{"id":64695,"date":"2014-02-07T00:00:00","date_gmt":"2014-02-07T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2014\/02\/07\/no-allennesima-illusione-riformista-della-lista-tsipras-per-la-costruzione-di-unalternativa-rivoluzionaria-alleuropa-capitalista\/"},"modified":"2014-02-07T00:00:00","modified_gmt":"2014-02-07T00:00:00","slug":"no-allennesima-illusione-riformista-della-lista-tsipras-per-la-costruzione-di-unalternativa-rivoluzionaria-alleuropa-capitalista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2014\/02\/07\/no-allennesima-illusione-riformista-della-lista-tsipras-per-la-costruzione-di-unalternativa-rivoluzionaria-alleuropa-capitalista\/","title":{"rendered":"No all&#8217;ennesima illusione riformista della &#8220;lista Tsipras&#8221;. Per la costruzione di un&#8217;alternativa rivoluzionaria all&#8217;Europa capitalista."},"content":{"rendered":"<p>In queste settimane la sinistra &egrave; attraversata dal dibattito circa la formazione di una &ldquo;lista Tsipras&rdquo; alle prossime elezioni europee, che si configura sempre pi&ugrave;  come l&rsquo;ennesima minestra riscaldata riformista dell&rdquo;Europa dei popoli&rdquo; e del compromesso tra capitale e lavoro.  Una storia gi&agrave; vista troppe volte e che si &egrave; perennemente rivelatasi fallimentare. E a cui chiamiamo ad un bilancio tutti i sinceri militanti di sinistra.<\/p>\n<p>Il fulcro del progetto della lista Tsipras &egrave; senz&rsquo;altro il successo elettorale e di massa che ha avuto l&rsquo;organizzazione di Syriza in Grecia e il richiamo che ha suscitato, e suscita, nei pi&ugrave; vasti settori della sinistra in tutta Europa, compresa quella italiana dopo i vari insuccessi di rivoluzioni &ldquo;civili&rdquo; (vedi Ferrero) o dopo esser stati scaricati in malo modo dal PD (come oggi nel caso di Vendola). Ma qual &egrave; la verit&agrave; al di la della retorica? Per rispondere a questa domanda &egrave; necessario guardare in faccia alla realt&agrave;, ovvero al programma e al ruolo che ha, ed ha avuto, Syriza nella catastrofe greca. Syriza certo respinge il memorandum della Troika e per questo ha raccolto il voto delle masse in rivolta alle ultime elezioni; ma proprio in quell&rsquo;occasione il suo gruppo dirigente ha difeso l&#8217;Unione Europea. Syriza rivendica il principio della &ldquo;rinegoziazione del debito&rdquo; verso le banche, contro la sua abolizione; propone il &ldquo;controllo pubblico&rdquo; sulle banche private (come il Front de Gauche), contro la loro nazionalizzazione senza indennizzo; difende persino l&#8217;appartenenza della Grecia alla Nato. Mentre il fuoco della rivolta ha attraversato la Grecia e mentre raccoglieva elettoralmente quel bacino, Syriza si &egrave; subito affrettata a rassicurare le classi dirigenti nazionali ed europee circa la propria volont&agrave; di rispetto delle compatibilit&agrave; strutturali di sistema; fino ad arrivare al tradimento della lotta degli insegnanti greci del Maggio dello scorso anno, in cui Syriza fren&ograve; lo sciopero ad oltranza contrariamente alla volont&agrave; degli stessi insegnanti.<\/p>\n<p>La lista che oggi si vuole costruire ripropone la politica fallimentare sia di Syriza che della sinistra radicale italiana negli ultimi anni: l&rsquo;illusione di riformare il capitalismo, a livello nazionale come a livello europeo; per di pi&ugrave; nel contesto della grande crisi del capitalismo in cui qualsiasi spazio di manovra &ldquo;riformista&rdquo; risulta un&rsquo;utopia irrealizzabile. A partire dal primo equivoco di fondo che possiamo rintracciare nei vari appelli per la formazione della lista che si susseguono, a cominciare proprio da quello di Tsipras: quello dalla difesa dell&rsquo;&rdquo;Europa dei popoli&rdquo;. Come se fosse possibile che l&rsquo;Unione Europea, nata su basi capitalistiche, possa da un giorno all&rsquo;altro passare dalle politiche di austerity, per conto delle banche e dei grandi gruppi industriali, ad una politica che possa &ldquo;cambiare gli equilibri in Europa a favore delle forze del lavoro contro le forze del capitale e dei mercati&rdquo;!  Continuare a vagheggiare queste illusioni utopiche significa nel migliore dei casi disarmare l&#8217;alternativa e le stesse lotte di resistenza sociale; nel peggiore predisporsi a nuove corresponsabilit&agrave; di governo contro i lavoratori (com&rsquo;&egrave; accaduto in passato alla stessa sinistra italiana).<\/p>\n<p>La verit&agrave; &egrave; che il capitalismo non ha pi&ugrave; nulla da offrire ma solo da togliere agli sfruttati, chiunque governi; che l&#8217;Unione Europea si regge sul patto (faticoso) di mutuo soccorso tra le banche e i loro governi di ogni colore, pagato dalla distruzione progressiva di ogni conquista sociale; e che solo una rottura anticapitalistica e rivoluzionaria pu&ograve; liberare una svolta per i lavoratori e le masse oppresse. <\/p>\n<p>E&rsquo; questo l&rsquo;obiettivo e la ragione fondante del Partito Comunista dei Lavoratori. Non &egrave; possibile riformare il capitalismo, n&eacute; &egrave; possibile continuare ad affidarsi alle personalit&agrave; &ldquo;salvifiche&rdquo; di turno (ieri Vendola, oggi Tsipras) che si rivelano l&rsquo;ennesima illusione. Occorre dare una prospettiva concreta alle lotte contro l&rsquo;austerity a partire dalla loro unificazione e darle uno sbocco rivoluzionario: per la distruzione dell&rsquo;Unione Europea capitalistica, per un governo dei lavoratori e per un&rsquo;Europa socialista. Al di fuori di questa prospettiva vi &egrave; solo l&rsquo;utopia del riformismo e la sconfitta. Tertium non datur.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In queste settimane la sinistra &egrave; attraversata dal dibattito circa la formazione di una &ldquo;lista Tsipras&rdquo; alle prossime elezioni europee, che si configura sempre pi&ugrave;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-64695","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64695"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64695\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}