{"id":62948,"date":"2010-05-05T00:00:00","date_gmt":"2010-05-05T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/05\/05\/analisi-e-contributi-dai-compagnidell-eek-partito-comunista-rivoluzionario-greco-sezione-greca-del-comitato-di-coordinamento-per-la-rifondazione-della-iv-internazionale\/"},"modified":"2010-05-05T00:00:00","modified_gmt":"2010-05-05T00:00:00","slug":"analisi-e-contributi-dai-compagnidell-eek-partito-comunista-rivoluzionario-greco-sezione-greca-del-comitato-di-coordinamento-per-la-rifondazione-della-iv-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/05\/05\/analisi-e-contributi-dai-compagnidell-eek-partito-comunista-rivoluzionario-greco-sezione-greca-del-comitato-di-coordinamento-per-la-rifondazione-della-iv-internazionale\/","title":{"rendered":"ANALISI E CONTRIBUTI DAI COMPAGNI\n<br>DELL&#8217;  EEK ( Partito Comunista Rivoluzionario greco )\n<br>sezione greca del Comitato di Coordinamento per la rifondazione della IV Internazionale"},"content":{"rendered":"<p>La situazione attuale<\/p>\n<p>La Grecia in Lotta<\/p>\n<p>di Dimitris Katsaganis<\/p>\n<p>I tumulti degli operai greci contro il &ldquo;Patto di stabilit&agrave;&rdquo; sono l&rsquo;esito del fallimento del capitalismo.<br \/>\n<br \/>Varie volte nel corso degli ultimi due mesi la classe lavoratrice greca si &egrave; mobilitata contro il &ldquo;patto di stabilit&agrave;&rdquo; del governo &ldquo;socialista&rdquo; del PASOK, della UE, del FMI e del capitale finanziario mondiale. A tutt&rsquo;oggi hanno avuto luogo tre scioperi generali e ogni giorno le strade di tutte le grandi citt&agrave; del paese si riempiono di persone che rivendicano i loro diritti. Oltre 70.000 persone tra lavoratori e giovani hanno partecipato ai cortei dell&rsquo;ultimo sciopero generale di Atene (l&rsquo;11 marzo) e pi&ugrave; di 100.000 in tutta la Grecia.<br \/>\n<br \/>Fuori dalla politica filo capitalista della burocrazia sindacale, controllata dal PASOK e dal &ldquo;fronte&rdquo; stalinista dei lavoratori (PAME-KKE), gli operai e gli impiegati del settore pubblico e privato dell&rsquo;economia greca lottano per mandare a gambe all&rsquo;aria il &ldquo;patto di stabilit&agrave;&rdquo;, e persino il governo stesso.<br \/>\n<br \/>Il &ldquo;patto di stabilit&agrave;&rdquo; con i suoi tagli, aggiornati a tutt&rsquo;oggi, del 10-20% dei salari e delle pensioni.<br \/>\n<br \/>Nello stesso tempo i prezzi delle merci e dei servizi aumentano annualmente del 3%, come ha ufficialmente ammesso la Banca Centrale greca.<br \/>\n<br \/>Secondo il piano del governo\/UE\/FMI, la prossima &ldquo;vittima&rdquo; sar&agrave; l&#8217;abrogazione del pi&ugrave; elevato limite mensile (2%) ai licenziamenti e del relativo indennizzo, ci&ograve; al fine di ridurre l&#8217;immenso deficit pubblico (12,7%) e il debito (112% del PIL). Lo Stato greco &egrave; &ldquo;tecnicamente&rdquo; in bancarotta a causa della sua incapacit&agrave; a continuare ad accedere al prestito come aveva fatto in precedenza e a finanziare la domanda sociale. I tassi d&rsquo;interesse sono aumentati moltissimo a seguito della crisi finanziaria mondiale e il capitalismo greco &ldquo;non-competitivo&rdquo; non pu&ograve; permetterseli. Persino con il taglio pi&ugrave; drastico del salario e dei diritti dei lavoratori non sono in grado di ridurre il debito pubblico, che si pensa raggiunga il 150% del PIL greco (o 370 miliardi di euro) nei cinque anni successivi! Il tasso d&rsquo;interesse attuale (oltre il 6%) &ldquo;assorbe&rdquo; pi&ugrave; della met&agrave; delle risorse (14,8 su 24 miliardi di euro), le quali devono essere risparmiate fino al 2012-13 allo scopo di conseguire un deficit pubblico pari al 3% rispetto all&rsquo;attuale 12,7% (l&rsquo;8,7% &egrave; l&rsquo;obiettivo per il 2010).