{"id":63131,"date":"2010-11-22T00:00:00","date_gmt":"2010-11-22T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/11\/22\/il-congresso-della-federazione-della-sinistra\/"},"modified":"2010-11-22T00:00:00","modified_gmt":"2010-11-22T00:00:00","slug":"il-congresso-della-federazione-della-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2010\/11\/22\/il-congresso-della-federazione-della-sinistra\/","title":{"rendered":"IL CONGRESSO DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA"},"content":{"rendered":"<p>Le conclusioni del Congresso della Federazione della sinistra sono inequivocabili: un s&igrave; all&rsquo;Alleanza politica ed elettorale col PD e la UDC ,proposta da Bersani, con l&rsquo;impegno ad &ldquo;un patto di legislatura&rdquo; col nuovo governo. Si ripropone una contraddizione abnorme: da un lato si rivendicano le ragioni del lavoro, dall&rsquo;altro si annuncia l&rsquo;alleanza con partiti sostenitori di Marchionne; da un lato si rivendica la manifestazione operaia del 16 Ottobre, dall&rsquo;altro si annuncia l&rsquo;alleanza con partiti estranei e avversari di quella manifestazione, perch&eacute; collocati dall&rsquo;altra parte della barricata. Gli stessi gruppi dirigenti delle sinistre, gi&agrave; uniti nel votare le guerre e i sacrifici varati da Prodi, rilanciano la propria unit&agrave; attorno all&rsquo;ennesimo sostegno al centrosinistra e al suo eventuale governo. E&rsquo; la riprova di un codice genetico governista, insensibile ad ogni lezione dell&rsquo;esperienza e ad ogni criterio di classe. Chiediamo a tutti i compagni critici e onesti del PRC e del PDCI di rompere definitivamente con i loro gruppi dirigenti e di raccogliersi attorno al Partito Comunista dei Lavoratori: ai fini della lotta per un polo autonomo anticapitalista alternativo a centrodestra e centrosinistra.<\/p>\n<p>Le conclusioni del Congresso della federazione spazzano via ogni equivoco sul carattere dell&rsquo;alleanza col PD. La rassicurazione formale di Paolo Ferrero sul fatto che la federazione non entrer&agrave; nel governo ha un significato esattamente opposto a quello che finge di attribuirgli. Il non ingresso nel governo &egrave; infatti la precisa condizione che il PD ha posto alla Fed per realizzare l&rsquo;alleanza. Pur di realizzare l&rsquo;alleanza di governo con un partito confindustriale, i dirigenti della federazione gli hanno assicurato che non pretendono di entrare nell&rsquo;esecutivo: si accontenteranno di sostenere dall&rsquo;esterno la sua politica e il suo programma. Come gi&agrave; il PRC fece nel 96-98: quando, pur non entrando nel primo governo Prodi, ne sostenne per ben due anni le peggiori misure antioperaie ( dall&rsquo;introduzione del lavoro interinale ai campi di detenzione contro i migranti ). Che di questo si tratti si ricava inequivocabilmente dai cosiddetti punti programmatici che Diliberto ha indicato come possibile cemento dell&rsquo;alleanza di legislatura: &ldquo;meno precariato, pi&ugrave; scuola pubblica&rdquo;. In primo luogo- per mettersi al sicuro- si indicano esattamente quei contenuti su cui dietro le quinte gi&agrave; si ipotizzano alcune minime convergenze letterarie. Ma soprattutto si offre preventivamente carta bianca su tutto il resto, ossia sull&rsquo;architrave della politica di classe di PD e UDC: continuit&agrave; della guerra, sostegno alla concertazione antioperaia tra Confindustria e burocrazie sindacali sul programma di Marchionne, rilancio delle privatizzazioni, nuovi tagli annunciati alla spesa sociale sotto la pressione delle &ldquo;compatibilit&agrave; di bilancio&rdquo;, continuit&agrave; delle politiche antimigranti, continuit&agrave; del sostegno al Vaticano&#8230;. Su tutto questo, come nei governi Prodi, Ferrero e Diliberto si salveranno l&rsquo;anima con platonici distinguo formali, mentre materialmente voteranno le scelte di Bersani ( e Casini).<\/p>\n<p>Non si tratta dunque di un accordo elettorale per battere Berlusconi( con eventuali soluzioni tecniche tipo desistenza o simili). Si tratta di un accordo politico di governo con partiti legati a doppio filo agli interessi confindustriali e bancari. E nel momento stesso in cui tali partiti cercano di rimpiazzare Berlusconi con una soluzione politica di garanzia per la continuit&agrave; degli interessi dominanti: tanto pi&ugrave; di fronte alla crisi del debito pubblico e ai nuovi pesanti sacrifici sociali che la borghesia chieder&agrave; alle masse. Invece di inserirsi nella crisi del berlusconismo per aprire la via di un&rsquo;alternativa di classe indipendente ,i gruppi dirigenti della sinistra aiutano la borghesia italiana a trovare una propria carta di ricambio. E tutto questo per cosa? Perch&eacute; l&rsquo;alleanza col PD, in base all&rsquo;attuale legge elettorale, abbasserebbe al 2% la soglia necessaria per avere una rappresentanza parlamentare. Il fatto che i propri deputati e senatori sarebbero vincolati ad appoggiare un governo antioperaio appare evidentemente un dettaglio secondario: l&rsquo;essenziale &egrave; ritornare ad ogni costo nel gioco politico istituzionale.<\/p>\n<p>Una volta di pi&ugrave; si conferma la necessit&agrave; per tutti comunisti onesti di trarre un bilancio di verit&agrave;. La Fed e i partiti che la compongono non hanno nulla a che spartire con un progetto anticapitalista, e neppure con la coerenza di una politica di classe. La testimonianza critica al loro interno &egrave; senza speranza e prospettiva. Solo l&rsquo;aperta rottura con quei partiti e la confluenza nel partito Comunista dei Lavoratori possono ricollocare attorno ad un coerente  progetto comunista le migliori energie di tanti compagni e compagne.<\/p>\n<p>PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le conclusioni del Congresso della Federazione della sinistra sono inequivocabili: un s&igrave; all&rsquo;Alleanza politica ed elettorale col PD e la UDC ,proposta da Bersani, con&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-63131","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63131"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63131\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}