{"id":64957,"date":"2014-07-12T00:00:00","date_gmt":"2014-07-12T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2014\/07\/12\/fascismo-oggi\/"},"modified":"2014-07-12T00:00:00","modified_gmt":"2014-07-12T00:00:00","slug":"fascismo-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2014\/07\/12\/fascismo-oggi\/","title":{"rendered":"Fascismo oggi"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;oggetto del mio intervento &egrave; il pericolo costituito dal neofascismo e, soprattutto, la riaffermazione dell&rsquo;antifascismo come valore essenziale, che si colloca alla base della nostra societ&agrave; e della nostra convivenza.<br \/>\n<br \/>Per descrivere l&rsquo;attuale pericolo neofascista concordo con chi ha scritto che i movimenti di estrema destra oggi compiono due percorsi diversi: quello che punta al riconoscimento pubblico e alla legittimazione politica e quello che continua ad incarnare soprattutto gli aspetti identitari e di riproposizione della cultura che deriva direttamente dalle pagine pi&ugrave; buie del Novecento.<br \/>\n<br \/>Nell&rsquo;area, per cos&igrave; dire, istituzionale, possiamo fare un discorso esteso all&rsquo;Europa: soprattutto nel corso dell&#8217;ultimo decennio abbiamo assistito allo sviluppo di potenti movimenti populisti di destra che, prendendo apparentemente le distanze dal repertorio neofascista o neonazista, hanno saputo costruire una politica dell&#8217;intolleranza e del pregiudizio che, purtroppo, ha avuto una certa presa in parte dell&rsquo;opinione pubblica. Siamo di fronte ad un nuovo razzismo, che si traveste da difesa della democrazia dalla minaccia islamica, da protezione del welfare per gli autoctoni contro i costi dell&#8217;immigrazione o da baluardo della famiglia tradizionale contro i diritti dei gay e cos&igrave; &egrave; stato imposto nei fatti una vera e propria normalizzazione di idee che in realt&agrave; si basano sull&#8217;odio e il disprezzo delle diversit&agrave;.<br \/>\n<br \/>Alcuni mutamenti epocali, come i processi di globalizzazione, le massicce migrazioni dall&rsquo;Africa, dall&rsquo;Asia e dall&rsquo;Europa orientale, e soprattutto la crisi economica innescata dal fallimento delle politiche neoliberiste e, in Europa le politiche di cosiddetta austerity dell&rsquo;Unione, hanno avuto conseguenze devastanti in un quadro politico europeo segnato dalla crisi dei tradizionali partiti e dal manifestarsi di una forte mobilit&agrave; elettorale, che &egrave; stata attirata in maniera significativa da chi garantiva, di fronte al caos, soluzioni come la chiusura delle frontiere e la riappropriazione del territorio. Come vediamo ogni giorno &egrave; stata alimentata un&rsquo;impressione di instabilit&agrave; generale, sono stati alimentati stati d&rsquo;animo di insicurezza e di paura, sentimenti nazionalistici e razzisti si sono sviluppati e quindi si &egrave; creato un ambiente favorevole alle forze populiste di estrema destra che oggi, tra l&rsquo;altro, hanno trovato un terreno comune nel c.d. euroscetticismo e nel conseguente rifiuto dell&rsquo;Unione europea.<br \/>\n<br \/>Non si pu&ograve; non cogliere il pericolo costituito da questi partiti, essi utilizzano il metodo democratico, partecipando alle competizioni elettorali, ma in realt&agrave; stiamo parlando, a mio avviso, di forze eversive che rappresentano delle vere e proprie minacce alla democrazia.<br \/>\n<br \/>Abbiamo davanti a noi degli esempi evidenti della minaccia costituita dai partiti di estrema destra.