<br \/>\n<br \/>Nello stesso tempo:<br \/>\n<br \/>* La recessione attuale dell&rsquo;economia &egrave; oltre il -2% (tre mesi fa la previsione pi&ugrave; pessimista del governo era il -0,8%!) e tutto ci&ograve; prima della piena applicazione del &ldquo;patto di stabilit&agrave;&rdquo;, che provoca una recessione del -4%, come previsto dalla Deutsche Bank. Questo &egrave; solo il primo risultato della brutale riduzione dei consumi privati e pubblici che vanno al 70% del PIL greco.<br \/>\n<br \/>* Gli investimenti pubblici e privati sono gi&agrave; stati interrotti a causa della mancata partecipazione dello Stato Greco e del capitale privato ai programmi della UE.<br \/>\n<br \/>* La disoccupazione ufficiale &egrave; del 12% (il 50% in pi&ugrave; rispetto a due anni fa) e raggiunger&agrave; il 16% nei successivi due anni (il 30% da fonti non ufficiali).<br \/>\n<br \/>La pressione del capitale finanziario mondiale da un lato e, dall&rsquo;altro, la crescita della &ldquo;pressione di strada&rdquo; di massa hanno gi&agrave; provocato crisi politica e crisi di potere dello Stato. Il governo chiede disperatamente aiuto a Washington o a Berlino senza alcun risultato, l&rsquo;&ldquo;opposizione&rdquo; di destra non ha alternative mentre i partiti parlamentari di sinistra (KKE, SYRIZA) sono &ndash; in modo diverso &ndash; interamente schierati verso soluzioni capitaliste e di &ldquo;unit&agrave; nazionale&rdquo;.<br \/>\n<br \/>Le proposte della &ldquo;sinistra&rdquo; sono le seguenti: la Grecia capitalista esca dalla UE o stia dentro e combatta per una UE &ldquo;sociale&rdquo; e &ldquo;democratica&rdquo;. Tutti negano la natura sistemica della crisi internazionale attuale e nessuno &ndash; inclusi i gruppi di estrema sinistra &ndash; lotta per la rivoluzione sociale proletaria e il potere attraverso il rovesciamento del sistema capitalista e dello Stato. Un conflitto di classe iniziato in Grecia che nessuna delle nuove generazioni ha mai visto a tutt&rsquo;oggi. Contro la riorganizzazione delle relazioni sociali in un capitalismo in bancarotta e in declino, solo la riorganizzazione su nuove basi socialiste possono offrire un&rsquo;alternativa per i lavoratori e la gente oppressa.<br \/>\n<br \/>L&rsquo;EEK, la sezione greca del Comitato di Coordinamento per la rifondazione della IV Internazionale lotta per rovesciare il &ldquo;patto di stabilit&agrave;&rdquo; e il Governo capitalista, per lo sciopero generale permanente e per un&rsquo;alternativa internazionalista socialista dei lavoratori &ndash; per il potere ai lavoratori e gli Stati uniti socialisti d&rsquo;Europa!