{"id":64357,"date":"2013-05-08T00:00:00","date_gmt":"2013-05-08T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2013\/05\/08\/la-paura-e-la-repressione-fenomeni-del-dissenso-solidariet-ai-compagni-di-milano-e-napoli\/"},"modified":"2013-05-08T00:00:00","modified_gmt":"2013-05-08T00:00:00","slug":"la-paura-e-la-repressione-fenomeni-del-dissenso-solidariet-ai-compagni-di-milano-e-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2013\/05\/08\/la-paura-e-la-repressione-fenomeni-del-dissenso-solidariet-ai-compagni-di-milano-e-napoli\/","title":{"rendered":"LA PAURA E LA REPRESSIONE &#8211; FENOMENI DEL DISSENSO (solidariet&agrave; ai compagni di Milano e Napoli)"},"content":{"rendered":"<p>comunicato stampa<\/p>\n<p>Come al solito tutto si pu&ograve; dire al sistema capitalista, tranne che possieda una scarsa capacit&agrave; di analisi della fase che sta attraversando.<br \/>\n<br \/>Che il momento sia delicato &egrave; a conoscenza tutti (o quasi), ma la classe dirigente si sta rendendo conto, prima ancora che lo facciano gli studenti, gli operai e i pensionati, il quarto stato, che il sistema &egrave; fortemente a rischio. Ma non si tratta del rischio di default e non si tratta del fallimento delle banche o dell&#8217;aumento dello spread. Le proteste messe in atto davanti ad ogni fabbrica che chiude o licenzia, le proteste per l&#8217;intervento dei vari ministri con le loro facce di bronzo nelle diverse citt&agrave; italiane, le proteste in difesa dell&#8217;universit&agrave; e del bene pubblico, le manifestazioni contro gli sfratti e contro la repressione, fino al gesto disperato di un singolo uomo stanno causando il panico all&#8217;interno delle stanze del palazzo. C&#8217;&egrave; paura per una possibile radicalizzazione della lotta, c&#8217;&egrave; paura per l&#8217;unione di settori per ora divisi e quindi deboli.<br \/>\n<br \/>In questa situazione gli spazi occupati e i cortei di protesta in difesa degli stessi diventano un fiammifero acceso in una polveriera. Loro, al contrario di tanti di noi, lo sanno. La risposta &egrave; la solita: a chi chiede diritti negare diritti, a chi chiede spazi chiudere spazi. E nelle strade il dissenso viene caricato dalla polizia, mentre i media si schierano verso il sistema, falsificando notizie e fatti, chiudendo gli occhi di fronte all&#8217;evidenza.<br \/>\n<br \/>E&#8217; successo a Milano, dove uno spazio riconvertito a biblioteca &egrave; stato sgomberato e reso inagibile, e dove il rettore stesso ha dato l&#8217;ordine e il permesso alla polizia di violare le porte dell&#8217;universit&agrave; contro quegli studenti che l&#8217;universit&agrave; dovrebbe difendere e sostenere, contro quegli studenti che l&#8217;universit&agrave; (la loro universit&agrave;, pubblica e libera) difendono e sostengono. Ma l&#8217;universit&agrave; non &egrave; pi&ugrave; un luogo di cultura e scambio, non &egrave; un luogo di formazione sociale prima ancora che intellettuale. Oggi l&#8217;universit&agrave; e la scuola in generale sono tornate ad essere caserme di formazione per la classe dirigente dove il dissenso deve essere represso ad ogni costo e con ogni mezzo.<br \/>\n<br \/>L&#8217;indignazione per i fatti di Milano non si &egrave; limitata alle ragazze e ai ragazzi della libreria Ex-Cuem e la solidariet&agrave; e la protesta si sono rapidamente diffuse da Firenze a Napoli. Polo delle scienze sociali &#8211; Novoli, Firenze<br \/>\n<br \/>A Napoli gli studenti si sono riuniti in corteo per protestare contro le politiche di repressione alla presenza del ministro Carrozza (nuovo ministro dell&#8217;istruzione e della ricerca), per esprimere sdegno per quello che era avvenuto a Milano e per sostenere l&#8217;idea di universalit&agrave; del diritto allo studio, per lottare per l&#8217;istruzione e l&#8217;universit&agrave;, per il proprio futuro. Diversi scontri con dirigenti appartenenti all&#8217;estrema destra cittadina e con la polizia senza motivo gi&agrave; in tenuta anti-sommossa hanno portato a diversi feriti tra i giovani che protestavano.<br \/>\n<br \/>E&#8217; stato premuroso il premier Letta o il presidente Napolitano, o chi in questo paese davvero comanda a farci capire come stanno le cose con questa solerzia.<br \/>\n<br \/>Questi attacchi, premeditati e scrupolosamente architettati sono la dimostrazione di come il sistema stia cercando da una parte di mettere in chiaro che il dissenso non &egrave; tollerato, dall&#8217;altra di disperdere e spaventare quelle masse indignate e pronte a tutto per cambiare questo paese. Ma seppur le coscienze delle masse in lotta siano ancora troppo spesso assopite e intontite dai discorsi di politici e sindacalisti collusi col sistema, qualcuno inizia a svegliarsi, e lo fa attraversando tutto il paese, e la protesta e la solidariet&agrave; si uniscono in una sola voce e in una sola lotta unitaria. Le parole anticapitalismo e lotta di classe, iniziano a suonare con una nuova forza, e diventano oggi come ieri nuovamente cariche di significato (d&#8217;altronde lotta di classe era un termine obsoleto solo per la classe sfruttata, mentre una guerra di classe &egrave; sempre stata all&#8217;ordine del giorno di ogni governo locale o nazionale della classe sfruttatrice).<br \/>\n<br \/>Fa bene quindi la borghesia italiana e internazionale a temere questi eventi. La fiamma &egrave; accesa e la polveriera &egrave; esposta, ora sta a noi dirigerci nel punto giusto, tutti insieme per un mondo diverso.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori Firenze<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>comunicato stampa Come al solito tutto si pu&ograve; dire al sistema capitalista, tranne che possieda una scarsa capacit&agrave; di analisi della fase che sta attraversando.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-64357","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64357\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}