<br \/>\n<br \/>Il Front National di Marine Le Pen, che viene dato in Francia al di sopra del 20 per cento. Il FN &egrave; stato costituito nel 1972 prendendo a modello il Movimento sociale italiano ed &egrave; nato sulle ceneri del gruppo filonazista di Ordre nouveau. Punto di raccolta di tutte le anime pi&ugrave; estreme della destra francese, dai tradizionalisti agli integralisti cattolici, dai nostalgici agli antisemiti, il FN si &egrave; sempre caratterizzato per il suo forte nazionalismo. Sfruttando il malcontento indotto dalle profonde trasformazioni della societ&agrave; transalpina, ha costruito le sue fortune elettorali accusando l&rsquo;immigrazione di tutti i mali, dall&rsquo;aumento della disoccupazione e della precariet&agrave; lavorativa alla crescita della criminalit&agrave;; la sua parola d&rsquo;ordine &egrave; &ldquo;Prima i francesi&rdquo; per l&rsquo;accesso al lavoro e ai servizi. Da qui anche la difesa dell&rsquo;identit&agrave; e dell&rsquo;indipendenza in campo internazionale, con il rifiuto dell&rsquo;Unione europea. L&rsquo;iniziativa del FN si concentra soprattutto nelle zone urbane e nei grandi agglomerati, un tempo terreno delle sinistre, presso le classi medie e il proletariato, attaccando i politicanti, la mondializzazione e gli immigrati, accaparratori di lavoro e responsabili dell&rsquo;insicurezza e del degrado. Una linea che &egrave; stata premiata nelle presidenziali del 2012 dove il FN, candidando Marine Le Pen, ha raggiunto il 17,9% ed ha ottenuto il miglior risultato della sua storia.<br \/>\n<br \/>In Ungheria si sta verificando una escalation di tipo autoritario neofascista. Il governo di Viktor Orban e del suo partito, il Fidesz, dapprima ha emanato una nuova costituzione ricca di richiami religiosi che ha cancellato ogni riferimento alla repubblica poi ha fatto approvare una serie di leggi liberticide con l&rsquo;intento di sottomettere la magistratura, la produzione artistica, l&rsquo;insegnamento universitario e la stampa al controllo del governo. &Egrave; stato anche introdotto &laquo;il lavoro utile obbligatorio&raquo; per i disoccupati, in stragrande maggioranza di etnia rom, costretti, per non perdere i minimi sussidi di povert&agrave;, a prestare lavoro manuale otto ore al giorno, con indosso magliette di riconoscimento, a favore dello Stato. In questo contesto preoccupa non poco anche il risultato elettorale (16,7% alle ultime politiche) del Movimento per un&rsquo;Ungheria migliore &#8211; Jobbik &#8211; che ha dato vita a veri e propri gruppi paramilitari, protagonisti di marce di intimidazione nonch&eacute; di diversi episodi di pogrom contro i rom. Di impronta antisemita, come tutta l&rsquo;estrema destra ungherese, Jobbik, formalmente all&rsquo;opposizione, dichiara di battersi contro le &laquo;congiure massoniche e sioniste&raquo;, ispirandosi alle Croci frecciate, ossia alle milizie di Ferenc Szalasi, salito al potere nel 1944 sotto l&rsquo;egida degli occupanti nazisti.<br \/>\n<br \/>Ancora pi&ugrave; allarmante, se possibile, &egrave; la situazione in Grecia dove Alba Dorata partito di ispirazione neonazista, considerata fino a pochi anni fa una realt&agrave; assolutamente marginale e folkloristica, ha ottenuto, alle elezioni del maggio 2012, quasi il 7% dei voti ed &egrave; stata accreditata da recenti sondaggi come la terza forza politica del paese con il 13.5% dei voti.<br \/>\n<br \/>Mi trovo in difficolt&agrave; a descrivere Alba Dorata e quindi citer&ograve; alcune affermazioni dei suoi esponenti che rendono bene l&rsquo;idea di questo movimento. Alba Dorata nasce nel 1980, come una rivista dalla grafica scadente, il nome &egrave; un esplicito riferimento alla societ&agrave; segreta omonima dell&rsquo;esoterista britannico Aleister Crowley. Il fondatore e leader, Nikolaos Michaloliakos, ha scritto su questa rivista: &ldquo;Siamo i soldati fedeli dell&#8217;ideologia Nazionalsocialista e nient&#8217;altro&#8230; Noi esistiamo e continuiamo la battaglia, la battaglia per la vittoria finale della nostra razza&#8230;.. 