{"id":63584,"date":"2011-11-16T00:00:00","date_gmt":"2011-11-16T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2011\/11\/16\/pornografia-del-dolore-racconto\/"},"modified":"2011-11-16T00:00:00","modified_gmt":"2011-11-16T00:00:00","slug":"pornografia-del-dolore-racconto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2011\/11\/16\/pornografia-del-dolore-racconto\/","title":{"rendered":"Pornografia del dolore. Racconto"},"content":{"rendered":"<p>Mi diletto a scrivere &#8220;storielle&#8221; sul mondo del lavoro. Questo brano &egrave; tratto dal mio primo libro &#8211; Precario: fine pena mai &#8211; ancora non pubblicato perch&egrave; non sono disposto a versare soldi agli editori perch&egrave; me lo pubblichino<\/p>\n<p>All&rsquo;ingiusto provvedimento di licenziamento, adottato nei miei confronti dalla direzione del cantiere navale, seguirono quasi quattro anni d&#8217;inattivit&agrave; forzata; in giro correva voce che non riuscissi a distinguere tra una nave e una fiat cinquecento e le aziende si guardavano bene dall&rsquo;assumermi.  Pensai che, forse, un&#8217;opportunit&agrave; di lavoro mi potesse derivare dal praticare qualcosa di creativo; all&rsquo;et&agrave; di vent&rsquo;otto anni mi diedi cos&igrave; alla pittura: quella che viene chiamata pittura di genere e che rappresenta aspetti della vita di tutti i giorni.  Oh s&igrave;, decisamente &egrave; una pittura di un qualit&agrave; minore non solo rispetto, per valore, alla pittura storica-religiosa, ma nemmeno pari a quella della ritrattistica.  Ero affascinato specialmente dalle morti bianche, quelle che avvengono sul lavoro e che comunemente vengono definite: eventi accidentali.  Mi specializzai assumendo un mio particolare stile anche se m&rsquo;ero ispirato sicuramente a Rorschach i cui test, in psichiatria, facevano impazzire i pazzi: bastava mischiare pi&ugrave; colori scelti a casaccio, spargerli con le mani o anche con i piedi ben bene sulla superficie (tavola, tela, cartoncino, e cos&igrave; via) e alla fine, dopo averli fatti asciugare alla finestra della cucina di casa mia, davo il titolo a quelle macchie in funzione di tutto ci&ograve; cui secondo me la tavola somigliasse.<br \/>\n<br \/>Guadagnavo, finalmente, abbastanza bene ma tale pacchia (durata quasi cinque anni) fin&igrave; quando il titolare della galleria d&rsquo;arte s&#8217;accorse che i miei quadri non fossero altro che tele insudiciate; evitai una denuncia solo risarcendo la ditta dai danni d&rsquo;immagine subiti.  Dovetti smettere di &ldquo;dipingere&rdquo; e ritornare alla sala biliardo che nel mio periodo d&rsquo;oro avevo frequentato solo sporadicamente;  vale per&ograve; la pena raccontare lo svolgimento di una serata durante la quale il collezionista esponeva e vendeva le mie &ldquo;opere d&rsquo;arte&rdquo; e il mio &ldquo;talento&rdquo; veniva osannato.<\/p>\n<p>&#8211; Pornografia del dolore  &ndash;<\/p>\n<p>Ambientazione<\/p>\n<p>Salone d&#8217;una villa d&rsquo;epoca. La galleria d&rsquo;arte ha organizzato una serata riservata a imprenditori, critici d&rsquo;arte e collezionisti per la presentazione e vendita di quadri di grande suggestione e poesia, raffiguranti morti bianche: opere d&rsquo;arte belle da morire.<\/p>\n<p>Personaggi<\/p>\n<p>Pittore Vincenzo De Biase: precario ab aeterno<br \/>\n<br \/>Imprenditore alquanto alto di statura<br \/>\n<br \/>Imprenditore alquanto basso di statura<br \/>\n<br \/>Prima signora attempata molto distinta<br \/>\n<br \/>Seconda signora attempata molto distinta<br \/>\n<br \/>Primo signore dall&rsquo;aria molto importante<br \/>\n<br \/>Secondo signore dall&rsquo;aria molto importante<br \/>\n<br \/>Prima signora dall&rsquo;aria molto importante<br \/>\n<br \/>Seconda signora dall&rsquo;aria molto importante<br \/>\n<br \/>Donna giovanile<br \/>\n<br \/>Uomo giovanile<br \/>\n<br \/>Critico d&rsquo;arte un po&rsquo; stempiato<br \/>\n<br \/>Critico d&rsquo;arte<br \/>\n<br \/>Primo uomo<br \/>\n<br \/>Secondo uomo<br \/>\n<br \/>Terzo uomo<br \/>\n<br \/>Quarto uomo<br \/>\n<br \/>Signor A.<br \/>\n<br \/>Signor B.