{"id":62933,"date":"2010-04-24T00:00:00","date_gmt":"2010-04-24T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/04\/24\/lacqua-non-si-vende-2\/"},"modified":"2010-04-24T00:00:00","modified_gmt":"2010-04-24T00:00:00","slug":"lacqua-non-si-vende-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/04\/24\/lacqua-non-si-vende-2\/","title":{"rendered":"L&#8217;ACQUA NON SI VENDE!"},"content":{"rendered":"<p>Volantino del PCL sulla campagna referendaria contro la privatizzazione dell&#8217;acqua<\/p>\n<p>La privatizzazione dell&#8217;acqua &egrave; un capitolo dell&#8217;offensiva capitalistica contro i diritti dei cittadini e dei lavoratori per appropriarsi dei beni comuni (i beni di tutti). Il capitale vuole mettere le mani sull&#8217;acqua &ndash; bene comune essenziale, da cui dipende la vita e la prosperit&agrave; di tutti &ndash; per fare profitti sicuri su una risorsa che in seguito alla crisi ecologica e ai cambiamenti climatici sta diventando sempre pi&ugrave; scarsa e preziosa.<br \/>\n<br \/>Ma dove l&#8217;acqua &egrave; stata privatizzata, la situazione &egrave; drasticamente peggiorata: le tariffe sono aumentate, i servizi peggiorati, gli investimenti ridotti, l&#8217;accesso &egrave; diventato impossibile per i pi&ugrave; poveri. Ci&ograve; ha provocato proteste generali (come ad Aprilia in Lazio) e vere e proprie rivolte (a Cochabamba in Bolivia nel 2000), ma anche la decisione di tornare indietro, di tornare alla gestione pubblica: cos&igrave; ha fatto Parigi, dopo 25 anni di gestione privata fallimentare&#8230;<\/p>\n<p>In Italia la privatizzazione &egrave; ora obbligatoria!<\/p>\n<p>In Italia negli ultimi anni tutti i governi (di centrodestra e centrosinistra) hanno promosso la privatizzazione dell&#8217;acqua. Ma il governo Berlusconi ha addirittura stabilito l&#8217;obbligo di privatizzare i servizi pubblici locali. Ci&ograve; significa che dal 1 gennaio 2012 l&#8217;acqua finir&agrave; nelle mani di qualche societ&agrave; privata, magari una multinazionale, a cui, per sovrappi&ugrave;, sar&agrave; garantito per legge un profitto del 7% sul capitale investito!<br \/>\n<br \/>In altre parole: ormai l&#8217;acqua &egrave; una merce come le altre, soggetta alla speculazione e al profitto, e sta per essere definitivamente privatizzata. Da cittadini-padroni diventeremo clienti-dipendenti; le comunit&agrave; locali perderanno il controllo su una risorsa vitale e d&#8217;ora in poi dipenderanno da una qualche multinazionale lontana. Tutto ci&ograve; &egrave; inaccettabile!<\/p>\n<p>Con i referendum possiamo decidere noi!<\/p>\n<p>Con i referendum, promossi da un larghissimo fronte di associazioni e soggetti di vario orientamento politico e ideale, possiamo fermare questa deriva, possiamo decidere noi. Con i tre referendum si chiede:<br \/>\n<br \/>1) di fermare la privatizzazione dell&#8217;acqua, cancellando l&#8217;art. 23 bis della legge 133\/2008 che obbliga a privatizzare i servizi pubblici locali;<br \/>\n<br \/>2) di aprire la strada a una vera gestione pubblica, cancellando l&#8217;art. 150 del decreto legislativo 152\/2006 che affida l&#8217;acqua a societ&agrave; di capitale;<br \/>\n<br \/>3) di stabilire che l&#8217;acqua non &egrave; una merce, cancellando l&#8217;art. 154 del decreto legislativo 152\/2006 che prevede che le tariffe dei servizi garantiscano un profitto sul capitale investito.<\/p>\n<p>Che cosa rivendichiamo<\/p>\n<p>&#8211; il riconoscimento dell&#8217;acqua come bene comune e diritto universale incondizionato;<br \/>\n<br \/>&#8211; un concreto miglioramento del servizio offerto ai cittadini e un serio impegno contro l&#8217;inquinamento e gli sprechi;<br \/>\n<br \/>&#8211; la difesa di tutte le risorse idriche (fonti, acque di superficie, falde, acque di scarico&#8230;) per il loro fondamentale valore ecologico e una gestione razionale integrata di tutti gli usi (civili, produttivi, ricreativi&#8230;);<br \/>\n<br \/>&#8211; una gestione sottratta alla speculazione e al profitto, in cui sia data priorit&agrave; ai bisogni e ai diritti delle persone e delle comunit&agrave; e siano rispettate le compatibilit&agrave; ambientali;<br \/>\n<br \/>&#8211; il controllo dei lavoratori, degli utenti e delle comunit&agrave; locali.<\/p>\n<p>Vincere questa battaglia per dare un segnale di svolta<\/p>\n<p>Conquistare e vincere i referendum per l&#8217;acqua &egrave; molto importante anche per dare un segnale pi&ugrave; generale di svolta:<br \/>\n<br \/>&#8211; per fermare la privatizzazione dei beni comuni, il saccheggio privatistisco del territorio e lo smantellamento dei servizi pubblici (scuola, sanit&agrave;, previdenza, casa, trasporti &#8230;);<br \/>\n<br \/>&#8211; per difendere i diritti dei lavoratori e combattere la precarizzazione del lavoro;<br \/>\n<br \/>&#8211; per rivendicare una gestione della cosa pubblica sottratta alle clientele e alla corruzione e sottoposta al controllo dei lavoratori e degli utenti;<br \/>\n<br \/>&#8211; per rilanciare la lotta per un&#8217;altra economia, in cui la produzione e la distribuzione dei beni e dei servizi fondamentali siano sottratte all&#8217;anarchia del mercato, alla speculazione privata e alla molla del profitto e siano affidate alla propriet&agrave; comune e alla gestione collettiva, fondate sulla pianificazione democratica e sul controllo dei lavoratori, degli utenti e delle comunit&agrave;, e in cui a contare siano i bisogni e i diritti delle persone, nel quadro di un equilibrato rapporto con l&#8217;ambiente naturale e della preservazione del pianeta per le generazioni future.<\/p>\n<p>Oggi la battaglia per l&#8217;acqua pu&ograve; e deve diventare l&#8217;occasione per unire in un vasto fronte contro il capitale e il governo tutte quelle domande democratiche, sociali ed ecologiche che hanno bisogno di una prospettiva generale per esprimersi, che chiedono un&#8217;alternativa di societ&agrave; e di potere.<\/p>\n<p>PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI  www.pclavoratori.it   &#8211;  info@pclavoratori.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Volantino del PCL sulla campagna referendaria contro la privatizzazione dell&#8217;acqua La privatizzazione dell&#8217;acqua &egrave; un capitolo dell&#8217;offensiva capitalistica contro i diritti dei cittadini e dei&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-62933","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62933"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62933\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}