{"id":63074,"date":"2010-09-25T00:00:00","date_gmt":"2010-09-25T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/09\/25\/il-profumo\/"},"modified":"2010-09-25T00:00:00","modified_gmt":"2010-09-25T00:00:00","slug":"il-profumo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/09\/25\/il-profumo\/","title":{"rendered":"Il Profumo"},"content":{"rendered":"<p>nota di Marco Ferrando<\/p>\n<p>LA VICENDA UNICREDIT<br \/>\n<br \/>IL &ldquo;PROFUMO&rdquo;&hellip;..DI GRILLO E DELLE SINISTRE<\/p>\n<p>Piccole vicende dell&rsquo;ordinaria vita borghese possono fornire squarci di luce illuminanti sulla natura delle cosiddette &ldquo;opposizioni&rdquo;. Sia di quelle liberali. Sia anche di quelle che si presentano come &ldquo;radicali&rdquo; o antisistema. La destituzione del banchiere Profumo dai vertici di Unicredit &egrave; al riguardo esemplare.<br \/>\n<br \/>Tutto l&rsquo;arco delle opposizioni, in forme diverse, ha pianto l&rsquo;estromissione del pi&ugrave; grande banchiere italiano.<br \/>\n<br \/>Il PD ha rivendicato la figura di Profumo come banchiere autentico, di profilo europeo e non provinciale, estraneo alle bassezze della politica. Al punto che il quotidiano La Repubblica non ha perso tempo per indicarlo come un possibile candidato premier del centrosinistra in contrapposizione a Berlusconi. Si tratta di una posizione naturale. Il PD &egrave; il partito borghese italiano pi&ugrave; vicino al mondo bancario, in particolare attraverso l&rsquo;associazione dalemiana Italiani europei ( direttamente finanziata da grandi banche). Il vicesegretario del PD, Enrico Letta, ha recentemente promosso un pubblico incontro tra la propria componente e il fior fiore dei banchieri italiani ( Profumo incluso). Del resto lo stesso Profumo, come tutti ricordano, &egrave; stato grande elettore alle primarie sia di Romano Prodi nel 2006, sia di Walter Veltroni nel 2008. Non a caso l&rsquo;impronta dei banchieri sulle politiche dei governi di centrosinistra negli ultimi 15 anni &egrave; stata davvero indelebile: dalla promozione dei Fondi pensione sino all&rsquo;abbattimento dell&rsquo;Ires sui profitti bancari ( dal 34% al 27% nella sola Finanziaria Prodi del 2007). E il centrosinistra ha difeso significativamente l&rsquo; &ldquo;autonomia&rdquo; e la sacralit&agrave; delle banche dalle battute populiste ( del tutto ipocrite) del ministro Tremonti o dalle &ldquo;ingerenze&rdquo; politiche di Centrodestra. La difesa liberale di Profumo non fa dunque una grinza.<br \/>\n<br \/>Colpisce invece l&rsquo;allineamento ai liberali dell&rsquo;intero mondo delle sinistre.<br \/>\n<br \/>Valentino Parlato su il Manifesto ha denunciato, in prima pagina, la liquidazione politica di &ldquo;un banchiere di sinistra, di qualit&agrave;, capace di mantenere in ordine e far crescere Unicredit&rdquo; ( 22 Settembre). Il quotidiano Liberazione ha seguito a ruota, affermando che Profumo avrebbe &ldquo; rotto le regole non scritte del capitalismo italiano e il suo rapporto simbiotico con la politica, assicurando a Unicredit un profilo europeo, indipendente dai palazzi romani.. vicino all&rsquo;economia reale&rdquo; pur senza sostenere un&rsquo;adeguata &ldquo;politica di intervento pubblico&rdquo;. Beppe Grillo, a sua volta, ha &nbsp;denunciato l&rsquo;eliminazione del&rdquo;banchiere italiano pi&ugrave; stimato in Europa&rdquo; , estraneo al &ldquo;Sistema&rdquo;, e per questo vittima del complotto della Lega e dei &ldquo;Partiti&rdquo;( v. blog). Tutti insomma sembrano celebrare con Profumo la naturalit&agrave; di una banca capitalista ideale e moderna, insidiata dalle forze estranee della &ldquo;politica&rdquo; ( provinciale e maneggiona ).