{"id":64384,"date":"2013-05-28T00:00:00","date_gmt":"2013-05-28T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2013\/05\/28\/appello-unisciti-alla-conferenza-internazionale-europa-in-crisi-per-unalternativa-rivoluzionaria-internazionalebasta-con-la-dittatura-dellatroika-ue-bce-fmi\/"},"modified":"2013-05-28T00:00:00","modified_gmt":"2013-05-28T00:00:00","slug":"appello-unisciti-alla-conferenza-internazionale-europa-in-crisi-per-unalternativa-rivoluzionaria-internazionalebasta-con-la-dittatura-dellatroika-ue-bce-fmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2013\/05\/28\/appello-unisciti-alla-conferenza-internazionale-europa-in-crisi-per-unalternativa-rivoluzionaria-internazionalebasta-con-la-dittatura-dellatroika-ue-bce-fmi\/","title":{"rendered":"APPELLO \n<br>Unisciti alla Conferenza Internazionale &ldquo;Europa in crisi- per un&rsquo;alternativa rivoluzionaria internazionale&rdquo;\n<br>Basta con la dittatura della\n<br>Troika UE\/BCE\/FMI!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2337_confe.jpg\" alt=\"2337_confe.jpg\" \/><br \/>\nAPPELLO<\/p>\n<p>Unisciti alla Conferenza Internazionale &ldquo;Europa in crisi- per un&rsquo;alternativa rivoluzionaria internazionale&rdquo; ad Atene, Grecia, nella sala dell&rsquo;Unione Nazionale dei Giornalisti, via Akadimias and Voukourestiou , 9-10 Giugno2013<\/p>\n<p>Basta con la dittatura della<br \/>\n<br \/>Troika UE\/BCE\/FMI!<\/p>\n<p>Per l&rsquo;abolizione del debito verso gli usurai internazionali!<br \/>\n<br \/>Nazionalizzare le banche e le aziende che chiudono o licenziano, sotto controllo dei lavoratori, senza indennizzo per i grandi azionisti.<br \/>\n<br \/>Fermare la catastrofe sociale della disoccupazione; lavoro per tutti!<br \/>\n<br \/>Basta razzismo e discriminazioni. Abbattiamo il fascismo!<br \/>\n<br \/>Gi&ugrave; le mani dagli immigrati! Uguali diritti per tutti i lavoratori!<\/p>\n<p>Via i governi Merkel, Letta, Samaras, Rajoy, Coelho, e tutti i governi capitalisti di sfruttamento e oppressione!<br \/>\n<br \/>Per un governo dei lavoratori, per il potere ai lavoratori!<br \/>\n<br \/>Basta con la disoccupazione di massa ed il cannibalismo sociale, dell&rsquo;Unione Europea,  prigione dei popoli imperialista.<br \/>\n<br \/>Per gli Stati Uniti Socialisti d&rsquo;Europa!<\/p>\n<p>Dopo sei anni di una crisi capitalistica mondiale senza precedenti, non c&rsquo;&egrave; via di uscita di fronte all&rsquo;impasse di un sistema sociale di bancarotta, che minaccia di seppellire le masse popolari sotto le sue macerie.<br \/>\n<br \/>L&rsquo;Europa &egrave; diventata l&rsquo;epicentro della crisi globale. La Grecia ne &egrave; stato solo l&rsquo;anello pi&ugrave; debole, adesso non solo l&rsquo;anello ma l&rsquo;intera catena si &egrave; spezzata. La bancarotta e la devastazione sociale della Grecia mostrano il presente o l&rsquo;immediato futuro delle altre nazioni.<br \/>\n<br \/>E&rsquo; la fase acuta di una situazione che si sta evolvendo, in tempi diversi, in tutto il Sud Europa, dall&rsquo;Italia alla Penisola Iberica, colpendo adesso anche i paesi centrali come la Francia, e minacciando persino l&rsquo;apparentemente potente Germania.<br \/>\n<br \/>Anche nelle statistiche ufficiali, i dati mostrano una catastrofe sociale nel vecchio continente maggiore di quella della Grande Depressione negli Stati Uniti.<br \/>\n<br \/>Il tasso di disoccupazione in Grecia ha raggiunto il 32% , con oltre il 62% per i giovani tra i 18 ed i 24 anni. In Spagna ha raggiunto il record storico del 27%, con il 57,2% tra i giovani sotto i 25 anni. In Portogallo la disoccupazione &egrave; intorno al 17%, mentre due anni fa era al 12%. In Francia siamo al 10,6% e nell&rsquo; intera eurozona &egrave; stato raggiunto il record storico del 12%.<br \/>\n<br \/>Queste statistiche infernali, che peggiorano di giorno in giorno, danno una pallida immagine della realt&agrave;, se teniamo conto dell&rsquo;imponente numero di precari e manodopera extracomunitaria senza diritti.