{"id":64748,"date":"2014-03-02T00:00:00","date_gmt":"2014-03-02T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2014\/03\/02\/n-coi-liberalfascisti-di-kiev-n-col-bonapartista-putin-per-unucraina-socialista-unita\/"},"modified":"2014-03-02T00:00:00","modified_gmt":"2014-03-02T00:00:00","slug":"n-coi-liberalfascisti-di-kiev-n-col-bonapartista-putin-per-unucraina-socialista-unita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2014\/03\/02\/n-coi-liberalfascisti-di-kiev-n-col-bonapartista-putin-per-unucraina-socialista-unita\/","title":{"rendered":"N&eacute; coi liberalfascisti di Kiev n&eacute; col bonapartista Putin. Per un&#8217;Ucraina socialista unita"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2631_image.jpg\" alt=\"2631_image.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>La formazione di un governo ucraino reazionario filoeuropeo, sottoprodotto di una rivolta di massa a egemonia fascista o semifascista, ha generato come contraccolpo la mobilitazione della minoranza russofona nell&#8217;est del Paese, ed in particolare in Crimea, aprendo il varco a un possibile incipiente intervento militare dell&#8217;imperialismo russo e del suo governo bonapartista.<\/p>\n<p>Nessuno dei due campi che si fronteggiano ha una valenza progressiva per i lavoratori ucraini. Nessuno dei due merita il sostegno dei marxisti rivoluzionari e del proletariato ucraino, russo e internazionale.<\/p>\n<p>Non ha certo un ruolo progressivo il campo del nuovo governo borghese ucraino, sostenuto dal movimento di piazza Maidan. L&#8217;aspetto di difesa dell&#8217;indipendenza dell&#8217;Ucraina &egrave; oggi secondario rispetto alla natura liberalfascista delle forze dominanti a Kiev, segnate dalla presenza di un nazionalismo reazionario, russofobo e antisemita. Peraltro gli imperialismi europei che appoggiano questo governo mirano a usarlo come nuovo cappio al collo della popolazione ucraina per estorcerle ulteriori pesantissimi sacrifici. Ogni cosiddetto &ldquo;aiuto&rdquo; economico del FMI e\/o dell&#8217;Unione Europea (peraltro ristretto a causa della crisi UE) sar&agrave; pagato dai lavoratori ucraini con una nuova stretta sul pagamento del debito pubblico alle banche europee, e quindi con nuovi colpi a salari, pensioni, servizi. Il nazionalismo ucraino sar&agrave; usato come leva dell&#8217;ennesima subordinazione dell&#8217;Ucraina contro la sua classe operaia dell&#8217;ovest e dell&#8217;est, e contro la popolazione povera dell&#8217;intero Paese.<\/p>\n<p>Ma un ruolo progressivo non l&#8217;ha neppure il campo opposto russofilo.<br \/>\n<br \/>La mobilitazione della popolazione russofona contro la minaccia nazionalista reazionaria ucraina ha in s&eacute; una sua legittimit&agrave;. In particolare la Crimea, inserita in Ucraina dall&#8217;URSS di Krusciov nel 1954, ha diritto alla propria autodeterminazione. Ma le istanze russofile sono oggi la leva di manovra di altre forze e interessi. Di parte della vecchia oligarchia capitalista mafiosa, arricchitasi con vent&#8217;anni di spoliazione del popolo ucraino, dell&#8217;ovest e dell&#8217;est; e soprattutto del nuovo imperialismo russo del bonaparte Putin, che punta a controbilanciare la disfatta di Kiev con lo sviluppo di un proprio pi&ugrave; diretto controllo politico, economico e militare, sull&#8217;est dell&#8217;Ucraina. Innanzitutto sulla Crimea, che ha una collocazione strategica centrale per l&#8217;imperialismo russo, perch&eacute; si affaccia sul mare; e pi&ugrave; in generale sulle risorse industriali del Paese concentrate soprattutto nelle sue regioni orientali.<br \/>\n<br \/>Peraltro non &egrave; un caso se Putin gode nell&#8217;&ldquo;operazione Ucraina&rdquo; del sostegno attivo dei circoli nazionalisti e fascisti della &ldquo;Grande Russia&rdquo; (Zhirinovsky). E non &egrave; un caso se all&#8217;interno della stessa mobilitazione russofila dell&#8217;est ucraino &egrave; presente una componente sciovinista grande-russa contro le proprie minoranze nazionali, in particolare i Tatari.<\/p>\n<p>Questa situazione complessiva conferma la crisi drammatica del movimento operaio ucraino, oggi assente in quanto classe dallo scenario politico. Gravi sono le responsabilit&agrave; del partito comunista e del partito socialista ucraini, che pur disponendo di una certa forza non si sono mai adoperati per l&#8217;organizzazione della classe operaia su basi politiche indipendenti.<\/p>\n<p>La rivoluzione bolscevica del 1917 aveva dato l&#8217;indipendenza all&#8217;Ucraina. La restaurazione capitalista, preparata dallo stalinismo, ha consegnato l&#8217;Ucraina ai suoi pretendenti imperialisti e ai loro diversi disegni. Gli avvenimenti ucraini ripropongono dunque una volta di pi&ugrave; il bilancio storico generale del Novecento, e la necessit&agrave; di costruire una nuova direzione del movimento operaio, su scala internazionale e in ogni Paese.<\/p>\n<p>Solo la classe operaia ucraina, dell&#8217;ovest e dell&#8217;est, pu&ograve; spezzare la morsa che oggi si stringe attorno al Paese e dare una soluzione storica progressiva alla sua crisi. Solo una nuova direzione marxista rivoluzionaria pu&ograve; dare una prospettiva indipendente al movimento operaio ucraino.<\/p>\n<p><strong>N&eacute; col bonapartista Putin n&eacute; coi liberalfascisti di Kiev.<\/p>\n<p>Contro il governo di Kiev, le forze reazionarie che lo sospingono, e gli imperialismi occidentali che lo manovrano. Contro la vecchia oligarchia capitalista parassitaria , l&#8217;imperialismo russo di Putin, i suoi disegni strategici.<\/p>\n<p>Per una Repubblica dei lavoratori in Ucraina.<\/p>\n<p>Per una Ucraina socialista unita &ndash; con il rispetto dei diritti nazionali della minoranza russofona, e dello specifico diritto di autodeterminazione della Crimea &ndash; nella prospettiva degli Stati uniti socialisti d&#8217;Europa.<\/strong><\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La formazione di un governo ucraino reazionario filoeuropeo, sottoprodotto di una rivolta di massa a egemonia fascista o semifascista, ha generato come contraccolpo la mobilitazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-64748","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64748\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}