1987, 42 anni pi&ugrave; tardi, con la nostra mente e la nostra anima disponibili per l&#8217;ultima grande battaglia, con il nostro pensiero e il nostro spirito donati alle bandiere nere e rosse, con la nostra mente e la nostra anima disponibili al ricordo del nostro grande Leader, noi alziamo la nostra mano destra e salutiamo il Sole e con il coraggio, che deriva dal nostro orgoglio militare e dal nostro dovere nazionalsocialista, gridiamo pieni di passione, fede nel futuro e nelle nostre idee: Heil Hitler&rdquo;.<br \/>\n<br \/>In un&rsquo;intervista televisiva del 2012 ha affermato &ldquo;Auschwitz? Cos&#8217;&egrave; successo ad Auschwitz? Io non ci sono andato. Voi?&#8230; Non c&#8217;&egrave; stato nessun forno e nessuna camera a gas. E&#8217; tutta una menzogna. Ho letto parecchi libri che hanno messo in dubbio la cifra propagandata di sei milioni di ebrei uccisi nei campi di sterminio&#8230; Hitler fu una delle pi&ugrave; grandi personalit&agrave; del ventesimo secolo&rdquo;.<br \/>\n<br \/>Il portavoce del movimento, Ilias Kasidiaris, eletto al parlamento dopo avere preso a schiaffi in diretta televisiva la deputata comunista Liana Kalelli durante la campagna elettorale, ha composto sulla rivista ufficiale del partito inni in onore di Adolf Hitler, definito grande riformatore sociale, e del regime dei colonnelli. Eleni Zaroulia, moglie di Michaloliakos e parlamentare, ha affermato: &laquo;Con i drastici tagli dei finanziamenti alle comunit&agrave; greche all&#8217;estero il governo sta riducendo i greci della diaspora allo stesso livello di un subumano qualunque che ha invaso il nostro paese e ha portato ogni tipo di malattie&raquo;. Alekos Plomatiris, membro del partito, ha esposto al canale britannico Channel 4 la sua soluzione finale per gli immigrati: &laquo;Siamo pronti ad aprire i forni e farci il sapone. Ma non per lavarci le mani [&#8230;]. Sapone per lavare le macchine e i marciapiedi. Ci faremo le lampade con la loro pelle e con i denti i komboloi [tipico rosario greco] da vendere ai turisti a Monastiraki&raquo;.<br \/>\n<br \/>Non credo di esagerare sostenendo che l&rsquo;attivit&agrave; principale del movimento &egrave;, senza alcun dubbio, quella di organizzare attacchi xenofobi contro gli immigrati.<br \/>\n<br \/>Vorrei allora citare il Commissario europeo per i diritti umani Nils Muiznieks che ha definito Alba Dorata come &laquo;il pi&ugrave; estremo e, nelle sue opinioni, il pi&ugrave; apertamente nazista di qualsiasi altro partito in Europa&raquo;, invitando la Grecia ad esaminare attentamente la legalit&agrave; di questo partito. Egli si &egrave; detto sconvolto &ldquo;dalla propagazione del pensiero fascista e degli attacchi contro immigrati, omosessuali e tutti coloro che pensano in modo diverso&rdquo; e ha affermato che &laquo;in Grecia la democrazia &egrave; in pericolo&raquo;, suggerendo al governo greco di valutare l&rsquo;interdizione di Alba dorata, poich&eacute; &laquo;la Costituzione greca prevede che un partito debba essere a servizio del libero funzionamento di un sistema democratico, e non &egrave; questo il caso di Alba Dorata&raquo;.<br \/>\n<br \/>Comunque l&rsquo;episodio pi&ugrave; grave, o quantomeno pi&ugrave; noto &egrave; l&rsquo;omicidio del rapper antifascista Pavlos Fyssas, barbaramente ucciso da un attivista di Alba Dorata di Nikeia. Nel settembre 2013 Michaloliakos, Kasidiaris, altri dirigenti del partito, due commissari di polizia e numerosi attivisti sono stati arrestati con l&#8217;accusa di aver costituito un&rsquo;associazione criminale mandante dell&#8217;omicidio.