<br \/>\n<br \/>Disgraziatamente per loro..&rdquo;la banca capitalista ideale&rdquo; vive di rapina ( come ogni banca).E la politica dominante ( di ogni colore) supporta le banche.<br \/>\n<br \/>Non confondiamo intanto due &nbsp;piani distinti. Un conto &egrave; il profilo dell&rsquo;operazione antiProfumo ,e un conto la natura della pi&ugrave; grande banca capitalista italiana (e dell&rsquo;amministratore delegato che l&rsquo;ha gestita e impersonificata per 15 anni.).<br \/>\n<br \/>E&rsquo; indubbio che alla liquidazione del banchiere abbiano concorso anche appetiti politici leghisti ( in particolare veneti) legati alle Fondazioni bancarie. Come &egrave; indubbio che vi possa aver partecipato il banchiere Geronzi ( unico grande banchiere berlusconiano). Del resto che la lotta politica borghese si svolga anche nei labirinti del capitale finanziario in funzione di diversi interessi e cordate , &egrave; cosa ovvia. Ci&ograve; che non &egrave; affatto ovvio &nbsp;&egrave; la difesa ammirata della natura del principale istituto del capitalismo bancario, e la rivendicazione della sua &ldquo;autonomia&rdquo;, da parte delle sinistre cosiddette &ldquo;radicali&rdquo; o di Grillo.<br \/>\n<br \/>Stiamo scherzando? Unicredit &egrave;, per molti aspetti, il cuore economico dell&rsquo;imperialismo italiano. E&rsquo; nata e si &egrave; sviluppata attraverso le gigantesche privatizzazioni bancarie della seconda repubblica a partire dal 92, sospinte dai governi Amato, Ciampi, Prodi ( a proposito di..autonomia dalla politica). Ha beneficiato, direttamente e indirettamente, delle politiche di detassazione di rendite e profitti promosse indistintamente da centrodestra e centrosinistra per ben 15 anni ai danni del lavoro salariato. Quale grande detentrice di titoli di Stato ( tassati scandalosamente al 12,5%), beneficia ogni anno del pagamento statale degli interessi sul debito pubblico, concorrendo cos&igrave; alla rapina sociale su scuola, sanit&agrave;, pensioni, servizi, contro la maggioranza della societ&agrave; italiana. Coi soldi regalati dai governi o rapinati a lavoratori e risparmiatori italiani ( e non solo), ha promosso un&rsquo;espansione internazionale enorme, con acquisizioni ( Hvb e Capitalia), fusioni, partecipazioni finanziarie in tutta Europa e in particolare nell&rsquo;Europa dell&rsquo;est ( soprattutto in Polonia e nei Balcani), contribuendo alle privatizzazioni antioperaie di quei Paesi , all&rsquo;estensione della dittatura del mercato, al supersfruttamento di manodopera a basso costo. Come tutte le banche capitaliste ha fatto affari con tutti i governi. Incluso peraltro il governo Berlusconi cui ha garantito il sostegno determinante alla cosiddetta Banca del Sud ( in funzione della rapina del Nord) e la creazione del primo fondo pubblico-privato per la ricapitalizzazione delle Pim ( nuovi soldi di contribuenti e piccoli risparmiatori ai capitalisti). E&rsquo; un caso che Tremonti si sia prodigato sino all&rsquo;ultimo per salvare Profumo, in contrasto con un settore della stessa Lega?