<br \/>\n<br \/>Signor C.<\/p>\n<p>L&rsquo;ultimo quadro, anch&rsquo;esso cos&igrave; straordinario e peculiare nel suo genere, era stato appena assegnato e venduto. Il pubblico, tutto in piedi, reclama a gran voce di conoscere il nome del pittore che aveva cos&igrave; magistralmente dipinto quelle decine di capolavori: vere e proprie pagine di storia.  Il presentatore della galleria d&rsquo;arte, sul palco, ringrazia inchinandosi, ma fa cenni di diniego, non pu&ograve; assolutamente rivelare l&rsquo;autore di quelle opere straordinarie, nemmeno ai numerosi acquirenti. Una gentile e carina signorina, dipendente della galleria d&rsquo;arte, al microfono invita gli ospiti a raggiungere la sala adiacente per il buffet organizzato per l&rsquo;occasione.<\/p>\n<p>PITTORE (tra me e me) Qui sono in incognito e sar&agrave; meglio avviarmi prima di tutti gli altri alla sala indicata. Tengo alle opinioni e ai commenti dei miei clienti ma sono interessato anche alle impressioni dei critici d&rsquo;arte e sono ansioso di raccoglierne i giudizi. Mi metter&ograve; l&igrave; nei pressi del tavolo su cui sono state disposte tartine, sandwich, cocktail e altro&hellip; (opto per un bel panino abbondante) Ecco qui due belli e altezzosi clienti che arrivano, sentiamo&hellip;<\/p>\n<p>Arrivano quasi subito due imprenditori: l&rsquo;uno alquanto basso di statura, l&rsquo;altro alquanto alto di statura, sulla cinquantina.<\/p>\n<p>IMPRENDITORE ALQUANTO BASSO DI STATURA (inebriandosi) Una meraviglia! La vera autentica opera d&rsquo;arte &egrave; immortale!<br \/>\n<br \/>IMPRENDITORE ALQUANTO ALTO DI STATURA (rivolgendosi convinto al collega) Gi&agrave;-gi&agrave;&#8230; l&rsquo;opera d&rsquo;arte una volta realizzata viaggia nel tempo; un sorriso artistico senza tempo.<br \/>\n<br \/>IMPRENDITORE ALQUANTO BASSO DI STATURA Hai visto nel quadro &ldquo;IL PRECIPITATO&rdquo;, quello in cui &egrave; raffigurato quel lavoratore che mentre opera su quel ponteggio cade da un&rsquo;altezza considerevole&hellip;?<br \/>\n<br \/>IMPRENDITORE ALQUANTO ALTO DI STATURA S&igrave;-s&igrave; certo che l&rsquo;ho notato&hellip; e allora?<br \/>\n<br \/>IMPRENDITORE ALQUANTO BASSO DI STATURA A mio avviso in quel quadro l&rsquo;autore supera il mero piano della rappresentativit&agrave; secondo la quale la visione &egrave; apparente.<br \/>\n<br \/>IMPRENDITORE ALQUANTO ALTO DI STATURA S&igrave; ma ritengo che un oggetto, l&rsquo;operaio in questo caso, non vada dipinto come lo si vede, bens&igrave; come lo si pensi.<br \/>\n<br \/>IMPRENDITORE ALQUANTO BASSO DI STATURA (incuriosendosi) Spiegati meglio&hellip;<br \/>\n<br \/>IMPRENDITORE ALQUANTO ALTO DI STATURA S&igrave;-s&igrave;, secondo me l&rsquo;opera non deve cogliere il momento della caduta ma l&rsquo;espressione di terrore sul volto dell&rsquo;uomo nella fase di discesa; solo cos&igrave; il momento culminante pu&ograve; essere atteso e compreso da chi poi osserva il dipinto.<br \/>\n<br \/>IMPRENDITORE ALQUANTO BASSO DI STATURA (girandosi verso l&rsquo;ingresso) Uh&hellip; quanta gente viene da questa parte; mettiamoci pi&ugrave; in l&agrave;, detesto la calca. (S&#8217;allontanano entrambi) <\/p>\n<p>Tre signore attempate molto distinte raggiungono il tavolo del buffet.<\/p>\n<p>PRIMA SIGNORA ATTEMPATA Roba da matti, ma come si fa, dico io, ad entrare in un ascensore dell&rsquo;ospedale con un carrello portavivande di quelle dimensioni! Era ma-te-ma-ti-co che morisse.<br \/>\n<br \/>SECONDA SIGNORA ATTEMPATA Ah, ritengo tu ti stia riferendo all&rsquo; &rdquo;ASFISSIATA&rdquo;, o sbaglio?<br \/>\n<br \/>PRIMA SIGNORA ATTEMPATA Certo e a cosa se no? Il minimo che le potesse capitare era che il carrello finisse, nel corso della discesa, contro una sporgenza del muro e la schiacciasse.<br \/>\n<br \/>TERZA SIGNORA ATTEMPATA (intervenendo come se stesse seguendo un proprio pensiero gi&agrave; da qualche minuto incurante delle chiacchiere delle amiche) L&rsquo;autore del dipinto ottiene con la pittura ad olio un risultato che su tela non avrebbe mai potuto raggiungere.<br \/>\n<br \/>PRIMA SIGNORA ATTEMPATA Trovi?