<br \/>\n<br \/>Dopo questo avvenimento, finalmente i magistrati greci hanno aperto delle indagini sul partito, le notizie diffuse dalla stampa riferiscono come fondate le prove di un possibile colpo di Stato ad opera di Alba Dorata. Il movimento infatti aveva formato dei gruppi armati paramilitari per prendere il potere con la forza, disponendo anche di un vastissimo consenso tra i membri della polizia e dell&#8217;esercito nazionale. Nel corso delle indagini, inoltre, i magistrati hanno raccolto dati agghiaccianti sui battaglioni d&rsquo;assalto che organizzavano ed eseguivano gli attacchi contro militanti anti-autoritari e migranti nella regione dell&rsquo;Attica e nel resto della Grecia. Si parla di assalti omicidi nelle scuole a danno di studenti minorenni che esprimevano la loro opposizione al nazifascismo, si dipingono metodi clientelari per il reclutamento dei militanti, i quali con la promessa di assunzione nel settore pubblico venivano costretti a partecipare a operazioni violente. Sono state raccolte anche le testimonianze sulla partecipazione di ragazzini di 10 anni ad assalti violenti, soprattutto contro migranti.<br \/>\n<br \/>Mi hanno molto colpito le testimonianze dell&rsquo;attacco omicida contro uno studente di 17 anni, terzo anno di liceo, ferito con un coltello dagli albadorati che intendevano punirlo perch&eacute; sul banco di una<br \/>\n<br \/>compagna di classe reclutata dall&rsquo;organizzazione aveva scritto la parola &ldquo;antifa&rdquo;; il ragazzo &egrave; quasi morto: il modus operandi &egrave; simile a quello che &egrave; stato utilizzato con Fyssas gli hanno tagliato il naso e lo hanno accoltellato sul viso e alla gola, fino alla carotide.<br \/>\n<br \/>Un reportage del quotidiano Ta Nea sull&rsquo;argomento avverte che &laquo;&egrave; la prima volta che nella societ&agrave; greca, specialmente tra i giovani, si sta sviluppando un movimento antidemocratico, come forma di reazione alla miseria e all&#8217;umiliazione&raquo;. Una simile reazione si affianca anche alla domanda sempre pi&ugrave; crescente della popolazione di &laquo;difesa della patria e della propria identit&agrave; culturale&raquo;. Ma del resto Alba Dorata non ha mai nascosto le sue vere intenzioni. In un comizio del 2011, Michaloliakos dichiar&ograve;: &laquo;Loro non capiscono che quando diventeremo davvero forti non mostreremo piet&agrave; per nessuno! Se sar&agrave; necessario, ci sporcheremo le mani! Se sar&agrave; necessario, non saremo democratici!&raquo;.<br \/>\n<br \/>*****<br \/>\n<br \/>E in Italia? Ometto, per brevit&agrave;, il tema molto ampio dei legami che i partiti politici italiani dell&rsquo;area di centro destra hanno con l&rsquo;ideologia fascista o nazista, perch&egrave; preferisco parlare dei rimedi. Ricordo soltanto, a proposito della Lega Nord, che la Commissione europea contro il razzismo e l&#8217;intolleranza, organo di esperti indipendenti del Consiglio d&#8217;Europa, in due rapporti consecutivi sulla situazione italiana, nel 2002 e nel 2006, ha denunciato come &laquo;gli esponenti della Lega Nord hanno fatto un uso particolarmente intenso della propaganda razzista e xenofoba, quantunque si debba notare che anche dei membri di altri partiti hanno usato un linguaggio politico xenofobo od in altra maniera intollerante. (&#8230;) Pertanto l&#8217;ECRI &egrave; allarmata dalla partecipazione alle coalizioni governative di partiti politici i cui membri hanno avuto ricorso alla propaganda xenofoba ed intollerante&raquo;.