{"id":63697,"date":"2012-02-13T00:00:00","date_gmt":"2012-02-13T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2012\/02\/13\/situazione-rivoluzionaria-in-grecia\/"},"modified":"2012-02-13T00:00:00","modified_gmt":"2012-02-13T00:00:00","slug":"situazione-rivoluzionaria-in-grecia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2012\/02\/13\/situazione-rivoluzionaria-in-grecia\/","title":{"rendered":"SITUAZIONE RIVOLUZIONARIA IN GRECIA"},"content":{"rendered":"<p>I NOSTRI COMPAGNI DELL&#8217;EEK IN PRIMA FILA NEGLI SCONTRI DI MASSA<br \/>\n<br \/>IL KKE STALINISTA STA A GUARDARE IN DISPARTE<br \/>\n<br \/>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>In Grecia si concentrano tutti i sintomi classici di una situazione obiettivamente rivoluzionaria.<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>1)Le classi dominanti non possono pi&ugrave; governare come prima, coi &nbsp;vecchi schemi politici tradizionali ( alternanza tra Nuova Democrazia e Pasok): &nbsp; sono state costrette a ricorrere ad un governo d&#8217;emergenza di salute pubblica per cercare di imporre alle masse la ricetta massacrante della BCE . Ma oggi lo stesso governo d&#8217;emergenza &egrave; scosso da ripetute defezioni e contraddizioni ( abbandono di ministri, riduzione della sua base parlamentare, uscita dell&#8217;estrema destra del Laos). Non siamo alla disgregazione dell&#8217;esecutivo, che probabilmente terr&agrave;. Ma le nuove crepe scuotono una stabilit&agrave; istituzionale che sembrava scontata e aprono varchi alla reazione popolare. Le prime contraddizioni apertesi nei corpi di polizia &ndash; dove un sindacato di categoria ha invocato l&#8217;&rdquo;arresto della Troika&rdquo;- indicano la profondit&agrave; della crisi dello Stato greco.<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>2)Le classi dominate non possono pi&ugrave; vivere come prima, sotto il peso di misure finanziarie insostenibili e di una disperazione sociale dilagante .Il movimento operaio e popolare, dopo varie oscillazioni, riprende la propria ascesa, come dimostra la riuscita plebiscitaria dello sciopero generale del 10\/11\/2, sia nel settore pubblico che nel settore privato. &nbsp;Questa ascesa si carica, a sua volta, di una nuova radicalit&agrave; di massa: gli scontri con la polizia davanti al Parlamento nella giornata di ieri non hanno impegnato, come a volte in passato, settori limitati e marginali, ma hanno coinvolto una massa grande &nbsp;di lavoratori, giovani, pensionati, che rivendicavano il proprio diritto ad occupare il Parlamento. Dentro la pi&ugrave; grande manifestazione popolare che la Grecia abbia conosciuto dalla caduta della dittatura dei Colonnelli.<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>3)Le classi medie delle citt&agrave; e della campagna, impoverite dalla crisi, mostrano segni di crescente inquietudine e disagio. Lo sciopero generale ha visto, come mai in precedenza, la partecipazione di numerose categorie professionali del commercio, dell&#8217;artigianato, come dell&#8217;intellettualit&agrave; e della cultura. Ci&ograve; riduce la base del consenso sociale del governo in un momento cruciale. E contribuisce a spostare i rapporti di forza a favore dei lavoratori.<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>Ma questa situazione non durer&agrave; a lungo. O sfocer&agrave; in una dinamica aperta di rivoluzione, con l&#8217;assalto al palazzo del governo e del Parlamento, sviluppando sino in fondo le potenzialit&agrave; della giornata di ieri. O finir&agrave; col ripiegare nella rassegnazione e nell&#8217;abbandono, dopo un esaurimento infruttuoso di tante energie popolari. Questo &egrave; il bivio.<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>Proprio per questo diventa decisivo, come sempre, il fattore soggettivo: la direzione politica e sindacale del movimento operaio e popolare.<br \/>\n<br \/>E qui vengono i problemi.