{"id":65020,"date":"2014-08-25T00:00:00","date_gmt":"2014-08-25T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2014\/08\/25\/sul-50-anniversario-della-morte-di-togliatti\/"},"modified":"2014-08-25T00:00:00","modified_gmt":"2014-08-25T00:00:00","slug":"sul-50-anniversario-della-morte-di-togliatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2014\/08\/25\/sul-50-anniversario-della-morte-di-togliatti\/","title":{"rendered":"Sul 50&deg; anniversario della morte di Togliatti"},"content":{"rendered":"<p>Sul quotidiano online ReportPistoia di oggi 24 agosto leggo un articolo di Carlo Papi &#8211; Coordinatore dei Circoli della Piana del Prc-Federazione della Sinistra in memoria di Togliatti in occasione del 50&deg; anniversario della morte.<\/p>\n<p>Vorrei fare alcune brevi osservazioni su quanto scrive il Papi e, pi&ugrave; in generale, circa la figura di questo discusso personaggio legato allo stalinismo e ai suoi crimini.<\/p>\n<p>Il compagno Papi vorrebbe parlarne in chiave &ldquo;non apologetica&rdquo;, ma non ci riesce. Nel suo ricordo, fra i &ldquo;meriti e i demeriti&rdquo;, fra quelle &ldquo;luci ed ombre&rdquo; che coglie nella personalit&agrave; di Togliatti, mi sembra che prevalgano nettamente i &ldquo;meriti&rdquo; e le &ldquo;luci&rdquo;. Le moltissime lugubri &ldquo;ombre&rdquo; non sono praticamente considerate. In particolare in relazione al periodo che arriva all&rsquo;immediato secondo dopoguerra.<\/p>\n<p>Cerco di sintetizzare la mia critica evocando alcune situazioni che mi sembrano significative.<\/p>\n<p>Per prima cosa,  i Padri del Comunismo italiano sono stati Gramsci e Bordiga. Alla nascita del PCdI a Livorno nel 1921, Togliatti non era presente perch&egrave; non era un delegato e non fu nemmeno invitato.<\/p>\n<p>Gramsci, poco prima di essere arrestato dai fascisti nell&rsquo;ottobre 1926, ruppe ogni relazione con Togliatti, a seguito di quella famosa lettera che Gramsci stesso &ndash; anche a nome dell&rsquo; Ufficio Politico del PCdI &ndash; indirizz&ograve; al CC del PCUS e che, affidata a Togliatti, non fu mai consegnata.<br \/>\n<br \/>Togliatti, divenuto successivamente Capo del PCdI, si adagi&ograve; completamente sulla schizofrenia politica di Stalin, dal &ldquo;socialfascismo&rdquo; ai &ldquo;fronti popolari&rdquo;, rinnegando e ribaltando nel suo contrario, le &ldquo;Tesi di Lione&rdquo; redatte da Gramsci e approvate dal III Congresso nel gennaio del 1926.<\/p>\n<p>Voglio sottolineare come, a partire da quegli anni, Togliatti condivise, appoggi&ograve; e partecip&ograve;, quale suo fedelissimo, alla repressione politica e fisica che Stalin oper&ograve; nei confronti  dei suoi oppositori, compreso i principali artefici e protagonisti della Rivoluzione d&rsquo;Ottobre, Trotsky in testa. Non solo in Unione Sovietica, ma anche all&#8217;estero.<br \/>\n<br \/>Per quanto riguarda i comunisti italiani, Togliatti fu certamente coinvolto nelle responsabilit&agrave; per l&#8217;assassinio di Pietro Tresso &ndash; uno dei fondatori del PCdI a Livorno &ndash; avvenuto per opera di sicari stalinisti durante la Resistenza Francese nel 1943 (Come riporta la storiografia comunista non legata allo stalinismo).<br \/>\n<br \/>La repressione di Togliatti verso gli oppositori di sinistra dello stalinismo, verso i marxisti rivoluzionari, si manifest&ograve; poi palesemente e tragicamente durante la Guerra di Spagna.<\/p>\n<p>L&rsquo;appello che Togliatti lanci&ograve; nel 1936, il famoso  &ldquo;MANIFESTO PER LA SALVEZZA DELL&#8217;ITALIA E LA RICONCILIAZIONE DEL POPOLO ITALIANO&rdquo; (con l&rsquo;appello alle &ldquo;camice nere&rdquo; e ai &ldquo;fascisti della vecchia guardia e ai giovani fascisti&rdquo; e &ldquo;per la realizzazione del programma fascista del 1919&rdquo;), ci dimostra chiaramente come la sua sia stata una concezione del Comunismo in totale antitesi al pensiero e all&rsquo;azione propugnati dai grandi rivoluzionari, a partire da Marx fino ai vari Lenin, Trotsky e Luxembourg.