<br \/>\n<br \/>La bancarotta del capitalismo greco coesiste, soprattutto, insieme a quella degli Stati capitalisti europei a seguito dell&rsquo;incapacit&agrave; di fermare l&rsquo;ondata disastrosa della prima fase dell&rsquo;attuale crisi capitalista mondiale (2007-8). Il debito pubblico e il deficit dei paesi della UE &egrave; quasi raddoppiato (oltre il 40%) a partire dal 2007 e nessuno intravvede alcuna via d&rsquo;uscita dalla recessione prima del 2011. La UE subisce la peggiore crisi della sua storia e non pu&ograve; affrontare i suoi problemi con i propri mezzi, come ha rivelato il recente Summit dei leader della UE (25\/3). Questo &#8220;punto morto&#8221; pu&ograve; che essere affrontato nell&rsquo;ambito della lotta di classe mondiale, per mezzo dell&rsquo;azione rivoluzionaria e internazionalista del proletariato europeo. Nell&rsquo;immediato, una strategia rivoluzionaria europea &egrave; pi&ugrave; necessaria che mai. <\/p>\n<p>______________________________________________________<\/p>\n<p>GRECIA: UNA NUOVA FASE DELLA LOTTA DI CLASSE<\/p>\n<p>di Savas Michael*<\/p>\n<p>I fatti traumatici della storia a volte si ripetono: il 23 Aprile del 1941 il Governo Greco, guidato da Tsolakoglou, si arrese all&rsquo;occupazione tedesca e si trasform&ograve; nel primo Governo di collaborazione coi nazisti. Il 23 Aprile del 2010 il Governo Greco di Papandreou ha ufficialmente accettato il cosiddetto &ldquo;Meccanismo di Salvezza&rdquo; , per evitare la disfatta ufficiale, concordando con l&rsquo;Unione Europea (sotto scacco tedesco) di mettere il paese nelle grinfie della Commissione Europea, della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale.<\/p>\n<p>Molti Greci, inclusa tutta la stampa ed in particolare quella di sinistra, hanno registrato il parallelismo tra i due eventi.<br \/>\n<br \/>In un primo tempo il Governo ha chiesto aiuto al FMI per un intervento sulla sua crisi , ed &egrave; la prima volta che l&#8217;FMI di Washington &egrave; chiamato ad intervenire in un paese dell&rsquo; Area Europea.<br \/>\n<br \/>Il  &ldquo;salvataggio&ldquo; , pur non potendo arrestare il processo di bancarotta dello stato greco, produrr&agrave; una reale catastrofe sociale. Persino la stampa corrente scrive che ci&ograve; che si &egrave; verificato a Latvia, dopo l&rsquo;intervento del FMI, &egrave; nulla rispetto a ci&ograve; che potrebbe avvenire in Grecia.<\/p>\n<p>Oltre alle misure gi&agrave; prese dal Governo per il &ldquo;Patto di Stabilit&agrave;&rdquo; del 3 Marzo 2010,  l&#8217;FMI chiede ulteriori attacchi draconiani ai lavoratori sie nel settore pubblico che privato: ulteriori e maggiori tagli di salari e pensioni, licenziamenti di massa oltre i limiti sino ad ora fissati dalle Leggi sul Lavoro, abolizione dei Contratti Collettivi concordati tra Sindacati e padronato, distruzione di quel poco che ancora resta del Servizio Sanitario e della Scuola Pubblica e l&rsquo;abolizione dei diritti pensionistici.<\/p>\n<p>La notizia dell&rsquo; approvazione del &ldquo;Piano di Salvataggio UE\/FMI &ldquo;  &egrave; stato dato del Primo Ministro Papandreou da Kastelorizo (una piccolissima Isola rocciosa nell&rsquo;estremo Sud\/Est della Grecia) con un effetto teatrale tra la farsa e la tragedia per milioni di persone, e la popolazione si &egrave; ovviamente infuriata.<br \/>\n<br \/>Nella stessa serata del 23 Aprile, a poche ore dall&rsquo;annuncio, migliaia di lavoratori e giovani sono scesi in piazza riempiendo tutte le strade ed il centro di Atene  ed hanno marciato verso il quartier generale dell&rsquo; UE per essere poi respinti dalla Polizia e dall&rsquo;uso massiccio di gas lacrimogeni.<br \/>\n<br \/> Il 27 Aprile migliaia di persone sono nuovamente scese in piazza  chiamate dai Sindacati e dall&#8217;ADEDY (Federazione Nazionale del Pubblico Impiego). Il KKE (Comunist Party of Greece) attraverso il PAME (Sezione Funzione Pubblica) ha organizzato, come sempre, una propria Manifestazione.