{"id":63390,"date":"2011-06-07T00:00:00","date_gmt":"2011-06-07T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2011\/06\/07\/importante-articolo-sulletematiche-dei-referendum\/"},"modified":"2011-06-07T00:00:00","modified_gmt":"2011-06-07T00:00:00","slug":"importante-articolo-sulletematiche-dei-referendum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2011\/06\/07\/importante-articolo-sulletematiche-dei-referendum\/","title":{"rendered":"Importante articolo sulle\n<br>tematiche dei referendum"},"content":{"rendered":"<p>ARTICOLO SUI REFERENDUM PER GCDL DI GIUGNO 2011<\/p>\n<p>ARTICOLO SUI REFERENDA PER GCDL DI GIUGNO 2011<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>UNA BATTAGLIA NEL MERITO E UNA BATTAGLIA POLITICA<br \/>\n<br \/>Per il diritto alla salute e i beni comuni. Per cacciare il governo pi&ugrave; reazionario del dopoguerra<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>La battaglia referendaria del 12 e 13 giugno 2011 ha indubbiamente un grande valore per il merito dei quesiti. Non di meno per&ograve; &egrave; l&rsquo;assoluto significato politico di questo voto.<br \/>\n<br \/>Scrivo, quando non &egrave; ancora conosciuto l&rsquo;esito del voto referendario e addirittura il presente articolo &egrave; redatto alcuni giorni prima dell&rsquo;esito del voto di ballottaggio nelle citt&agrave; di Milano e Napoli.<br \/>\n<br \/>I lettori mi scuseranno, pertanto, se alcune considerazioni che leggeranno di seguito potranno essere o inficiate o superate dai fatti. Tuttavia &egrave; importante sottolineare alcune questioni e prospettare possibili scenari politici perch&eacute; ci&ograve; conserva in ogni caso un valore metodologico pi&ugrave; generale.<br \/>\n<br \/>Il PCL &egrave; tra i fiancheggiatori del Comitato per il S&igrave; e in questi giorni &egrave; impegnato a sostenere la difficile campagna elettorale con l&rsquo;obbiettivo di portare alle urne quanti pi&ugrave; elettori possibile e raggiungere il quorum necessario del 50%. L&rsquo;esito &egrave; tutt&#8217;altro che scontato perch&eacute; il governo e tutto il centro destra puntano all&rsquo;astensionismo, tanto da aver fatto approvare alle camere, con la fiducia, un decreto legge &ldquo;omnibus&rdquo; con l&rsquo;unico scopo di boicottare il referendum su nucleare. La grande maggioranza dei mass-media, in mano ai potentati di destra e vicina alle multinazionali che vogliono speculare sulle centrali nucleari e sulla privatizzazione dell&rsquo;acqua, ha oscurato, in taluni casi (vedi RAI) in piena violazione della costituzione, i messaggi video e audio del comitato referendario fino a pochi giorni dal voto. Il PD ha dapprima tentato di boicottare la raccolta firme dell&rsquo;anno scorso, avendo tra i propri iscritti famosi nuclearisti come il professore e scienziato Veronesi, a capo dell&rsquo;agenzia italiana per il nucleare, o i famigerati senatori Ichino, Treu e purtroppo anche l&rsquo;astrofisica Margherita Hack (per un elenco indicativo dei nuclearisti del PD si leggano le firme in calce all&rsquo;appello &ldquo;Vogliamo un PD nucleare&rdquo; comparso sul Riformista del maggio 2010). Quindi ha traccheggiato fino all&rsquo;ultimo, avendo amministratori in molte aziende partecipate dalle multinazionali dell&rsquo;acqua, e oggi, probabilmente dopo aver consultato i sondaggi, opportunisticamente si schiera a favore del s&igrave;.<br \/>\n<br \/>Giorno dopo giorno i sondaggi confermano che, seppur con estrema difficolt&agrave;, il quorum &egrave; raggiungibile.<br \/>\n<br \/>Il merito dei quesiti referendari appare indiscutibile.