{"id":64476,"date":"2013-08-09T00:00:00","date_gmt":"2013-08-09T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2013\/08\/09\/sinistra-anticapitalista-ennesima-riproposizione-di-una-posizione-politica-fallimentare\/"},"modified":"2013-08-09T00:00:00","modified_gmt":"2013-08-09T00:00:00","slug":"sinistra-anticapitalista-ennesima-riproposizione-di-una-posizione-politica-fallimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2013\/08\/09\/sinistra-anticapitalista-ennesima-riproposizione-di-una-posizione-politica-fallimentare\/","title":{"rendered":"SINISTRA ANTICAPITALISTA ENNESIMA RIPROPOSIZIONE DI UNA POSIZIONE POLITICA FALLIMENTARE"},"content":{"rendered":"<p>Da qualche tempo, la notizia gi&agrave; era presente nell&#8217;aria nell&#8217;arcipelago dell&#8217;estrema sinistra, Sinistra Critica si &egrave; divisa in due correnti : La fine dell&rsquo;avventura di sinistracritica.org (che ha visto da novembre 2012 a oggi una media di piu di 20.000 visite mensili) coincide in realt&agrave; con l&rsquo;epilogo di una ben pi&ugrave; complessa e coinvolgente avventura, quella dell&rsquo;organizzazione politica Sinistra Critica.<br \/>\n<br \/>Le motivazioni della scissione di Sinistra Critica sono dovute alle profonde divergenze strategiche. Una tendenza che da adesso si chiama Solidariet&agrave; Internazionale ha scelto la linea di internit&agrave; profonda ai movimenti, raggiungendo in questo ambito politico le schegge dell&#8217;autonomia operaia. L&#8217;altra tendenza, denominata Sinistra Anticapitalista, invece rispolvera (se mai l&#8217;avesse abbandonata) la vecchia politica &#8220;pablista&#8221;1. Nell&#8217;ultimo comunicato di Sinistra Critica si legge :&#8221; Si tratta dell&rsquo;organizzazione che ha raccolto, dopo l&rsquo;espulsione-uscita dal Partito della Rifondazione comunista, le compagne e i compagni che in quel partito si erano battuti contro la sua involuzione &ldquo;governista&rdquo;, contro la svendita di buona parte dei suoi valori fondativi, a partire da quello dell&rsquo;opposizione alla guerra &ldquo;senza se e senza ma&rdquo;.<\/p>\n<p>La vicenda dell&rsquo;espulsione dal PRC del senatore Franco Turigliatto, perch&eacute; si era rifiutato di sostenere una mozione del governo Prodi che definiva ipocritamente &ldquo;missione di pace&rdquo; la spedizione italiana in Afghanistan, &egrave; stato l&rsquo;atto conclusivo di una lunga battaglia interna a quel partito, che da allora in poi &egrave; diventata una battaglia anche all&rsquo;esterno, una battaglia che gi&agrave; allora voleva tentare di arginare la deriva autodistruttiva della sinistra. La deriva che l&rsquo;ha portata alla sua semisparizione attuale.<br \/>\n<br \/>Prima di tutto, per igiene politica, va ricordato che il compagno Turigliatto, al contrario di quanto viene scritto nell&#8217;ultimo testo di  Sinistra Critica, ha svolto una politica conforme, in maniere intermittente, alla svolta governista del PRC . Fino alla fine (2006\/8) ha sostenuto lo stesso governo con ben 23 fiduce tra cui il voto al primo rifinanziamento delle missioni militari. Dunque  oggi come allora siamo di fronte ad un abbaglio politico: nessuna opposizione netta al governo Prodi &egrave; stata fatta da parte di Turigliatto .<br \/>\n<br \/>Ma andiamo avanti, perch&egrave; Sinistra Critica di allora sostenne il governo Prodi?<br \/>\n<br \/>La risposta &egrave; semplice: questa organizzazione ha un metodo sbagliato che viene da molto lontano.<br \/>\n<br \/>Alla fine degli anni 40, con l&#8217;ascesa di Pablo tra le file del movimento trotskysta, la Quarta Internazionale definiva centrista la politica della Jugoslavia di Tito e definiva lo stato Jugoslavo come stato operaio (senza deformazioni burocratiche). Questa scelta non solo port&ograve; all&#8217;esplosione della Quarta Internazionale, ma veicol&ograve; tra i maggiori dirigenti trotskysti di allora, tra cui Maitan, padre politico di Turigliatto, la politica dell&#8217;opportunismo.<br \/>\n<br \/>Nel 1951 Pablo divenne segretario della Quarta Internazionale e i &#8220;trotskysti&#8221; iniziarono a cedere al movimento stalinista. Pablo era convinto che la situazione economica, sociale e politica mondiale avrebbe presto portato verso una nuova guerra mondiale e che le organizzazioni staliniste, sotto pressione delle masse, avrebbero assunto una posizione rivoluzionaria. Questo port&ograve;, in modo antileninista, alla rinuncia da parte dei militanti della Quarta alla costruzione di partiti comunisti rivoluzionari indipendenti e  li obblig&ograve; a svolgere il ruolo di &#8220;consiglieri di sinistra&#8221; alle dirigenze staliniste : il cosiddetto entrismo sui generis (l&#8217;entrismo nelle organizzazioni centriste o riformiste, come teorizzato da Lenin e da Trotsky, per loro non era pi&ugrave; tattico ma diveniva strategico all&#8217;infinito).