{"id":64584,"date":"2013-11-15T00:00:00","date_gmt":"2013-11-15T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2013\/11\/15\/genova-bollettino-fincantieri-15-nov-2013\/"},"modified":"2013-11-15T00:00:00","modified_gmt":"2013-11-15T00:00:00","slug":"genova-bollettino-fincantieri-15-nov-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2013\/11\/15\/genova-bollettino-fincantieri-15-nov-2013\/","title":{"rendered":"GENOVA : BOLLETTINO FINCANTIERI &#8211; 15 NOV. 2013"},"content":{"rendered":"<p>&ldquo; L&#8217; emancipazione dei lavoratori sar&agrave; opera dei lavoratori stessi!! &ldquo; (K.Marx)<\/p>\n<p>EDITORIALE:<\/p>\n<p>DETTANO LEGGE INDUSTRIALI E  BANCHIERI,<br \/>\n<br \/>E&rsquo; ORA  CHE  COMANDINO I  LAVORATORI<\/p>\n<p>La &ldquo; legge di stabilit&agrave; &rdquo; di Letta e Alfano &egrave; una truffa per i lavoratori, e un regalo alle imprese e alle banche.<\/p>\n<p>Ai lavoratori si d&agrave; con una mano, se tutto va bene, una decina di euro in busta paga;  con l&rsquo; altra mano si aumenta l&rsquo; IVA, si tagliano le detrazioni su spese mediche e mutui, si bloccano i contratti del pubblico impiego, si rateizzano le liquidazioni, si aumenta di fatto la tassa sulla prima casa per milioni di famiglie grazie all&rsquo; aumento delle imposte locali, &hellip;<\/p>\n<p>Parallelamente guadagnano industriali e banchieri. E quanto !<\/p>\n<p>Confindustria incassa oltre 5 miliardi di abbattimento su contributi (cuneo fiscale), deducibilit&agrave; IMU sui capannoni, benefici fiscali per fusioni d&rsquo; impresa (spesso combinate con ristrutturazioni e licenziamenti).                                   Le stesse misure che in 15 anni hanno solo ingrassato profitti e licenziamenti.                     <\/p>\n<p>Mentre le banche strozzine fanno davvero il pieno: copertura statale sui derivati, deducibilit&agrave; delle perdite, rivalutazione delle quote bancarie in Banca d&rsquo; Italia,&hellip; .. insomma una manna. Che i banchieri investiranno in nuovi titoli di Stato chiedendo e ottenendo ogni anno quasi 100 miliardi di interessi sul debito. Pagati da lavoro, salari, sanit&agrave;, istruzione&hellip;come sempre.<\/p>\n<p>Altro che  &ldquo; i privilegi dei politici &ldquo; contro cui sbraita Beppe Grillo. Privilegi e ruberie  di PDL, PD, SC (di per s&eacute; scandalosi e da combattere), sono nulla rispetto alla rapina sociale di chi comanda davvero: gli industriali e i banchieri. <\/p>\n<p>I partiti di governo sono solo strumenti al loro servizio e da loro retribuiti. <\/p>\n<p>La verit&agrave; &egrave; che la campagna centrale contro i &ldquo; privilegi della politica &ldquo;, che oggi accomuna la stampa dei capitalisti, Renzi e Grillo, serve solo a dirottare la rabbia sociale su un binario secondario, per impedire che si rivolga contro il nemico vero: la dittatura degli industriali e dei banchieri.<\/p>\n<p>Una dittatura che opera sotto ogni governo, di centrosinistra, di centrodestra, o di &ldquo;unit&agrave; nazionale&ldquo;. Senza rovesciare questa dittatura, senza rimpiazzarla con un governo dei lavoratori, nessun vero cambiamento sar&agrave; possibile. Ed anzi tutto pu&ograve; solo peggiorare per la maggioranza della societ&agrave;, chiunque governi.               <\/p>\n<p>E&rsquo; falso dire che un governo dei lavoratori &egrave; &ldquo;impossibile&ldquo;. Se 16 milioni di lavoratori dipendenti acquistano coscienza della propria forza tutto diventa possibile.           <\/p>\n<p>La piccola minoranza di industriali e banchieri che oggi comanda si regge solo sulla rassegnazione e confusione della maggioranza della societ&agrave;.<\/p>\n<p>C&rsquo; &egrave;  allora  bisogno  di  una  forza  organizzata<br \/>\n<br \/>d&rsquo; avanguardia che ogni giorno e in ogni lotta combatta la rassegnazione, sviluppi la coscienza dei lavoratori, riconduca ogni rivendicazione a una prospettiva anticapitalista. <\/p>\n<p>Il capitalismo &egrave; fallito. Solo i lavoratori possono costruire un nuovo ordine di societ&agrave;. <\/p>\n<p>ECHI :<\/p>\n<p>NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DI FINCANTIERI<br \/>\n<br \/>Il recente annuncio da parte di Letta sull&rsquo;intenzione di vendere a privati Fincantieri, non ci sorprende. Era nell&rsquo;area da tempo. Prodiano della prima ora e uomo legato agli ambienti della finanza internazionale, Letta punter&agrave; a fare oggi quello che Prodi non riusc&igrave; a fare nel 2007. Oggi come allora occorrer&agrave; costruire il pi&ugrave; ampio fronte di lotta per opporsi con efficacia alla privatizzazione del Gruppo. Tale operazione, nell&rsquo; attuale situazione gi&agrave; critica per i lavoratori del Gruppo e di tutto il settore della Navalmeccanica, potr&agrave; solo peggiorarne ulteriormente le condizioni: mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro in tutta Italia, diritti e condizioni di lavoro. Come, tra l&rsquo;altro, dimostrano i casi Telecom ed Alitalia, o a livello locale il caso AMT. <\/p>\n<p>LA LOTTA DEGLI  OPERAI DI  ANCONA<br \/>\n<br \/>Per protestare contro l&rsquo; ipotesi di privatizzazione, ieri mattina i lavoratori  Fincantieri di Ancona hanno bloccato lo stabilimento, dando vita ad uno sciopero di due ore e mezza all&rsquo; inizio di ogni turno: almeno  150 operai  hanno  presidiato  i cancelli della fabbrica per tutta la mattinata. E se il governo non far&agrave; passi indietro, non mancheranno nuove iniziative di lotta per i prossimi mesi.