{"id":63539,"date":"2011-10-13T00:00:00","date_gmt":"2011-10-13T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2011\/10\/13\/appello-elettorale-del-pcl-alla-sinistra-fabrianese\/"},"modified":"2011-10-13T00:00:00","modified_gmt":"2011-10-13T00:00:00","slug":"appello-elettorale-del-pcl-alla-sinistra-fabrianese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2011\/10\/13\/appello-elettorale-del-pcl-alla-sinistra-fabrianese\/","title":{"rendered":"Appello elettorale del PCL alla sinistra fabrianese"},"content":{"rendered":"<p>PREMESSA<\/p>\n<p>In questi anni di profonda crisi del distretto industriale fabrianese la nostra -un tempo florida- citt&agrave; si &egrave; trasformata in una valle di lacrime. Migliaia di operai che hanno sacrificato l&rsquo;intera esistenza lavorando in fabbrica per poche lire, sono da anni costretti ad un&rsquo;inerzia forzata, appesi al filo della cassa integrazione: pochi soldi e zero prospettive. Centinaia di famiglie, colpite dai licenziamenti nell&rsquo;indotto, sono rimaste senza l&rsquo;unico reddito disponibile. I servizi sociali e gli enti pubblici, finora senza problemi di budget e non dovendo affrontare particolari emergenze in passato, sono totalmente impreparati ad aiutare i &ldquo;nuovi poveri&rdquo;. L&rsquo;emergenza abitativa, fino a poco fa impensabile, &egrave; oggi un&rsquo;amara realt&agrave;. Tutta l&rsquo;economia del territorio, fino ad oggi<br \/>\n<br \/>congelata e quindi impreparata a reagire, &egrave; in ginocchio.<br \/>\n<br \/>In parole povere fin quando &egrave; andata bene, le potenti &ldquo;signorie locali&rdquo; si sono arricchite tenendoci buoni con le loro briciole; ora che la crisi imperversa l&rsquo;intero peso economico della recessione grava sulle spalle dei lavoratori e delle loro famiglie.<\/p>\n<p>LE RESPONSABILIT&Agrave; DEL DISASTRO<\/p>\n<p>La crisi ha colpito a Fabriano pi&ugrave; che altrove non per un caso, ma per le scelte<br \/>\n<br \/>scellerate degli industriali e degli amministratori locali. Tutto ci&ograve; per due principali motivi:<br \/>\n<br \/>1) Scelte industriali -conservatrici e monosettoriali- pi&ugrave; che discutibili, che hanno per&ograve; permesso alla grande borghesia locale, senza una lira d&rsquo;investimento, di accumulare ricchezze ingenti<br \/>\n<br \/>2) Graduale delocalizzazione degli stabilimenti nei paesi in via di sviluppo, in alcuni casi finanziata addirittura con fondi pubblici<br \/>\n<br \/>3) Clientelismo politico, con uomini politici ed amministratori disinteressati ad uno sviluppo sociale &ldquo;armonico&rdquo; del territorio, ma totalmente asserviti agli interessi dei padroni di Fabriano.<\/p>\n<p>I LAVORATORI SOTTO SCACCO<\/p>\n<p>In questo quadro ai lavoratori, veri artefici dell&rsquo;ormai tramontata epoca d&rsquo;oro, viene dato un crudo ben servito, riversando sulle loro spalle tutti i costi della crisi e cercando di svendere quello che di utile ancora rimane a fantomatici gruppi cinesi o iraniani. Si cerca di ingannare (col solo scopo di guadagnare tempo rispetto allo scoppio di un malcontento generale) con promesse quantomeno inverosimili e di tenere buoni eventuali dissidenti con minacce di emarginazione lavorativa e speranze di prolungamento degli ammortizzatori sociali. Aiuti che gli operai dell&rsquo;indotto industriale hanno ricevuto in minima parte, cos&igrave; da rendersi disponibili ad arrangiarsi trovando lavori  a nero; che a sua volta danneggiano i piccoli artigiani. Una vera guerra tra poveri. <\/p>\n<p>LE RESPONSABILIT&Agrave; POLITICHE E SINDACALI<\/p>\n<p>Tutto ci&ograve; con la complicit&agrave; di buona parte della sinistra politica e sindacale fabrianese che, nonostante una storia gloriosa, vive un presente misero, di totale subordinazione ed asservimento ai potentati economici locali. Il sindacato (in special modo la CGIL\/FIOM, unico grande sindacato &ldquo;di classe&rdquo; presente nel nostro territorio; CISL E UIL hanno abdicato da tempo), ha ormai rinunciato al proprio ruolo di rappresentanza e di lotta incondizionata in favore dei lavoratori, adottando linee ben pi&ugrave; concertative e collaborazioniste di quelle adottate dalla stessa organizzazione a livello nazionale o in altre realt&agrave; italiane. Ad essa sembra essere stato assegnato il compito di &ldquo;raffreddare<br \/>\n<br \/>gli animi&rdquo;; missione portata a termine egregiamente attraverso espedienti classici: promesse poi rivelatesi fasulle; notizie di false speranze tirate fuori ad arte per sedare ogni piccolo fervore; alleanze elettorali spregiudicate con squallidi personaggi della burocrazia partitica locale; bieco clientelismo sulla gestione di fondi, cooperative o posti di lavoro.