{"id":63009,"date":"2010-07-20T00:00:00","date_gmt":"2010-07-20T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/07\/20\/operai-indesit-di-tutta-italia-unitevi\/"},"modified":"2010-07-20T00:00:00","modified_gmt":"2010-07-20T00:00:00","slug":"operai-indesit-di-tutta-italia-unitevi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/07\/20\/operai-indesit-di-tutta-italia-unitevi\/","title":{"rendered":"Operai Indesit di tutta Italia unitevi!"},"content":{"rendered":"<p>La crisi dell&rsquo;Indesit e di altre aziende legate alla famiglia Merloni non &egrave; una novit&agrave;, ma ora cominciamo ad assistere alle prime chiusure vere e proprie. Dopo anni di lavoro che hanno arricchito la propriet&agrave; dell&rsquo;azienda portandola ai vertici mondiali, i lavoratori vengono brutalmente liquidati facendogli pagare tutti i costi della crisi e delle scelte sbagliate della dirigenza aziendale.<\/p>\n<p>ll licenziamento dei cinquecento operai negli stabilimenti di Brembate e Refrentolo &egrave; una sconfitta di tutti noi per almeno due motivi:<br \/>\n<br \/>&bull; innanzitutto &egrave; un chiaro segno premonitore di quello che succeder&agrave; nel giro di pochi mesi anche qui al Centro Italia<br \/>\n<br \/>&bull; inoltre &egrave; il simbolo della sconfitta di un intero movimento di lotta per il lavoro contro uno stesso nemico e per gli stessi obiettivi; lotta che dovrebbe essere quindi la pi&ugrave; unitaria possibile<\/p>\n<p>Perci&ograve; lo sciopero di oggi assume una particolare importanza: dobbiamo far capire al fronte padronale ed istituzionale, pi&ugrave; unito che mai, che i lavoratori sono solidali tra loro e che ogni tentativo di metterli l&rsquo;uno contro l&rsquo;altro, per poter nel frattempo far pagare la propria crisi ad entrambi, verr&agrave; respinto con forza. Il motto &ldquo;mors tua vita mea&rdquo;, se mai ha avuto una sua ragionevolezza, risulta stavolta pi&ugrave; errato che mai! Solo insieme possiamo conquistare un forte potere decisionale autonomo, sconfiggere gli speculatori, conservare il nostro posto di lavoro, migliorare le nostre condizioni di vita e di lavoro. Ma per far ci&ograve; uno sciopero non basta. Occorre utilizzare tutte le forme di lotta ma tese a promuovere proposte concrete per uscire dal rischio di chiusura di tutti gli stabilimenti del gruppo Indesit, Ardo e relativo indotto. La gravit&agrave; della situazione necessit&agrave; soluzioni tempestive e radicali:<\/p>\n<p>o Il mantenimento di tutti i posti di lavoro,<br \/>\n<br \/>o La ripartizione del lavoro esistente tra tutti senza ridurre il salario<br \/>\n<br \/>o La Nazionalizzazione senza indennizzo e sotto controllo operaio dell&rsquo;azienda<\/p>\n<p>E&rsquo; proprio su quest&rsquo;ultimo punto che il Partito Comunista dei Lavoratori insiste ormai da anni. E&rsquo; l&rsquo;unica soluzione alternativa alla chiusura o ai continui ingenti finanziamenti pubblici alle aziende private che li investono o sperperano come vogliono senza garantire nulla in cambio, nemmeno il mantenimento dei posti di lavoro. Vogliono favorire una ripresa economica momentanea trainata dagli speculatori finanziari, dai furbetti del quartierino e da imprenditori senza scrupoli. L&rsquo;unico modo per rilanciare l&rsquo;economia facendola ripartire dal miglioramento delle condizioni dei lavoratori e dalla stabilit&agrave; a lungo termine garantita dal controllo sociale sulle aziende &egrave; solamente la Nazionalizzazione.<\/p>\n<p>info: www.marcherosse.blogspot.com &#8211; pclancona@alice.it<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori &#8211; Sezione di Ancona<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La crisi dell&rsquo;Indesit e di altre aziende legate alla famiglia Merloni non &egrave; una novit&agrave;, ma ora cominciamo ad assistere alle prime chiusure vere e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-63009","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63009","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63009"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63009\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}