<br \/>\n<br \/>Gli esempi dell&#8217;inclinazione  opportunista dei dirigenti della Quarta Internazionale sono moltissi: da Tito, Bevan, Mao, Nasser, Ben Bell&agrave; per non parlare di Posadas o LLSP 2 . Questo denota la non volont&agrave; di costruire, come vorrebbe la tradizione leninista, un partito indipendente rivoluzionario basato sul trotskysmo conseguente.<br \/>\n<br \/>In Italia i GCR 3 poi LCR 4 percorsero lo stesso sentiero della loro organizzazione internazionale.<br \/>\n<br \/>Nel 1968 il i GCR embrione della futura Sinistra Anticapitalisa fece una compagna politica a sostegno del gruppo del &#8220;Manifesto&#8221; che decise allora di presentarsi alle elezioni. Glissando sul risultato elettorale, poco importante, i CGR non fecero nessun distinguo politico all&#8217;interno del gruppo del Manifesto, non fecero nessuna critica all&#8217;ascendente politico del Manfesto (Maoisti)&#8230; Insomma si adattarono agli eventi, politica che da sempre ha caratterizzato questa organizzazione.<br \/>\n<br \/>In seguito la Quarta Internazionale in Italia, o meglio il suo gruppo dirigente maggioritario,  ebbe delle minoranze coerenti come quella della T.L. guidata da Grisolia e Ferrando ora fondatori del PCL e quella di R. Massari T.M.R., mentre la maggioranza continu&ograve; in modo lineare a tirare la giacca ad altri dirigenti esterni al movimento trotskysta , come ad esempio Ingrao, con la speranza che essi costruissero per loro il partito rivoluzionario. Negli anni 80 Turigliatto sostenne dall&#8217;esterno DP sino al 1989 anno in cui entr&ograve; integralmente a farne parte (quindi non si oppose ad un&#8217;organizzazione centrista).<br \/>\n<br \/>Nel 1991 il gruppo di Turigliatto entra nel PRC e dal 1998 entra a far parte della maggioranza bertinottiana di partito. La folgorazione nei confronti di Bertinotti fu forte: finalmente Turigliatto e Maitan avevo trovato chi incarnava le proprie volont&agrave;. Costruire un partito rivoluzionario tramite l&#8217;aggregazioni senza prinicipi. Nel 2002 a celebrare questo idillio ci pensa Turigliatto con un testo scritto su Bandiera Rossa  (organo di stampa della corrente di Turigliatto) intitolato La svolta necessaria del V congresso (PRC) :&#8221; questo rilancio di Rifondazione e la ricerca di un nuovo paradigma rivoluzionario apre scenari inediti e nuove possibilit&agrave; al partito sia in Italia che in Europa; si tratta di una scelta necessaria e obbligata, senza la quale il partito navigherebbe a vista entro un orizzonte riformista che la condurre a un inevitabile declino, quello vissuto dalla maggior parte dei partiti comunisti europei.&#8221;<br \/>\n<br \/>Niente di pi&ugrave; profetico&#8230; Rifondazione &egrave; implosa proprio grazie alla politica tanto agognata da Turigliatto il quale ne &egrave; stato protoganista e vittima. Non esistono scorciatoie per costruire partiti rivoluzionari, per farlo bisogna avere pazienza e idee chiare, aggettivi che mancano al gruppo dirigente di Sinistra Anticapitalista.<br \/>\n<br \/>Oggi di fronte all&#8217;ennismo scivolone Sinistra Anticapitalista ha trovato il suo nuovo Ingrao o se vogliamo Bertinotti: Giorgio Cremaschi. Sinistra Anticapitalista a mo&#8217; di mantra politico si muove sugli stessi passi che sin&#8217;ora hanno portato solo sconfitte: costruire un partito rivoluzionario con chi ha un&#8217;esperienza politica fuori dai paradigmi rivoluzionari. L&#8217;esperienza di Ross@ diretta da G. Cremaschi &egrave; la sommatoria di neo stalinisti, revisionisti del trotskysmo e singoli insofferenti. Questa esperienza non pu&ograve; essere l&#8217;alternativa di classe alla tragedia sociale che stiamo vivendo. Mettere insieme lo &#8220;chavismo&#8221;, la rivoluzione a tappe con la la rivoluzione permamente &egrave; una cosa senza senso. Per questo ci rivolgiamo alla base dei e delle compagn@ di Sinistra Anticapitalista affinch&egrave; scelagano di costruire con noi il PCL, l&#8217;unica vera chance per la lotta di classe.<\/p>\n<p>1: Michel Raptis, pseudonimo Pablo, fu agli inizi degli anni 50 segretario della Quarta, fu anche teorico della tattica di entrismo sui generis<br \/>\n<br \/>2: LLSP Partito trotskista di Cylon che sub&igrave;, nel corso degli anii, una degenerazione verso destra sostenendo governo borghesi.<br \/>\n<br \/>3: GCR : Gruppi Comunisti Rivoluzionari, organizzazione trotskysta che praticava l&#8217;entrismo nel PCI<br \/>\n<br \/>4: Lega Comunista Rivoluzionaria : nome dell&#8217;organizzazione trotskysta dopo la fine del periodo entrista nel PCI<\/p>\n<p>PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da qualche tempo, la notizia gi&agrave; era presente nell&#8217;aria nell&#8217;arcipelago dell&#8217;estrema sinistra, Sinistra Critica si &egrave; divisa in due correnti : La fine dell&rsquo;avventura di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-64476","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64476\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}