<br \/>\n<br \/>L&rsquo;incredibile abbellimento di Profumo e Unicredit da parte delle sinistre obbedisce in realt&agrave; a due ragioni complementari. La prima &egrave; che se si vuole fare l&rsquo;Alleanza Democratica con il centrosinistra liberale, ricandidandosi a sostenere un suo governo, occorre subordinarsi alla difesa di quelle banche che fanno parte organicamente della sua costituzione materiale. Del resto se si votarono negli anni di governo le politiche e i programmi delle banche, in cambio di ministeri o ruoli istituzionali, non si capisce perch&eacute; la stessa prospettiva politica non dovrebbe trascinare le stesse conseguenze. Ma c&rsquo;&egrave; una ragione pi&ugrave; profonda. Le sinistre e lo stesso Grillo, al di la delle chiacchiere, non immaginano un mondo senza capitalismo. L&rsquo;anticapitalismo, quando c&rsquo;&egrave;, &egrave; retorica verbale o comiziesca, a fini elettorali, non un programma reale di trasformazione. Ne deriva che le banche private sono un istituto naturale del paesaggio sociale, salvo chiedere loro eventualmente ( e invano) un po&rsquo; di piet&agrave; per lavoratori e piccoli risparmiatori. E dunque se una grande banca privata &ldquo;fa bene&rdquo; &ldquo;&egrave; stimata in Europa&rdquo; o &egrave; insidiata dalla Lega, &egrave; naturale difendere l&rsquo;autonomia e il prestigio della banca. L&rsquo;argomentazione di Grillo &egrave; al riguardo esemplificativo di una concezione del mondo. Per il comico guru &ldquo;il Sistema&rdquo; non &egrave; la dittatura degli industriali e dei banchieri sul lavoro salariato ( per il quale non mostra interesse), ma l&rsquo;indistinta cupola della &ldquo;Vecchia Politica dei Partiti&rdquo; che si intromette nella vita reale dell&rsquo;&rdquo;economia&rdquo; ( senza aggettivi) per condizionarne il corso e lederne le virt&ugrave;. La soluzione? Non il rovesciamento del capitalismo, a partire dalla nazionalizzazione ( senza indennizzo) delle banche, ma la difesa dell&rsquo;autonomia delle banche dalla &ldquo;Politica&rdquo;. Anche dalla politica anticapitalista. Non la nazionalizzazione di Unicredit, ma la difesa di Profumo, in ..compagnia di quella politica liberale dei &ldquo;morti viventi&rdquo; contro cui, a volte, si inveisce nei comizi. Non il controllo operaio e popolare sul sistema finanziario, quale condizione decisiva di un &lsquo;alternativa di societ&agrave;, ma un rosario di innovazioni telematiche e tecnologiche all&rsquo;interno di questa societ&agrave;. Non un altro potere nel mondo reale, ma l&rsquo;immaginario del mondo virtuale. Nel mondo reale, viva Profumo, e l&rsquo;autonomia dei banchieri. Dunque il potere borghese.<br \/>\n<br \/>C&rsquo;&egrave; di pi&ugrave;. Il risvolto politico paradossale di questa difesa di Profumo &egrave; un ulteriore insperato regalo alla Lega di Bossi: che avr&agrave; un argomento in pi&ugrave; per denunciare una sinistra chic, amica dei banchieri, e per dare un&rsquo;immagine popolare alla propria rivendicazione di controllo sulle banche.<br \/>\n<br \/>Come sempre la sudditanza al capitalismo &ldquo;democratico&rdquo; &egrave; benzina nel motore della reazione. Tanto pi&ugrave; in tempo di crisi sociale.<br \/>\n<br \/>Quanto a noi, troviamo confermate, ancora una volta, tutte le nostre ragioni. La liberazione del lavoro salariato dallo sfruttamento del capitale non verr&agrave; dai parolai di una sinistra subalterna o di un populismo democratico, ma solo da un programma reale di rivoluzione sociale e da un partito che per questo si batta in ogni lotta.<\/p>\n<p>MARCO FERRANDO<\/p>\n<p>Marco Ferrando<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>nota di Marco Ferrando LA VICENDA UNICREDIT IL &ldquo;PROFUMO&rdquo;&hellip;..DI GRILLO E DELLE SINISTRE Piccole vicende dell&rsquo;ordinaria vita borghese possono fornire squarci di luce illuminanti sulla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-63074","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63074"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63074\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}