<br \/>\n<br \/>TERZA SIGNORA ATTEMPATA  Ma sicuro! Si vede che chi lo ha dipinto non &egrave; un ragazzino. Provate a ricordare la fisionomia di quella lavoratrice: il pittore riesce a fare emergere alcuni tratti che testimoniano chiaramente il tipo e la natura di vita che quella sguattera aveva condotto fino ad allora.<br \/>\n<br \/>SECONDA SIGNORA ATTEMPATA (portandosi il dito indice piegato della mano destra alla bocca) Adesso che me lo fai notare ricordo chiaramente le sue lunghe e carnose borse sotto gli occhi minuti; la sua espressione eternamente impudente, cos&igrave; come ce l&rsquo;hanno tutti gli operai.<br \/>\n<br \/>PRIMA SIGNORA ATTEMPATA (annuendo decisa) Ma certo, ma certo, la loro solita espressione sospettosa e beffarda! Avete notato la miriade di profonde rughe che le solcavano quel viso grosso sotto il mento aguzzo?<br \/>\n<br \/>TERZA SIGNORA ATTEMPATA (scrollando le spalle) Bah! Cosa pretendete da gente cos&igrave; insulsa? Piuttosto&#8230; io sono rimasta anche colpita da quel grosso pomo d&rsquo;Adamo, carnoso e allungato come alcuni portamonete, che le conferiva un&rsquo;aria profondamente lasciva.<br \/>\n<br \/>PRIMA SIGNORA ATTEMPATA M&#8217;&egrave; venuta fame, forza assaggiamo qualcosa&hellip; ecco l&igrave; all&rsquo;estremit&agrave; del tavolo vedo dei tramezzini. (Si riempie il piatto e dopo averne assaggiato uno al tonno e maionese si lecca le dita della mano sinistra)<br \/>\n<br \/>PITTORE (tra me e me) La sala &egrave; affollata (m&rsquo;aggiro tra gli ospiti, mi fermo sorseggiando un drink) Vado in quel angolo, s&rsquo;&egrave; formato un gruppetto di quattro persone: due signore e due signori dall&rsquo;aria importante. (Mi tengo a distanza di cortesia)<br \/>\n<br \/>PRIMO SIGNORE DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE (continuando un discorso) Certo-certo, sono opere inedite, ma i prezzi ragazzi, i prezzi! A me paiono esagerati&hellip;<br \/>\n<br \/>PRIMA SIGNORA DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE (infastidendosi) Ma sono opere pubblicate! E poi sapete benissimo che, per esempio, se un quadro da listino costa quattrocentomila lire, in realt&agrave; poi viene venduto al venti, trenta e molte volte anche al quaranta percento di sconto.<br \/>\n<br \/>PRIMO SIGNORE DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE (obiettando) Ma signori, signore, permettetemi; avranno i depositi pieni! Sicuramente stanno liberando il magazzino e lo sconto potrebbe anche essere pi&ugrave; grosso.<br \/>\n<br \/>SECONDO SIGNORE DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE (intervenendo deciso) A maggior ragione! Anche se hanno centinaia di quadri ci&ograve; non toglie che questi vengano praticamente svenduti pur trattandosi di inediti.<br \/>\n<br \/>SECONDA SIGNORA DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE (invitando alla calma) Vi prego Signori! Calma! Voi sapete bene che ogni azienda si comporta in questo modo; sono null&rsquo;altro che strategie commerciali! Pari pari quelle che mettiamo in atto anche noi ogni giorno, o quasi.<br \/>\n<br \/>SECONDO SIGNORE DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE Forse state dimenticando che qui si sta parlando di pagine di storia dell&rsquo;arte! Io&#8230; lo avete visto, ho acquistato il &ldquo;TRAVOLTO&rdquo;&#8230;<br \/>\n<br \/>PRIMO SIGNORE DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE (sorridendo beffardamente) S&igrave;, abbiamo notato, anche se&hellip;<br \/>\n<br \/>SECONDO SIGNORE DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE  Anche se&hellip; continua.<br \/>\n<br \/>PRIMO SIGNORE DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE  Non vedo cosa ci sia di speciale in un quadro che raffiguri un operaio che nell&rsquo;aprire la sponda del suo camion sia stato investito da circa trenta lastre di ferro&#8230;<br \/>\n<br \/>SECONDA SIGNORA DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE Anch&#8217;io ho trovato l&rsquo;acquisto un po&rsquo; avventato&hellip; per cos&igrave; dire.