<\/p>\n<p>LA SINISTRA FABRIANESE<\/p>\n<p>Dopo circa quattro anni di profonda crisi economica a Fabriano non &egrave; cambiato nulla. Il conflitto sociale non &egrave; esploso ed il sentimento pi&ugrave; diffuso &egrave; la sfiducia e la rassegnazione. I lavoratori sono stati lasciati soli, senza un riferimento politico autorevole a cui far capo. Rifondazione, Comunisti Italiani e ultimamente anche SEL, organizzazioni piuttosto rappresentative fino al recente passato in tutte le Marche, nonostante i numerosi incarichi istituzionali ricoperti, sono ormai totalmente immobili e scomparsi da qualsiasi fronte di lotta. Alcune di queste forze sono addirittura allo sbaraglio. Gli unici conflitti a cui danno vita sono quelli interni ai loro stessi partiti per spartirsi le sempre pi&ugrave; esigue poltrone rimaste, e i soli movimenti che conoscono sono quelli dei loro dirigenti che volano con disinvoltura da un partito all&rsquo;altro in cerca di pi&ugrave;<br \/>\n<br \/>sicuri lidi. E&rsquo; il prezzo da pagare per aver abdicato al proprio ruolo di rappresentanza di classe in favore della resa, senza condizioni, al bipolarismo ed al centrosinistra.<br \/>\n<br \/>A qualche mese dalle prossime elezioni comunali, cominciano le solite<br \/>\n<br \/>&ldquo;manovre&rdquo;clientelari, che vedono protagonisti sempre gli stessi politicanti che provano, con accordi e compromessi sotto banco, a riciclarsi nell&rsquo;ennesima giunta &ldquo;merloniana&rdquo; di centro sinistra.<\/p>\n<p>I MOVIMENTI DI BASE<\/p>\n<p>Nella citt&agrave; non tutto tace per&ograve;. Infatti, a coprire lo spaventoso vuoto politico della sinistra (insostenibile per una citt&agrave; operaia e contadina, soprattutto in un periodo di crisi tale), sono numerosi i tentativi di &ldquo;autorganizzazione&rdquo; di giovani ed operai. Per i primi il centro sociale Fabbri rappresenta sicuramente l&rsquo;esperimento pi&ugrave; interessante e pi&ugrave; riuscito, importante spazio autogestito che da sfogo alla voglia di contro-cultura dei ragazzi fabrianesi, immersi in un contesto intellettualmente davvero degradante. Per i secondi non possiamo non citare il gruppo &ldquo;effetti collaterali&rdquo; che racchiudeva gli operai ed i lavoratori pi&ugrave; &ldquo;incazzati&rdquo; della citt&agrave;, provenienti da varie organizzazioni politiche e sindacali e che si sono coordinati dando vita ad importanti mobilitazioni. Inoltre ci sono altre entit&agrave; attive nel territorio come l&rsquo;Arci e l&rsquo;Anpi, che si sono spesso dimostrati, con le proprie iniziative e le proprie sedi dei baluardi della cultura e della difesa della storia nella nostra citt&agrave;. E non si pu&ograve; neppure dimenticare dell&rsquo;importante iniziativa &ldquo;spontanea&rdquo; di un gruppo di operai che ha occupato, contro tutto e tutti, gli uffici della Merloni, portando il caso alle cronache nazionali.<br \/>\n<br \/>Non &egrave; un caso che il PCL, con i suoi militanti e simpatizzanti, partecipa attivamente a tutte le attivit&agrave; di questi gruppi, rappresentando a volte una voce fuori dal coro, ma dando sempre il proprio costruttivo contributo.<br \/>\n<br \/>Purtroppo un grosso limite accomuna queste entit&agrave;:  tutti i gruppi, per un motivo o per l&rsquo;altro, si sono battuti contro il &ldquo;pensiero unico&rdquo; fabrianese, rendendosi protagonisti di scontri, anche duri, con il Sindaco o altri esponenti politici di centrodestra e centrosinistra. Le battaglie per il diritto al lavoro, portate avanti dagli Effetti Collaterali; la difesa a tutti costi del diritto all&rsquo;abitare della famiglie disagiate da parte del Fabbri; l&rsquo;antifascismo militante dell&rsquo;Anpi che rifiuta ogni revisionismo; sono solo alcune delle battaglie che il &ldquo;movimento&rdquo; fabrianese sta portando avanti negli ultimi anni. Ma questi gruppi non sono mai andati oltre. Non hanno mai messo appunto un reale progetto politico a lungo termine che fosse alternativo ai due poli che si contendono il governo della citt&agrave; ma che in realt&agrave; sono due facce della stessa medaglia. Pur avendo evidente l&rsquo;inclinazione tutta filo padronale dell&rsquo;amministrazione comunale e dei partiti di centrosinistra, alcuni importanti animatori dei movimenti succitati hanno deciso, nel nome del &ldquo;compromesso ad ogni costo&rdquo; e della &ldquo;poltrona facile&rdquo;, di sacrificare alcune delle proprie istanze per sostenere una futura coalizione di centro sinistra che sostenga un altro &ldquo;maggiordomo merloniano&rdquo;, insomma un nuovo Sorci.