{"id":63563,"date":"2011-11-02T00:00:00","date_gmt":"2011-11-02T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2011\/11\/02\/contro-i-licenziamenti-alla-bindi-di-san-giuliano-milanese\/"},"modified":"2011-11-02T00:00:00","modified_gmt":"2011-11-02T00:00:00","slug":"contro-i-licenziamenti-alla-bindi-di-san-giuliano-milanese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2011\/11\/02\/contro-i-licenziamenti-alla-bindi-di-san-giuliano-milanese\/","title":{"rendered":"CONTRO I LICENZIAMENTI ALLA BINDI DI SAN GIULIANO MILANESE"},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA<br \/>\n<br \/>Con l&rsquo;accordo sottoscritto il 23 luglio scorso dalla Bindi S.I.P.A.,  CGIL-CISL e UIL e le RSU in Assolombarda, si ufficializza il nuovo piano industriale della nota azienda alimentare.<\/p>\n<p>L&rsquo;ultima realt&agrave; produttiva di qualche rilievo e importanza sul territorio di San Giuliano Milanese  decide  di seguire la  nota strada della ristrutturazione interna per tagliare i costi attraverso la messa in mobilit&agrave; di circa 80 lavoratori, facendo pagare ancora una volta la riduzione dei profitti a operai e impiegati. <\/p>\n<p>Nel mese di giugno, durante le trattative in Assolombarda con le RSU, la Bindi lamentava un calo produttivo del 7%  nel primo semestre dell&rsquo;anno, atto a giustificare la scelta di riduzione del personale. Una richiesta suffragata unicamente dalle parole della direzione e a fronte di  un calo produttivo assolutamente inferiore a quelli registrati in gran parte degli altri settori, tale da non costituire un dato di crisi strutturale.<\/p>\n<p> Ci&ograve; nonostante la Bindi chiede e ottiene una  parziale sostituzione del personale con  l&rsquo;appalto di alcune funzioni, imponendo che alcuni suoi operai scelgano fra il licenziamento o  la riassunzione attraverso cooperativa. Un  fatto che costituisce un pericoloso precedente che potr&agrave; essere usato anche per ristrutturazioni future.<\/p>\n<p>Notiamo, fra l&rsquo;altro, che il processo di  sostituzione del personale  esperto con personale generico e precario, che prevedibilmente si attuer&agrave; nel giro di qualche anno come gi&agrave; avvenuto alla San Carlo e in altre realt&agrave; produttive,  potrebbe avere delle ricadute sulla qualit&agrave; del prodotto e quindi  acuire le difficolt&agrave; attuali. I proprietari della Bindi e la  loro dirigenza dimostrano  di essere miopi e di privilegiare profitti a breve termine,   a scapito dei risultati di lungo termine.<\/p>\n<p>Al rientro dalle ferie, imprevedibilmente, l&rsquo;Azienda chiede e ottiene dalle RSU ben 8 giorni di  lavoro in pi&ugrave; nel mese di settembre e ottobre per fare fronte ad un ordine non programmato.  Non solo: fra il 23 ottobre e il 23 novembre &egrave; previsto un incremento delle notti lavorate. E&rsquo; evidente che il settore alimentare non era e non &egrave; in crisi, come dichiarato dalla dirigenza.  E&rsquo; evidente che una fluttuazione del mercato viene usata come alibi per scardinare i diritti dei lavoratori e aumentare la precariet&agrave; interna.<\/p>\n<p>Ma anche se l&rsquo;Azienda risentisse della crisi, perch&eacute; dovrebbero essere i lavoratori (operai e impiegati) a dovere accettare il taglio di salari e posti di lavoro? Perch&eacute; i padroni non si devono assumere fino in fondo le loro responsabilit&agrave; e rinunciare a qualcosa anche loro?