<br \/>\n<br \/>SECONDO SIGNORE DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE (innervosendosi alquanto) Prima d&#8217;ogni cosa, questo &egrave; un quadro gi&agrave; pubblicato a colori sul catalogo generale e poi ho ricevuto lo stesso catalogo in omaggio all&rsquo;acquisto del quadro; il prezzo da me pagato &egrave; stato di vero affare!<br \/>\n<br \/>PRIMO SIGNORE DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE (sorridendo ironicamente) Peccato che non vi fossero altre richieste oltre la tua.<br \/>\n<br \/>SECONDO SIGNORE DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE &Egrave; un quarantotto per trentaquattro del mille novecento ottantasei, olio su tela&hellip; olio su tela.<br \/>\n<br \/>PRIMA SIGNORA DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE (intervenendo a difesa del secondo signore dall&rsquo;aria importante) In effetti &egrave; un quadro che sprigiona un&rsquo;energia&hellip;<br \/>\n<br \/>SECONDA SIGNORA DALL&rsquo;ARIA IMPORTANTE S&igrave;&#8230; ma a quel prezzo si poteva trovare di meglio, molto meglio&hellip; (Aprono la vetrata che d&agrave; sul terrazzo, escono)<br \/>\n<br \/>PITTORE (incuriosendomi a una coppia giovanile seduta su un divano in fondo alla sala; con molta discrezione m&#8217;avvicino) Sentiamo cosa avranno da dirsi; da come s&rsquo;agitano sembrano stiano litigando.<br \/>\n<br \/>DONNA GIOVANILE (rimproverando l&rsquo;uomo giovanile) Non avresti dovuto acquistarlo. &Egrave; stata una follia!<br \/>\n<br \/>UOMO GIOVANILE (sprofondando comodamente nel divano) Cara, &egrave; un&rsquo;opera degli anni &rsquo;90 e io so che quando si trovano quadri di questo decennio non bisogna mai lasciarseli sfuggire.<br \/>\n<br \/>DONNA GIOVANILE (rivolgendosi con molta foga a quello che forse &egrave; suo marito) S&igrave; ma a me fa molta impressione, non lo vorrai mica mettere in camera da letto?<br \/>\n<br \/>UOMO GIOVANILE (non potendo credere alle sue orecchie) Ma &egrave; il &ldquo;FOLGORATO&rdquo;! Il famoso &ldquo;FOLGORATO&rdquo;! Te ne rendi conto o no? Tutte le tue amiche vorrebbero questo quadro in testa al letto della propria camera coniugale.<br \/>\n<br \/>DONNA GIOVANILE (convincendosi lentamente) S&igrave; ma &egrave; ripugnante! Quell&rsquo;uomo con quell&rsquo;asta metallica che utilizza per allineare le tegole sul tetto con la linea elettrica a ridosso della casa&hellip; &egrave; un&rsquo;immagine cos&igrave; dura!<br \/>\n<br \/>UOMO GIOVANILE Cara, tu credi che io sia stato uno sciocco per averlo acquistato? Hai notato gli splendidi colori opacizzati? La gestualit&agrave; della vittima nell&rsquo;attimo decisivo? Il segno? L&rsquo;operaio pare non preoccuparsi affatto di comporre una forma, uno schema nel momento della tragedia e anche se non agevola le esigenze del pittore, quest&rsquo;ultimo &egrave; bravo a immaginarlo proprio nell&rsquo;attimo folgorante. (Si alzano dal divano e si recano in terrazza)<br \/>\n<br \/>PITTORE (sedendomi sul divano; tra me e me) Ecco due uomini che vengono dalla mia parte, sono curioso di sentire la loro opinione. Sembrano discutere con interesse.<\/p>\n<p>A circa mezzo metro dal divano s&rsquo;intrattengono due critici d&rsquo;arte: uno dei due &egrave; un po&rsquo; stempiato.  Entrambi conversano sorseggiando un cocktail. <\/p>\n<p>CRITICO D&rsquo;ARTE UN PO&rsquo; STEMPIATO L&rsquo;espressione poetica dei volti! C&rsquo;&egrave; da rimanerne rapiti, &egrave; celestiale! E poi i chiarori, quella debole luminosit&agrave;, la luce fievole. Chi ha dipinto quel quadro &egrave; un grande! Non &egrave; certo un&rsquo;artista emergente ma &egrave; uno che il successo se lo &egrave; gi&agrave; guadagnato.<br \/>\n<br \/>CRITICO D&rsquo;ARTE  Capisco&#8230; so a quale quadro ti riferisci: agli &ldquo;SFRACELLATI&rdquo;, a quei quattro lavoratori che durante la costruzione di una galleria sono andati a schiantarsi contro il blocco di fine corsa della stazione di partenza&hellip;<br \/>\n<br \/>CRITICO D&rsquo;ARTE UN PO&rsquo; STEMPIATO Si, certo&#8230; certo, ma quello che voglio dire &egrave; che mi piace, mi piace questa pittura gestuale, una pittura del dolore, dove il pittore si esprime con una certa volutt&agrave;, con un istinto generato da una soddisfazione interiore, collegata a momenti tragici della vita del proletario, sublime&#8230; sublime!