{"id":63424,"date":"2011-07-04T00:00:00","date_gmt":"2011-07-04T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2011\/07\/04\/val-di-susa-lipocrisia-bipartisan-sulla-violenza\/"},"modified":"2011-07-04T00:00:00","modified_gmt":"2011-07-04T00:00:00","slug":"val-di-susa-lipocrisia-bipartisan-sulla-violenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2011\/07\/04\/val-di-susa-lipocrisia-bipartisan-sulla-violenza\/","title":{"rendered":"VAL DI SUSA: L&#8217;IPOCRISIA BIPARTISAN SULLA &ldquo;VIOLENZA&rdquo;"},"content":{"rendered":"<p>( l&#8217;impotenza del &ldquo;legalismo&rdquo;, la riflessione &nbsp;sull&#8217; &rdquo;antagonismo&rdquo;)<br \/>\n<br \/>&nbsp;<\/p>\n<p>La &ldquo;violenza&rdquo; &egrave; da tempo immemorabile una categoria singolare. &nbsp;Se compiuta nel nome della &ldquo;legalit&agrave;&rdquo; non solo cessa di essere tale, ma &egrave; addirittura ragione di encomio e di pubblica lode. Se invece &egrave; compiuta contro il potere, diventa il massimo dell&#8217;abominio e della pubblica esecrazione.<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>Questa legge della pubblica ipocrisia &egrave; universale.<br \/>\n<br \/>Militari che uccidono in guerra sono eroi. Chi difende la propria terra contro quei militari &egrave; un assassino e un bandito.<br \/>\n<br \/>Chi impone col manganello la viabilit&agrave; di una strada contro una lotta operaia a difesa del lavoro , fa il suo dovere. Chi si difende da quel manganello per il diritto al lavoro, &egrave; un &ldquo;resistente&rdquo; a pubblico ufficiale e andr&agrave; a processo.<br \/>\n<br \/>Chi respinge un barcone di migranti in mezzo al mare, magari facendo cento morti, difende i confini e la legalit&agrave; internazionale. Chi cerca di varcare disperatamente quei confini &egrave; un deprecabile &ldquo;clandestino&rdquo;, responsabile della sua stessa sorte&#8230;<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>Questa legge dell&#8217;ipocrisia non risparmia la Val di Susa.<br \/>\n<br \/>Un gigantesco apparato militare dispiegato in quella valle, quasi pari alla forza militare italiana impiegata in Afghanistan, finalizzato unicamente a imporre alla popolazione di Val Susa un opera nociva,( e all&#8217;Italia lo spreco di 20 miliardi a favore dei peggiori interessi), &egrave; un atto di difesa della legalit&agrave;. Se per difendere quella legalit&agrave; si usano gas tossici, lacrimogeni ad altezza d&#8217;uomo, mirati proiettili di gomma, &egrave; ( nel migliore dei casi) un &ldquo;sacrificio&rdquo; imposto dalla superiorit&agrave; del &ldquo;dovere&rdquo;, che merita il &nbsp;plauso solenne del Capo dello Stato, di tutte le &ldquo;istituzioni&rdquo; , di tutti i partiti dominanti. Se invece una massa di valligiani e di giovani cerca di impedire come pu&ograve; la devastazione della Valle, per affermare la volont&agrave; e i diritti di chi la abita, ( oltrech&egrave; gli interessi della maggioranza della societ&agrave; italiana), diventa il simbolo della &ldquo;Violenza&rdquo; , della &ldquo;delinquenza&rdquo;, della &ldquo;sopraffazione&rdquo;. Perch&egrave;? Perch&egrave; si contrappone alla &ldquo;Legge&rdquo; e allo Stato che la difende.<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>E&#8217; tutto chiaro. La violenza dello Stato si chiama Legge. La legge della democrazia si chiama Violenza. I conti tornano. E&#8217; la riprova che solo una rivoluzione sociale pu&ograve; fare giustizia, restituendo alle ragioni della democrazia il diritto della forza.<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>Tutta la cultura dipietrista, grillina o pacifista, che da anni rivendica il valore della &ldquo;legalit&agrave;&rdquo; come orizzonte insuperabile e leva di trasformazione, &egrave; smentita una volta di pi&ugrave; dalla violenza legale dello Stato. L&#8217;appello a uno Stato immaginario contro lo Stato reale, a una legalit&agrave; fantasma contro la legalit&agrave; materiale, &egrave; un esercizio retorico di impotenza e di inganno. Che spesso serve a coprire la propria subalterneit&agrave;, per quanto &ldquo;critica&rdquo; allo status quo.<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>Parallelamente l&#8217;esperienza della Val di Susa dimostra, sul versante opposto, che una pura apologia dell&#8217;antagonismo ribelle non porta lontano, se non si congiunge ad una prospettiva rivoluzionaria, capace di unificare tutte le ragioni degli sfruttati e degli oppressi in un&#8217;azione di rivolta generale e di massa. La Val di Susa non vincer&agrave; da sola. Come non vincer&agrave; da sola la battaglia sull&#8217;acqua pubblica. O la battaglia contro la guerra. O la battaglia per i diritti dei migranti. O la battaglia per la difesa della scuola e del lavoro. Ogni lotta parziale pu&ograve; strappare risultati, anche parziali, nel suo specifico settore, solo all&#8217;interno di una prospettiva unificante. Solo &nbsp;ponendo la propria radicalit&agrave; al servizio di una rottura complessiva di sistema, e quindi di un&#8217;alternativa di societ&agrave;. Ci&ograve; che implica a sua volta ,in ogni settore di lotta, un lavoro di organizzazione, di sviluppo della coscienza politica, di selezione e formazione dell&#8217;avanguardia pi&ugrave; generosa e combattiva.<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>Questo &egrave; il lavoro quotidiano controcorrente del Partito Comunista dei Lavoratori, all&#8217;interno di tutte le lotte di massa: il lavoro per la rivoluzione.<br \/>\n<br \/>&nbsp;<\/p>\n<p>MARCO FERRANDO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>( l&#8217;impotenza del &ldquo;legalismo&rdquo;, la riflessione &nbsp;sull&#8217; &rdquo;antagonismo&rdquo;) &nbsp; La &ldquo;violenza&rdquo; &egrave; da tempo immemorabile una categoria singolare. &nbsp;Se compiuta nel nome della &ldquo;legalit&agrave;&rdquo; non&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-63424","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63424\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}