<br \/>\n<br \/>L&rsquo;Europa oggi &egrave; un continente di masse senza diritti, senza lavoro, o che lavorano in condizioni precarie, di semi-schiavit&ugrave;, senza una casa (40.000 sfratti in Spagna per confische di case a chi &egrave; indebitato, ad Atene circa 25000 senza tetto), con tagli continui agli stipendi, alle pensioni, ai diritti sociali, con servizi sanitari e scolastici al collasso, un Continente di miseria. I capitalisti, i loro governi ed i loro politici, avevano promesso un&rsquo;Europa paradiso di &ldquo;libert&agrave; e prosperit&agrave;&rdquo; e ci hanno invece condannato ad un inferno di &ldquo;austerit&agrave;&rdquo; eterna, ed alla schiavit&ugrave; sociale imposta dall&rsquo;oppressione statale, sempre pi&ugrave; assistiti da squadracce fasciste come Alba Dorata in Grecia ed il Jobbik in Ungheria.<br \/>\n<br \/>Le incessanti misure di cannibalismo sociale imposte da Bruxelles, Berlino e dal Fondo Monetario Europeo, hanno prodotto una sofferenza inimmaginabile nella gente, senza sortire la bench&egrave; minima soluzione alla crisi, o una via di uscita all&rsquo;impasse sistemico. Al contrario, stanno peggiorando tutti gli aspetti della crisi &ndash; economico, fiscale, del debito sovrano, bancario e politico &ndash; dimostrando cos&igrave; che ci&ograve; che stiamo vivendo non &egrave; solo una crisi circoscritta nel tempo, ciclica o congiunturale, ma &egrave; la bancarotta storica sia dell&rsquo;intero progetto europeo che dell&rsquo;intero sistema sociale basato sullo stesso sfruttamento capitalistico.<br \/>\n<br \/>La realt&agrave; smentisce le affermazioni che la situazione si stia stabilizzando e che la crisi dell&rsquo;eurozona si stia attenuando, dopo le dichiarazioni di Draghi e della BCE nell&rsquo;estate 2012 che loro avrebbero fatto il possibile per salvare l&rsquo;Euro, al contrario, la debacl&egrave; di Cipro nel marzo 2013 ed i prelievi forzosi imposti sui conti correnti, hanno chiaramente mostrato che la crisi c&rsquo;&egrave; ancora e sta peggiorando. Le elezioni in Italia hanno svelato sia la bancarotta dell&rsquo;attuale sistema politico borghese, sia il fatto inconfutabile che i programmi di austerit&agrave; hanno raggiunto i loro limiti politici e sono insostenibili. Nonostante ci&ograve;, tutti i governi Europei proseguono lo stesso corso di catastrofe sociale.<br \/>\n<br \/>Al contempo, gli imperialisti europei cercano non solo di accollare la crisi sulle masse popolari, ma anche di esportarla: nell&rsquo;Europa dell&rsquo;Est, nei Balcani, in Russia, cos&igrave; come nel Medio Oriente dopo il risveglio popolare rivoluzionario della Primavera Araba.<br \/>\n<br \/>Le implicazioni della crisi capitalistica sono globali, e la nostra risposta a questi pericoli deve essere altrettanto globale e decisiva.<br \/>\n<br \/>ABBIAMO BISOGNO URGENTEMENTE DI UNA ALTERNATIVA VERA, RIVOLUZIONARIA, INTERNAZIONALISTA!<br \/>\n<br \/>Nel dicembre 2012, nell&rsquo;incontro ad Atene, l&rsquo; EEK (Partito Rivoluzionario dei Lavoratori) della Grecia, il Partito Comunista dei Lavoratori dell&rsquo; Italia, il Devrimci I&amp;#351;&ccedil;i Partisi-D&amp;#304;P (Partito Rivoluzionario dei Lavoratori) della Turchia, il Partido Obrero dell&rsquo; Argentina, e la Commissione del Coordinamento per la Rifondazione della Quarta Internazionale (CRQI) hanno preso l&rsquo;iniziativa di lanciare una campagna per una Conferenza speciale internazionale, dedicata alla crisi in Europa. La conferenza &egrave; aperta a tutte le forze di lotta di classe e liberazione, provenienti da tradizioni differenti, consapevoli che dobbiamo urgentemente coordinarci e unificare le nostre azioni a livello europeo ed internazionale, per una alternativa radicale, internazionalista, proletaria e socialista.<br \/>\n<br \/>Gi&agrave; organizzazioni, movimenti sociali e figure indipendenti da tutta l&rsquo;Europa occidentale ed orientale, meridionale e settentrionale, dai Balcani, la Russia, l&rsquo;Ucraina, il Medio Oriente, l&rsquo;Africa e l&rsquo;America Latina, parteciperanno a questo importante evento.