<br \/>\n<br \/>Concentro allora l&rsquo;attenzione sui gruppi e sui movimenti che preferiscono presentarsi con un profilo, non istituzionale &#8211; partitico, ma &laquo;rivoluzionario&raquo; e &laquo;antagonista&raquo;. Cercando anche in questo caso, se possibile, dei tratti comuni tra questi gruppi possiamo pensare al modello di ispirazione che &egrave; individuato nel primo movimento fascista del 1919&ndash;1920, da qui viene l&rsquo;idea delle &laquo;minoranze attive&raquo; come possibili protagoniste della storia (magari ricorrendo anche alla violenza), l&rsquo;avversione alla democrazia e alle istituzioni parlamentari, l&rsquo;intransigenza, i comportamenti &laquo;trasgressivi&raquo; e &laquo;futuristi&raquo;, il culto della giovinezza. Dobbiamo per&ograve; fare attenzione, gli esperti del fenomeno indicano che in generale i movimenti neofascisti si caratterizzano per la commistione tra gruppi, tendenze e stili. Per quanto divisa e attraversata da conflitti anche molto forti, insomma, l&#8217;estrema destra degli anni Duemila assomiglia un po&#8217; alla Rete, uno spazio dove si intersecano e dialogano le figure pi&ugrave; diverse, fino a costruire una sorta di comunit&agrave; di destino che si ritrova su alcune coordinate ideologiche generali. Ovviamente le differenze sussistono nel modo di oprare in pratica.<br \/>\n<br \/>Forza Nuova, il movimento guidato da Roberto Fiore fondato nel &rsquo;97, ha diversi contatti in Europa: gli ultranazionalisti ungheresi Hvim erano con loro due anni fa alla &ldquo;marcia per la vita&rdquo; antiabortista e Fiore ha partecipato al congresso di Stoccolma dal partito Svenskarnas Parti; lo stesso Fiore &egrave; subentrato come europarlamentare ad Alessandra Mussolini. Forza nuova inoltre ha cercato in questi ultimi anni, con pochissimi successi, di relazionarsi perfino con movimenti e proteste sociali, provando,<br \/>\n<br \/>anche a entrare nel comitato a sostegno del referendum per l&rsquo;acqua pubblica e addirittura nelle lotte del movimento No-Tav, venendo sempre respinta. Forza nuova ha anche dato vita ad una associazione collaterale, la Lega della terra, che ha prodotto un piano per l&rsquo;agricoltura denominato &laquo;Piano Fenice&raquo;. Il simbolo della Fenice &egrave; sempre stato molto utilizzato dai neofascisti, e Lega della Terra &egrave; la traduzione letterale di Land bund, dal nome del partito agrario tedesco che avvers&ograve; la Repubblica democratica di Weimar e successivamente sostenne il Partito Nazionalsocialista alle elezioni tedesche del 1933.<br \/>\n<br \/>Anche Casa Pound, invece, dopo avere tentato inutilmente la via elettorale ha ulteriormente accentuato i suoi caratteri di radicalit&agrave; e ha recentemente organizzato due incontri con Alba Dorata: il 26 novembre 2013 a Roma ed il 15 marzo scorso a Milano.<br \/>\n<br \/>Nell&rsquo;occasione dell&rsquo;appuntamento romano l&rsquo;esponente di Casa Pound, Andrea Antonini ha evidenziato la totale condivisione del programma politico di Alba dorata, che al primo punto, come &egrave; stato detto durante la conferenza da Apostolos Gkletsos del comitato centrale di Alba dorata, recita senza equivoci: &laquo;Fuori gli immigrati!&raquo;. A margine dell&rsquo;appuntamento di Milano, il responsabile milanese di Cpi, Massimo Trefiletti, ha affermato: &ldquo;Volevamo dare voce a un movimento che, per comune cultura mediterranea e fratellanza, ci &egrave; molto vicino. Ci siamo riusciti: la conferenza &egrave; stata un successo. Le minacce e gli allarmi della rete antifascista e della Fiom, che per inciso dovrebbe avere altro a cui pensare, sono cadute nel vuoto e l&rsquo;incontro si &egrave; svolto cos&igrave; come lo avevamo programmato. Per quanto ci riguarda non c&rsquo;&egrave; altro da aggiungere, se non che restiamo sempre sorpresi dal passatismo e dalla scarsa perspicacia di queste persone, che non solo sono ferme agli anni Settanta, ma che ancora non hanno capito che queste pantomime non ci interessano. Noi guardiamo avanti, se ne facciano una ragione&rdquo;.