<br \/>\n<br \/>Nessuno degli stati maggiori del movimento operaio greco si pone sul terreno della rivoluzione. Tutti gli stati maggiori del movimento si pongono CONTRO la rivoluzione greca.<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>Le direzioni delle principali Confederazioni del settore pubblico e privato, di derivazione Pasok, e il sindacato controllato dal KKE stalinista ( Pame) hanno respinto la parola d&#8217;ordine dello &ldquo;sciopero generale prolungato&rdquo; sino al resa del governo, avanzata dai nostri compagni &nbsp;( EEK), a favore di scioperi generali intermittenti: nei fatti hanno lavorato e lavorano in una logica di pressione sul governo, non di rovesciamento del governo. I ripetuti scioperi generali degli ultimi anni hanno sicuramente raccolto e rappresentato la rabbia dei lavoratori: ma non l&#8217;hanno trasformata &nbsp;nella forza, leva risolutiva dello scontro ( col rischio alla lunga di esaurire e disperdere energie preziose , senza frutto).<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>Sul piano politico gioca un ruolo disastroso e controrivoluzionario il KKE stalinista. Non ingannino i suoi striscioni di propaganda affissi sull&#8217;Acropoli o le sue parole d&#8217;ordine apparentemente radicali &ldquo;contro i capitalisti e i banchieri&rdquo;. Un conto &egrave; l&#8217; evocazione dell&#8217;immagine, un conto &egrave; l&#8217;azione concreta nella lotta di classe. Il KKE agisce contro la rivoluzione. Non solo si oppone alla sciopero prolungato, ma divide abitualmente il fronte degli scioperi e delle manifestazioni di massa, organizzando sistematicamente &ldquo;proprie&rdquo; iniziative separate. Non solo si sottrae ad ogni scontro di massa con l&#8217;apparato dello stato, ma &egrave; giunto a difendere con propri servizi d&#8217;ordine i palazzi del Parlamento contro la giovent&ugrave; ribelle ( &nbsp;sempre calunniata come massa di &ldquo;agenti provocatori&rdquo;) e contro la rabbia popolare. &nbsp;Ieri, nella pi&ugrave; grande battaglia di massa tra popolo e Stato degli ultimi 40 anni in Grecia, il KKE si &egrave; tenuto religiosamente lontano dagli scontri come osservatore distaccato: sottraendo alla forza d&#8217;urto della piazza energie potenzialmente decisive ( Salvo appendere il solito striscione ad uso telecamere in cui invita a &nbsp;insorgere&#8230;gli altri popoli d&#8217;Europa).<br \/>\n<br \/>&nbsp;<br \/>\n<br \/>La nostra organizzazione del EEK- che ha raddoppiato i propri militanti negli ultimi due anni tra i lavoratori e i giovani &ndash; &egrave; l&#8217;unico partito che in Grecia si pone sul terreno della rivoluzione. L&#8217;unico che rivendica lo sciopero ad oltranza, pone la necessit&agrave; dell&#8217;autorganizzazione democratica dei lavoratori e del popolo, indica il governo dei lavoratori quale unica reale alternativa. E soprattutto l&#8217;unico che agisce in questa direzione. Non a caso ieri, mentre il KKE guardava da lontano col binocolo, i nostri compagni erano in prima fila nella battaglia di strada e di piazza, al fianco di migliaia di giovani combattenti, con la parola d&#8217;ordine dell&#8217;assalto al Parlamento e del potere operaio. Certo, EEK &egrave; ancora lontano dal disporre della &nbsp;forza sufficiente per dirigere il movimento di massa. Ma &egrave; l&#8217;unico partito che la rabbia popolare oggi merita. L&#8217;unico su cui pu&ograve; contare il futuro della rivoluzione greca e la giovane generazione di Piazza Syntagma.<\/p>\n<p>Per questo,il PCL saluta con orgoglio i propri compagni greci. E far&agrave; del loro esempio una leva di costruzione del partito della rivoluzione in Italia.<\/p>\n<p>Marco Ferrando<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I NOSTRI COMPAGNI DELL&#8217;EEK IN PRIMA FILA NEGLI SCONTRI DI MASSA IL KKE STALINISTA STA A GUARDARE IN DISPARTE &nbsp; &nbsp; &nbsp; In Grecia si&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-63697","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63697\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}