<\/p>\n<p>Inoltre, perch&eacute; l&rsquo;Azienda investe milioni per realizzare sul proprio piazzale,  usato finora come parcheggio dai dipendenti,  un grande bar tavola calda, per poi far pagare l&rsquo;investimento ai lavoratori tagliando posti di lavoro e incrementando il disagio per chi usa la macchina per andare al lavoro?<br \/>\n<br \/>Tra l&rsquo;altro domandiamo a  Regione e Comune perch&eacute; il rilascio delle autorizzazioni alla edificazione  di questa struttura non   sia stato  vincolato al mantenimento dei livelli occupazionali, visto che la disoccupazione  produce un aumento di povert&agrave; e di tensione sul territorio.<\/p>\n<p>Infine:  l&rsquo;accordo non &egrave; mai stato sottoposto a votazione nelle assemblee. La discussione con i lavoratori  non ha mai avuto carattere decisionale. E&rsquo; tempo che i lavoratori si esprimano direttamente, eventualmente con un referendum.  E&rsquo; tempo che i lavoratori escano dal silenzio  e chiedano il sostegno che gli &egrave; dovuto, perch&eacute; il destino di una fabbrica &egrave; il destino di un territorio e di una intera societ&agrave;. E&rsquo; tempo di resistere e di lottare. <\/p>\n<p>VOLANTINO<\/p>\n<p>E&rsquo; gi&agrave; successo a lavoratori di altre              aziende.  Potrebbe essere solo l&rsquo;inizio&hellip;<\/p>\n<p>L&rsquo;accordo firmato contiene una prefazione molto discutibile.  I proprietari lamentano la diminuzione del fatturato, a causa della crisi e della concorrenza di aziende di minori dimensioni che lavorano a costi inferiori, ma poi  per garantire la produzione, organizzano per chi torna dalle ferie giorni di flessibilit&agrave; non programmati precedentemente.<br \/>\n<br \/>I lavoratori (operai e impiegati)  messi in mobilit&agrave; saranno sostituiti da lavoratori di cooperative o con contratti a termine; pi&ugrave; flessibili, non gestiti dall&rsquo;azienda, cui saranno garantiti minori diritti.. Del resto, se cos&igrave; non fosse, perch&eacute; effettuare lo scambio tra lavoratori specializzati e lavoratori generici?<br \/>\n<br \/>Per alcuni di questi addirittura viene imposto il cambio delle norme contrattuali (la riassunzione in cooperativa o il licenziamento).<\/p>\n<p>Si deve respingere l&rsquo;accordo, eventualmente con un referendum, tanto pi&ugrave; che i lavoratori finora non hanno mai votato. Ci si deve preparare per difendersi da subito da ulteriori tagli del personale. I diritti dei lavoratori assunti a tempo indeterminato vanno estesi a tutti i lavoratori, indipendentemente dal tipo di contratto sottoscritto, evitando come da tempo succede, che siano i lavoratori assunti stabilmente a perdere i diritti di cui dispongono.<br \/>\n<br \/>La presenza in azienda, di lavoratori trattati diversamente, peggiora le condizioni di tutti e crea delle pericolose divisioni. L&rsquo;accordo rappresenta un pericoloso precedente per  il futuro.<br \/>\n<br \/>Bisogna ricordarsi, infine,  che se tutti gli operai e gli impiegati  smettessero di lavorare, proclamando lo sciopero, allora s&igrave; che l&#8217;azienda andrebbe in crisi perch&egrave; non ci sarebbe chi produce. La forza della lotta &egrave; nell&#8217;unit&agrave;.<\/p>\n<p>Non siete soli!<br \/>\n<br \/>Uscite dal silenzio per ritrovare una dignit&agrave; perduta ormai da troppo tempo.<\/p>\n<p>PCL Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA Con l&rsquo;accordo sottoscritto il 23 luglio scorso dalla Bindi S.I.P.A., CGIL-CISL e UIL e le RSU in Assolombarda, si ufficializza il nuovo piano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-63563","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63563\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}