<br \/>\n<br \/>Il disastro di Fukushima ha dimostrato una volta di pi&ugrave; che il nucleare non &egrave; sicuro e il pericolo di una catastrofe nucleare con ripercussioni mondiali per quanto possa essere teoricamente &ldquo;ridotto&rdquo; dai progressi tecnologici rimane ineliminabile. E&rsquo; altamente inquinante, poich&eacute; non &egrave; stato ancora risolto il problema dello stoccaggio delle scorie che per tempi lunghissimi (secoli) rischiano di inquinare l&rsquo;aria e le falde acquifere. Inoltre sono ormai numerosi gli studi epidemiologici che registrano un significativo aumento di leucemie e di altri tipi di tumore nei residenti vicino alle centrali. Non &egrave; conveniente: il costo dell&rsquo;energia elettrica ottenuta dal nucleare &egrave; maggiore di quella ottenuta dalle altre fonti se si includono nel calcolo i costi dello smantellamento delle centrali nucleari, alla fine della loro vita utile, i costi di sistemazione, nel lungo periodo, del combustibile nucleare irraggiato e delle scorie radioattive ( a tal proposito si consiglia la lettura dell&rsquo;articolo di Giorgio Nebbia, professore emerito dell&rsquo;Universit&agrave; di Bari, &ldquo;Il Nucleare: perch&eacute; no ai siti www.greencrossitalia.org o tbagarolo.blogspot.com\/2010\/01\/nucleare-perche-no.html). Inoltre &egrave; pur sempre dipendente da un minerale fossile in via di esaurimento. Si tratta pi&ugrave; che altro di una enorme partita di giro di capitali tra ENEL e la francese EDF, che cera disperatamente di vendere i propri reattori nucleari in uno scenario mondiale in crisi per il settore. L&#8217;unico scopo di questa operazione &egrave; arricchire uno sparuto manipolo di azionisti sulla pelle dei cittadini italiani<br \/>\n<br \/>I comunisti rivoluzionari sanno bene che la privatizzazione dell&#8217;acqua &egrave; un capitolo dell&#8217;offensiva capitalistica contro i diritti dei cittadini e dei lavoratori per appropriarsi dei beni comuni (i beni di tutti). Il capitale vuole mettere le mani sull&#8217;acqua per fare profitti sicuri su una risorsa che sta diventando sempre pi&ugrave; scarsa e preziosa. Ma dove l&#8217;acqua &egrave; stata privatizzata, la situazione &egrave; drasticamente peggiorata: le tariffe sono aumentate, i servizi peggiorati, gli investimenti ridotti, l&#8217;accesso &egrave; diventato impossibile per i pi&ugrave; poveri.<br \/>\n<br \/>Questa battaglia ha un nemico ben preciso: l&#8217;&eacute;lite padronale e finanziaria italiana, come lo Ior, la Banca vaticana, in concorrenza con le multinazionali come la francese Veolia.<br \/>\n<br \/>E&rsquo; dunque una battaglia strategicamente anticapitalista che pu&ograve; e deve diventare l&#8217;occasione per unire in un vasto fronte contro il capitale e il governo tutte quelle domande democratiche, sociali ed ecologiche che hanno bisogno di una prospettiva generale per esprimersi, che chiedono un&#8217;alternativa di societ&agrave; e di potere.<br \/>\n<br \/>Infine il quesito contro il legittimo impedimento &egrave; volto ad abolire l&rsquo;impunit&agrave; del &ldquo;sultano&rdquo; Berlusconi e della sua corte e a smascherare il finto garantismo dei suddetti presunti &ldquo;liberali&rdquo; che vogliono tutte le garanzie per se, e i potenti loro amici ma che poi mostrano un feroce giustizialismo contro i poveri e i movimenti democratici, come dimostrano, solo per fare alcuni esempi, l&rsquo;accanimento contro i migranti, la persecuzione degli studenti fiorentini, la diffamazione di Pisapia e addirittura l&rsquo;esposto contro il portavoce del PCL &nbsp;Marco Ferrando da parte di un senatore PDL che lo accusa di istigazione all&rsquo;insurrezione violenta.