{"id":64253,"date":"2013-03-02T00:00:00","date_gmt":"2013-03-02T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2013\/03\/02\/dissentiamo-nettamente-dal-testo-del-compagno-cremaschirelativo-ai-risultati-elettorali\/"},"modified":"2013-03-02T00:00:00","modified_gmt":"2013-03-02T00:00:00","slug":"dissentiamo-nettamente-dal-testo-del-compagno-cremaschirelativo-ai-risultati-elettorali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2013\/03\/02\/dissentiamo-nettamente-dal-testo-del-compagno-cremaschirelativo-ai-risultati-elettorali\/","title":{"rendered":"Dissentiamo nettamente dal testo del compagno Cremaschi,relativo ai risultati elettorali,"},"content":{"rendered":"<p>dal sito della Rete 28 Aprile<\/p>\n<p>I\/le lavoratori\/trici non hanno niente da festeggiare dal successo di una lista i cui due guru milionari hanno un programma che &egrave; un miscuglio tra quello di Casa Pound e Scientology.<\/p>\n<p>Dissentiamo nettamente dal testo del compagno Cremaschi,relativo ai risultati elettorali, pubblicato marted&igrave; su questo sito.<br \/>\n<br \/>L&rsquo;Italia, a differenza degli altri paesi europei, dopo anni di crisi del capitalismo ha una sinistra ridotta ai minimi termini. Niente di paragonabile a Syriza, Front de Gauche o Izquierda Unida.<br \/>\n<br \/>E&rsquo; buffo che a ricordarlo debbano essere due compagni comunisti come noi, che non si identificano in questi soggetti politici e che sostengono partiti diversi, almeno in Grecia e Francia. Ma il voto per queste forze (di cui pur abbiamo presente tutti i gravi limiti dei loro programmi, riformisti e &ldquo;compatibilisti&rdquo;) esprime la propensione di grandi masse di lavoratori e di giovani ad uscire da questa crisi epocale a sinistra, in maniera sia pure confusamente anticapitalistica.<br \/>\n<br \/>Nulla di tutto ci&ograve; in Italia. Ma il compagno Cremaschi esulta per il voto &ldquo;no spread&rdquo; e il successo del movimento 5 stelle. Non da solo in verit&agrave;: &egrave; impressionante il numero di compagni e compagne che cercano di sublimare le loro sconfitte, e quelle generali del movimento operaio, col giubilo per il successo grillino. Noi crediamo invece che non ci sia niente per cui esaltare in questo voto, che come detto e come prevedibile, esprime tutte la recenti sconfitte e la confusione nel movimento operaio e nella sua avanguardia.<\/p>\n<p>Non c&rsquo;e spazio qui per una analisi approfondita della natura del &ldquo;movimento 5 stelle&rdquo; e del progetto del suo guru Grillo e del guru del guru Casaleggio. Per questo ci permettiamo di rimandare, tra i diversi testi al riguardo, a quello scritto pochi giorni prima delle elezioni dal compagno Enrico Pellegrini, dirigente della Rete 28 aprile a Venezia, dal titolo &ldquo;Il grillismo spiegato ai &hellip;. grillini. Analisi di un &ldquo;movimento&rdquo;reazionario&rdquo; (pubblicato sulla home page del PCL www.pclavoratori.it).<\/p>\n<p>Ci limiteremo a ricordare alcuni fatti e posizioni espresse, ben conosciuti, a nostro giudizio esemplificativi della vera natura del grillismo.<br \/>\n<br \/>Grillo ha ripetutamente riaffermato le sue posizioni sull&rsquo;immigrazione dichiarando, con un concetto pi&ugrave; volte utilizzato anche dai leghisti, &ldquo;l&rsquo;Italia non pu&ograve; farsi carico dei problemi del mondo&rdquo; (ergo crepino di fame nei loro paesi). Pi&ugrave; nel concreto, si &egrave; pronunciato contro quella elementare misura di civilt&agrave; che &egrave; la concessione della cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia.<br \/>\n<br \/>La famosa chiacchierata con Casapound ha chiarito che per Grillo l&rsquo;antifascismo non &egrave; n&eacute; un valore, n&eacute; una discriminante. Aggiungiamo che ha chiarito anche che i punti &ldquo;progressivi&rdquo; del programma di Grillo-Casaleggio sono gli stessi del &ldquo;fascismo di sinistra&rdquo;. Non vogliamo con ci&ograve; dire che Casaleggio-Grillo siano fascisti, ma che partire da questi aspetti di demagogia &ldquo;antigrandefinanza&rdquo; per dare una valutazione complessiva del grillismo &egrave; un grave errore politico.<br \/>\n<br \/>Sulla questione del sindacato, si &egrave; avuto da parte di molti una cercata sottovalutazione di gravit&agrave;. Si &egrave; cercato di minimizzare il concetto espresso e reiterato dal Grillo, come se avesse fatto una semplice critica agli errori delle burocrazie (magari utilizzando il tardivo e strumentale &ldquo;recupero&rdquo; della FIOM e dei sindacati di base, per la loro partecipazione alle mobilitazioni NO TAV).