<br \/>\n<br \/>Casa Pound ha poi tentato inutilmente di raccogliere le firme per presentarsi alle elezioni europee del 25 maggio. Il vicepresidente Simone Di Stefano ha cos&igrave; descritto il programma politico: &laquo;Fuori dall&rsquo;Europa e fuori dall&rsquo;euro&#8230;. L&rsquo;Italia deve tornare ad essere una nazione sovrana, come Giappone, Russia o i paesi del Sud America. L&rsquo;Unione europea costruita sull&rsquo;asse franco-tedesco non ha pi&ugrave; senso e la stessa Francia, con l&rsquo;avanzata del Front National della Le Pen, la sta mettendo in discussione&raquo;; ma Di Stefano ha sottolineato un aspetto di contrasto con Le Pen: &laquo;Lei vuole tenere fuori Alba Dorata, noi no&#8230; Conosco i ragazzi di Alba Dorata, tenteremo di fare un gruppo con loro a Bruxelles. Entreremo in quel Parlamento soltanto per annullarlo e ricostruire una confederazione di Stati sovrani, com&rsquo;era la Comunit&agrave; europea&raquo;.<br \/>\n<br \/>A questo punto si impone una domanda: in Italia &egrave; possibile un caso Alba Dorata? Il politologo Marco Revelli ha cos&igrave; risposto: &laquo;Ci sono tutte le condizioni drammatiche per un&rsquo;espansione sul modello Alba dorata o Front national. Per un semplice motivo: l&rsquo;habitat della destra &egrave; rappresentato dalla crisi&raquo;.<br \/>\n<br \/>E allora esistono dei mezzi per resistere all&rsquo;estremismo di destra ?<br \/>\n<br \/>Ne vorrei indicare uno semplice ma fondamentale: la legalit&agrave;, ed &egrave; un riferimento particolarmente consono in occasione del 25 aprile, perch&egrave; mi permette di ricordare a tutti noi qualcosa che troppo spesso, anche in passato ed anche dalle forze politiche di cosiddetta sinistra o progressiste, &egrave; stato colpevolmente trascurato ovvero l&rsquo;impostazione palesemente antifascista della Costituzione Sto parlando della della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione, secondo la quale &laquo;&egrave; vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista&raquo;.<br \/>\n<br \/>Il significato di questa disposizione &egrave; chiaro.<br \/>\n<br \/>Nell&rsquo;ultimo dopoguerra, dopo l&rsquo;esperienza delle dittature, l&rsquo;esigenza di difendere le istituzioni democratiche dalla minaccia di sovvertimenti diretti a eliminarle ha fatto adottare soluzioni improntate al controllo sull&rsquo;ideologia dei gruppi politici. La Costituzione tedesca, ad esempio, afferma l&rsquo;incostituzionalit&agrave; dei partiti che attentano all&rsquo;ordine costituzionale democratico e prevede la decadenza dai diritti di libert&agrave; di quei soggetti che li usano per combattere l&rsquo;ordine costituzionale liberale e democratico. La Costituzione italiana ha scelto un&rsquo;altra strada: il solo limite del &laquo;metodo democratico&raquo; imposto ai partiti politici &egrave; stato interpretato nel senso dell&rsquo;assoluta neutralit&agrave; dello Stato nei confronti dell&rsquo;istituzione partito e l&rsquo;azione dei partiti trova il solo limite del mantenimento della pace sociale e del divieto di porre in essere strutture segrete o con finalit&agrave; vietate dalla legge penale al singolo.