{"id":62830,"date":"2010-02-06T00:00:00","date_gmt":"2010-02-06T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/02\/06\/i-comitati-delle-zone-alluvionate-di-messina-pretendono-chiarezza-sulla-messa-in-sicurezza\/"},"modified":"2010-02-06T00:00:00","modified_gmt":"2010-02-06T00:00:00","slug":"i-comitati-delle-zone-alluvionate-di-messina-pretendono-chiarezza-sulla-messa-in-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/02\/06\/i-comitati-delle-zone-alluvionate-di-messina-pretendono-chiarezza-sulla-messa-in-sicurezza\/","title":{"rendered":"I COMITATI DELLE ZONE ALLUVIONATE DI MESSINA PRETENDONO CHIAREZZA SULLA MESSA IN SICUREZZA!"},"content":{"rendered":"<p>Nessun intervento strutturale contro il dissesto idrogeologico: reti protettive e otto sirene per segnalare imminenti rischi franosi sono inutili palliativi che non toccano neanche minimamente la nostra priorit&agrave;:la messa in sicurezza del territorio<\/p>\n<p>A quattro mesi dalla tragedia che ha colpito Messina sud (Giampilieri, Altolia, Molino, Pezzolo) e alcuni paesi della zona jonica (Scaletta, Itala), promesse e annunci hanno riempito le pagine dei giornali e le bocche di politici e funzionari istituzionali. Nessun intervento strutturale contro il dissesto idrogeologico: reti protettive e otto sirene per segnalare imminenti rischi franosi sono inutili palliativi che non toccano neanche minimamente la nostra priorit&agrave;: la messa in sicurezza dei territori a rischio! Un territorio predato negli anni dai soliti interessi lucrativi, un territorio che ancora ad oggi non possiede quelle condizioni di affidabilit&agrave; che noi ci aspettavamo tornando nelle zone verdi. Siamo usciti dagli alberghi abbindolati da lusinghe (promesse di soldi mai mantenute) e da un&rsquo;ordinanza mendace, l&rsquo;ennesima riprova che sottolinea l&rsquo;inadempienza politica e istituzionale di questa classe dirigente.<br \/>\n<br \/>                                                                      per questo &egrave; necessario:<br \/>\n<br \/>&bull;\tLa costruzione di mobilitazioni, che unisca indistintamente tutti i cittadini messinesi soggetti a rischio ambientale, nessun quartiere o paesino &egrave; immune da rischi sismici e idrogeologici, le frane di Cumia Inf. e Sup. di mercoled&igrave; 27 Gennaio certificano la precariet&agrave; di tutto il territorio peloritano.<br \/>\n<br \/>&bull;\t La partecipazione di una rappresentanza autonoma dei comitati ai tavoli tecnici: per essere informati sui flussi finanziari che vengono dallo Stato o da raccolte di beneficenza e per monitorare costantemente la conduzione dei lavori per la messa in sicurezza del territorio.<br \/>\n<br \/>&bull;\tLa cancellazione di bollette e tributi a carico dei cittadini che abitano nelle zone colpite dall&rsquo;alluvione del 1&deg; Ottobre e non la sospensione temporanea<br \/>\n<br \/>&bull;\tIndizione di uno sciopero generale provinciale, unitamente a sindacati e soggetti politici che condividono la battaglia per la tutela e la riqualificazione del territorio, contro lo sperpero di soldi investiti in opere inutili, dannose e costose come il Ponte sullo Stretto.<\/p>\n<p>Si annunciano lavori imminenti per la mitigazione dei rischi ambientali in tutti i paesi alluvionati; il dirigente della Protezione civile regionale dichiara che tali interventi partiranno fra una decina di giorni e potrebbero concludersi entro luglio. Viste le precedenti esperienze negative, ci auguriamo che non si tratti delle solite promesse   &ldquo;da rimandare alle calende greche&rdquo;. Manterremo alta l&rsquo;attenzione su Messina, poich&eacute; giornali e tv nazionali si sono ritirati in un vergognoso silenzio!<br \/>\n<br \/>SOLO UNA LOTTA CHE PARTA DAL BASSO CON LA SOLIDARIETA&rsquo; DI TUTTE LE FORZE SOCIALI PUO&rsquo; COMBATTERE LA PRECARIETA&rsquo; DEL NOSTRO TERRITORIO UNENDO SVILUPPO OCCUPAZIONALE E SICUREZZA<br \/>\n<br \/> Giacomo Di Leo e Antonio Curr&ograve;, per il COMITATO NO FRANE della Riviera Jonica messinese<\/p>\n<p>Giacomo Di Leo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nessun intervento strutturale contro il dissesto idrogeologico: reti protettive e otto sirene per segnalare imminenti rischi franosi sono inutili palliativi che non toccano neanche minimamente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-62830","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62830","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62830"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62830\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}