<br \/>\n<br \/>Ma Grillo non si &egrave; limitato ad un attacco generico. Ha detto che i sindacati, non solo CGIL-CISL-UIL ma i sindacati tout court, sono &ldquo;roba dell&rsquo;800&rdquo;. Per indicare poi quale &egrave; la societ&agrave; di riferimento sua e del suo guru, cio&egrave; quella statunitense. Una societ&agrave; in cui sarebbe abolita l&rsquo;inutile presenza sindacale (non dispiaccia a Grillo e Casaleggio, nonostante i tentativi della destra repubblicana, nella maggioranza delle grandi e medie aziende USA non &egrave; ancora cos&igrave;), ci sarebbero rapporti armoniosi tra padroni e lavoratori, in cui si svilupperebbe la compartecipazione azionaria dei lavoratori al capitale d&rsquo;impresa (&ldquo;modesta&rdquo; ovviamente). Insomma la logica dello schiavo felice che vede nel sua sfruttatore il &ldquo;compagno&rdquo; o meglio &ldquo;collega&rdquo; nell&rsquo;impresa. Un progetto reazionario, forse fortunatamente utopistico: una &ldquo;democrazia diretta&rdquo; (ma sotto lo stretto controllo della magica coppia), senza sindacati e partiti, in stile libretto verde di Gheddafi (da cui temiamo che, oltre che dal &ldquo;fascismo sociale&rdquo; e da scientology o analoghe sette, Casaleggio abbia preso molta ispirazione, naturalmente modernizzandola all&rsquo;era del web).<br \/>\n<br \/>Del resto tali concezioni paternalistiche sono quelle proprie della classe o settore di classe di riferimento del duo a 5 stelle, e Casaleggio e Grillo non lo nascondono; per esempio da ultimo nel libro scritto a 6 mani con Dario Fo, in cui indicano chiaramente che il loro riferimento sociale &egrave; la piccola e media impresa o, per meglio dire, da marxisti, i piccoli e medi sfruttatori capitalisti.<br \/>\n<br \/>Se ci fosse bisogno di una prova di ci&ograve; basti considerare l&rsquo;episodio di Treviso, evidentemente non colto o volutamente scordato da tutti i festanti di sinistra per la vittoria dei 5 stelle. L&igrave; il 9 febbraio, dopo un incontro a porte chiuse con i presidenti di Confcommercio e Confapi, il Guru Capo Casaleggio ha presentato il programma agli imprenditori veneti: abolizione dell&rsquo;IRAP e detassazioni varie ai padroni. Un piano, quindi, per approfondire quanto fatto negli ultimi anni dai vari governi borghesi; tanto si &egrave; trovato e si trover&agrave; sempre chi pagher&agrave; i costi, cio&egrave; il lavoro dipendente. Come ogni padrone che si rispetti, infatti, hanno individuato da tempo il nemico principale. I dipendenti pubblici. Ad essi oggi si aggiungono i ..pensionati.<br \/>\n<br \/>Ecco quanto scritto poco fa sul blog personale di Grillo (post di Massimo Fini): &ldquo;Ogni mese le stato deve pagare 19 milioni di pensioni e 4 milioni di stipendi pubblici. Questo peso &egrave; insostenibile, &egrave; un dato di fatto, lo status quo &egrave; insostenibile.[&hellip;&hellip; ] E&rsquo; una macchina infernale che sta prosciugando le risorse del paese. Va sostituita con un reddito di cittadinanza.&rdquo; (Il testo intero &eacute; pubblicato su Contropiano con un buon commento; speriamo serva a chiarire le idee ai compagni della rivista rispetto a qualche articolo uscito recentemente). Ed ecco dunque il &ldquo;reddito di cittadinanza&rdquo; in versione grillesca: licenziamento dei dipendenti pubblici e riduzioni dei loro salari; e in pi&ugrave; oggi per i lavoratori pensionati nessun riferimento ai contributi versati, tanto meno al sistema retributivo precedente, ma 600 o 800 euro, cos&igrave; magari crepano prima, si riducono le spese dello stato e ci sono i soldi per detassare totalmente i padroni, tanto i milionari con villa non hanno problemi di pensione.<\/p>\n<p>Si potrebbe continuare a lungo, ma pensiamo si poterci fermare qui.<\/p>\n<p>Sappiamo bene che esistono contraddizioni, che una parte del personale politico che entra oggi in parlamento con i 5 stelle non &egrave; reazionario (ma subordinato ai guru si). Che una componente democratica e progressista si &egrave; intrecciata in questi anni nel percorso del movimento. Che se andasse in porto l&rsquo;ipotesi Bersani, su alcuni terreni immediati l&rsquo;accordo con i grillini potrebbe portare a qualche riforma positiva (non su tutti, ad es. sull&rsquo;IRAP che gi&agrave; tutti i programmi elettorali, salvo quello del PCL, ipotizzavano di ridurre).<br \/>\n<br \/>Ma il punto &egrave; se un domani (forse prossimo) Casaleggio-Grillo si trovassero a governare.<br \/>\n<br \/>L&igrave; vedremmo il peggio del peggio, forse moderato, ma solo in parte, sul terreno delle libert&agrave; democratiche, dalle esigenze dei rapporti internazionali. Con quella grande borghesia capitalistica industriale e finanziaria che Casaleggio e Grillo si sono gi&agrave; premurati di tranquillizzare nei loro viaggi all&rsquo;estero (con relative interviste) e che ha fatto scrivere al &ldquo;Financial Times&rdquo;: &ldquo;Grillo &egrave; affidabile&rdquo;. Per i referenti sociali del FT certamente s&igrave;, per i lavoratori e i pensionati certamente no. Una corrente sindacale classista avrebbe il dovere di avvertirli e invitarli a combattere, nell&rsquo;indipendenza dai vecchi nemici, anche il nuovo, invece di esultare per il suo successo.<\/p>\n<p>Franco Grisolia<br \/>\n<br \/>Luca Scacchi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>dal sito della Rete 28 Aprile I\/le lavoratori\/trici non hanno niente da festeggiare dal successo di una lista i cui due guru milionari hanno un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-64253","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64253\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}