<br \/>\n<br \/>CRITICO D&rsquo;ARTE Capisco&#8230; capisco, immagini forti in netta antitesi al taglio delle altre operazioni di presentazione e vendita di questa galleria d&rsquo;arte.<br \/>\n<br \/>CRITICO D&rsquo;ARTE UN PO&rsquo; STEMPIATO L&rsquo;arte che si sposa perfettamente con un momento di vita.<br \/>\n<br \/>CRITICO D&rsquo;ARTE Direi piuttosto&hellip; momenti di morte. (Ride forte)<br \/>\n<br \/>CRITICO D&rsquo;ARTE UN PO&rsquo; STEMPIATO (prendendolo sottobraccio) Andiamo al tavolo, questo drink si deve accompagnare a una tartina al salmone&hellip; (S&#8217;allontanano)<br \/>\n<br \/>PITTORE (dirigendomi in fondo alla sala; tra me e me) Ecco un gruppetto di soli uomini che conversa animatamente dandosi di continuo pacche sulle spalle.<br \/>\n<br \/>PRIMO UOMO  Vi dico che fissava me, proprio me, e che bella signora! Eccola l&igrave; (Indica una signora molto graziosa sulla quarantina intenta a discutere con due baldi giovanotti)<br \/>\n<br \/>SECONDO UOMO  Non ti smentisci mai&hellip; sei sempre alla ricerca di avventure.<br \/>\n<br \/>PITTORE (allontanandomi; tra me e me) A questi signori dei miei quadri non importa nulla. (raggiungendo quasi al centro della sala una coppia di donne: l&rsquo;una giovane, l&rsquo;altra meno). La giovane donna sembra un po&rsquo; imbronciata&hellip; sentiamo.<br \/>\n<br \/>GIOVANE DONNA UN PO&rsquo; IMBRONCIATA Hai fatto una sciocchezza mamma, non avresti dovuto comprare quel quadretto: appena venticinque per trenta.  Ma chi vuoi che lo veda appeso al muro della direzione nella nostra azienda?<br \/>\n<br \/>DONNA MENO GIOVANE (mostrando il quadretto acquistato) Ricordati che i dipinti non si comprano a metri e poi questo per me &egrave; il pi&ugrave; bello in assoluto tra quelli che ho visto.<br \/>\n<br \/>GIOVANE DONNA UN PO&rsquo; IMBRONCIATA (indicando il quadro tascabile) E poi, proprio &ldquo;L&rsquo;USTIONATO&rdquo; dovevi comprare?  Con tanti altre tipologie di morti sul lavoro che c&rsquo;erano!<br \/>\n<br \/>DONNA MENO GIOVANE Prima di tutto il quadro raffigura una scena tipica della vita normale che si svolge nel corso di lavori stradali e poi si tratta di un genere di pittura &ldquo;LIVE PAINTING&rdquo;, cio&egrave; una pittura che si fa dal vivo&hellip; e anche il bitume raffigurato &egrave; parte della scena.<br \/>\n<br \/>GIOVANE DONNA UN PO&rsquo; IMBRONCIATA Ma mamma, sai bene che sono un&rsquo;appassionata di &ldquo;LIVE PAINTING&rdquo; delle morti bianche, ma &egrave; proprio per questo che ti sto dicendo che avresti potuto scegliere di meglio; v&#8217;erano tanti altri quadri ancora pi&ugrave; inquietanti. E&#8230; per quanto riguarda le dimensioni di questo (lo indica di nuovo) non mi stanno bene perch&eacute; vorrei che nella nostra azienda la morte degli operai la si ostentasse, la si toccasse, la si vivesse e che anche tutto lo staff manageriale potesse goderne appieno.<br \/>\n<br \/>DONNA MENO GIOVANE  Sto cominciando a capirti cara e forse anche il tuo povero padre quando era ancora a capo della sua azienda avrebbe ragionato cos&igrave;; la prossima volta ne acquisteremo uno pi&ugrave; grande e pi&ugrave; sconvolgente, te lo prometto.<br \/>\n<br \/>GIOVANE DONNA UN PO&rsquo; MENO IMBRONCIATA Grazie mamma, sapevo che alla fine avresti capito il mio punto di vista; resta il fatto, per consolarti, che anche in questo quadretto trapela netto il bisogno fisico del pittore di abbinare l&rsquo;istante drammatico dell&rsquo;ustione al volto dell&rsquo;operaio&hellip; (S&#8217;allontanano verso un angolo della sala)<br \/>\n<br \/>PITTORE (portandomi sulla terrazza; tra me e me) Alcuni uomini discutono animatamente; a prima vista sembrerebbe non essere d&rsquo;accordo su qualcosa.<br \/>\n<br \/>PRIMO UOMO (gesticolando platealmente) Il pittore non produce per fare soldi ma per creare pi&ugrave; arte possibile, per essere amato, ricordato, i soldi verranno, o saranno venuti certo come conseguenza.