA INNSE."},"content":{"rendered":"<p>Il Partito Comunista dei Lavoratori manifesta la propria solidariet&agrave; alla lotta degli operai dell&#8217;Azienda INNSE di Milano contro un cinico padrone rottamaio, patrocinato a suo tempo dalla Lega Nord; e contro ogni intervento, a suo supporto, di magistratura e carabininieri.<br \/>\n<br \/>Il caso INNSE &egrave; emblematico di come i lavoratori possano contare solo sulla propria forza e determinazione, non su promesse istituzionali. La volont&agrave; degli operai della INNSE di impedire ad ogni costo il sequestro dei macchinari, &egrave; in questo senso esemplare.<br \/>\n<br \/>La lotta dei lavoratori della INNSE non pu&ograve; restare isolata. L&#8217;occupazione operaia delle aziende che licenziano si pone sempre pi&ugrave; come necessit&agrave; generale. Nessuna crisi aziendale verr&agrave; &#8220;risolta&#8221; da un nuovo capitalista compratore, che in realt&agrave; &egrave; sempre uno speculatore di passaggio, come  si &egrave; rivelato il Dott. Genta. Pu&ograve; e deve essere affrontata dentro una vera mobiltazione unitaria e generale per la nazionalizzazione senza indennizzo e sotto controllo operaio di tutte le aziende che licenziano.<br \/>\n<br \/>Dal caso INNSE il PCL trae nuove ragioni per avanzare questa proposta di lotta all&#8217;intero movimento operaio e sindacale.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori       esecutivo nazionale<\/p>\n<p>________________________________________________________<\/p>\n<p>Comunicato dei lavoratori della INNSE del 22 giugno 2009<\/p>\n<p>Chiediamo il vostro aiuto<\/p>\n<p>Siamo gli operai della Innse, da pi&ugrave; di un anno resistiamo alla<br \/>\n<br \/>chiusura della fabbrica.<br \/>\n<br \/>Presidiamo lo stabilimento giorno e notte sabato e domenica.<br \/>\n<br \/>Siamo stati licenziati, messi in mobilit&agrave; ma non ci siamo arresi,<br \/>\n<br \/>finch&eacute; c&#8217;&egrave; la fabbrica e ci sono gli operai c&#8217;&egrave; la possibilit&agrave; di<br \/>\n<br \/>riprendere il lavoro.<br \/>\n<br \/>Tutti dicono che i posti di lavoro non vanno cancellati, si fanno<br \/>\n<br \/>belli parlando delle politiche attive del lavoro, dimostrino cosa sono<br \/>\n<br \/>capaci di fare.<br \/>\n<br \/>Noi, come operai INNSE, abbiamo dimostrato lavorando, gestendo<br \/>\n<br \/>direttamente la produzione contro la decisione del padrone di cessare<br \/>\n<br \/>l&#8217;attivit&agrave;, che la fabbrica funzionava e funziona.<br \/>\n<br \/>Lo abbiamo fatto da giugno a settembre dello scorso anno, finch&eacute; su<br \/>\n<br \/>ordine del magistrato siamo stati messi fuori dalla fabbrica, ci siamo<br \/>\n<br \/>accampati in portineria e da quel giorno non siamo andati pi&ugrave; via.<br \/>\n<br \/>Diversi acquirenti si sono proposti per acquisire la fabbrica ma il<br \/>\n<br \/>vecchio padrone aveva altri interessi, in accordo con l&#8217;immobiliare<br \/>\n<br \/>voleva ripulire il capannone e vendersi tutte le macchine.<br \/>\n<br \/>Per un anno ha tentato e ritentato di smontare il macchinario, si &egrave;<br \/>\n<br \/>fatto scortare dalle forze dell&#8217;ordine, fino a far picchiare a<br \/>\n<br \/>manganellate gli operai che si opponevano, &egrave; successo il 10 febbraio.<br \/>\n<br \/>Un fatto che ci rimarr&agrave; impresso nella memoria.<br \/>\n<br \/>Da quel giorno tutti hanno capito che le istituzioni non potevano<br \/>\n<br \/>perdere la faccia per un rottamaio del genere e lo hanno consigliato<br \/>\n<br \/>di calmarsi. Ma non &egrave; servito, ha iniziato col vendersi quattro<br \/>\n<br \/>macchine ed ha mandato il nuovo padrone con l&#8217;ufficiale giudiziario<br \/>\n<br \/>per iniziare a smontarle. Naturalmente li abbiamo respinti.<br \/>\n<br \/>Naturalmente ha preso in giro anche coloro che stanno ai diversi<br \/>\n<br \/>livelli istituzionali e che stanno cercando una soluzione per<br \/>\n<br \/>riprendere la produzione in INNSE.<br \/>\n<br \/>Naturalmente il decreto di smontaggio &egrave; finito nelle mani di Prefetto<br \/>\n<br \/>e Questura e tocca a loro decidere quando e come con la forza lo<br \/>\n<br \/>attueranno.<br \/>\n<br \/>In questa situazione, operai della Provincia di Milano vi chiediamo un<br \/>\n<br \/>aiuto diretto, la nostra unica forza &egrave; il numero.<br \/>\n<br \/>Noi siamo decisi a non far mettere mano sul macchinario finch&eacute; &egrave;<br \/>\n<br \/>aperta la porta di una ripresa della fabbrica ma da soli non possiamo<br \/>\n<br \/>farcela. Centinaia di operai sui cancelli, il giorno del prossimo<br \/>\n<br \/>colpo di mano, convinceranno tutti che &egrave; meglio desistere da questa<br \/>\n<br \/>prova di forza.<br \/>\n<br \/>Operai delle fabbriche della Provincia di Milano, vi chiediamo il<br \/>\n<br \/>sostegno diretto perch&eacute; siamo convinti che la lotta della INNSE non &egrave;<br \/>\n<br \/>solo la nostra lotta, &egrave; la lotta di tutti gli operai che sono stati<br \/>\n<br \/>buttati in mezzo alla strada, di tutti quegli operai che ricattati<br \/>\n<br \/>hanno subito la chiusura delle loro fabbriche ma non si sono<br \/>\n<br \/>rassegnati.<br \/>\n<br \/>Se l&#8217;INNSE resiste tutti possono resistere, e l&#8217;INNSE potr&agrave; resistere<br \/>\n<br \/>solo con il vostro sostegno.  Confermate la vostra solidariet&agrave;.<\/p>\n<p>Aderite al presidio della INNSE, telefonate a 349 520 5238<\/p>\n<p>Le RSU della INNSE Milano Lambrate 22 giugno 2009<\/p>\n<p>info@pclavoratori.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Partito Comunista dei Lavoratori manifesta la propria solidariet&agrave; alla lotta degli operai dell&#8217;Azienda INNSE di Milano contro un cinico padrone rottamaio, patrocinato a suo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-62620","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62620"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62620\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}