<br \/>\n<br \/>Come PCL ribadiamo: ogni ulteriore tentativo di privatizzazione dell&#8217; Azienda o di attacco alle condizioni dei lavoratori del Gruppo e degli appalti, potr&agrave; essere respinto solo con la mobilitazione unitaria di tutti i cantieri, mediante la costruzione di un coordinamento nazionale delle lotte, eletto dai lavoratori, che elabori una piattaforma nazionale di lotta unitaria, facendola finita con la logica del &ldquo;ciascun per se&rsquo; &rdquo;, che ha solo diviso i cantieri, facendoli capitolare uno dopo l&rsquo;altro. <\/p>\n<p>SERVONO REGOLE CHIARE E PIU&rsquo; CONTROLLI SUGLI APPALTI<br \/>\n<br \/>Come &egrave; noto ai pi&ugrave;, la Fincantieri persegue da tempo la politica di dare in appalto carichi di lavoro, e come da tempo denunciano i sindacati del settore, spesso i lavori vengono assegnati a ditte nelle quali i lavoratori sono sottoposti a condizioni di supersfruttamento, senza vedersi riconosciuti alcun tipo di diritto, e dove spesso dietro a queste ditte c&rsquo;&egrave; ad operare la criminalit&agrave; organizzata. C&rsquo;&egrave; bisogno di regole chiare per tutte le ditte del settore e un monitoraggio costante da parte di Istituzioni e Forze dell&rsquo; Ordine. Ma serve in primo luogo che la dirigenza di Fincantieri la smetta di puntare al massimo ribasso dei costi perch&eacute; &egrave; proprio questa la molla che attiva il super-sfruttamento ai danni dei lavoratori che operano in queste ditte. E questo &egrave; un obiettivo che solo la lotta unitaria dei lavoratori di Fincantieri e Appalti potr&agrave; raggiungere. <\/p>\n<p>FERMIAMO LA CHIUSURA DELL&rsquo; APRILIA<br \/>\n<br \/>L&rsquo;utilizzo degli ammortizzatori sociali, ormai da quattro anni, non poteva reggere di fronte all&rsquo;approfondirsi della crisi capitalistica che colpisce il settore delle due ruote. La propriet&agrave; (Piaggio Moto) di fronte alla contrazione del mercato vuole tagliare la produzione di un terzo: da 27 mila pezzi a 8-10 mila, contro i precedenti 100 mila pezzi. Questo significa la perdita di posti di lavoro e centinaia di licenziamenti: almeno 250 licenziamenti su 700 addetti nei siti veneziani di Scorz&egrave;, dove avviene la produzione, e Noale dove ci sono gli uffici.  Le direzioni sindacali di FIM-FIOM-UILM non sono state all&rsquo;altezza della situazione: si sono adagiate sugli ammortizzatori sociali, non hanno informato i lavoratori della gravit&agrave; della crisi capitalistica e soprattutto non hanno predisposto un piano di lotta adeguato.  La situazione ora richiede  di mettere in campo nel pi&ugrave; breve tempo possibile un piano di lotta adeguato basato sulla forza e l&rsquo;organizzazione indipendente dei lavoratori. Per lo sciopero a oltranza del gruppo Piaggio, per l&rsquo; occupazione degli stabilimenti e la nazionalizzazione  senza  indennizzo  sotto il controllo operaio.<\/p>\n<p>CI  RISIAMO  CON  I  FINTI  SCIOPERI<br \/>\n<br \/>Dopo aver consentito al governo Monti lo sfondamento contro pensioni e articolo 18, le direzioni sindacali di CGIL, CISL, UIL sono giunte a firmare (Settembre 2013) un patto programmatico con Confindustria, cio&egrave; con l&rsquo;avversario dei lavoratori. Sino a sostituire la necessaria contrapposizione al governo e alla sua rapina, con una comune pressione di lobby su governo e PD. Il carattere inoffensivo dello sciopero proclamato per il 14 Novembre &ndash; di appena 4 ore e a carattere locale &#8211;  &egrave; significativo. I vertici sindacali mirano a &ldquo; emendare &ldquo; la rapina ( = Legge di Stabilit&agrave;), non a respingerla. Mirano a negoziare le politiche di austerit&agrave;, non a cancellarle.  Dal canto loro i vertici FIOM che pur alludono allo   &ldquo;sciopero generale&ldquo; non si assumono reali responsabilit&agrave; di iniziativa, pur di coprire la burocrazia CGIL, come hanno fatto sulla &ldquo; esigibilit&agrave; dei contratti &ldquo;.<\/p>\n<p>PCL &#8211; GENOVA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&ldquo; L&#8217; emancipazione dei lavoratori sar&agrave; opera dei lavoratori stessi!! &ldquo; (K.Marx) EDITORIALE: DETTANO LEGGE INDUSTRIALI E BANCHIERI, E&rsquo; ORA CHE COMANDINO I LAVORATORI La&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-64584","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64584"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64584\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}