<br \/>\n<br \/>SECONDO UOMO (un po&rsquo; stizzito) Allora perch&eacute; l&#8217;artista rimane in incognito? Forse perch&egrave; non vuole che i critici, conoscendolo personalmente, possano essere condizionati nei loro giudizi?<br \/>\n<br \/>TERZO UOMO (con un&#8217;espressione beffarda) Sciocchezze, solo sciocchezze! Il vero &egrave; che il pittore &egrave; come tutti gli altri, anzi peggio. Ma non vedete che anche se l&rsquo;autore di questi capolavori &egrave; blindato e in incognito, l&rsquo;azienda che lo rappresenta pubblica libri, coinvolge critici, collezionisti, gallerie d&rsquo;arte. L&rsquo;intermediario che vende i suoi quadri fa notevoli profitti solo perch&eacute; questi sono dipinti di un certo filone&hellip; direi quasi della pornografia del dolore, s&igrave;-s&igrave;, proprio pornografia, di questo si tratta.<br \/>\n<br \/>PRIMO UOMO (sconvolto) Stai dicendo che se a dipingere questi quadri fosse stato chiunque altro, avrebbe avuto lo stesso successo? Ma no che non &egrave; cos&igrave;!  Morandi dipingeva bottiglie e secondo la teoria appena espressa, qualsiasi imbianchino avesse dipinto, bottiglie o lattine di coca cola, avrebbe avuto successo? Ah-ah-ah&#8230; (Ride volgarmente)<br \/>\n<br \/>SECONDO UOMO Non nego che alcuni quadri siano molto belli, poetici, da vedere, da esserne rapiti, sono qualcosa che prendono il cuore.<br \/>\n<br \/>QUARTO UOMO (inserendosi nella conversazione e rivolgendosi al secondo uomo) Ma allora sei d&rsquo;accordo con lui? (Indica il primo uomo)<br \/>\n<br \/>SECONDO UOMO (tranquillizzando un po&rsquo; tutti) Io non nego che siano sublimi, sono opere magistrali certo, sto per&ograve; affermando anche che buona parte del successo di questi dipinti sia dovuto al filone &hellip; (rientrano lentamente nella sala)<br \/>\n<br \/>PITTORE (intrattenendomi sulla terrazza, tra me e me) L&igrave;, in fondo, quel gruppetto di persone che conversa a voce alta e ride volgarmente, m&rsquo;incuriosisce. (M&rsquo;avvicino ma sempre con molta discrezione)<br \/>\n<br \/>SIGNOR A. (continuando la conversazione) V&rsquo;&egrave; da dire che sono quadri che si vedono e ci si sente svanire, tutto qui! Come a svanire sono i soldi necessari all&rsquo;acquisto.<\/p>\n<p>             Ilarit&agrave; del gruppetto di persone che conversa a voce alta e ride sguaiatamente.<\/p>\n<p>SIGNOR B. (di seguito) Certo, i limiti possono diventare una forza; il limite &egrave; la forza di questo pittore sconosciuto! (Esclama con fervore)<br \/>\n<br \/>SIGNOR C. (rigirando un opuscoletto tra le mani) Sapete che pi&ugrave; d&#8217;un critico lo paragona ai Picasso e ai De Chirico?<br \/>\n<br \/>SIGNOR A. (rivolgendosi al signor C) Ma che sciocchezze dici? I Picasso, i De Chirico decontestualizzavano, questo invece fa del contesto quasi la scena di primo piano.<br \/>\n<br \/>SIGNOR B. Io sono rimasto molto colpito da questi dipinti. &Egrave; un&rsquo;esperienza incredibile; ho avvertito la fibrillazione, la voglia di fare qualcosa del pittore al di fuori di quello che comunemente si dipinge e, probabilmente, al termine delle opere sar&agrave; riuscito a rimanere anche se stesso.<br \/>\n<br \/>SIGNOR A. Certo, solo pi&ugrave; ricco per&ograve;.<\/p>\n<p>Ilarit&agrave; del gruppetto di persone che conversa a voce alta e ride sguaiatamente.<\/p>\n<p>SIGNOR C. (di seguito e rapito) Anch&rsquo;io penso che siano quadri senza tempo; saranno sempre moderni ma allo stesso tempo conserveranno intatto il loro passato; non si pu&ograve; rimanere insensibile a quello che ti passa accanto.<br \/>\n<br \/>SIGNOR B. Voi sapete che ho comprato &ldquo;LO SCHIACCIATO&rdquo;, a mio avviso il pi&ugrave; espressivo.<br \/>\n<br \/>SIGNOR A. Diciamo pure il meno caro.<\/p>\n<p>Ilarit&agrave; del gruppetto di persone che conversa a voce alta e ride sguaiatamente.<\/p>\n<p>SIGNOR B. (di seguito) Il pittore ha dipinto il volto dell&rsquo;operaio morto con un cappuccio; sta proprio qui l&rsquo;opera d&rsquo;arte.  