<br \/>\n<br \/>Dopo la indecente &ldquo;Svolta di Salerno&rdquo;, finalizzata alla ricerca di una collaborazione fra tutte le forze antifasciste e monarchiche, sempre in ossequio alle direttive strategiche di Stalin, Togliatti mostr&ograve; tutto il suo squallore politico e morale quando,  come Ministro di Grazie e Giustizia nel 1946 (in un Governo del Re !!!!!!) invi&ograve; una Circolare che vale la pena riportare (quasi) integralmente:<br \/>\n<br \/>AI PRIMI PRESIDENTI ED AI PROCURATORI GENERALI DELLE CORTI DI APPELLO<br \/>\n<br \/>Non sar&agrave; sfuggito all&rsquo;attenzione delle Signorie Loro Illustrissime che, specie in questi ultimi tempi, si sono verificate in molte province del Regno manifestazioni di protesta da parte di reduci e di disoccupati, culminate in gravissimi episodi di devastazione e di saccheggio a danno di Uffici pubblici e di depositi alimentari, nonch&eacute; di violenze contro pubblici funzionari.(&#8230;)<br \/>\n<br \/>Il Ministero dell&rsquo;Interno ha test&eacute; reso noto di aver impartito severe istruzioni ai Prefetti affinch&eacute; disordini del genere siano energicamente repressi dalle forze di polizia, (&#8230;).Questo Ministero, pienamente convinto dell&rsquo;assoluta necessit&agrave; che una energica azione intrapresa dalla polizia per il mantenimento dell&rsquo;ordine pubblico debba essere validamente affiancata ed appoggiata dall&#8217;autorit&agrave; giudiziaria, si rivolge alle signorie Loro invitandole a voler impartire ai dipendenti uffici le opportune direttive affinch&eacute; contro le persone denunciate si proceda con la massima sollecitudine e con estremo rigore. Le istruttorie ed i relativi giudizi dovranno essere esplicati con assoluta urgenza, onde assicurare una pronta ed esemplare repressione; (&#8230;).<br \/>\n<br \/>Si raccomanda infine di procedere, in tutti i casi in cui la legge lo consenta, con istruzione sommaria o a giudizio per direttissima e di trasmettere gli atti all&#8217;autorit&agrave; giudiziaria militare qualora ricorrano le condizioni previste nell&rsquo;articolo 5 del Decreto legge 10 maggio 1944, n&deg; 234.Si resta in attesa di urgente assicurazione.<\/p>\n<p>Nel solco di quella vigliacca linea riformista e opportunista, rientrano il disarmo dei partigiani e l&rsquo;ampia amnistia per i fascisti.<br \/>\n<br \/>Cosicch&egrave;, l&rsquo;Italia uscita dalla Resistenza, si trov&ograve; con tutto l&rsquo;apparato burocratico dello Stato, ad ogni livello e in ogni settore, praticamente inalterato rispetto al precedente ventennio fascista. In perfetta continuit&agrave; e in rappresentanza degli interessi di fondo del Capitalismo italiano. Ma anche di quelli della Chiesa. Lo scandaloso mantenimento dei Patti Lateranensi, addirittura riconosciuti nell&rsquo;articolo 7 della Costituzione, ne &egrave; la conferma pi&ugrave; evidente.<br \/>\n<br \/>Per cui, quella Costituzione &ldquo;nata dalla Resistenza&rdquo; , come affermano anche il Papi e tutta la apologetica storiografia ufficiale della  sinistra, in realt&agrave; &egrave; frutto del compromesso politico fra Togliatti e De Gasperi. Un compromesso intorno al quale sono cresciute generazioni di compagni con una visione deformata, monca  e artefatta del comunismo,  private in larga maggioranza di una formazione politica marxista e rivoluzionaria.<br \/>\n<br \/>I risultati li vediamo nella attuale disastrosa situazione politica della sinistra, prodotto di quelle contraddizioni di fondo.<\/p>\n<p>Concludendo, non vedo come il Togliatti possa essere ancora degno di tanta stima.<br \/>\n<br \/>Sicuramente non pu&ograve; esserlo da parte di coloro che, ostinatamente e contro corrente ma in piena autonomia, vedono nel marxismo rivoluzionario l&rsquo;unica strada per la costruzione di una nuova societ&agrave; socialista nella prospettiva  comunista.<\/p>\n<p>Mario Capecchi &#8211; PCL sezione di Pistoia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul quotidiano online ReportPistoia di oggi 24 agosto leggo un articolo di Carlo Papi &#8211; Coordinatore dei Circoli della Piana del Prc-Federazione della Sinistra in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-65020","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teoria","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65020\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}