<br \/>\n<br \/>Il significato della battaglia referendaria va per&ograve; ben oltre il merito dei quesiti.<br \/>\n<br \/>Il raggiungimento del quorum, la sconfessione della politica energetica, della speculazione su un bene primario come l&rsquo;acqua e pi&ugrave; in generale sui beni comuni e dell&rsquo;impunit&agrave; della cricca berlusconiana darebbe un colpo formidabile al governo pi&ugrave; reazionario del dopoguerra mettendo a nudo, di fronte alle masse, il suo carattere ferocemente antipopolare.<br \/>\n<br \/>Contro il mito della popolarit&agrave; dell&rsquo;uomo Berlusconi, gia intaccata dalla sconfitta elettorale al primo turno delle comunali di Milano, verrebbe rivelata una verit&agrave; inoppugnabile: nonostante la maggioranza parlamentare, costituita da deputati e senatori nominati e corrotti, il governo sarebbe incontestabilmente minoranza nel paese e la sua dittatura dovrebbe cessare immediatamente.<br \/>\n<br \/>A quel punto bisognerebbe urlare da tutte le piazze d&rsquo;Italia: non un minuto di pi&ugrave; al governo del &ldquo;sultano&rdquo; Berlusconi.<br \/>\n<br \/>Il risultato referendario potrebbe essere un volano potente per una mobilitazione generale e concentrata dei lavoratori, dei precari, degli studenti, di tutte le masse giovanili e dei movimenti democratici che si sono battuti in ordine sparso in questi mesi. Allora il nostro appello a fare come in Tunisia ed Egitto con una marcia nazionale su Palazzo Chigi, smetterebbe di essere un auspicio e diventerebbe l&rsquo;ordine del giorno sella situazione politica contingente.<br \/>\n<br \/>Tra l&rsquo;altro solo questo tipo di mobilitazione potrebbe salvaguardare il significato sociale e culturale della vittoria referendaria dal pericolo ben presente che essa possa diventare mera merce di trattativa per un governo di &ldquo;transizione&rdquo; (fosse anche di fronte democratico come vorrebbe Ferrero) a guida Tremonti, o Montezemolo o quant&rsquo;altri, con un programma di autentico massacro sociale come quello previsto dalle recenti stime della Corte dei Conti (risparmio di spesa di 46mld all&rsquo;anno).<br \/>\n<br \/>Per questo il nostro partito si dovrebbe impegnare con tutte le forze ad impedire che PD e pseudosinistre si intestino la vittoria referendaria, rilanciando la mobilitazione contro Berlusconi e le destre ma anche per la rottura di tutte le sinistre politiche, sindacali e di movimento con il PD e gli altri amici di Marchionne. Solo la mobilitazione dei lavoratori e delle masse popolari potr&agrave; finalmente scombinare queste manovre politiche sulla loro pelle aprendo la via di una vera alternativa: se non ora, quando?<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>Federico Bacchiocchi<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>P.s: per una vasta documentazione sui temi del nucleare, dell&rsquo;acqua e pi&ugrave; in generale sulle questioni ambientali ed ecologiche si consiglia vivamente la consultazione del blog del mai troppo compianto compagno Tiziano Bagarolo, dirigente nazionale del PCL scomparso di recente: tbagarolo.blogspot.com<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>&nbsp;<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO SUI REFERENDUM PER GCDL DI GIUGNO 2011 ARTICOLO SUI REFERENDA PER GCDL DI GIUGNO 2011 &nbsp; UNA BATTAGLIA NEL MERITO E UNA BATTAGLIA POLITICA&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-63390","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63390\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}