Questa &egrave; l&rsquo;opera, questo &egrave; il quadro! (Conclude estasiato)<br \/>\n<br \/>SIGNOR A. Anche il prezzo pare sia stato da te condiviso, trecentomila lire in sessanta rate.<\/p>\n<p>    Ilarit&agrave; del gruppetto di persone che conversa a voce alta e ride sguaiatamente.<\/p>\n<p>SIGNOR B. (di seguito e non curandosi delle battutine maliziose del signor A.) La galleria d&rsquo;arte mi ha assicurato che &ldquo;LO SCHIACCIATO&rdquo; &egrave; stato gi&agrave; esposto alla biennale di Venezia e alla quadriennale di Roma; &egrave; un quadro bello da morire, da rimanerne travolto! &Egrave; un dipinto che mi d&agrave; una grande carica emotiva, e poi &egrave; certificato, ha il certificato di garanzia. (Rientrano nel salone)<br \/>\n<br \/>PITTORE (affacciandomi; tra me e me) La vista &egrave; magnifica. Che splendida serata! Ecco due belle signore&#8230; saranno sulla quarantina: l&rsquo;una con un nastro sul cappello, l&rsquo;altra senza nastro e senza cappello. Discutono appassionatamente. (ascolto)<br \/>\n<br \/>BELLA SIGNORA CON UN NASTRO SUL CAPPELLO &Egrave; del &rsquo;75 ti dico, un olio su tela e gli stessi operai sono realizzati in maniera veloce ma accurata.<br \/>\n<br \/>BELLA SIGNORA (innervosendosi) Tu sei pazza! Ottocentomila lire per &ldquo;I SEPPELLITI&rdquo;! E che si vede poi? Una frana e dei volti terrorizzati! Tutto qui! Otto-cen-to&#8211;mila-li-re&#8230; hai capito sciocca?<br \/>\n<br \/>BELLA SIGNORA CON UN NASTRO SUL CAPPELLO Conosco bene il valore dei soldi, mia cara, ma questa &egrave; una pittura performativa che coinvolge il corpo e mette in mostra il bisogno fisico del pittore di abbinare la gestualit&agrave; disperata delle vittime all&rsquo;istante estremo. Sbalorditivo! (Esclama affascinata)<br \/>\n<br \/>BELLA SIGNORA Questo s&igrave;, questo lo condivido, il cantiere, le attrezzature di lavoro, gli ambienti tutti sono materici, sono cio&egrave; avvertibili al tatto.<br \/>\n<br \/>BELLA SIGNORA CON UN NASTRO SUL CAPPELLO (risentendosi) So cosa voglia dire &ldquo;materici&rdquo;, non sono mica una sprovveduta.<br \/>\n<br \/>BELLA SIGNORA Io per&ograve; avrei comprato, se avessi avuto la disponibilit&agrave; economica, quell&rsquo;olio su tela applicata a masonite; sai, quel dipinto, una volta trattato, avrebbe rivelato tutti i toni che il pittore ha usato. Peccato il prezzo: un milione di lire, troppo caro per me! Ma li vale, eccome se li vale!<br \/>\n<br \/>BELLA SIGNORA CON UN NASTRO SUL CAPPELLO (prendendola affettuosamente in giro) S&igrave; per&ograve; se l&rsquo;avessi comprato avresti portato a casa non un cadavere di operaio ma sei asfissiati nella cisterna, ed erano tutti soggetti giovani e per questo, direi, accattivanti. (Strizza l&rsquo;occhio all&rsquo;amica)<br \/>\n<br \/>BELLA SIGNORA (ridendo) Gi&agrave;-gi&agrave;, nessuna linea prospettica di uomini forti e giovani &egrave; sbagliata (Lasciano la terrazza e fanno rientro in sala)<br \/>\n<br \/>PITTORE (tra me e me) &Egrave; tardi! Gli ospiti stanno andando via; sar&agrave; meglio che m&rsquo;avvii anch&rsquo;io all&rsquo;uscita. (sulla porta mi scontro con un uomo abbastanza giovane che di corsa sta raggiungendo un uomo abbastanza anziano). Sono curioso, mi tratterr&ograve; ancora per qualche minuto, sentiamo cosa hanno da dirsi&#8230; (Mi fermo all&rsquo;ingresso cincischiando con una sigaretta spenta)<br \/>\n<br \/>UOMO ABBASTANZA ANZIANO (irritandosi) Ma dov&rsquo;eri finito? &Egrave; un po&rsquo; che la presentazione &egrave; terminata.<br \/>\n<br \/>UOMO ABBASTANZA GIOVANE (eccitandosi e mostrandogli un quadro) Guarda, guarda qui cosa sono riuscito a comprare fuori tempo massimo.<br \/>\n<br \/>UOMO ABBASTANZA ANZIANO (accalorandosi) Ma&hellip; ma&hellip; &egrave; il &ldquo;PUGNO DELL&rsquo;OPERAIO!&rdquo; Il famoso e introvabile &ldquo;PUGNO DELL&rsquo;OPERAIO!&rdquo; incredibile-incredibile, come sei riuscito ad averlo? Non era nella collezione di stasera. Superbo-superbo. Da&#8217; qua, fammelo osservare da vicino. (Strappa quasi di forza il quadro dalle mani dell&rsquo;uomo abbastanza giovane)<br \/>\n<br \/>UOMO ABBASTANZA GIOVANE (sorridendo) Anche con una splendida cornice bulinata tutta foglie d&rsquo;oro zecchino, scalfita a mano con falce e martello; fatta apposta per essere messa su questo favoloso dipinto.