{"id":62750,"date":"2009-11-29T00:00:00","date_gmt":"2009-11-29T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2009\/11\/29\/il-5-dicembre-in-piazza-con-un-autonoma-proposta\/"},"modified":"2009-11-29T00:00:00","modified_gmt":"2009-11-29T00:00:00","slug":"il-5-dicembre-in-piazza-con-un-autonoma-proposta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2009\/11\/29\/il-5-dicembre-in-piazza-con-un-autonoma-proposta\/","title":{"rendered":"IL 5 DICEMBRE IN PIAZZA, CON UN&rsquo; AUTONOMA PROPOSTA"},"content":{"rendered":"<p>Il PCL sar&agrave; presente alla manifestazione nazionale del 5 dicembre  contro  il governo Berlusconi, ma con un&rsquo;autonoma proposta politica rivolta all&rsquo;insieme delle sinistre politiche e sindacali.<br \/>\n<br \/>Saremo presenti per la ragione pi&ugrave; semplice:  sar&agrave; una manifestazione di larga parte del popolo della sinistra, segnata da domande sociali e democratiche di svolta, indirizzata contro il governo pi&ugrave; reazionario che l&rsquo;Italia abbia conosciuto dal 1960. Un governo per di pi&ugrave; oggi impegnato in un affondo populista plebiscitario che evoca apertamente la rottura istituzionale.<br \/>\n<br \/>Ogni defilamento da una manifestazione democratica sarebbe dunque ingiustificato.  Peraltro non ci appartiene la scuola di pensiero secondo cui si partecipa ad una manifestazione solo quando la si promuove : vi si partecipa quando c&rsquo;&egrave; il tuo popolo, &egrave; segnata da domande progressive,  &egrave; diretta contro il comune avversario.<br \/>\n<br \/>Ma  con la stessa chiarezza diciamo che proprio il contesto politico che fa da sfondo all&rsquo;iniziativa pone una volta di pi&ugrave; l&rsquo;esigenza di una svolta di fondo della sinistra italiana, che parta da un punto di verit&agrave; e di realismo. L&rsquo;esperienza ci dice che  Berlusconi non sar&agrave; n&eacute; battuto n&eacute; indebolito da manifestazioni una tantum, per quanto importanti e partecipate. Pu&ograve; essere battuto solo da una grande mobilitazione operaia e popolare a carattere prolungato che sappia incidere sui concreti rapporti di forza sociali e politici, approfondire le contraddizioni del blocco sociale reazionario, produrre una massa critica d&rsquo;urto capace di destabilizzare gli equilibri dominanti. In altri termini , solo una rivolta sociale pu&ograve; piegare e cacciare questo governo. Ma l&rsquo;impegno per questa prospettiva, certo non facile, implica una condizione precisa: l&rsquo;emancipazione delle sinistre da ogni cultura istituzionale e governativa; la loro totale autonomia politica dal PD, dall&rsquo;IDV, da ogni partito borghese; la loro immersione in un lavoro pancia a terra per l&rsquo;unificazione e radicalizzazione del movimento di massa.<br \/>\n<br \/>Purtroppo non &egrave; l&rsquo;aria che si respira nella sinistra italiana. Non mi riferisco solo o principalmente all&rsquo;appello di convocazione della manifestazione del PRC del 5 dicembre, dove trovo francamente paradossale che in poche righe si riesca a combinare la sacrosanta rivendicazione delle dimissioni del governo con la richiesta che esso &ldquo;cambi  la propria politica sociale ed istituzionale&rdquo;( ?!).<br \/>\n<br \/>Mi riferisco alla linea generale delle sinistre ex ministeriali: dove continuano a riproporsi, come se nulla fosse accaduto, tutti i  riflessi condizionati della vecchia politica fallita. Da un lato nessuna proposta reale d&rsquo;azione sul terreno dell&rsquo;unificazione del movimento di lotta, a partire dal fronte cruciale delle aziende in crisi: nessuna indicazione per l&rsquo;occupazione delle fabbriche che licenziano, per un coordinamento nazionale delle aziende in lotta, per la creazione di una vera cassa nazionale di resistenza; nessuna proposta di vertenza generale, prolungata e unificante, del mondo del lavoro; neppure un&rsquo;indicazione  di opposizione ad Epifani  nel Congresso della CGIL, dove anzi la stessa&rdquo; federazione&rdquo; della sinistra si dispone, clamorosamente, a coprire il segretario( grande elettore di Bersani). Dall&rsquo;altro lato il rigoroso mantenimento dei propri assessorati, l&rsquo;allargamento delle coalizioni locali di governo addirittura all&rsquo;UDC ( come in Liguria), la singolare proposta di un governo annuale &ldquo;di garanzia&rdquo;  con PD,IDV,UDC,&ldquo;per fare la riforma elettorale&rdquo;: con l&rsquo;implicita disponibilit&agrave; a inevitabili compromissioni &ldquo;per un anno&rdquo; sul terreno delle politiche confindustriali e di guerra. A meno di non pensare che al fianco di Casini si possano ritirare le truppe.  