<\/p>\n<p>IL PCL NON CI STA<\/p>\n<p>I comunisti lavoratori di Fabriano non ci stanno. Sono convinti che, tanto pi&ugrave; in una situazione cos&igrave; tragica, dove i diritti dei lavoratori e delle loro famiglie sono<br \/>\n<br \/>continuamente sotto l&rsquo;attacco della grande borghesia locale e dei suoi tirapiedi che vorrebbe farci pagare per intero il prezzo della &ldquo;loro&rdquo; crisi, c&rsquo;&egrave; bisogno di<br \/>\n<br \/>un&rsquo;opposizione vera. Bisogna rilanciare il progetto di un governo, anche locale, fatto dai lavoratori per i lavoratori, che abbia come riferimento politico solo ed esclusivamente i bisogni degli operai, degli impiegati, dei disoccupati, degli immigrati, degli studenti. Un soggetto che rompa gli schemi degli &ldquo;inciuci&rdquo; tra destra e sinistra e si ponga come alternativa all&rsquo;una ed all&rsquo;altra, con un programma innovativo, di rottura ed anticapitalista.<\/p>\n<p>L&rsquo;ATTIVIT&Agrave; DEL PCL<\/p>\n<p>Il Partito Comunista dei Lavoratori si muove in questo scenario tra mille difficolt&agrave;, dovute da una parte ai limiti organizzativi della sua piccola compagine, dall&rsquo;altra dalle innumerevoli vertenze da seguire e l&rsquo;isolamento dalle altre forze di &ldquo;sinistra&rdquo;. La sua azione per&ograve; non &egrave; stata affatto marginale: il PCL, al contrario delle cosiddette &ldquo;sinistre radicali&rdquo;, ha continuato ostinatamente e coerentemente:<br \/>\n<br \/>1) A denunciare le nefandezze compiute dalla classe politica locale in combutta con il padronato.<br \/>\n<br \/>2) A tenere vivo e alto il dibattito politico altrimenti appiattito sull&rsquo;&rdquo;intoccabilit&agrave;&rdquo; della casta fabrianese e la necessit&agrave; di trovare un nuovo &ldquo;padrone&rdquo; anche a costo di svendite e licenziamenti<br \/>\n<br \/>3) Ad indicare, talvolta con parziale successo &ndash;come il caso dell&rsquo;occupazione degli uffici Merloni insegna-, ai lavoratori ormai spaesati e senza riferimenti, la tattica di lotta pi&ugrave; avanzata da seguire per difendere i propri diritti<br \/>\n<br \/>4) A portare avanti le uniche proposte credibili e concrete per la soluzione di alcune emergenze sociali (la Nazionalizzazione senza indennizzo, la confisca della terza casa sfitta, la riqualificazione del territorio etc.).<\/p>\n<p>L&rsquo;APPELLO<\/p>\n<p>Abbiamo deciso di prenderci questa responsabilit&agrave;, consapevoli delle difficolt&agrave; che incontreremo, ma in continuit&agrave; con l&rsquo;attivit&agrave; di questi anni: promuovere, per le prossime elezioni comunali, un progetto elettorale di sinistra, indipendente dai due schieramenti presenti, che possa compiere un reale ruolo di opposizione e denuncia fuori e dentro il consiglio comunale, sempre apertamente schierato con gli interessi dei lavoratori e delle loro famiglie.<br \/>\n<br \/>Perci&ograve; lanciamo un appello:<br \/>\n<br \/>a tutti i singoli cittadini, indignati dalla taciturna complicit&agrave; di centrodestra e centrosinistra, nell&rsquo;attacco senza precedenti ai diritti dei lavoratori<br \/>\n<br \/>a tutte le realt&agrave; associative che si schierano senza ambiguit&agrave; dalla parte dei<br \/>\n<br \/>lavoratori marchigiani e contro l&rsquo;attacco ai loro diritti<br \/>\n<br \/>a partecipare fin da subito ad un tavolo di discussione per la formazione delle liste elettorali e la compilazione del programma in vista delle comunali del 2012.<br \/>\n<br \/>Aderire a questo appello &egrave; un dovere politico e morale di ogni onesto cittadino<br \/>\n<br \/>fabrianese e nello stesso tempo un chiaro spartiacque: le sinistre che decideranno di dare il loro appoggio ad una nuova giunta sul modello Sorci, si renderanno responsabili di aver scelto di stare con chi licenzia o fa licenziare, non con chi difende i posti di lavoro.<\/p>\n<p>PCL Ancona<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PREMESSA In questi anni di profonda crisi del distretto industriale fabrianese la nostra -un tempo florida- citt&agrave; si &egrave; trasformata in una valle di lacrime.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-63539","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63539\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}