<br \/>\n<br \/>I cortei del 1&deg; Maggio, cos&igrave; come  lo sciopero generale indetto per il 5  Maggio di 24 ore, sono due  eventi importanti. Cos&igrave; come importante &egrave; che allo sciopero hanno aderito anche GSEE (Confederazione Generale del Lavoro)  controllata dal PASOK con la collaborazione della destra e la complicit&agrave; di Synaspismos (euro comunisti).<br \/>\n<br \/>La collaborazione di classe  espone questi buracrati quali agenti e difensori del capitalismo all&rsquo;interno del movimento dei lavoratori.<br \/>\n<br \/>Il Presidente Giannis Panagopoulos (uno dei leader del PASOK) aveva incontrato il supervisore  per l&rsquo;economia  greca della Commissione  del FMI\/BCE\/UE, nonostante l&rsquo;opposizione degli altri  dirigenti del GSEE; nessuna sorpresa quindi che alcune settimane fa sia stato  aggredito fisicamente  davanti al Parlamento da un gruppo di dimostranti inferociti.<\/p>\n<p>La crisi penalizza l&rsquo;intero sistema politico borghese. Il precedente governo di destra di NEA DEMOKRATIA  (Nuova Democrazia) &egrave; considerato colpevole per il Crak di Stato, corruzione di massa e &ldquo;contabilit&agrave; Creativa&rdquo; della Finanza Pubblica e relative statistiche. Il governo del PASOK perde  la sua legittimit&agrave;, non solo per le promesse elettorali non mantenute e per la sua politica economica durante i due decenni in cui era al potere, ma  soprattutto per la sua politica antipopolare e la sua complicit&agrave; con il FMI\/UE e le conseguenti offensive deflazionistiche. Internamente nel PASOK  stanno proliferando divisioni e l&rsquo;unica loro forza unitaria sta nella partecipazione ai benefici del potere di un governo borghese.<br \/>\n<br \/>Poich&eacute; entrambi i partiti che tradizionalmente governano in Grecia sono altamente screditati, diventano popolari tra i lavoratori e altri strati della popolazione gli slogan dell&rsquo;Argentina del 2001 &ldquo;che se ne vadano tutti&ldquo;, &ldquo;tutti a casa&ldquo;. La borghesia &egrave; molto preoccupata e nei propri centri di analisi si discutono scenari alternativi come un &ldquo;Governo di Unit&agrave; Nazionale&ldquo; o l&rsquo;unione di PASOK e NEA DEMOKRATIA   per un &ldquo; Governo Tecnico&ldquo;.<\/p>\n<p>La Sinistra dimostra di essere molto pi&ugrave; arretrata rispetto alle necessit&agrave; del momento storico. Il KKE da un lato usa una  retorica di sinistra sino al punto di suggerire la possibilit&agrave; e la necessit&agrave; di una lotta per il potere operaio; dall&rsquo;altro limita la propria azione a favore di una protesta   controllata ed un programma riformista unicamente nel proprio interesse, rifiutando qualsiasi idea di azione unitaria con le altre forze di sinistra.<br \/>\n<br \/>SYRIZA, la coalizione di Synaspismos con alcuni gruppi di estrema sinistra &egrave; in una profonda crisi interna e di frammentazione che la paralizza e rende la sua influenza politica destinata a crollare.<br \/>\n<br \/>Nella sinistra radicale la situazione non &egrave; migliore, ANTARSYA, un fronte di un certo numero di gruppi extraparlamentari di sinistra, &egrave; attivo nelle mobilitazioni, ma con una prospettiva centrista completamente confusa che porta i partecipanti di quel fronte a  criticare il KKE da destra biasimandone  &ldquo;l&rsquo;estremismo di sinistra !