{"id":64990,"date":"2014-07-28T00:00:00","date_gmt":"2014-07-28T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2014\/07\/28\/vertenza-eni-no-alla-chiusura-degli-stabilimenti-industriali\/"},"modified":"2014-07-28T00:00:00","modified_gmt":"2014-07-28T00:00:00","slug":"vertenza-eni-no-alla-chiusura-degli-stabilimenti-industriali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2014\/07\/28\/vertenza-eni-no-alla-chiusura-degli-stabilimenti-industriali\/","title":{"rendered":"VERTENZA ENI, NO ALLA CHIUSURA DEGLI STABILIMENTI INDUSTRIALI"},"content":{"rendered":"<p>NO ALLA CHIUSURA DEGLI STABILIMENTI<br \/>\n<br \/>IL PIANO DELL&#8217;ENI, SOSTENUTO DAL GOVERNO RENZI, DEVE ESSERE RIGETTATO CON LA MOBILITAZIONE AD OLTRANZA DEI LAVORATORI<br \/>\n<br \/>REALIZZIAMO L&#8217;UNITA&#8217; DI CLASSE E COSTRUIAMO LO SCIOPERO GENERALE<\/p>\n<p>Il Consiglio di Amministrazione dell&#8217;ENI, societ&agrave; a partecipazione statale, intende rispondere alla crisi capitalistica che investe il settore (la cosiddetta crisi di mercato) e alla riduzione dei profitti (il cosiddetto calo della redditivit&agrave;) ristrutturando i settori raffinazione e chimica e scaricando la crisi sui lavoratori. Il piano prevede da un lato tagli di impianti e stabilimenti, riduzione dei costi e degli organici, e dall&#8217;altro investimenti sulla ricerca e l&#8217;approvvigionamento di petrolio e gas metano, sulla logistica e nella commercializzazione dei propri prodotti.<br \/>\n<br \/>Questa prospettiva di tagli e chiusure &egrave; stata annunciata alle organizzazioni sindacali dal nuovo Ad dell&#8217;ENI, Claudio Descalzi, l&#8217;8 luglio. Questo significa mettere in discussione l&#8217;intero tessuto industriale del settore con migliaia di licenziamenti in tutto il Paese.<br \/>\n<br \/>I lavoratori chimici hanno immediatamente reagito alzando il livello di mobilitazione in tutti i siti dove l&#8217;ENI ha una raffineria o impianti chimici: Gela e Priolo in Sicilia, Brindisi e Taranto in Puglia, Livorno in Toscana, Sannazzaro (Pavia) in Lombardia, Porto Torres in Sardegna, Porto Marghera in Veneto. A rischio concreto di immediata chiusura le raffinerie di Porto Marghera, Gela, Taranto e Livorno. E&#8217; necessario prepararsi al blocco di tutte le raffinerie in tutto il Paese, per impedire il piano di attacco al lavoro di padroni e governo. Nel 2010, in Francia, il blocco delle raffinerie tenne a lungo sotto scacco il governo.<br \/>\n<br \/>Le organizzazioni sindacali, CGIL, CISL, UIL, hanno organizzato scioperi settoriali territoriali e uno sciopero nazionale dei lavoratori dell&#8217;ENI per il 29 luglio 2014, con manifestazione a Roma. Una mobilitazione importante, ma insufficiente rispetto all&#8217;azione messa in campo dall&#8217;ENI e dal Governo Renzi.<br \/>\n<br \/>A Venezia il piano aziendale porter&agrave;, se non contrastato, alla chiusura definitiva della Raffineria (Bioraffineria) e del Cracking di Versalis, con il licenziamento di 460 lavoratori diretti e altri 1600 in imprese e appalti dell&#8217;indotto, quindi il definitivo smantellamento della 2&deg; zona industriale. Non a caso l&#8217;ENI ha versato 38 milioni e ceduto i propri terreni ad una societ&agrave;, la Newco, creata dal Comune di Venezia e dalla Regione del Veneto: duemila ettari di terreno destinati alla speculazione dei soliti noti, sacrificando i lavoratori e le loro famiglie.<br \/>\n<br \/>E&#8217; l&#8217;epilogo di vent&#8217;anni di chiusure aziendali e pesanti ristrutturazioni di quella che &egrave; stata una delle pi&ugrave; grandi zone industriali del Paese. Un risultato che il padronato e i governi borghesi hanno ottenuto con la complicit&agrave; delle burocrazie sindacali (CISL, UIL, CGIL), che hanno accettato quanto proposto dalla controparte padronale senza mettere in campo l&#8217;autonomia e la forza dei lavoratori. Anzi la burocrazia sindacale ha ostacolato l&#8217;unit&agrave; di classe dei lavoratori dei diversi settori via via colpiti dall&#8217;attacco padronale (chimici, metalmeccanici, edili&#8230;), preferendo rincorrere gli incontri concertativi con il Ministero, il Presidente della Regione, il Sindaco di Venezia, il Patriarca della Curia veneziana, senza alcun risultato, anzi con un risultato nefasto per i lavoratori.<br \/>\n<br \/>Il PCL sostiene con tutte le proprie forze militanti la vertenza dei lavoratori chimici in lotta per la difesa dei posti di lavoro, dei salari e dei diritti; sostiene la necessit&agrave; e l&#8217;urgenza di costruire una vertenza generale e unificante contro il governo e il padronato che ponga al centro gli interessi dei lavoratori, dei disoccupati e dei precari; indica alla classe lavoratrice la necessit&agrave; di lottare per un governo dei lavoratori, nella prospettiva socialista, l&#8217;unico sistema che pu&ograve; garantire un&#8217;uscita dalla crisi capitalista.<br \/>\n<br \/>NO ALLE CHIUSURE AZIENDALI, BLOCCO DELLE RAFFINERIE E DEI LICENZIAMENTI<br \/>\n<br \/>SCIOPERO GENERALE TERRITORIALE CONTRO LE CHIUSURE INDUSTRIALI E A DIFESA DEI POSTI DI LAVORO, OCCUPAZIONE DEGLI STABILIMENTI A RISCHIO DI CHIUSURA<br \/>\n<br \/>COSTRUIRE UNA VERA VERTENZA NAZIONALE UNIFICANTE CONTRO IL GOVERNO E IL PADRONATO IN DIFESA DEI POSTI DI LAVORO, PER IL RILANCIO DELL&#8217;OCCUPAZIONE E PER LA RIDUZIONE DELL&#8217;ORARIO DI LAVORO A PARITA&#8217; DI PAGA<br \/>\n<br \/>NAZIONALIZZAZIONE, SENZA INDENNIZZO E SOTTO CONTROLLO OPERAIO, DELL&#8217;ENI E DI TUTTE LE INDUSTRIE CHIMICHE<br \/>\n<br \/>PER UN GOVERNO DEI LAVORATORI, PER IL SOCIALISMO<\/p>\n<p>PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI Sezione Pietro Tresso (Blasco) Venezia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NO ALLA CHIUSURA DEGLI STABILIMENTI IL PIANO DELL&#8217;ENI, SOSTENUTO DAL GOVERNO RENZI, DEVE ESSERE RIGETTATO CON LA MOBILITAZIONE AD OLTRANZA DEI LAVORATORI REALIZZIAMO L&#8217;UNITA&#8217; DI&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-64990","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dalle-sezioni-del-pcl","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64990\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}