O che la guerra in Afghanistan possa prendersi un anno sabbatico.<br \/>\n<br \/>La verit&agrave; &egrave; che ,al di l&agrave; dei dinieghi , continua  a primeggiare, sotto traccia, il richiamo della foresta di un&rdquo; nuovo&rdquo; centrosinistra, da rinegoziare e contrattare. Ci&ograve; vale in forma pi&ugrave; lineare per Sinistra e Libert&agrave;: che punta al negoziato diretto col nuovo segretario del PD, del tutto incurante delle sue solide relazioni con ambienti confindustriali e bancari. Ma vale anche, in forma pi&ugrave; mediata e prudente, per il PRC: che prova a riaprirsi il varco attraverso una relazione privilegiata con Di Pietro, da spendere contrattualmente col PD.<br \/>\n<br \/>La verit&agrave; &egrave; che il cuore dei gruppi dirigenti della sinistra continua a battere l&agrave;: in direzione della nostalgia istituzionale, del richiamo assessorile, del fascino discreto della &ldquo;politica che conta&rdquo; e che ti riconosce &ldquo;un ruolo&rdquo;, fosse pure al fianco dei tuoi avversari contro le ragioni che dovresti difendere.<br \/>\n<br \/> Purtroppo non &egrave; solo la linea che per 15 anni ha distrutto la sinistra italiana, compromettendola in politiche antioperaie che hanno spianato la strada ( ogni volta)  al ritorno di Berlusconi. E&rsquo; anche la politica che oggi priva la sinistra di un ruolo autonomo nell&rsquo;opposizione al governo ; che la subordina alternativamente o all&rsquo;opposizione liberale del Pd, o alla guida populista di Di Pietro, proprio nel momento in cui sia i Liberali che i Populisti si mostrano incapaci di scalfire, nonostante la crisi, il blocco sociale berlusconiano;  che la subordina di fatto a quella trama d&rsquo;alternanza a Berlusconi oggi sospinta da ambienti finanziari ed editoriali che PD e UDC si candidano a rappresentare, e i cui interessi e programmi sono esattamente opposti a quelli dei lavoratori; che in ogni caso le impedisce una svolta decisiva di radicalit&agrave; sul terreno delle lotte: perch&eacute; non puoi muoverti su una prospettiva di rivolta sociale, se la tua politica insegue Bersani, assessorati e futuri ministeri.<br \/>\n<br \/>Per questo porteremo in piazza il 5 dicembre un&rsquo;altra proposta politica. Che parte proprio dalla necessit&agrave; di lavorare all&rsquo;innesco di un&rsquo; esplosione sociale di massa, quale unico possibile ariete di sfondamento e fattore di vera alternativa .<br \/>\n<br \/>Sono i lavoratori e i movimenti di lotta ad aver battuto per due volte Berlusconi, nel 94 e nel 2002, bloccando i suoi piani antioperai, e preparando le condizioni della sua caduta. Ma per due volte le potenzialit&agrave; del movimento operaio sono state subordinate all&rsquo;egemonia dei liberali , quindi al centrosinistra, quindi alle ragioni di Confindustria : con un drammatico effetto di demotivazione di massa e di rivincita reazionaria. C&rsquo;&egrave; un solo modo possibile di trarre lezione da questa esperienza: rifiutare definitivamente ogni subordinazione al liberalismo; unificare e sviluppare sino in fondo tutte le potenzialit&agrave; di mobilitazione della classe operaia attorno ad un proprio programma di lotta indipendente, contro ogni logica di concertazione ; candidare il movimento operaio a forza egemone della pi&ugrave; ampia mobilitazione popolare contro Berlusconi , nella prospettiva di un&rsquo;alternativa di societ&agrave; e di potere: che punti a cacciare assieme a Berlusconi le classi dirigenti del Paese.<br \/>\n<br \/>Perch&eacute; le sinistre italiane non uniscono nell&rsquo;azione le proprie forze attorno a questa prospettiva di lotta indipendente , invece di  contendersi l&rsquo;una contro l&rsquo;altra le attenzioni di Bersani o di Di Pietro, di Burlando o di Loiero?<\/p>\n<p>MARCO FERRANDO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il PCL sar&agrave; presente alla manifestazione nazionale del 5 dicembre contro il governo Berlusconi, ma con un&rsquo;autonoma proposta politica rivolta all&rsquo;insieme delle sinistre politiche e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-62750","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62750"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62750\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}