&ldquo;  facendo quindi sorgere il dilemma: &ldquo;BORGHESIA&ldquo; o &ldquo;POTERE OPERAIO&rdquo; ?<\/p>\n<p>Il nostri partito EEK &egrave; attivo in tutte le mobilitazioni in tutto il paese, combatte per uno sciopero generale ad oltranza, per battere il programma del FMI\/UE e per superare con una azione di massa il connubio PASOK\/UE\/FMI  aprendo la strada per il potere dei lavoratori e per una uscita dalla crisi attraverso l&rsquo;azzeramento del debito verso gli usurai e gli speculatori internazionali per ricostruire  le relazioni sociali su basi del socialismo reale, ovvero:<br \/>\n<br \/>1)\tnazionalizzare le banche e tutti i settori strategici dell&rsquo;economia nazionale sotto il controllo dei lavoratori;<br \/>\n<br \/>2)\trompere con l&rsquo;imperialismo europeo ed i Fondo Monetario Europeo estendendo questi ideali a tutta Europa da Nord a Sud  per gli &ldquo;Stati Uniti Socialisti d&rsquo;Europa&rdquo;.<\/p>\n<p>Da molti lati, particolarmente dalle forze che hanno partecipato alla rivolta del Dicembre 2008, la richiesta  della nascita  di Comitati d&rsquo;Azione e per il compattamento dei ranghi delle organizzazioni autogestite contro  la burocrazia dei sindacati GSEE\/ADEDY. Questi Comitati e varie iniziative di lotta stanno gi&agrave; emergendo in varie aree del paese.<\/p>\n<p>Lo Stato cerca di prevenire la minaccia di una rivolta popolare in aumento con tutti i mezzi rafforzando la repressione in nome della lotta al terrorismo. Un numero significativo di arresti dei soliti gruppi nel mirino, gli anarchici, sono stati molto pubblicizzati dalle forze di polizia e dalla stampa come lo smantellamento di gruppi rivoluzionari che, nel passato, avevano attaccato l&rsquo;Ambasciata Americana di Atene. La campagna isterica antiterrorismo organizzata dalla Polizia attraverso i mass-media ha convinto la maggior parte della gente che  l&rsquo;offensiva anti-terroristica da parte dello Stato sia un tentativo di sviare l&rsquo;attenzione dai veri terroristi del capitale finanziario, cio&egrave; il FMI e l&rsquo; UE.<br \/>\n<br \/>La vera minaccia per i Governi &egrave; una rivolta di massa e non delle piccole azioni di violenza..<br \/>\n<br \/>La Grecia &egrave; in una fase di transizione tra la rivolta di Dicembre dei giovani e le rivolte della primavere dei lavoratori in massa<\/p>\n<p> 28\/4\/2010  <\/p>\n<p>* segretario EEK &ndash; Partito operaio rivoluzionario<\/p>\n<p>____________________________________________________<\/p>\n<p>file savas: da Giornale comunista dei lavoratori di maggio 2010<br \/>\n<br \/>file grecia aprile 2010: da Giornale comunista dei lavoratori di aprile 2010<\/p>\n<p>ABBONAMENTI AL GIORNALE COMUNISTA DEI LAVORATORI<br \/>\n<br \/>20 EURO DA VERSARE SU CONTO CORRENTE POSTALE N. 89867907<br \/>\n<br \/>INTESTATO A PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI<br \/>\n<br \/>SPECIFICANDO NELLA CAUSALE ABBONAMENTO<br \/>\n<br \/>dopo il versameno mandateci una mail di conferma a giornale.pcl@gmail.com<br \/>\n<br \/>o un fax a 02700448199<\/p>\n<p>info@pclavoratori.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La situazione attuale La Grecia in Lotta di Dimitris Katsaganis I tumulti degli operai greci contro il &ldquo;Patto di stabilit&agrave;&rdquo; sono l&rsquo;esito del fallimento del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-62948","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62948\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}