{"id":62815,"date":"2010-01-26T00:00:00","date_gmt":"2010-01-26T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/01\/26\/processo-breve-e-grottesco\/"},"modified":"2010-01-26T00:00:00","modified_gmt":"2010-01-26T00:00:00","slug":"processo-breve-e-grottesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/01\/26\/processo-breve-e-grottesco\/","title":{"rendered":"Processo breve e grottesco"},"content":{"rendered":"<p>Questo il responso:<br \/>\n<br \/>&#8220;In ordine alla contravvenzione p.e.p degli artt. 110 c.p. e art 18 comma 4 del r.d 18.6.1931 n.773, per avere, in concorso tra loro e con altre persone non identificate, preso parte ad una riunione pubblica non autorizzata, svoltasi in Forl&igrave; in piazza Saffi (alla quale prendevano parte circa 15 persone).<br \/>\n<br \/>(&hellip;) Considerato che la pena (e le misure e le sanzioni accessorie) da applicare possa cos&igrave; essere determinata: pena pecuniaria di 3800 di ammenda ciascuno cos&igrave; determinata: pena base 25 giorni di arresto ed 75 di ammenda, aumentati ex art. 81 cpv a giorni 30 di arresto ed 100 di ammenda, diminuiti della met ai sensi dell&#8217;art.459 in 15 giorni di arresto ed 50 di ammenda<br \/>\n<br \/>Sostituzione ex aa 53 e ss L. n 689\/81 dal 8-8-2009 in ragione di 250 euro per ciascun giorno di reclusione o di arresto&#8221;.<\/p>\n<p>La &#8220;sentenza&#8221; prevede quindi una multa di 3800 euro per ogni compagno, per un totale di 26600 euro&#8230; Qual&#8217;&egrave; il &#8220;reato&#8221;? Essersi ritrovati in piazza senza aver prima avvisato il questore!<br \/>\n<br \/>La legge applicata non a caso &egrave; di epoca fascista ed &egrave; datata 18.6.1931<br \/>\n<br \/>Segnaliamo che non solo, non &egrave; stato comunicato che si sarebbe tenuto un processo (svoltosi alla nostra insaputa il 22 dicembre), ma la sentenza grottesca, figlia di un&#8217;indagine surreale, ha il chiaro scopo di intimidire e snervare l&#8217;attivit&agrave; politica di chi non si &egrave; rassegnato alla disoccupazione, alla precariet&agrave; e alla privazione fisica e morale.<br \/>\n<br \/>Chiaramente presenteremo ricorso, ma sappiamo bene che le leggi non possono essere aggirate ma solo abbattute, ed &egrave; anche per questo che la repressione in ogni sua forma non fa che confermare la necessit&agrave; della rottura rivoluzionaria con le leggi dello stato borghese, il cui unico scopo &egrave; la difesa del (dis-)ordine esistente: il capitalismo.<\/p>\n<p>Con la schiena dritta, propria di chi non ha mai tradito la causa della &ldquo;canaglia pezzente che suda soffre e lavora&rdquo;, diciamo che:<\/p>\n<p>&#8220;Noi non crediamo alla funzione dei martiri, degli eroi, delle &eacute;lites, di uomini di eccezione. Sentiamo di essere rappresentanti di un partito politico che &egrave; l&#8217;organo della missione storica della classe proletaria, ci sentiamo esponenti del proletariato nel conflitto incancellabile fra le opposte classi, strumenti a disposizione di questa funzione collettiva. Ci si &egrave; minacciati di volerci spezzare la schiena: noi resisteremo del nostro meglio ma non sappiamo che ne verr&agrave;: &egrave; il problema della resistenza di un utensile. Potremmo, forse, desiderare dei rapporti pi&ugrave; comodi per le nostre persone, ma questo non ha importanza. Quello che importa &egrave; il rapporto reale di forza tra noi e gli avversari. La realt&agrave; &egrave; che in questo momento noi siamo degli sconfitti e ci troviamo in una situazione di inferiorit&agrave;. Non si tratta di appoggiare su astrazioni di un vuoto liberalismo un nostro diritto ideale ad essere risparmiati: a noi basta dire senza spavalderia che liberi oggi o pi&ugrave; tardi continueremo a lavorare per cambiare quei rapporti effettivi ora a noi sfavorevoli e per invertirli domani&#8221;.<br \/>\n<br \/>(tratto Da Bordiga &#8220;Il processo ai comunisti italiani &ndash; 1923&#8221;, Libreria editrice del PCd&rsquo;I, Roma, 1924)<\/p>\n<p>pcl-fc.blogspot.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo il responso: &#8220;In ordine alla contravvenzione p.e.p degli artt. 110 c.p. e art 18 comma 4 del r.d 18.6.1931 n.773, per avere, in concorso&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-62815","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62815"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62815\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}