<br \/>\n<br \/>NOI FACCIAMO APPELLO ai lavoratori in lotta, alle organizzazioni popolari e alle collettivit&agrave; europee e mondiali, coinvolte nelle lotte sociali, in particolare alle loro avanguardie, cos&igrave; come alle forze della sinistra rivoluzionaria, a partecipare a questa Conferenza Internazionale sulla crisi europea e sulle sue implicazioni globali: per un&rsquo;alternativa internazionalista ed una via d&rsquo;uscita socialista; per discutere un programma di emergenza per resistere e sconfiggere la catastrofe sociale  e pianificare azioni comuni svincolate e libere dai soliti apparati burocratici di controllo, per la costruzione di una nuova leadership rivoluzionaria, oggi pi&ugrave; che mai necessaria.<br \/>\n<br \/>Dobbiamo discutere e decidere con urgenza un piano di azioni e campagne comuni. Noi proponiamo i seguenti punti:<br \/>\n<br \/>&bull;     contrattaccare gli usurai internazionali, la dittatura dei mercati, delle banche e del capitale finanziario. Tramite la cancellazione totale del debito pubblico, che devasta le vite di milioni di persone, e tramite l&rsquo;esproprio delle banche, sotto controllo dei lavoratori.<br \/>\n<br \/>&bull;     Tutte le misure di austerit&agrave;, il cannibalismo sociale imposto dalla Ue, dalla BCE e dal FMI, e dai governi capitalistici, devono essere immediatamente fermate. La crisi la paghino i capitalisti, non gli sfruttati. Dobbiamo lottare per ripristinare i salari, le pensioni, i diritti sociali della classe lavoratrice in base ai bisogni sociali, non al profitto di pochi.<br \/>\n<br \/>&bull;   contro la disoccupazione di massa, noi chiamiamo alla lotta per vietare i licenziamenti, per la distribuzione delle ore lavorative tra tutti i lavoratori. Lavori pubblici di infrastrutture, che comunque sono vitali e necessari, devono essere sviluppati per creare nuovi posti di lavoro.<br \/>\n<br \/>I baroni delle grandi industrie ricattano sempre i lavoratori per far loro accettare pi&ugrave; tagli ai salari , altrimenti le aziende chiuderanno o delocalizzeranno; la nostra risposta &egrave; di occupare le fabbriche che chiudono o che licenziano in maniera massiccia, di espropriarle senza indennizzo, sotto il controllo diretto dei lavoratori.<br \/>\n<br \/>&bull;     Per una lotta risoluta contro il fascismo, il razzismo, la discriminazione di sesso, di orientamento sessuale, di tutte le minoranze! Difendiamo gli immigrati e tutte le comunit&agrave; di oppressi! Uguali diritti per tutti i lavoratori, indipendentemente dal colore, dall&rsquo;origine etnica, dalla religione! i lavoratori e i movimenti popolari devono organizzare una Guardia di Difesa dei Lavoratori contro le squadracce fasciste e la repressione di Stato.<br \/>\n<br \/>&bull;     Per lo smantellamento dell&rsquo;apparato repressivo dello stato borghese, della Nato e delle basi militari &ndash; piena solidariet&agrave; a tutte le lotte anti-imperialiste delle nazioni oppresse in Africa, Medio Oriente, Asia e America Latina.<br \/>\n<br \/>&bull;     Per tutte le richieste vitali della classe lavoratrice e delle masse popolari, il nostro grido di battaglia dovr&agrave; essere : Via tutti i governi capitalistici! Per un governo dei lavoratori e per il potere ai lavoratori! Basta con l&rsquo;Unione Europea degli imperialisti! Per gli Stati Uniti Socialisti d&rsquo;Europa!<\/p>\n<p>EEK( Grecia)<br \/>\n<br \/>PCL (Italia)<br \/>\n<br \/>D I P (Turchia)<br \/>\n<br \/>MTL (Finlandia)<br \/>\n<br \/>PO (Argentina)<br \/>\n<br \/>Coordinamento per la Rifondazione della Quarta Internazionale<br \/>\n<br \/>Centro Socialista dei Balcani &lsquo;Christian Rakovsky&rdquo;<br \/>\n<br \/>RedMed web site<\/p>\n<p>Maggio, 2013<\/p>\n<p>PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>APPELLO Unisciti alla Conferenza Internazionale &ldquo;Europa in crisi- per un&rsquo;alternativa rivoluzionaria internazionale&rdquo; ad Atene, Grecia, nella sala dell&rsquo;Unione Nazionale dei Giornalisti, via Akadimias and Voukourestiou&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-64384","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64384\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}