<br \/>\n<br \/>UOMO ABBASTANZA ANZIANO (rapito, ammaliato, affascinato) Non credo ai miei occhi! Il &ldquo;PUGNO DELL&rsquo;OPERAIO&rdquo;. La mano (mozzata) &egrave; l&rsquo;organo pi&ugrave; difficile da raffigurare, s&igrave;-s&igrave;, le luci, le ombre (mette il quadro controluce e ne osserva i dettagli); il classico &ldquo;PUGNO DELL&rsquo;OPERAIO&rdquo;! Ed &egrave; proprio quello del braccio sinistro, quello del cuore.  Ragazzo mio hai comprato il capolavoro dei capolavori! (Fiero esclama)<br \/>\n<br \/>UOMO ABBASTANZA GIOVANE Olio su tela applicata a un cartoncino; questo &egrave; un dipinto che va visto da vicino, da molto vicino.  Guarda i particolari, la profondit&agrave; delle vene, le dita scarne e schiacciate, il palmo carnoso e devastato, la mano di questo cadavere &egrave; davvero dipinta in maniera eccelsa.<br \/>\n<br \/>UOMO ABBASTANZA ANZIANO Una particolarit&agrave; nella particolarit&agrave;! Questo pittore sconosciuto non ha nulla da invidiare agli Antonello da Messina, ai Warren, &egrave; davvero un artista meraviglioso, geniale. Benedetto il cielo, non riesco a distogliere gli occhi da questo quadro! (Si commuove)<br \/>\n<br \/>UOMO ABBASTANZA ANZIANO (girando il quadro) Guarda, ci sono tracce di firme &hellip; (Si portano sulla terrazza)<br \/>\n<br \/>PITTORE (lasciando la sala della villa d&rsquo;epoca e incamminandomi tra la folla di passanti) Ho osservato, ascoltato tutto quello che m&rsquo;interessava. Questi uomini amano il male; tutti dicono di disprezzarlo, di odiarlo ma dentro di s&eacute; lo amano, lo auspicano. Decine, centinaia, migliaia di operai morti sul lavoro e non un parola, non una parola di commiserazione ho sentito sulla loro tragica fine. Pi&ugrave; o meno tutti hanno elogiato la mia tecnica, la mia capacit&agrave;, la mia bravura, la mia ispirazione artistica ma nessuno di loro mi ha disprezzato.  Ma &egrave; giusto che non mi disprezzino? Io dipingo per portare alla luce il male perch&eacute; la gente rifletta; dipingo perch&eacute; scene crudeli e terrificanti vengano immortalate; volti devastati e corpi: stritolati, asfissiati, inceneriti, fulminati, tranciati, perforati, schiacciati, avvelenati, consumati.<br \/>\n<br \/>A questa gente invece piace osservare e godere delle mie opere a lungo una volta acquistate per gustarle, amarle, stuprarle. A costoro piace stare ore e ore a contemplarle; bevono e le osservano, gustano un gelato e le osservano, mangiano, vegliano, e le osservano. Rivivono estasiati tante volte le stesse scene che ho raffigurato: l&rsquo;orrore, la tragedia di quegli uomini e di quelle donne morti sul lavoro.  Sentono, sotto il pennello dell&rsquo;artista, il sangue di questi morti sprizzare e di quello s&rsquo;inebriano e brindano&#8230; brindano con il loro sangue.  La sofferenza&#8230; la sofferenza degli altri &egrave; vita; l&rsquo;uomo malvagio non rinuncer&agrave; mai alla sofferenza altrui perch&eacute; &egrave; di quella che si nutre. Oh s&igrave;, abbiamo perso da tempo la piet&agrave; e la coscienza. Ci siamo annientati come essere umani e sulla terra non c&rsquo;&egrave; niente di peggio che perdere piet&agrave; e coscienza.  A chi vuoi che interessi la vita di un uomo&#8230; d&#8217;un lavoratore? Un morto sul lavoro muore una-due-mille volte per come &egrave; stato trattato da vivo e soprattutto per come verr&agrave; trattato dopo morto; saranno in molti dei padroni a gridargli finanche improperi; lo cacceranno nell&rsquo;angolo pi&ugrave; buio della loro coscienza, nonostante siano responsabili della sua fine. (Inizia a piovere, apro l&rsquo;ombrello, tiro su il bavero del cappotto; un luccicone spunta e scivola sul mio viso umido&#8230; )<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p>Vincenzo De Biase<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi diletto a scrivere &#8220;storielle&#8221; sul mondo del lavoro. 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