<br \/>\n<br \/>Solo per i movimenti neofascisti, in conformit&agrave; alla disposizione che ho letto prima, vi &egrave; una presunzione assoluta di pericolosit&agrave; per la nostra democrazia ed un conseguente divieto di esistenza anche a prescindere dalla concreta attualit&agrave; dell&rsquo;uso da parte loro degli strumenti di violenza, solo per i movimenti neofascisti si deve compiere il controllo &laquo;estrinseco&raquo; a un controllo &laquo;intrinseco&raquo; sull&rsquo;ideologia di questi tipi particolari di gruppi politici<br \/>\n<br \/>Intendo qui dirvi che la XII disposizione &egrave; la norma pi&ugrave; esplicita dell&rsquo;impostazione antifascista della Costituzione repubblicana, scrivendola i nostri costituenti guardavano al passato e allo stesso tempo fornivano una soluzione aperta al futuro, precludendo il ripetersi di una tragica esperienza politica e culturale di cui si voleva impedire per sempre il ritorno.<br \/>\n<br \/>Il divieto in essa contenuto si presenta come un ineludibile denominatore comune, disegna, insieme, il pi&ugrave; netto rifiuto contro l&rsquo;eredit&agrave; fascista e una precisa prescrizione per i poteri dello Stato. Voglio prendere a prestito anche le parole di un grande giurista, Alessandro Pizzorusso, secondo il quale la vera ragione della norma costituzionale &egrave; collegata &laquo;a sviluppi futuri delle concezioni fasciste, le cui modalit&agrave; di realizzazione, sono del tutto imprevedibili e non possono essere analiticamente delimitate&raquo;. E non dimenticherei nemmeno che la legge di attuazione di questa disposizione costituzionale, datata 1952, &egrave; molto esplicita, cito l&rsquo;articolo 1: &ldquo;si ha riorganizzazione del disciolto partito fascista quando una associazione o un movimento persegue finalit&agrave; antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politico o propugnando la soppressione delle libert&agrave; garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attivit&agrave; alla esaltazione di esponenti, principii, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista&rdquo;.<br \/>\n<br \/>La conclusione per noi &egrave; semplice e scusatemi se &egrave; troppo banale, forse per fermare i neofascisti basterebbe applicare la legge.<br \/>\n<br \/>Mi sembra allora giusto lasciare l&rsquo;ultima parola a chi veramente lo merita in questa giornata e cio&egrave; ad un partigiano ed a un membro della Costituente come Vittorio Foa, che ha ricordato a tutti noi il valore dell&rsquo;antifascismo. Foa ha scritto che l&rsquo;opzione antifascista non ha mai perso una funzione autonoma come &ldquo;affermazione di una politica dotata di principi&#8230;. Oggi si &egrave; antifascisti quando si rispetta l&rsquo;Altro, quando se ne riconosce la legittimit&agrave; nell&rsquo;atto stesso di contrastarlo e di combatterlo, quando non si pretende di distruggerlo e nemmeno di assimilarlo, cio&egrave; di ridurre il suo pensiero, la sua identit&agrave; al nostro pensiero, alla nostra identit&agrave; [&#8230;] Antifascismo &egrave; pluralismo politico e sociale, cio&egrave; legittimazione delle differenze. E&rsquo; la democrazia come partecipazione e non solo come garanzia&raquo;<\/p>\n<p>Nora Giogoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;oggetto del mio intervento &egrave; il pericolo costituito dal neofascismo e, soprattutto, la riaffermazione dell&rsquo;antifascismo come valore essenziale, che si colloca alla base della nostra&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-64957","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teoria","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64957"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64957\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}